Il cilindro di Ciro, il grande, attualmente in British Museum scolpito in lingua antica persiana Aryan con caratteri cunieiforme trovato in 1878 nei scavi di un sito presso Babilonia è la prima dichiarazione dei diritti umani e risale al 539 anni prima di Cristo. Per ricomporre e tradurre la dichiarazione di Ciro il re Hakhamenide e fondatore del primo impero universale della storia hanno collaborato archeologi di tutte le nazioni che potevano contribuire in qualche modo soprattutto gli inglesi, gli americani e gli iraniani.

In 1971 le Nazioni Unite ha pubblicato il testo intero in tutte le lingue dei paesi membri come la prima dichiarazione dei diritti umani della storia.

Chi s'avvicina alla storia dell'Iran antico quando si parla dei re dei re persiani concepisce il termine "Re dei RE" come un titolo per esaltare la maestosità e grandezza dei conquistatori persiani, invece in questo termine si nascondono due realtà di fondamentale importanza da comprendere: Il primo è il segreto del successo dei re persiani in conquistare le nazioni vicine ed il secondo è la riconoscenza di federalismo che rende possibile regnare l'impero persiano per secoli.

Il re persiano quando conquistava un paese come si legge in questo dichiarazione di Ciro il grande dopo la conquista di Babilonia:

1. Riconosceva ai vinti il diritto alla libertà religiosa. I persiani non hanno mai tentato a imporre la propria religione ai vinti.

2. Riconosceva il diritto di mantenere la propria lingua. Non esiste nessuna testimonianza storica che persiani abbiano tentato d'imporre la propria lingua ai vinti.

3. Riconosceva il diritto di mantenere la propria amministrazione statale e sistema politico fino al poter mantenere il proprio Re che doveva riconoscere il re persiano, il conquistatore, come il suo re da cui nasce la parola Re dei Re. Il re del paese conquistato doveva pagare una tassa annuale in cambio di garanzia delle proprie frontiere per finanziare l'esercito persiano che era pronto a difendere la sicurezza e la pace. Così oltre 5 secoli prima di Cristo i persiani riuscirono a creare il primo impero universale con rispetto per i popoli, con federalismo e soprattutto riconoscere uno stato di diritto. Questi principi rendevano più facile all'inizio la vittoria e meno sanguinoso la guerra e dopo garantivano la stabilità dell'impero persiano.

Quindi il termine "Re dei re" fu inventato per riconoscere il federalismo come principio fondamentale in organizzazione statale dell'impero persiano.