Ministero dello sviluppo economico

Comunicazioni
Ispettorato
Territoriale Abruzzo-Molise
S U L M O N A
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Note |
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In questa pagina vengono pubblicate le principali notizie riguardanti gli aggiornamenti delle disposizioni inerenti le attività svolte dall'Ispettorato Territoriale. |
| Tv:
fissato il calendario 2012 per passaggio al digital Il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha firmato i decreti ministeriali che fissano le date per il passaggio alla tv digitale nel 2012. In attuazione del calendario nazionale, che prevede la conclusione dello switch off in tutto il Paese, entro i primi sei mesi del prossimo anno, per le regioni ancora da digitalizzare, sono previste le seguenti date: Numero verde: 800.022.000 (Lunedì - Sabato 8.00 - 20.00) |
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Avviso relativo al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre in Abruzzo e Molise. |
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In vista del prossimo passaggio al digitale in Abruzzo e Molise, previsto a partire dal 7 maggio 2012, si comunica che le autorizzazioni già rilasciate ai sensi dell’art. 3, c.16, L. 249/97, sostituito dall’art. 30, c. 1, del D.Lgs. 177/2005, per l’attivazione di ripetitori televisivi, decadono e pertanto alle date sopra indicate, tutti gli impianti a suo tempo autorizzati devono essere disattivati in quanto non più compatibili con il nuovo scenario radioelettrico. Conseguentemente, qualora restasse vivo l’interesse alla ripetizione di emittenti televisive, si dovrà presentare nuova richiesta di autorizzazione a questo Ispettorato che, una volta effettuata l’assegnazione dei canali alle emittenti televisive da parte degli Organi centrali competenti, provvederà ad assegnare le nuove frequenze, sempre nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa relativamente alle situazioni interferenziali e all’estensione dell’area di servizio. i soggetti interessati potranno avanzare a questo Ufficio le istanze per l’installazione di nuovi impianti, nel caso ricorrano le condizioni previste dall’art. 30, comma 1, del D. Lgs. 31/7/05, n° 177 (Testo Unico della radiotelevisione). modello istanza in PDF modello istanza in Word |
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Telefoni cordless a lungo raggio - AVVISO IMPORTANTE AGLI UTENTI |
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Si riporta il testo di una informativa predisposta dal servizio "Sorveglianza del Mercato" di questo Ispettorato riguardante l'utilizzo dei cosiddetti "telefoni cordless a lungo raggio" di tipo non conforme alla vigente normativa. Cliccare qui per visualizzare l'informativa. |
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Licenza di esercizio per i velivoli ultraleggeri o gli aeromobili da diporto
registrati presso gli Aero Club Italia (Ae.C.I.) |
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Si informa che il Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni ha riconosciuto la facoltà, per i titolari degli aeromobili di tipo ultraleggero o da diporto sportivo, registrati presso l'Aero Club Italia (Ae.C.I.), non iscritti al Registro Aeronautico Nazionale, di ottenere la corrispondente licenza di esercizio per la stazione radioelettrica di bordo fissa o portatile. Tale installazione facoltativa, qualora esercitata, implica per il richiedente gli stessi obblighi normativi di quella obbligatoria. Pertanto per l'utilizzo di tale stazione radioelettrica a bordo dei velivoli ad uso diporto sportivo, è necessario il possesso, da parte del richiedente, di apposito titolo abilitativo. In proposito si riporta il testo della circolare prot. n. 6148 del 7/8/2008 inviata agli Aeroclub ed alle scuole di volo esistenti nelle regioni Abruzzo e Molise. Il modello dell'istanza per richiedere la visita di collaudo/ispezione per le stazioni radioelettriche installate a bordo degli aeromobili stabilmente presenti sul territorio delle regioni Abruzzo e Molise, così come il modello per richiedere la licenza di esercizio da parte del proprietario o dell'esercente del velivolo, può essere scaricato da questo sito, dall'apposita sezione riguardante il "Servizio Radioelettrico Mobile Aeronautico" presente nella pagina della "Modulistica". |
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Accorpamento del Ministero delle Comunicazioni nel Ministero dello Sviluppo Economico |
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A norma dell’art.
1, comma 7 del D.L. n. 85 del 16/5/2008, le
funzioni del Ministero delle Comunicazioni, con le inerenti risorse finanziarie,
strumentali e di personale, sono trasferite al Ministero dello sviluppo economico.
Per quanto sopra, tutti i riferimenti all’ex Ministero delle Comunicazioni contenuti nel presente sito, sono da intendere attribuiti al Ministero dello sviluppo economico-Comunicazioni. |
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RADIOAMATORI |
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Con decreto del Ministro delle comunicazioni del 21 luglio 2005 è stata recepita la raccomandazione CEPT TR 61-02 adottata dalla CEPT il 6 febbraio 2004. Di conseguenza le patenti di operatore di stazione di radioamatore di classe A e B di cui all'allegato 26 del decreto legislativo 1/8/2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche) vengono unificate nell'unica patente di classe "A". Con il medesimo decreto 21/7/2005 di cui sopra è stato disposto che gli esami per il conseguimento della patente di operatore di stazione di radioamatore di classe "A" consistono in una prova scritta sugli argomenti indicati nella prima parte del programma di esame di cui al sub allegato D dell'allegato 26 al citato Codice, da eseguirsi mediante quiz a risposta multipla. In pratica è stata abolita la prova di ricezione e trasmissione in codice morse. I radioamatori già in possesso delle autorizzazioni generali di classe A e B di cui all'allegato 26 al citato Codice delle comunicazioni elettroniche, conservano i rispettivi nominativi, fatta salva la possibilità per i titolari delle autorizzazioni di classe B dià chiedere il cambio del proprio nominativo; la domanda per il cambio del nominativo deve essere presentata in bollo al Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni, Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione - Ufficio II, viale America, n. 201 - 00144 Roma. Per effetto del citato decreto del 21/7/2005, tutti i radioamatori devono versare il contributo annuo pari a 5,00 Euro. Cliccare qui per consultare il decreto 21 luglio 2005 recante "Modifiche all'allegato 26 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, concernente l'adeguamento della normativa tecnica relativa all'esercizio della attività radioamatoriale". |
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RADIOAMATORI: pagamento
contributi annuali |
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A seguito dell'entrata in vigore del decreto del Ministro delle comunicazioni del 21/7/2005, pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24 agosto 2005, le patenti e le autorizzazioni radioamatoriali di classe A e B sono state unificate nell'unica classe A. Per effetto di tale decreto, i radioamatori appartenenti alla ex classe B, anche se non hanno richiesto il cambio del nominativo, sono tenuti a corrispondere il contributo annuale di 5,00 euro. Il pagamento del contributo annuo deve essere eseguito, per i radioamatori residenti nelle regioni Abruzzo e Molise, sul c.c.p. n. 13755673 intestato all'Ispettorato Territoriale Abruzzo e Molise. |
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ESAMI RADIOAMATORI |
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Il giorno 3 dicembre 2008, presso la sede dell'Ispettorato Territoriale Abruzzo e Molise, in via Pola n. 35 di Sulmona (AQ), si è tenuta la seconda sessione annuale degli esami per il conseguimento della patente di operatore di stazione di radioamatore per i candidati delle regioni Abruzzo e Molise che hanno presentato in tempo utile la relativa istanza. . Al termine delle operazioni di correzione dei relativi elaborati, tutti i candidati che hanno partecipato agli esami riceveranno, presso il proprio domicilio, apposita comunicazione con la quale sarà loro comunicato l'esito della prova. Le istanze per partecipare alla prossima sessione di esami per il conseguimento della patente di operatore di stazione di radioamatore (che ai sensi del decreto 21/7/2005 sono state unificate nell'unica patente di classe A), da parte dei candidati delle regioni Abruzzo e Molise, dovranno essere redatte secondo lo schema prelevabile alla pagina "modulistica" di questo sito e dovranno essere inviate o consegnate al seguente indirizzo: Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni - Ispettorato Territoriale per l'Abruzzo ed il Molise - via Pola, n. 35 - 67039 Sulmona, oppure potranno essere inviate o presentate direttamente all' "ufficio esami radioamatori" presso la dipendenza provinciale di Avezzano (AQ) di questo Ispettorato, in via Cav. di Vittorio Veneto, n. 50 - 67051 Avezzano. Le domande possono anche essere consegnate presso le altre dipendenze provinciali di questo Ispettorato esistenti in Pescara, via Arapietra n. 45, oppure in Campobasso, via San Giovanni n. 50. Eventuali notizie al riguardo possono essere richieste anche telefonicamente al n. 0863 401002. |
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Uso di
apparati radio a bordo
delle imbarcazioni adibite alla pesca costiera, locale e ravvicinata operanti
entro le |
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Con decreto
del Ministro delle comunicazioni dell' 8 marzo 2005, sono stati istituiti i
Certificati di abilitazione all'uso di apparati radio a bordo delle
imbarcazioni adibite alla pesca costiera, locale e ravvicinata, dotate di
apparati VHF-RTF/DSC, EPIRB e MF-RTF/DSC classe E, EPIRB, operanti entro le Per ottenere la suddetta abilitazione, gli
interessati devono superare una prova pratica sull'utilizzo degli apparati in
dotazione all'imbarcazione da pesca, secondo il programma allegato al citato
decreto dell'8 marzo 2005. Dall'apposita pagina "modulistica" presente su questo sito è possibile scaricare il modello di domanda per poter essere sottoposto alla suddetta prova. Cliccare
qui per consultare il decreto 8 marzo 2005 riportante anche il programma di
esame. |
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Installazione ed
utilizzo di apparati solo riceventi AIS. |
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Con circolari del 29/8/2006 e del 27/9/2006, il Ministero delle Comunicazioni ha disciplinato l'installazione e l'utilizzo di apparati solo riceventi AIS. Il sistema di identificazione marittimo AIS (Automatic Identification System) è riconosciuto quale sistema di monitoraggio del traffico navale ai fini della sicurezza della navigazione e pertanto i relativi impianti e le installazioni a terra sono gestiti in via esclusiva dall'Autorità Marittima. Tuttavia tali apparecchiature, limitatamente a quelle aventi caratteristiche di sola ricezione, possono essere utilizzate anche da soggetti privati (Fedepiloti, Avvisatori marittimi, ecc.) ai soli fini del monitoraggio e identificazione delle navi. In tal caso, qualora le richieste di autorizzazioni da parte di soggetti provati riguardano la ricezione e l'utilizzazione delle informazioni AIS ad uso esclusivamente privato, dovrà essere presentata all'Ispettorato Territoriale competente una dichiarazione da redigersi secondo l'apposito modello disponibile nella pagina "modulistica" di questo sito; copia della dichiarazione deve essere inviata anche all'Autorità marittimo-portuale competente per territorio. Per l'esercizio del sistema AIS non è dovuto alcun contributo. Qualora, invece, le istanze dei soggetti privati concernono una richiesta per l'attribuzione di diritti d'uso di frequenze radio per l'espletamento di un servizio di comunicazione elettronica al pubblico basato sul sistema AIS, le istanze dovranno essere inoltrate per competenza al Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni - Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione - Ufficio 1° - Viale America, 201 - 00144 Roma. |
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Nuovo Codice delle
Comunicazioni Elettroniche. |
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Con decreto legislativo 1/8/2003,
n. 259, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 214
del 15/9/2003, è stato emanato il nuovo Codice delle Comunicazioni
Elettroniche. Il nuovo Codice delle Comunicazioni
Elettroniche è entrato in vigore il 16 settembre 2003. Dall'apposita pagina "modulistica" presente su questo sito è possibile scaricare i modelli di domande e dichiarazioni previsti dal nuovo Codice per l'ottenimento delle licenze individuali o autorizzazioni generali in materia di esercizio di attività di comunicazioni elettroniche di competenza di questo Ispettorato Territoriale. |
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Codice di
autoregolamentazione in materia di televendite. |
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Il Comitato di controllo
televendite, costituito con decreto del 24/7/2002
presso il Ministero delle Comunicazioni (ora Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni)
?delle segnalazioni relative alle
infrazioni al Codice di autoregolamentazione in materia di televendite. Il testo del citato Codice
di autoregolamentazione, nonchè il relativo regolamento ed il modulo di
segnalazione, possono essere consultati in questo sito o collegandosi ai siti
del Ministero dello Sviluppo Economico-Cunicazioni.it),
o del Consiglio Nazionale degli Utenti (www.tuttoconsumatori.it) o
dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (www.agcom.it). Cliccare
qui per consultare il Codice di autoregolamentazione |