SCUOLA MATERNA –
ELEMENTARE – MEDIA
“MADRE TERESA
DI CALCUTTA”
MONTEROSSO ALMO
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ANNO
SCOLASTICO 2000/2001
Premessa
Il piano dell’offerta formativa, secondo il Regolamento sull’autonomia didattica e organizzativa, è il documento fondamentale della scuola che la identifica dal punto di vista culturale e progettuale e ne esplica la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa. Esso, pertanto, è il naturale sviluppo della pratica didattica e organizzativa basato su criteri di fattibilità, verificabilità e trasparenza al fine di consentire all’Istituto scolastico di acquisire credibilità nei confronti dei genitori e dell’intera comunità. Il P.O.F., inoltre, si presenta come documento coerente con gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale, tiene conto delle esigenze del contesto sociale e nello stesso tempo prevede un’organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di ogni alunno.
L’intenzionalità
della nostra scuola è quella di offrire un servizio qualificato e qualificante
e, in coerenza con quanto affermato dal DPR 275/99, ritiene, di dover
organizzare percorsi personalizzati di insegnamento/apprendimento e di aprirsi
con equilibrio al territorio per coglierne le opportunità da esso offerte e
metterle a disposizione degli allievi. Per tale motivo, la nostra scuola, sarà
sempre tesa ad ascoltare le richieste degli alunni e dei genitori, aiutandoli
ad esplicitare in modo nuovo i loro bisogni.
Il
P.O.F. è stato un progetto partecipato, per cui la commissione designata ha
tenuto conto, nella sua elaborazione degli indirizzi generali del Collegio dei
Docenti e, del Consiglio di Istituto, delle proposte dei genitori, di Enti, di
Associazioni e di realtà operanti e presenti nel territorio.
Nell’elaborare il Piano dell’offerta formativa la scuola ha tenuto conto del regolamento sull’autonomia organizzativa e didattica, delle indicazioni del DM 179/99, della Direttiva 180/99 ed ha fatto propri i seguenti criteri suggeriti dalla LC 194/99 :
-
Flessibilità
: consente di modificare e riprogrammare i percorsi educativo-didattici, organizzativi,
curriculari ed extracurriculari al fine di rendere la scuola sempre più
rispondente ai bisogni degli alunni e alla loro formazione.
-
Integrazione
: intesa come coerenza progettuale e
coordinamento delle diverse iniziative progettate dalla scuola in accordo con
Enti ed Associazioni locali.
-
Responsabilità
: intesa come assunzione di impegni per
il conseguimento degli obiettivi previsti, attraverso una puntuale verifica a
valutazione degli esiti.
-
Trasparenza
: tesa a rendere comprensibile e
leggibile il progetto Scuola agli alunni, ai genitori e alle agenzie territoriali.
|
I PLESSI |
GLIALUNNI |
I DOCENTI |
ANNOTAZIONI |
ATA |
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n° 3
sezioni |
n° 58 |
n° 6 |
Funzione obiettivo n° 1 |
n° 2 |
|
n° 2
plessi di monosezione |
n° 47 |
n° 4 |
|
n° 2 |
|
I PLESSI |
GLI ALUNNI |
I DOCENTI |
ANNOTAZIONI |
ATA |
|
n° 1 |
n° 158 |
n° 16 |
Sostegno n° 1 Specialiste
L 2 n° 1 Informatica n° Ed. motoria n° Funzione obiettivo n° 1 |
n° 6 |
|
I PLESSI |
GLI ALUNNI |
I DOCENTI |
ANNOTAZIONI |
ATA |
|
n° 1 |
n° 111 |
n° 16 |
Funzione obiettivo n° 1 |
n° 10 |
Le risorse umane sulle quali la Scuola può contare sono :
-
i docenti
-
i genitori
-
gli alunni
-
personale ATA
Le risorse materiali :
-
territorio
-
struttura scolastica
-
sussidi
-
risorse finanziarie
L’organico
funzionale consente all’Istituto di utilizzare al meglio il personale e di
realizzare progetti didattici tenendo conto delle professionalità presenti.
I genitori come risorsa collaborano poco con la scuola.
Gli
esperti presenti sul territorio collaborano per la realizzazione di alcuni
progetti programmati.
Il
territorio è considerato come aula scolastica decentrata in cui gli alunni
faranno esperienze che arricchiranno i saperi già formalizzati.
CHI
|
CHE COSA
|
COME
|
QUANDO
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Gli
Alunni
|
·
Vengono coinvolti nel processo formativo
·
Sono
chiamati all’impegno
|
·
Ascoltando
·
Partecipando
·
Eseguendo
·
Elaborando
|
·
Durante le attività organizzate
·
Durante le attività libere
|
Gli
insegnanti
|
·
Individuano i bisogni formativi di ogni alunno
·
Creano condizioni favorevoli all’apprendimento
·
Favoriscono i rapporti interpersonali
·
Verificano il conseguimento degli obiettivi
|
·
Prestando attenzione alle richieste degli alunni
·
Personalizzando l’insegnamento
·
Rafforzando la autostima negli alunni ·
Documentando il lavoro didattico |
·
Durante la stesura del POF, la programmazione
didattica ed educativa
·
Durante lo svolgimento delle attività e dei
progetti
·
Durante le riunioni tra insegnanti
·
Durante gli incontri e i colloqui scuola-famiglia
|
Le famiglie
|
·
Presentano i loro figli
·
Manifestano le loro esigenze
·
Partecipano saltuariamente alla vita della scuola
|
·
Collaborando costruttivamente alle riunioni
·
Instaurando rapporti sereni e
responsabili con i docenti e con il personale della scuola ·
Interessandosi in modo attivo ai processi
di apprendimento dei loro figli |
·
All’inizio dell’anno scolastico
·
Durante gli incontri e i colloqui scuola-famiglia
|
CHI
|
CHE COSA
|
COME
|
QUANDO
|
Personale
ATA
|
·
Collabora per favorire l’organizzazione della
didattica
·
Collabora per la promozione dell’immagine
della scuola |
·
Aiutando i docenti nella tenuta dei sussidi e
nella produzione di materiale didattico
|
·
Durante tutto l’anno su richiesta dei docenti e su
incarichi definiti
|
Il Dirigente Scolastico
|
·
Presta attenzione ai processi innovativi
·
E’ attento alle richieste della società,
del territorio, delle famiglie e degli alunni ·
Valorizza le risorse umane e i materiali |
·
Promuovendo l’innovazione
·
Favorendo gli incontri e l’utilizzo delle risorse
·
Verificando i processi
·
Monitorando le attività
|
·
Durante l’assegnazione delle attività e degli
ambiti
·
Durante tutto l’anno
·
Durante i momenti di programmazione e valutazione
·
Durante gli incontri e le riunioni
|
Finalità : Far acquisire ai ragazzi una concreta ed ampia conoscenza di sé al fine di operare scelte consapevoli.
Finalità : Progetto di Tutela e valorizzazione del bosco e sensibilizzazione delle comunità alle tematiche ambientali promosso dall’Ass.to Regionale, Beni Culturali ed Ambientali e P.I. in rete con l’Istituto Comprensivo “G.B. Odierna” di Ragusa.
PROGETTO LINGUE 2000
Finalità : Offrire ai discenti, fin dalla Scuola dell’Infanzia, la possibilità di acquisire la consapevolezza di vivere in una società multiculturale in cui è necessaria la conoscenza della lingua inglese per essere cittadini del mondo.
PROGETTO STORIA
Finalità : Fare acquisire ai discenti il “senso della storia”, inteso come capacità di interpretare il passato per capire il presente e progettare il futuro.Oltre ai progetti suddetti la Scuola Media realizza all’interno del tempo prolungato le seguenti attività di laboratorio :
fotografia/artigianato, manipolazione/pittura, teatrale, alimentazione francese, attività motoria, latino, informatica, filastrocche/cucina, musicale, disegno/artigianato, mestieri vecchi e nuovi, falegnameria, ambientale.
RISORSE ECONOMICHE
L’Istituto in base al dimensionamento, ed all’organico può contare su una somma di £. 3.300.000 per la realizzazione del P.O.F. come finanziamento per l’autonomia, pertanto, considerato che alcuni progetti sono finanziati con altri capitoli, che 1.000.000 (un milione) sarà speso per il docente di Ed. Fisica esterno, rimangono 2.300.000 da suddividere ai seguenti progetti cui spetteranno £. 300.000 ciascuno : Accoglienza, Ed. alla salute, progetto Scuola Sicura, Ed. Stradale, Dispersione scolastica, Continuità, Orientamento. Sono finanziati con altri capitoli di spesa : Progetto Legalità, Progetto Ambiente, Progetto Lingua 2000, Progetto Storia. La parte dei soldi rimasti (circa 200.000) servirà per l’organizzazione della Fiera del dolce” . Le somme previste non utilizzate e non utilizzate saranno stornate a beneficio di altri se necessario. Fra le altre attività dell’Istituto sono previste : La Fiera del Dolce avente per scopo la raccolta di fondi pro UNICEF, la partecipazione ai Giochi della Gioventù.
E’
prevista pure la partecipazione a vari Concorsi che hanno finalità altamente
educative come : Nicholas GREEN –
Scrittori in Erba degli Iblei – ecc.
Il Collegio dei docenti, si articolerà in commissioni per lo studio e l’elaborazione di proposte che saranno portate all’attenzione, discussione e delibera del Collegio stesso in seduta plenaria, si riunirà secondo il calendario definito. Alla sua attenzione saranno sottoposte tutte le delibere riguardanti il funzionamento e la programmazione educativo-didattica, l’aggiornamento, la formazione, la sperimentazione, le modalità di rapportarsi con le famiglie, la verifica dell’organizzazione didattica e dei risultati dell’attività educativo-didattica e le altre materie di sua competenza.
Informazione alle famiglie dei risultati degli scrutini e delle
attività didattiche
Alla fine del 1° quadrimestre
e dell’anno scolastico i genitori saranno informati, in apposito incontro, del
risultato degli scrutini. I genitori dei bambini di scuola materna saranno
informati sull’andamento dell’attività educativa delle sezioni.
Consiglio di intersezione – interclasse – classe
I Consigli di intersezione, interclasse e di classe, al fine di verificare l’andamento dell’attività didattica, proporre opportuni adeguamenti del programma di lavoro didattico e per espletare gli altri adempimenti previsti, si riuniscono ogni due mesi secondo il calendario che si allega al presente piano.
Le riunioni dei suddetti Consigli si svolgeranno nella prima ora con la sola presenza dei docenti per la realizzazione del coordinamento didattico, nella seconda ora con la presenza dei genitori al fine di :
a) Formulare proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione;
b) Agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni;
c) Esprimere pareri al Collegio dei docenti sull’adozione dei libri di testo.
Il Consiglio di classe e
d’interclasse si riunirà con la sola presenza dei docenti per esprimere parere
vincolante per la non ammissione di un alunno alla classe successiva. I
Consigli di intersezione si riuniranno con lo stesso calendario dei Consigli di
interclasse al fine di verificare l’andamento complessivo dell’attività
didattica e proporre eventuali adeguamenti.
Criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie
Gli incontri tra docenti e genitori avranno luogo, oltre che per le comunicazioni dei risultati degli scrutini quadrimestrali e finali, anche per favorire ulteriormente la comunicazione scuola-famiglia.
Per tale motivo si prevede un incontro genitori-insegnanti ogni due mesi.
I docenti comunicheranno in ufficio il giorno e l’ora settimanale in cui, in caso di richiesta dei genitori, potranno riceverli su appuntamento.
In casi urgentissimi, da comunicare in direzione, i genitori potranno essere ricevuti in qualsiasi momento. I docenti potranno, a loro volta, invitare i genitori per comunicazioni. I genitori potranno invitare i docenti a partecipare ad eventuali assemblee di classe o modulo; in questo caso i docenti sono tenuti a partecipare.
I genitori saranno favoriti nella costituzione di Comitati dei genitori.
ORGANIZZAZIONE GENERALE
DELLA SCUOLA
a)
Orario
ufficio
La scuola rimane aperta dalle ore 8.00 alle ore 13.30 di ogni giorno; si effettuano tre ritorni pomeridiani dalle ore 14.30 alle ore 17.30 il lunedì, il mercoledì e il venerdì.
ü
Orario
ricevimento del pubblico da parte degli uffici di segreteria
Il pubblico si riceve dalle ore 11.00 alle ore 13.00 da lunedì a sabato e dalle ore 15.00 alle 17.00 lunedì, mercoledì e venerdì.
ü Orario di ricevimento del capo d’istituto
Il dirigente scolastico, salvo impedimento per motivi di servizio o di assenza, riceve il pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00; negli altri giorni il capo d’istituto riceve previo appuntamento.
b) Orario alunni scuola materna
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08.00 – 16.00 dal lunedì al venerdì |
Contemporanietà nelle varie iniziative |
c) Orario alunni scuola elementare
|
1° ciclo con orario in sei giorni |
08.30 – 13.30 tutti i giorni |
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2° ciclo con orario in sei giorni |
08.30 – 13.30 tutti i giorni |
d) Orario alunni scuola media
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Corso A : 08.30 – 13.30 |
Martedì – giovedì – sabato |
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Corso A : 08.30 – 17.30 |
Lunedì – mercoledì – venerdì |
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Corso B : 08.30 – 13.30 |
Martedì – mercoledì – giovedì – sabato |
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Corso B : 08.30 – 17.30 |
Lunedì – venerdì |
e)
Mensa scolastica scuola materna e media
E’ previsto il servizio mensa a partire dal mese di Ottobre per gli alunni della scuola materna e media.
f) Viaggli
d’istruzione ed uscite didattiche
Per le uscite didattiche previste dalla programmazione le insegnanti osserveranno l’orario delle lezioni, avviseranno i genitori e, qualora avranno bisogno di utilizzare mezzi pubblici o accedere a strutture, anche l’Ufficio di segreteria. Le uscite didattiche programmate sono da considerarsi attività educative a tutti gli effetti e, salvo particolari motivi da esplicitare, tutti gli alunni sono tenuti a partecipare. I viaggi di istruzione verranno organizzati da singole classi o moduli o da più classi, possono avere la durata di uno o più giorni. Per la loro organizzazione è necessario osservare un apposito regolamento.
g)
Strutture
scolastiche
Le strutture scolastiche e l’attivazione della didattica dei laboratori è indispensabile per facilitare l’innovazione didattica. La scuola si impegna di attrezzare in modo più efficiente i locali appositi.
h)
Attività extrascolastiche
Si ritiene utile che la scuola partecipi ad attività extrascolastiche con finalità educative. La scuola potrà aderire senza deliberazioni ad attività che i docenti ritengono formative per gli alunni.
DESTINATARI
Destinatari della proposta educativa della scuola sono gli alunni, i genitori, il Comune, e tutti gli Enti e Associazioni che in qualche modo entrano in comunicazione con la scuola.
Destinatari del POF è tutto il personale scolastico che è tenuto a rispettare e realizzare ciò che esso prevede.
FORMAZIONE E
AGGIORNAMENTO
Le iniziative di aggiornamento, in una scuola attenta ai cambiamenti e pronta ad affrontare le problematiche del nostro tempo, garantiscono la crescita professionale degli insegnanti migliorando la qualità degli interventi educativi.
Come previsto dall’art. 7 del CCNL integrativo, l’insegnante ha diritto alla formazione e gli viene riconosciuta la possibilità di definire percorsi da dedicare alla formazione.
I docenti che chiedono di partecipare a Corsi di aggiornamento ed hanno già usufruito dei 5 giorno previsti dalla normativa, potranno parteciparvi se saranno sostituiti dai colleghi adottando il criterio della flessibilità dell’orario.
Qualora dovessero mancare le condizioni di sostituibilità, gli insegnanti saranno chiamati in servizio.
Tenendo conto delle risorse economiche e delle disponibilità dei docenti la scuola inoltre intende far partecipare alcuni docenti a corsi di formazione promossi da Università e da altri centri di formazione accreditati. Gli insegnanti di scuola elementare propongono un corso di aggiornamento sulle mappe concettuali.
DOCUMENTAZIONE PEDAGOGICA
Una scuola che crede nella formazione continua dei docenti deve rendere facilmente fruibile le molteplici informazioni che provengono dal suo interno e dall’esterno e deve farle diventare una risorsa per tutti.
A tale scopo riveste un’importanza fondamentale il momento della sistemazione e archiviazione dei documenti prodotti, delle esperienze condotte, ma anche la ricerca di documenti prodotti da altri che ogni giorno vengono messi in circolazione attraverso i canali cartacei ed elettronici.
IL
MONITORAGGIO, LA VERIFICA, LA
VALUTAZIONE
Il monitoraggio, la verifica e la valutazione sono la manifestazione dell’assunzione di responsabilità di tutte le componenti scolastiche in quanto consentono di tenere sotto controllo il processo educativo e l’intero sistema scolastico, di individuare i punti di debolezza dell’organizzazione e dell’attività didattica, di valutare la qualità dell’organizzazione e degli apprendimenti.
L’attuazione del POF sarà verificata attraverso griglie di sintesi, schede delle esperienze, descrizione delle esperienze.
Saranno
i docenti individuati per le funzioni obiettivo che appronteranno gli strumenti
di monitoraggio, verifica e valutazione necessari.
Il
raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi sarà verificato
attraverso osservazioni, prove non strutturate, semistrutturate, strutturate.
Le programmazioni educative e didattiche conterranno le prove di verifica per
valutare il conseguimento degli obiettivi.
Il Capo d’Istituto
(Prof. Giovanni GIAQUINTA)