ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA  MATERNA – ELEMENTARE – MEDIA

MONTEROSSO ALMO

 

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DOCUMENTO  SULLA  PROTEZIONE  E  SULLA

PREVENZIONE  DEI  RISCHI

(DECRETI LEGISLATIVI 19/09/94 N.626 e 19/03/96 N.242)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data di redazione                                                                       IL CAPO DI ISTITUTO

                                                                                                                      Prof. Giovanni GIAQUINTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     Il capo di Istituto in ottemperanza all’art. 4 de4l D.I. n. 626/94 elabora il seguente documento:

 

VALUTAZIONE DEI RISCHI E CRITERI ADOTTATI

 

DATI DI IDENTIFICAZIONE:

L’Istituto Comprensivo “MADRE TERESA DI CALCUTTA” di Monterosso Almo occupa complessivamente n° 76 dipendenti (di cui n° 9 articolisti).

La scuola media è frequentata da n° 119 alunni di cui n°1 con handicap con età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Nei giorni di Martedì, Giovedì e Sabato è aperta dalle ore 8.00 alle ore 14.00, mentre il Lunedì, Mercoledì e Venerdì è aperta dalle ore 8.00 alle ore 18.30 in coincidenza con il tempo prolungato. La palestra è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14.30 alle ore 17.30 per le attività sportive scolastiche dalle ore 18,30 alle ore 20.00 è aperta per soddisfare le richieste avanzate dalle associazioni sportive.

     Per lo svolgimento delle attività curricolari ed extracurricolari sono individuabili tre categorie di lavoratori: docenti, personale di segreteria, personale ausiliario, saltuariamente in particolari occasioni, i genitori con un pubblico massimo ipotizzabile di circa n° 300.

     L’edificio scolastico in oggetto, costruito negli anni ’60 – ’70 e inaugurato nell’anno 1974, è sito a nord-est del paese e ricade nella zona storica e più alta dello stesso. L’edificio si presenta accogliente, pulito e sicuro, e facilmente raggiungibile da ogni parte del paese, fruisce di un piccolo cortile con due entrate, una con accesso da Via Acquasanta e una con accesso da Via Palermo.

     Tutti i locali sono sufficientemente illuminati di luce naturale, e tutte le aule sono corredate da banchi, sedie, cattedre, armadi, carte geografiche e appendiabiti. L’edificio si compone di un seminterrato, di un piano terra, di un primo piano e di una terrazza calpestabile. A questa struttura centrale si collega la palestra.

     Tutti i locali sono collegati da ampi corridori e androni. I piani sono collegati da una scala esterna che collega il seminterrato al piano terra, il piano terra collega il primo piano mediante una scala interna, da un ascensore installato funzionante ma non collaudato, mentre una scala di sicurezza esterna collega il primo piano al piano terra e al cortile interno dell’edificio.

    

 

 

 

All’interno dell’edificio si trovano n° 6 aule utilizzate per le classi, una sala insegnanti, l’aula per i servizi di segreteria, aula di presidenza, un’aula contenente audiovisivi e materiale scientifico, aula di informatica, cucina, archivio, aula di tecnica, aula di artistica, aula musicale, sala medica, aula di sostegno, n° 8 servizi igienici dotati di asciugamani elettrici, una palestra con spogliatoi, e locali doccia, attualmente utilizzati come aula musicale ed artistica.

     Ogni locale è provvisto di norme per lo sgombero in caso di situazioni di pericolo, di planimetrie con l’indicazione delle vie di fuga. Tutte le aperture esterne sono munite di bussole del tipo antipanico con maniglione a spinta dall’interno. Lo spazio antistante agli ingressi costituisce il punto di raccolta del personale e degli alunni nel caso di allarme per situazione di pericolo secondo il piani di evacuazione contenute nel progetto scuola sicura.

IMPIANTI  TECNOLOGICI:  Al piano seminterrato con accesso esterno dal cortile si trovano i locali centrale termica, locale serbatoio carburante, locale macchine, autoclave, vasca di raccolta, ascensore n° 1.

STRUMENTI  DI  LAVORO:  postazioni informatiche n° 8 usati dagli alunni, dagli insegnanti e dal personale di segreteria, n° 1 fotocopiatrice, n° 1 taglierina, fax, forno elettrico per ceramica, laboratorio fotografico, asciugamani elettrici, scalda acqua elettrico, seghetto alternativo, trapano elettrico, carteggiatrice elettrica, lima, serracchi, martelli, tenaglie, pinze.

     Nell’analisi delle situazioni di rischio sono stati coinvolti il responsabile del servizio di prevenzione e Protezione, gli addetti al servizio di prevenzione e Protezione. Gli allievi sono coinvolti in attività didattiche attraverso l’attuazione di un progetto di “Scuola Sicura” che prevede annualmente lo svolgimento di due prove di sgombero degli edifici scolastici e le relative istruzioni operative. A tutto il personale sono state fornite istruzioni operative circa le responsabilità connesse ai vari servizi e attività. 

La scuola elementare è frequentata da 168 alunni con età compresa tra i 6 e gli undici anni. La scuola è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13.30. per lo svolgimento curricolari ed extra curricolari sono individuabili due categorie di lavoratori: docenti e personale ausiliario.

 

 

 

 

 

 

 

 

     L’edificio è stato costruito nel 1700 adattato ad edificio scolastico nell’anno 1930, è stato oggetto di ristrutturazione negli ultimi anni. I corridoi e le aule, molto ampi, sono adeguatamente illuminati da ampie finestre. L'edificio è situato su due piani: al piano terra la palestra scoperta, le 1^ e le 2^ classi, l’aula per le riunioni e per sussidi audiovisivi, aula direzione didattica, servizi igienici maschi  femmine.

Al primo piano si trovano le aule per le classi 3^, 4^ e 5^, l’aula per attività motorie, e aula di pittura, aula con porta blindata per la custodia di audiovisivi.

Ogni locale è provvisto di norme per lo sgombero in caso di situazioni di pericolo, di planimetrie con l’indicazione delle vie di fuga. Tutte le aperture esterne sono del tipo antipanico. La palestra esterna collegata all’edificio costituisce il punto di raccolta del personale e degli alunni nel caso di allarme per situazioni di pericolo.       

     La scuola materna statale “La Sirenetta” è frequentata da 62 alunni di età compresa tra 3 e 5 anni. La scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00, ed il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. per lo svolgimento delle attività educative sono individuabili due categorie di lavoratori: docente e personale ausiliario. L’edificio di recente costruzione si presenta accogliente e grazioso, dispone all’esterno di ampi spazi da destinare a verde e se non curati possono costituire un pericolo, i locali sono sufficientemente illuminati da ampie vetrate. L’edificio costruito su unica struttura a piano terra, dispone di ampi spazi all’interno dove sono collocate tre sezioni, ogni sezione dispone dei propri servizi igienici. Tutte le porte esterne sono costituite da bussole del tipo antipanico con maniglia dall’interno.

     La scuola materna statale “G. Rodari” è frequentata da 22 alunni di età compresa tra i 3 e i 5 anni. la scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 ed il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. per lo svolgimento delle attività educative sono individuabili due categorie  di lavoratori: docente e personale ausiliario. L’edificio di vecchia costruzione è stato ristrutturato e destinato a scuola nell’anno scolastico 1986/87.

 

 

 

 

 

 

     La scuola trovasi a piano terra, dispone di un piccolo cortile e di una sola apertura esterna munita di bussola del tipo antipanico, e di una piccola porta che comunica con l’esterno. I locali della scuola sono così composti: n° 2 aulette per le attività didattiche, un’aula per le attività motorie, un’aula destinata a cucina e n°1 servizi igienico sanitario.

     La scuola materna Regionale è frequentata da 18 alunni di età compresa tra i 3 e 5 anni. La scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. per lo svolgimento delle attività curriculari ed extracurriculari sono individuabili due categorie di lavoratori: docente e personale ausiliario. I locali della Scuola sono compresi all’interno di un edificio comunale di vecchia costruzione che poco si adatta a scuola in quanto mancano quasi tutti i requisiti richiesti dalle norme di sicurezza. I locali presentano poco luminosi e sono costituite da un’aula per le attività educative, un’aula per le attività motorie, una sala proiezione, un refettorio con servizi igienici, un ingresso e una sola porta d’uscita sfornita di bussola del tipo antipanico.

 

INDIVIDUAZIONE  DELLE  MISURE  DI  PREVENZIONE  E  PROTEZIONE

 

     Dai dati registrati sul registro degli infortuni, risulta che negli ultimi tre anni sono avvenuti alcuni infortuni in palestra. Gli incidenti in palestra rappresentano per gli allievi la causa principale di rischio. Altri fattori sono rappresentati da cadute per terra durante l’intervallo, le corse nei corridoi, gli urti contro gli arredi a seguito di spinte. I rischi all’interno della Scuola possono essere classificate nelle seguenti categorie.

RISCHI  GENERALI: La valutazione dei seguenti rischi è stata effettuata con riferimento alla legge 547/55 e segg. per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e al decreto legislativo 626/94.

INCENDIO: Esistono varie attività soggette ai fini della prevenzione incendi: la centrale termica con annessi i serbatoi per il gasolio, archivio cartaceo munito di forte taglia fiamma, cattivo funzionamento degli impianti elettrici o delle macchine elettriche ed elettroniche.

RUMORE:  Esso non costituisce una fonte di rischio ambientale, ai sensi del D.P.R. 277/91 perché all’interno dell’edificio non vi sono impianti o macchine che possano produrre livelli equivalenti di rumorosità a 80 d.B. Le uniche fonti di rumore sono in palestra a causa dei rumori impulsivi dei palloni

e delle urla degli allievi, l’aula di musica a causa di una mancanza del sistema di sonorizzazione. 

 

 

 

ATTREZZATURE  MANUALI:  Esistono attrezzature di uso corrente (spillatrici, levapunte, forbici, tagliarini, martelli, pinze, tenaglie, seghetti, morsetti ecc. non costituenti vere e proprie fonti di pericolo.

MACCHINE:  Computer, fotocopiatrice e fax non presentano particolari problemi, eccetto quello chimico legato alla composizione di toner.

CADUTA DI PESI SULLE ESTREMITA’ INFERIORI: E’ un rischio raro, può interessare raramente il personale ausiliario nello spostamento degli arredi e degli alunni in qualche attività sportiva.

OSTRUZIONE ALLE VIE DI PASSAGGIO E DELLE USCITE:  E’ un rischio che interessa tutti i dipendenti. Soprattutto come eventuale impedimento per lo sgombero in caso di evacuazione.

MANCATA PULIZIA E DISORDINE:  La mancata pulizia dei locali può produrre accumulo di polveri, che una volta inalata, possono risultare dannosi. Anche il disordine è causa di rischio perché comporta disordini nelle procedure di sicurezza e nei tempi di esecuzione dei lavori.

CADUTA OGGETTI, SPORGENZE: Possono essere causa di rischio i materiali posti in modo disordinato, le sporgenze di chiodi, spigoli di banchi e cattedre, i termosifoni ecc.

ACCATASTAMENTO DIMATERIALE NON IN USO:  Tutto il materiale di non facile consumo inventariato ma non in uso nei ripostigli può essere causa di rischio.

PRESENZA DI OLIO, GRASSO, CERA E ACQUA SUL PAVIMENTO:  L’eventuale presenza di sostanze oleose, o il gelo nel periodo invernale può provocare cadute e danni per scivolamento a tutto il personale.

UTENSILI UTILIZZATI PER USI NON IDONEI:  E’ un uso al quale è esposto tutto il personale, spesso per mancanza di strumenti specifici, bisogna intervenire con materiali e disponibili anche se  non specifici per il tipo d’intervento.

DIVERSA DESTINAZIONE D’USO DEI LOCALI:  E’ un uso al quale è esposto tutto il personale.

USO DI SCALE:  E’ un uso a cui può essere esposto tutto il personale ausiliario e parte degli alunni.

RISCHI ELETTRICI:  Possono essere prodotti da corto circuiti o da non osservanza delle norme di prudenza. Rischio di tensioni di contatto per mancanza di interruttori differenziali o messa a terra dell’impianto.

 

 

 

 

INALAZIONI DI POLVERI:  E’ un rischio dovuto alle operazioni di pulizia.

RISCHI DA PROCEDURE DI LAVORO:  Molte cause i infortunio possono derivare dall’abitudine e dalla confidenza col pericolo che portano a banali dimenticanze o distrazioni delle norme di prudenza più elementari. Ogni procedura di lavoro scorretto nei lavori manuali e durante le pulizie può comportare rischio. In questo settore possono essere compresi anche gli incidenti che occorrono agli allievi per comportamenti scorretti.

RISCHI SPECIFICI:  Sono quelli connessi all’utilizzo degli impianti e dei laboratori o a particolari procedure lavorative o all’ambiente di lavoro.

Elenco dei principali rischi considerati in modo analitico in alcuni locali:

Palestra o sala di attività motorie.

Operatori addetti:      Docente di Ed. Fisica o Attività Motorie, personale ausiliario

Personale presente:  Alunni

Fattori di rischio:        Cadute, urti

Organi esposti:          Corpo intero e singoli organi

Protezioni:                 Procedure di lavoro adatte, tappeti ecc.

Laboratorio di educazione tecnica:

Operatori addetti:      Docenti di ed. tecnica, personale ausiliario

Persone presenti:            Alunni

 Fattori di rischi:    Cadute, urti, elettricità, tagli e l’uso di attrezzi, allergie

Organi esposti:            Corpo intero e singoli organi

Protezione:                   Procedure di lavoro adatte, salvavita

Laboratorio  informatica:

Operatori addetti: Docenti e personale ausiliario

Personale presenti:            Alunni

Fattori di rischio:            Elettricità cadute, urti

Organi esposti:            Corpo intero e singoli organi

Protezione:                   Procedure di lavoro adatti, salvavita

 

 

 

 

 

Aula Polivalente:            (laboratorio scientifico, audiovisivi, sala riunioni)

Operatori Addetti:            Docenti e personale ausiliario

Personale Presente:            Alunni, genitori

Fattori di Rischio:            Elettricità, cadute, urti

Organi Esposti:            Corpo intero e singoli organi

Protezione:                   Procedure di lavoro adatte, salvavita

Laboratorio Artistico:

Operatori addetti: Docenti ed. artistica, personale ausiliario

Personale Presente:            Alunni

Fattori di Rischio:            Cadute, urti, allergie, elettricità

Organi Esposti:            Corpo intero, singoli organi

Protezioni:                    Procedure  di lavoro adatte, salvavita

Laboratorio Musicale:

Operatori addetti:            Docente ed. musicale, personale ausiliario

Personale Presente:            Alunni

Fattori di Rischio:            Cadute, urti, rumori, elettricità

Organi Esposti:            Corpo intero, singoli organi

Protezioni:                    Procedure di lavoro adatte, salvavita

Servizi Igienici:

Operatori addetti: Ausiliari

Utilizzatori:                    Tutti 

Fattori di rischio:            Igienico-sanitario per mancanza di pulizia, sanitari usurati, mancanza di acqua

Organi Esposti:            Corpo intero

Protezioni:                    Pulizia dei locali, uso corretto dei prodotti igienico-sanitario

Presidenza – Segreteria

Personale:                     Preside, personale segreteria, ausiliari

Persone presenti:            Preside, personale, alunni, pubblico

Fattori di Rischio:            Elettricità, cadute, urti

Organi Esposti:            Corpo intero e singoli organi

Protezione:                   procedure di lavoro adatte

 

 

PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

(comma 2  art. 4 D.L. 626/94)

     Il programma di attuazione delle misure di prevenzione e protezione, comprende interventi che riguardano:

1)     Le strutture edilizie, l’arredamento, gli impianti fissi, l’illuminazione, il riscaldamento, gli arredi e

        la manutenzione;

2)     Le macchine, gli utensili e il materiale utilizzato;

3)     Le procedure di lavoro e le regole di comportamento idonee.            

        Gli ultimi due ricadono direttamente sotto la responsabilità della Scuola. La fornitura di locali idonei, dell’arredamento, dell’acqua, del telefono, dell’illuminazione, del riscaldamento e della manutenzione ordinaria e straordinaria, è invece di competenza del comune ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n° 1859 del 31/12/1962, sui quali la scuola eserciterà un servizio di vigilanza.

 

Il programma di attuazione delle misure di protezione e comprensione comprende:

SERVIZIO DI PROTEZIONE E PREVENZIONE (art. 9 D.L. 626/94)

 

     Responsabile del servizio per la Scuola Media “V. BELLINI” è il Prof. Salvatore GAROFALO, docente di ruolo di Ed. Tecnica, utilizzato nella qualità di Operatore Tecnologico. Il prof. GAROFALO si è occupato della sicurezza e prevenzione ed ha partecipato al progetto Scuola Sicura. In assenza del responsabile il servizio sarà svolto dal prof. GIAQUINTA Giovanni. Responsabile del servizio per le Scuola Elementare è l’ins.te BUSCEMA Sebastiano, collaboratore del capo d’Istituto, in assenza del responsabile il servizio sarà svolto dall’ins.te SCOLLO Paola.

     Responsabile del servizio per la Scuola Materna Statale “La Sirenetta” è l’ins.te FARINA Maria, fiduciaria del capo d’Istituto in assenza del responsabile il servizio sarà svolto dall’ins.te D’AQUILA Stella.

      Responsabile della Scuola Materna Statale “G. RODARI” è l’ins.te AMATO Rosetta, in sua assenza le funzioni verranno svolte dall’ins.te SPERANZA Concetta.  

      Responsabile della Scuola Materna Regionale è l’ins.te Rosa ROCCUZZO, in sua assenza le funzioni verranno svolte dall’ins.te RADDINO Lucia.

 

 

 

Il servizio di protezione e prevenzione effettuerà periodicamente:

1 – l’individuazione dei fattori di rischio;

2 – la valutazione dei rischi;

3 – l’individuazione delle misure per la sicurezza;

4 – la formazione e informazione dei lavoratori sulle varie procedure di sicurezza.

Il servizio di protezione e prevenzione è composto da:

a)  Gruppo di attuazione delle misure di prevenzione e antincendio

Gli addetti per la Scuola Media sono i sigg.:

 ARCIERI Paola, CALIGIORE Gaetano, DISTEFANO Salvatore, BARRESI Nella, RAVALLI

 Rosalia, collaboratori scolastici.

Gli addetti per la Scuola Elementare sono i sigg. :

MAZZARELLO Salvatrice, BURGIO Mario, collaboratori scolastici.

Gli addetti per la Scuola Materna Statale “La Sirenetta” sono i sigg. :

 GIAQUINTA Rosa, PANTANO Sebastiana, collaboratori scolastici.

 L’addetta per la Scuola Materna Statale “G. RODARI” è la sig.ra : GIAQUINTA Maria,    collaboratore scolastico.

 L’addetta per la Scuola Materna Regionale è la sig.ra BAGLIERI Paola, collaboratore scolastico.

Questi dovranno:

-   attuare le misure di protezione e prevenzione;

-   avvisare il responsabile della sicurezza di ogni causa di rischio rilevata.

Servizio di primo soccorso

E’ addetta la segreteria che ha l’elenco dei numeri telefonici per l’emergenza sanitaria e antincendio e la cassetta di pronto soccorso e si avvarrà della consulenza dei docenti di scienze e dal docente di Ed. Fisica. In assenza del Responsabile amministrativo il servizio sarà svolto dalla assistente amministrativa BURGIO Lucia.

 

 

 

 

 

 

 

ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

(comma 2a art. 4 D.L. 626/94)

 

     Riesce difficile prevedere tutti i casi di infortunio perché molti di essi sono legati all’abitudine e alla confidenza con il pericolo che porta a trascurare le norme di prudenza più elementari. Molte cause di infortunio derivano da banali dimenticanze o distrazioni.

Sarà pertanto compito principale del servizio di protezione e prevenzione vigilare su queste cause generiche e su quelle specifiche connesse con l’ambiente, gli impianti e le procedure di lavoro.

L’organizzazione del servizio di prevenzione avrà come fine prioritario quello di abituare il singolo operatore acquisire una mentalità volta alla prevenzione dei rischi per sé e per gli altri e di esercitare un controllo costante sugli impianti, sulle procedure di lavoro e sull’ambiente, allo scopo di ridurre al minimo le cause di infortunio.

     Di seguito si riportano le principali misure di prevenzione e protezione adottate.

L’ambiente di lavoro sarà mantenuto pulito e in ordine. Le uscite di sicurezza, i corridoi, le scale, verranno mantenute libere da ogni ostruzione. Gli utensili e i materiali non verranno abbandonati in luoghi ove possano causare cadute o riposti dove possano cadere con facilità e colpire persone sottostanti.

Le casse d’imballaggio, le tavole di legno con chiodi sporgenti, le lamiere saranno convenientemente accantonati. Tutti i materiali verranno immagazzinati in modo da evitare ogni caduta. Non verranno usate fiamme libere nei locali contenenti liquidi detergenti infiammabili.

INCENDIO

E’ stato predisposto il piano di sgombero dell’edificio scolastico che prevede:

una divisione dei compiti tra tutto il personale in caso di incendio

nomina del comitato operativo

prove di sfollamento annuali

disposizione di planimetrie in ogni aula o locale, di estintori e di apposita segnaletica.

 

 

 

 

 

 

 

RUMORE

Non rappresenta una fonte significativa di rischio a condizione che le attività in palestra si svolgano in modo corretto e ordinato.

CADUTA DEI PESI SULLE ESTREMITA’ INFERIORI

E’ di difficile valutazione il rischio effettivo, in ogni caso vengono inoltre date opportune disposizioni e procedure di lavoro finalizzate allo spostamento controllato dei manufatti.

URTI DOVUTI ALLO SPOSTAMENTO di banchi, sedie e piccoli pesi. Sono state predisposte disposizioni e procedure di lavoro finalizzate alla regolamentazione degli spostamenti.

OSTRUZIONE DELLE VIE DI PASSAGGIO E DELLE USCITE:

Sono state predisposte disposizioni e procedure di lavoro finalizzate a tenere libere le vie di passaggio e le uscite per le uscite di emergenza.

MANCATA PULIZIA E DISORDINE:

Sono predisposte disposizioni e procedure finalizzate al rispetto della pulizia e dell’ordine.

CADUTA OGGETTI:

Sono predisposte disposizioni e procedure per l’immagazzinamento ordinato dei materiali.

ACCATASTAMENTO: fascicoli e testi pesanti. Sono predisposte disposizioni e procedure per l’accatastamento ordinato.

CADUTA OLIO E GRASSO SUL PAVIMENTO

Sono predisposte disposizioni e procedure perché venga rimosso l’olio o il grasso eventualmente caduti sul pavimento.

UTENSILI UTILIZZATI PER USI NON IDONEI

Ogni utensile o sussidio verrà utilizzato solo per lo scopo per cui è destinato. Verranno sostituiti quelli deteriorati o in cattive condizioni.

EFFETTUAZIONE DI PULIZIA: il personale usa guanti nel corso delle operazioni di pulizia.

MANCATO USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Sono predisposte disposizioni e procedure per evitare il verificarsi di tale rischio.

 

 

 

 

 

RISCHI ELETTRICI

L’impianto elettrico è provvisto di dispositivo salvavita, di messa a terra e di prese di sicurezza. Evitare fili volanti.

PROCEDURE DI LAVORO

Sono state adottate le procedure più idonee per ridurre i rischi a zero. Il personale è stato edotto sui rischi connessi con un uso improvvisato o non idoneo dei sussidi e delle attrezzature.

Tutti i lavoratori sono stati edotti sulle modalità da seguire nello svolgimento delle diverse attività in modo da ridurre a minimo i rischi per se stessi e per gli altri.

MISURE PER LA PALESTRA

Le misure per la palestra derivano direttamente dall’analisi degli incidenti occorsi negli ultimi tre anni. Alcuni di essi derivano da poca coordinazione dei movimenti, o da riflessi lenti, o da scarsa mobilità articolare e sono collegati ad esercizi fisici ordinari. Ma la maggior parte sono collegati alla fase dei giochi e soprattutto dei momenti agonistici più intensi durante la pallavolo o le partite di calcetto derivano da fatti involontari dovuti all’irruenza e al non rispetto delle regole.

RISCHIO CHIMICO

Richiesta ai fornitori di materiali di pulizia e di reagenti per i laboratori delle schede tossicologiche. Informare e formare i lavoratori sulle modalità idonee d’uso e di conservazione dei prodotti.

 RISCHIO RESIDUO  

Contro il rischio residuo: formazione e informazione di tutto il personale e degli allievi. Adozione di norme di comportamento uniformi adatte all’uso in regime di sicurezza dei singoli ambienti. Adozione di idonea segnaletica.

INFORMAZIONE E FORMAZIONE

Il personale docente e non docente sarà formato attraverso opportune istruzioni che verranno direttamente comunicate agli interessati o in occasione di periodiche riunioni. Gli alunni saranno formati e informati dai loro insegnanti mediante lo svolgimento di apposite U.D. o incontri con esperti. Sono state affisse norme comportamentali riguardanti un evento sismico in tutti i locali dell’Istituto, in quanto gli edifici si trovano in un territorio ad alto rischio sismico, secondo le indicazioni del piano di sgombero dell’Istituto.

 

 

 

 

 

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