MONTEROSSO
ALMO
DOCUMENTO SULLA
PROTEZIONE E SULLA
(DECRETI
LEGISLATIVI 19/09/94 N.626 e 19/03/96 N.242)
Data di redazione IL CAPO DI ISTITUTO
Prof.
Giovanni GIAQUINTA
Il capo di Istituto in ottemperanza
all’art. 4 de4l D.I. n. 626/94 elabora il seguente documento:
DATI DI IDENTIFICAZIONE:
L’Istituto Comprensivo “MADRE TERESA DI CALCUTTA” di Monterosso Almo
occupa complessivamente n° 76 dipendenti (di cui n° 9 articolisti).
La scuola media è frequentata da n° 119 alunni di cui n°1 con handicap
con età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Nei giorni di Martedì, Giovedì e
Sabato è aperta dalle ore 8.00 alle ore 14.00, mentre il Lunedì, Mercoledì e
Venerdì è aperta dalle ore 8.00 alle ore 18.30 in coincidenza con il tempo
prolungato. La palestra è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14.30 alle ore
17.30 per le attività sportive scolastiche dalle ore 18,30 alle ore 20.00 è
aperta per soddisfare le richieste avanzate dalle associazioni sportive.
Per lo svolgimento delle
attività curricolari ed extracurricolari sono individuabili tre categorie di
lavoratori: docenti, personale di segreteria, personale ausiliario,
saltuariamente in particolari occasioni, i genitori con un pubblico massimo
ipotizzabile di circa n° 300.
L’edificio scolastico in
oggetto, costruito negli anni ’60 – ’70 e inaugurato nell’anno 1974, è sito a
nord-est del paese e ricade nella zona storica e più alta dello stesso.
L’edificio si presenta accogliente, pulito e sicuro, e facilmente raggiungibile
da ogni parte del paese, fruisce di un piccolo cortile con due entrate, una con
accesso da Via Acquasanta e una con accesso da Via Palermo.
Tutti i locali sono
sufficientemente illuminati di luce naturale, e tutte le aule sono corredate da
banchi, sedie, cattedre, armadi, carte geografiche e appendiabiti. L’edificio
si compone di un seminterrato, di un piano terra, di un primo piano e di una
terrazza calpestabile. A questa struttura centrale si collega la palestra.
Tutti i locali sono collegati
da ampi corridori e androni. I piani sono collegati da una scala esterna che
collega il seminterrato al piano terra, il piano terra collega il primo piano
mediante una scala interna, da un ascensore installato funzionante ma non
collaudato, mentre una scala di sicurezza esterna collega il primo piano al
piano terra e al cortile interno dell’edificio.
All’interno dell’edificio si trovano n° 6 aule utilizzate per le classi,
una sala insegnanti, l’aula per i servizi di segreteria, aula di presidenza,
un’aula contenente audiovisivi e materiale scientifico, aula di informatica,
cucina, archivio, aula di tecnica, aula di artistica, aula musicale, sala
medica, aula di sostegno, n° 8 servizi igienici dotati di asciugamani
elettrici, una palestra con spogliatoi, e locali doccia, attualmente utilizzati
come aula musicale ed artistica.
Ogni locale è provvisto di
norme per lo sgombero in caso di situazioni di pericolo, di planimetrie con
l’indicazione delle vie di fuga. Tutte le aperture esterne sono munite di
bussole del tipo antipanico con maniglione a spinta dall’interno. Lo spazio
antistante agli ingressi costituisce il punto di raccolta del personale e degli
alunni nel caso di allarme per situazione di pericolo secondo il piani di
evacuazione contenute nel progetto scuola sicura.
IMPIANTI TECNOLOGICI: Al piano seminterrato con accesso esterno
dal cortile si trovano i locali centrale termica, locale serbatoio carburante,
locale macchine, autoclave, vasca di raccolta, ascensore n° 1.
STRUMENTI DI
LAVORO: postazioni
informatiche n° 8 usati dagli alunni, dagli insegnanti e dal personale di
segreteria, n° 1 fotocopiatrice, n° 1 taglierina, fax, forno elettrico per
ceramica, laboratorio fotografico, asciugamani elettrici, scalda acqua
elettrico, seghetto alternativo, trapano elettrico, carteggiatrice elettrica,
lima, serracchi, martelli, tenaglie, pinze.
Nell’analisi delle situazioni
di rischio sono stati coinvolti il responsabile del servizio di prevenzione e
Protezione, gli addetti al servizio di prevenzione e Protezione. Gli allievi
sono coinvolti in attività didattiche attraverso l’attuazione di un progetto di
“Scuola Sicura” che prevede annualmente lo svolgimento di due prove di sgombero
degli edifici scolastici e le relative istruzioni operative. A tutto il
personale sono state fornite istruzioni operative circa le responsabilità
connesse ai vari servizi e attività.
La scuola elementare è
frequentata da 168 alunni con età compresa tra i 6 e gli undici anni. La scuola
è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13.30. per lo svolgimento
curricolari ed extra curricolari sono individuabili due categorie di
lavoratori: docenti e personale ausiliario.
L’edificio è stato costruito
nel 1700 adattato ad edificio scolastico nell’anno 1930, è stato oggetto di
ristrutturazione negli ultimi anni. I corridoi e le aule, molto ampi, sono
adeguatamente illuminati da ampie finestre. L'edificio è situato su due piani:
al piano terra la palestra scoperta, le 1^ e le 2^ classi, l’aula per le
riunioni e per sussidi audiovisivi, aula direzione didattica, servizi igienici
maschi femmine.
Al primo piano si trovano le aule per le classi 3^, 4^ e 5^, l’aula per
attività motorie, e aula di pittura, aula con porta blindata per la custodia di
audiovisivi.
Ogni locale è provvisto di norme per lo sgombero in caso di situazioni di
pericolo, di planimetrie con l’indicazione delle vie di fuga. Tutte le aperture
esterne sono del tipo antipanico. La palestra esterna collegata all’edificio
costituisce il punto di raccolta del personale e degli alunni nel caso di
allarme per situazioni di pericolo.
La scuola materna statale “La Sirenetta” è frequentata da 62 alunni
di età compresa tra 3 e 5 anni. La scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle
ore 8.00 alle ore 16.00, ed il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. per lo
svolgimento delle attività educative sono individuabili due categorie di
lavoratori: docente e personale ausiliario. L’edificio di recente costruzione
si presenta accogliente e grazioso, dispone all’esterno di ampi spazi da
destinare a verde e se non curati possono costituire un pericolo, i locali sono
sufficientemente illuminati da ampie vetrate. L’edificio costruito su unica
struttura a piano terra, dispone di ampi spazi all’interno dove sono collocate tre
sezioni, ogni sezione dispone dei propri servizi igienici. Tutte le porte
esterne sono costituite da bussole del tipo antipanico con maniglia
dall’interno.
La scuola materna statale “G. Rodari” è frequentata da 22 alunni di
età compresa tra i 3 e i 5 anni. la scuola è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle
ore 8.00 alle ore 16.00 ed il Sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. per lo
svolgimento delle attività educative sono individuabili due categorie di lavoratori: docente e personale ausiliario.
L’edificio di vecchia costruzione è stato ristrutturato e destinato a scuola
nell’anno scolastico 1986/87.
La scuola trovasi a piano
terra, dispone di un piccolo cortile e di una sola apertura esterna munita di
bussola del tipo antipanico, e di una piccola porta che comunica con l’esterno.
I locali della scuola sono così composti: n° 2 aulette per le attività
didattiche, un’aula per le attività motorie, un’aula destinata a cucina e n°1
servizi igienico sanitario.
La scuola materna Regionale è frequentata da 18
alunni di età compresa tra i 3 e 5 anni. La scuola è aperta dal Lunedì al
Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore
13.00. per lo svolgimento delle attività curriculari ed extracurriculari sono
individuabili due categorie di lavoratori: docente e personale ausiliario. I
locali della Scuola sono compresi all’interno di un edificio comunale di
vecchia costruzione che poco si adatta a scuola in quanto mancano quasi tutti i
requisiti richiesti dalle norme di sicurezza. I locali presentano poco luminosi
e sono costituite da un’aula per le attività educative, un’aula per le attività
motorie, una sala proiezione, un refettorio con servizi igienici, un ingresso e
una sola porta d’uscita sfornita di bussola del tipo antipanico.
Dai dati registrati sul registro degli infortuni, risulta che negli ultimi tre anni sono avvenuti alcuni infortuni in palestra. Gli incidenti in palestra rappresentano per gli allievi la causa principale di rischio. Altri fattori sono rappresentati da cadute per terra durante l’intervallo, le corse nei corridoi, gli urti contro gli arredi a seguito di spinte. I rischi all’interno della Scuola possono essere classificate nelle seguenti categorie.
RISCHI GENERALI: La valutazione dei
seguenti rischi è stata effettuata con riferimento alla legge 547/55 e segg.
per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e al decreto legislativo 626/94.
INCENDIO: Esistono
varie attività soggette ai fini della prevenzione incendi: la centrale termica
con annessi i serbatoi per il gasolio, archivio cartaceo munito di forte taglia
fiamma, cattivo funzionamento degli impianti elettrici o delle macchine
elettriche ed elettroniche.
RUMORE: Esso non costituisce una fonte di rischio
ambientale, ai sensi del D.P.R. 277/91 perché all’interno dell’edificio non vi
sono impianti o macchine che possano produrre livelli equivalenti di rumorosità
a 80 d.B. Le uniche fonti di rumore sono in palestra a causa dei rumori
impulsivi dei palloni
e delle urla degli allievi, l’aula di musica a causa di una mancanza del
sistema di sonorizzazione.
ATTREZZATURE MANUALI: Esistono attrezzature di uso corrente
(spillatrici, levapunte, forbici, tagliarini, martelli, pinze, tenaglie,
seghetti, morsetti ecc. non costituenti vere e proprie fonti di pericolo.
MACCHINE: Computer, fotocopiatrice e fax non
presentano particolari problemi, eccetto quello chimico legato alla
composizione di toner.
CADUTA DI PESI SULLE
ESTREMITA’ INFERIORI: E’ un rischio raro, può interessare raramente il
personale ausiliario nello spostamento degli arredi e degli alunni in qualche
attività sportiva.
OSTRUZIONE ALLE VIE DI
PASSAGGIO E DELLE USCITE: E’ un
rischio che interessa tutti i dipendenti. Soprattutto come eventuale
impedimento per lo sgombero in caso di evacuazione.
MANCATA PULIZIA E DISORDINE: La mancata pulizia dei locali può produrre
accumulo di polveri, che una volta inalata, possono risultare dannosi. Anche il
disordine è causa di rischio perché comporta disordini nelle procedure di
sicurezza e nei tempi di esecuzione dei lavori.
CADUTA OGGETTI, SPORGENZE:
Possono essere causa di rischio i materiali posti in modo disordinato, le
sporgenze di chiodi, spigoli di banchi e cattedre, i termosifoni ecc.
ACCATASTAMENTO DIMATERIALE NON
IN USO: Tutto il
materiale di non facile consumo inventariato ma non in uso nei ripostigli può
essere causa di rischio.
PRESENZA DI OLIO, GRASSO, CERA
E ACQUA SUL PAVIMENTO: L’eventuale presenza di sostanze oleose, o il gelo nel periodo
invernale può provocare cadute e danni per scivolamento a tutto il personale.
UTENSILI UTILIZZATI PER USI
NON IDONEI: E’ un uso al
quale è esposto tutto il personale, spesso per mancanza di strumenti specifici,
bisogna intervenire con materiali e disponibili anche se non specifici per il tipo d’intervento.
DIVERSA DESTINAZIONE D’USO DEI
LOCALI: E’ un uso al
quale è esposto tutto il personale.
USO DI SCALE: E’ un uso a cui può essere esposto tutto il
personale ausiliario e parte degli alunni.
RISCHI ELETTRICI: Possono essere prodotti da corto circuiti o
da non osservanza delle norme di prudenza. Rischio di tensioni di contatto per
mancanza di interruttori differenziali o messa a terra dell’impianto.
INALAZIONI DI POLVERI: E’ un rischio dovuto alle operazioni di
pulizia.
RISCHI DA PROCEDURE DI LAVORO: Molte cause i infortunio possono derivare
dall’abitudine e dalla confidenza col pericolo che portano a banali
dimenticanze o distrazioni delle norme di prudenza più elementari. Ogni
procedura di lavoro scorretto nei lavori manuali e durante le pulizie può
comportare rischio. In questo settore possono essere compresi anche gli
incidenti che occorrono agli allievi per comportamenti scorretti.
RISCHI SPECIFICI: Sono quelli connessi all’utilizzo degli
impianti e dei laboratori o a particolari procedure lavorative o all’ambiente
di lavoro.
Elenco dei principali rischi
considerati in modo analitico in alcuni locali:
Palestra o sala di attività
motorie.
Operatori addetti: Docente di
Ed. Fisica o Attività Motorie, personale ausiliario
Personale presente: Alunni
Fattori di rischio: Cadute,
urti
Organi esposti: Corpo
intero e singoli organi
Protezioni:
Procedure di lavoro adatte, tappeti ecc.
Laboratorio di educazione
tecnica:
Operatori addetti: Docenti di
ed. tecnica, personale ausiliario
Persone presenti: Alunni
Fattori di rischi: Cadute, urti, elettricità, tagli e l’uso di
attrezzi, allergie
Organi esposti: Corpo
intero e singoli organi
Protezione: Procedure di lavoro adatte, salvavita
Laboratorio informatica:
Operatori addetti: Docenti e
personale ausiliario
Personale presenti: Alunni
Fattori di rischio: Elettricità
cadute, urti
Organi esposti: Corpo
intero e singoli organi
Protezione: Procedure di lavoro adatti,
salvavita
Aula Polivalente: (laboratorio
scientifico, audiovisivi, sala riunioni)
Fattori di Rischio: Elettricità,
cadute, urti
Organi Esposti: Corpo
intero e singoli organi
Protezione: Procedure di lavoro adatte, salvavita
Laboratorio Artistico:
Operatori addetti: Docenti ed.
artistica, personale ausiliario
Personale Presente: Alunni
Fattori di Rischio: Cadute,
urti, allergie, elettricità
Organi Esposti: Corpo
intero, singoli organi
Protezioni: Procedure di lavoro adatte, salvavita
Laboratorio Musicale:
Operatori addetti: Docente
ed. musicale, personale ausiliario
Personale Presente: Alunni
Fattori di Rischio: Cadute,
urti, rumori, elettricità
Organi Esposti: Corpo
intero, singoli organi
Protezioni: Procedure di lavoro adatte,
salvavita
Servizi Igienici:
Operatori addetti: Ausiliari
Utilizzatori: Tutti
Fattori di rischio: Igienico-sanitario
per mancanza di pulizia, sanitari usurati, mancanza di acqua
Organi Esposti: Corpo intero
Protezioni: Pulizia dei locali, uso corretto dei
prodotti igienico-sanitario
Personale: Preside, personale segreteria,
ausiliari
Persone presenti: Preside,
personale, alunni, pubblico
Fattori di Rischio: Elettricità,
cadute, urti
Protezione: procedure di lavoro adatte
PROGRAMMA
DI ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
(comma
2 art. 4 D.L. 626/94)
Il programma di attuazione
delle misure di prevenzione e protezione, comprende interventi che riguardano:
1) Le strutture edilizie,
l’arredamento, gli impianti fissi, l’illuminazione, il riscaldamento, gli
arredi e
la manutenzione;
2) Le macchine, gli utensili e
il materiale utilizzato;
3) Le procedure di lavoro e le
regole di comportamento idonee.
Gli ultimi due ricadono
direttamente sotto la responsabilità della Scuola. La fornitura di locali
idonei, dell’arredamento, dell’acqua, del telefono, dell’illuminazione, del
riscaldamento e della manutenzione ordinaria e straordinaria, è invece di
competenza del comune ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n° 1859 del 31/12/1962,
sui quali la scuola eserciterà un servizio di vigilanza.
Il
programma di attuazione delle misure di protezione e comprensione comprende:
SERVIZIO
DI PROTEZIONE E PREVENZIONE (art. 9 D.L. 626/94)
Responsabile del servizio per la Scuola Media “V. BELLINI” è il
Prof. Salvatore GAROFALO, docente di ruolo di Ed. Tecnica, utilizzato nella
qualità di Operatore Tecnologico. Il prof. GAROFALO si è occupato della
sicurezza e prevenzione ed ha partecipato al progetto Scuola Sicura. In assenza
del responsabile il servizio sarà svolto dal prof. GIAQUINTA Giovanni.
Responsabile del servizio per le Scuola Elementare è l’ins.te BUSCEMA
Sebastiano, collaboratore del capo d’Istituto, in assenza del responsabile il
servizio sarà svolto dall’ins.te SCOLLO Paola.
Responsabile del servizio per la Scuola Materna Statale “La
Sirenetta” è l’ins.te FARINA Maria, fiduciaria del capo d’Istituto
in assenza del responsabile il servizio sarà svolto dall’ins.te D’AQUILA
Stella.
Responsabile della Scuola Materna Statale “G. RODARI” è
l’ins.te AMATO Rosetta, in sua assenza le funzioni verranno svolte dall’ins.te
SPERANZA Concetta.
Responsabile della Scuola Materna Regionale è
l’ins.te Rosa ROCCUZZO, in sua assenza le funzioni verranno svolte dall’ins.te
RADDINO Lucia.
Il servizio di protezione e
prevenzione effettuerà periodicamente:
1 – l’individuazione dei fattori di rischio;
2 – la valutazione dei rischi;
3 – l’individuazione delle misure per la sicurezza;
4 – la formazione e informazione dei lavoratori sulle varie procedure di
sicurezza.
Il servizio di protezione e prevenzione è composto da:
a) Gruppo di attuazione delle
misure di prevenzione e antincendio
Gli addetti per la Scuola
Media sono i sigg.:
ARCIERI Paola, CALIGIORE Gaetano,
DISTEFANO Salvatore, BARRESI Nella, RAVALLI
Rosalia, collaboratori
scolastici.
Gli addetti per la Scuola
Elementare sono i sigg. :
MAZZARELLO Salvatrice, BURGIO Mario, collaboratori scolastici.
Gli addetti per la Scuola
Materna Statale “La Sirenetta” sono i sigg. :
GIAQUINTA Rosa, PANTANO
Sebastiana, collaboratori scolastici.
L’addetta per la Scuola Materna Statale “G. RODARI” è la sig.ra :
GIAQUINTA Maria, collaboratore
scolastico.
L’addetta per la Scuola Materna Regionale è la
sig.ra BAGLIERI Paola, collaboratore scolastico.
Questi dovranno:
- attuare le misure di
protezione e prevenzione;
- avvisare il responsabile della
sicurezza di ogni causa di rischio rilevata.
E’ addetta la segreteria che ha l’elenco dei numeri telefonici per
l’emergenza sanitaria e antincendio e la cassetta di pronto soccorso e si
avvarrà della consulenza dei docenti di scienze e dal docente di Ed. Fisica. In
assenza del Responsabile amministrativo il servizio sarà svolto dalla
assistente amministrativa BURGIO Lucia.
(comma
2a art. 4 D.L. 626/94)
Riesce difficile prevedere tutti
i casi di infortunio perché molti di essi sono legati all’abitudine e alla confidenza
con il pericolo che porta a trascurare le norme di prudenza più elementari.
Molte cause di infortunio derivano da banali dimenticanze o distrazioni.
Sarà pertanto compito principale del servizio di protezione e prevenzione
vigilare su queste cause generiche e su quelle specifiche connesse con
l’ambiente, gli impianti e le procedure di lavoro.
L’organizzazione del servizio di prevenzione avrà come fine prioritario
quello di abituare il singolo operatore acquisire una mentalità volta alla
prevenzione dei rischi per sé e per gli altri e di esercitare un controllo
costante sugli impianti, sulle procedure di lavoro e sull’ambiente, allo scopo
di ridurre al minimo le cause di infortunio.
Di seguito si riportano le
principali misure di prevenzione e protezione adottate.
L’ambiente di lavoro sarà mantenuto pulito e in ordine. Le uscite di
sicurezza, i corridoi, le scale, verranno mantenute libere da ogni ostruzione.
Gli utensili e i materiali non verranno abbandonati in luoghi ove possano
causare cadute o riposti dove possano cadere con facilità e colpire persone
sottostanti.
Le casse d’imballaggio, le tavole di legno con chiodi sporgenti, le
lamiere saranno convenientemente accantonati. Tutti i materiali verranno
immagazzinati in modo da evitare ogni caduta. Non verranno usate fiamme libere
nei locali contenenti liquidi detergenti infiammabili.
E’ stato predisposto il piano di sgombero dell’edificio scolastico che prevede:
una divisione dei compiti tra tutto il personale in caso di incendio
nomina del comitato operativo
prove di sfollamento annuali
disposizione di planimetrie in ogni aula o locale, di estintori e di
apposita segnaletica.
Non rappresenta una fonte significativa di rischio a condizione che le
attività in palestra si svolgano in modo corretto e ordinato.
E’ di difficile valutazione il rischio effettivo, in ogni caso vengono
inoltre date opportune disposizioni e procedure di lavoro finalizzate allo
spostamento controllato dei manufatti.
URTI DOVUTI ALLO SPOSTAMENTO di
banchi, sedie e piccoli pesi. Sono state predisposte disposizioni e procedure
di lavoro finalizzate alla regolamentazione degli spostamenti.
OSTRUZIONE DELLE VIE DI
PASSAGGIO E DELLE USCITE:
Sono state predisposte disposizioni e procedure di lavoro finalizzate a
tenere libere le vie di passaggio e le uscite per le uscite di emergenza.
MANCATA PULIZIA E DISORDINE:
Sono predisposte disposizioni e procedure finalizzate al rispetto della
pulizia e dell’ordine.
CADUTA OGGETTI:
Sono predisposte disposizioni e procedure per l’immagazzinamento ordinato
dei materiali.
ACCATASTAMENTO:
fascicoli e testi pesanti. Sono predisposte disposizioni e procedure per
l’accatastamento ordinato.
CADUTA OLIO E GRASSO SUL
PAVIMENTO
Sono predisposte disposizioni e procedure perché venga rimosso l’olio o
il grasso eventualmente caduti sul pavimento.
Ogni utensile o sussidio verrà utilizzato solo per lo scopo per cui è
destinato. Verranno sostituiti quelli deteriorati o in cattive condizioni.
EFFETTUAZIONE DI PULIZIA: il
personale usa guanti nel corso delle operazioni di pulizia.
Sono predisposte disposizioni e procedure per evitare il verificarsi di
tale rischio.
L’impianto elettrico è provvisto di dispositivo salvavita, di messa a
terra e di prese di sicurezza. Evitare fili volanti.
Sono state adottate le procedure più idonee per ridurre i rischi a zero.
Il personale è stato edotto sui rischi connessi con un uso improvvisato o non
idoneo dei sussidi e delle attrezzature.
Tutti i lavoratori sono stati edotti sulle modalità da seguire nello
svolgimento delle diverse attività in modo da ridurre a minimo i rischi per se
stessi e per gli altri.
Le misure per la palestra derivano direttamente dall’analisi degli
incidenti occorsi negli ultimi tre anni. Alcuni di essi derivano da poca
coordinazione dei movimenti, o da riflessi lenti, o da scarsa mobilità
articolare e sono collegati ad esercizi fisici ordinari. Ma la maggior parte
sono collegati alla fase dei giochi e soprattutto dei momenti agonistici più
intensi durante la pallavolo o le partite di calcetto derivano da fatti
involontari dovuti all’irruenza e al non rispetto delle regole.
Richiesta ai fornitori di materiali di pulizia e di reagenti per i
laboratori delle schede tossicologiche. Informare e formare i lavoratori sulle
modalità idonee d’uso e di conservazione dei prodotti.
Contro il rischio residuo: formazione e informazione di
tutto il personale e degli allievi. Adozione di norme di comportamento uniformi
adatte all’uso in regime di sicurezza dei singoli ambienti. Adozione di idonea
segnaletica.
INFORMAZIONE E FORMAZIONE
Il personale docente e non docente sarà formato attraverso opportune
istruzioni che verranno direttamente comunicate agli interessati o in occasione
di periodiche riunioni. Gli alunni saranno formati e informati dai loro
insegnanti mediante lo svolgimento di apposite U.D. o incontri con esperti.
Sono state affisse norme comportamentali riguardanti un evento sismico in tutti
i locali dell’Istituto, in quanto gli edifici si trovano in un territorio ad
alto rischio sismico, secondo le indicazioni del piano di sgombero
dell’Istituto.