la scena sensibile 2003/2004

ORTO BOTANICO di NAPOLI  - via Foria 223
dal 3 al 14 novembre 2003
dal 22 marzo al 7 aprile e dal 19 al 23 aprile 2004
 
due repliche al giorno: ore 9,30 e ore 11,00 (escluso sabato e domenica)

IL POPOLO DEL BOSCO

testo e regia di Giovanna Facciolo

con Danilo Agutoli, Monica Costigliola e Domenico Santo
maschere, figure, costumi di Bruno Leone, Rosellina Leone e Tadema De Sarno Prignano
in collaborazione con Università degli Studi di Napoli "Federico II"

 “Io sono una ninfa, una ninfa delle querce. Appartengo ad un piccolo popolo di esseri molto spirituali, di consistenza leggera, che abita da secoli nelle profondità dei boschi e delle foreste...

...possiamo esseri visti solo dalle creature più sensibili, più raffinate, come  i bambini, i poeti e tutti gli esseri dal cuore gentile...

Io sono nata dal desiderio di una giovane donna che chiese al bosco di donarle una figlia...

Ci vollero sette anni di paziente lavoro e alla fine della settima estate, la donna spaccò i rami e il tronco della sua amata pianta, piangendo e tremando per il dolore che le procurava. Ma ecco che, al centro del tronco spaccato, intravide una bambina  appena nata che subito raccolse e abbracciò. Un giorno, però, il bosco risuonò di grida di guerra: era il rumore dei colpi d’ascia degli uomini che cominciarono ad abbattere i boschi e a distruggere le foreste senza pietà. Le belle abitanti degli alberi, delle rocce, dei fiumi e tutto il popolo del bosco, cominciarono a fuggire disperati, cercando altri alberi, altre rocce, altri fiumi dove poter continuare a vivere. Ma gli uomini ingrati ed avidi continuavano a distruggere i nostri boschi.

L’avidità è il più grosso errore degli uomini; le cose andrebbero molto meglio se loro non cercassero di arraffarsi tutti i doni della natura, senza rispetto e senza mai lasciare nulla in ringraziamento a chi gli offre i suoi benefici con generosità. E così, di ramo in ramo, di albero in albero, eccomi qua; almeno qui Madre Natura viene amata e protetta; vorrei che anche voi, piccoli mortali diventaste amanti e protettori dei boschi e di tutto ciò che Madre Natura vi concede...”

il folletto

la ninfa

il grande personaggio

Può capitare che entrando nell’Orto Botanico per una visita puramente didattica, ci si imbatta in strani esseri abitanti dei luoghi “verdi” disposti o meno a comunicare con noi svelandoci segreti o raccontandoci affascinanti storie, o dandoci consigli per superare eventuali difficoltà lungo il cammino.

Può essere che alcuni siano più dispettosi e indisponenti, altri più disposti ad aiutarci e diventare nostri amici.

Chissà se anche la scettica guida scientifica si arrenderà all’evidenza e arriverà a credere finalmente all’esistenza di questo “mondo parallelo” che abita i boschi, ma che sopravvive anche nei pochi spazi verdi della città, Orto Botanico compreso.

 

Lo spettacolo presenta una struttura itinerante. Il giovane pubblico seguirà il percorso interagendo con i personaggi.

    il mago aromatario    al cospetto della strega    il professore

le foto sono dell' Ins. Doriano del 1° Circolo Didattico di Pozzuoli

ogni replica è riservata a max 80 bambini.

età consigliata: 5 - 10 anni

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