ITINERARI AMBIENTALI

 MEDIA VALLE ESINO

 GOLA DELLA ROSSA E FRASASSI

 MONTE SAN VICINO I SIBILLINI AULA VERDE

                                                                     
                                                                       IL PAESAGGIO

Il paesaggio marchigiano è quasi completamente collinare e montano ad  eccezione di alcuni tratti pianeggianti lungo le valli fluviali.  Dalle basse colline si passa gradualmente, andando verso  ovest, agli aspri rilievi della catena appenninica, per poi  ritornare di nuovo ad un paesaggio tipicamente collinare. I  rilievi montuosi sono incisi da gole profonde e boscose,  mentre quelli collinari sono attraversati da valli ampie e  intensamente coltivate. Da ogni crinale, da ogni poggio si  scoprono panorami vastissimi. Tutte le parti sommitali delle  colline sono punteggiate da paesi di mattoni rossastri o di  blocchi di arenaria, e le case coloniche disseminate ovunque  testimoniano il forte legame della terra. Verso i monti gli  antichi bordi e nuclei abitativi, circondati da boschi e prati  documentano un uso del territorio ormai passato ma di  estrema tipicità e grande interesse storico e culturale. È   nell'insieme un territorio di validità paesaggistica dove domina  la magnifica imponenza dei monti Sibillini e verso nord i  rilievi  della dorsale Umbro -  Marchigiana interna con il  monte  Catria  e il monte Nerone. A est il Mare Adriatico che  nelle giornate limpide e ventose sembra quasi a portata di  mano. Negli  ultimi anni si sono estremamente sviluppati,  specialm ente nella valle dell'Esino e del Misa, nuovi  insediamenti industriali e artigianali che hanno portato a un  veloce incremento demografico nei centri vallivi. Un  concentrato quindi di nuovo e antico fatto di funzionalità nel  rispetto di tradizioni consolidato e di antichi valori. Un  territorio senz'altro tutto da scoprire e da visitare che offre  una  serie di itinerari in massima parte da percorrere a piedi e  di lunghezza assai variabile, scelti in funzione soprattutto  dell'interesse naturalistico.

IL CLIMA

La zona è caratterizzata da un clima abbastanza uniforme. Ciò è dovuto alla esposizione verso l'Adriatico a est, e  alla catena appenninica ad ovest che interrompe o ostacola il corso delle correnti occidentali predominanti a queste latitudini. Differenziazioni climatiche all'interno del territorio sono dovute essenzialmente alla posizione rispetto alla catena appenninica e alle quote altimetriche. Le precipitazioni medie annue si aggirano intorno ai 1000 mm/anno con valori maggiori in corrispondenza dei rilievi. La presenza della neve durante il periodo invernale è in genere sporadica. L'andamento delle temperature medie mensili presenta un solo massimo e un solo minimo annuali: rispettivamente nei mesi estivi di luglio e agosto e nel mese di gennaio. Anche per quanto riguarda l'andamento dei venti si risente l'influenza della catena appenninica: durante l'anno i venti sono prevalentemente settentrionali nei mesi invernali. In genere quindi il clima che caratterizza questa zona è abbastanza mite: gli inverni non sono mai troppo rigidi e in estate può essere trovato un valido riparo dall'afa estiva in corrispondenza dei rilievi collinari o montuosi che generalmente sono accarezzati da dolci brezze.

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