Magua
Wes Studi



Magua, al campo urone, offre al grande capo il sacrificio delle figlie del colonnello Munro in suo onore.

Quella di Magua, una figura che, senza dubbio, dovrebbe essere molto valutata prima di essere giudicata da chi guarda il film. Il personaggio, praticamente identico a quello del libro. L' unica differenza, che nel film l' urone riesce a portare a termine la sua vendetta, al contrario di ci che avviene nel romanzo di Cooper. Ma in cosa consisteva, poi, questa vendetta? Presto detto: Magua vuole la morte del colonnello Munro e delle sue figlie. Ecco che entra in campo il giudizio dello spettatore: Magua un carnefice, senza dubbio l' antagonista. Ma guardiamo il tutto dal suo punto di vista: certo, il suo progetto di vendetta inumano, ma colui che vede il film, deve capire che non altro che una brutale messa in atto della legge del taglione: l' urone, infatti, ha visto i suoi figli uccisi dagli Inglesi che combattevano per Munro, ha perso sua moglie, che si risposata credendolo morto...Ci che vorremmo far capire, che, senza dubbio, le azioni compiute da Magua sono ignobili, ma sono dettate dal dolore, e non solo dalla vendetta.  

                                                                                        
                           

Ecco la scena in cui, con tutta la sua rabbia, Magua grida l' urlo di guerra nella valle adiacente al forte, in quel momento attraversata da soldati e civili inglesi in ritirata, dando inizio al massacro: centinaia di Uroni si lanciano contro le "giacche rosse", uccidendone molti e prendendone gli scalpi, senza risparmiare donne e bambini. Questa scena, denominata Massacre Valley, il massacro nella valle, rispecchia moltissimo quella creata nel romanzo dalla penna di James Fenimore Cooper. 

                      

                  SOMIGLIANZA  FRA  PERSONAGGIO  CINEMATOGRAFICO  E  ROMANZESCO:

  10/10