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Giovedì 16/1/2003

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A causa del maltempo sono numerosi gli smottamenti accaduti in tutta la provincia e che hanno creato disagi alla popolazione
Nel Vibonese è emergenza frane


Pino Brosio

JOPPOLO – Tempo di piogge, tempo di frane. E questa volta poteva scapparci il morto. Fortunatamente, è andata ancora bene. Intorno alle 21 di martedì scorso, una massa terrosa di enormi dimensioni ha investito la strada provinciale “Joppolo-Coccorino” ostruendone completamente la carreggiata. Automobilisti in transito, in entrambi i sensi, si sono accorti in tempo di quanto era accaduto e non hanno esitato a dare l'allarme. I carabinieri della stazione di Joppolo, preso atto della gravità della situazione, hanno allertato il sindaco, l'ufficio tecnico comunale, la protezione civile, la Provincia ed i vigili del fuoco. Nel giro di pochi minuti, oltre ai militari dell'Arma, sul posto sono arrivati il sindaco Libero Vecchio accompagnato dai vigili urbani Domenico Preiti e Antonio Restuccia. Quest'ultimo, comandante dei vigili, nonché responsabile della protezione civile, nella concitazione dell'intervento, è scivolato riportando una ferita non grave alla tempia. Il dirigente dell'ufficio tecnico comunale, Sabatino Panzitta, ha immediatamente provveduto a far arrivare sul posto una pala meccanica. Un altro escavatore veniva messo a disposizione dalla Provincia. Sono stati momenti di grande tensione. Tra il personale di soccorso, potenziato dall'arrivo dei vigili del fuoco e delle guardie provinciali, infatti, ha rapidamente preso consistenza il sospetto che sotto quella massa di terra mista a macigni grandi quanto tutta la sede stradale potesse esserci rimasto incastrato qualche automobilista di passaggio. I mezzi meccanici hanno lavorato per quasi tutta la notte, ma, alla fine, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. La frana non aveva travolto nessun veicolo. Per una strana coincidenza, mentre le squadre di pronto intervento arrivavano sulla “Joppolo-Coccorino”, partiva l'allarme anche dalla frazione di Caroniti, sull'altopiano del Poro. In contrada “Abate Michele” un'altra frana di vaste proporzioni andava ad ostruire le sede della strada provinciale per Joppolo. Anche in questo caso, l'intervento dei soccorsi è stato tempestivo. Le ruspe, dopo alcune ore di lavoro, hanno reso possibile il ripristino della viabilità. Stesso provvedimento non è stato adottato per la “Joppolo-Coccorino”. In questo caso, la situazione del costone si presenta alquanto delicata e gli uffici competenti hanno bloccato, con barriere fisse, il traffico automobilistico dirottandolo su una stradina secondaria. I rischi, però, non sono pochi. La carreggiata, stretta ed in forte pendenza, viene percorsa con non poco pericolo. I disagi sono enormi non solo per gli alunni delle scuole elementari e medie, ma anche per operai ed impiegati che devono raggiungere Tropea. Il bollettino delle frane non finisce qui. Verso le 11 di ieri mattina, una situazione di serio pericolo è stata segnalata sulla provinciale “Ionadi-Filandari” sulla quale incombe il rischio di una frana. Una parte di costone, infatti, si è già staccata e tende a scivolare verso il basso minacciando anche una casa per i cui abitanti è stato disposto lo sgombero.

(giovedì 16 gennaio 2003)

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