Joppolo / Le
precisazioni della De.pa servizi srl
Nel 2003 completata l'anagrafe tributariaPino
Brosio
JOPPOLO - La "De.pa servizi s.r.l." non ci sta e rispedisce al mittente gli addebiti
mossi a suo carico dai dirigenti di Rifondazione comunista in un recente convegno nel corso del
quale è stato duramente messo sotto accusa il sistema tributario del comune di Joppolo.
La società incaricata di procedere all'accertamento dell'importo Ici da far pagare ai cittadini,
affida la replica all'avv. Michele Pagnotta, che, senza alimentare i toni della polemica, cerca di
offrire un suo contributo alla volontà di fare chiarezza sulla vicenda. Egli, in particolare,
mira a spiegare i meccanismi che regolano gli accertamenti Ici. ««Nel comune di Joppolo - asserisce -
è stato predisposto un progetto specifico con un preciso obiettivo: ridurre la pressione fiscale sulle
famiglie con tutela di tutte le fasce. Tale progetto si concretizza, in primo luogo, nella individuazione
del legittimo proprietario dell'immobile gravato da Ici d cui non risulta la titolarità perché non è stato
registrato il trasferimento dell'immobile»». In particolare, spiega l'avv. Pagnotta, «se il titolare dell'immobile
risulta deceduto ed a suo nome continuano a risultare degli immobili, è necessario che qualcuno risponda del possesso.
Non a caso sono stati chiamati gli eredi o i parenti più prossimi perché ognuno possa comunicare la propria quota di spettanza
o l'eventuale trasferimento». Nel caso specifico, non sarebbero pochi, secondo il legale della "De.pa", gli immobili il cui
passaggio di proprietà non risulterebbe registrato con evidente danno per i contribuenti, cosa questa che non sarebbe emersa
nella relazione del Prc. L'impegno della società che gestisce l'Ici ha già consentito, sostiene l'avv. Pagnotta, l'individuazione
di tutti i contribuenti joppolesi. Ciò, a suo avviso, consentirà «di redigere entro il 2003 l'anagrafe tributaria e la regolarizzazione
di tutte le annualità arretrate sino al 2002». C'è di più. Le attività di accertamento e di verifica condotte, mediante avviso pubblico,
nel 2002 e relative agli anni 1995/96, hanno indotto i cittadini a presentarsi in Comune per chiarire o regolarizzare la propria posizione.
Allo sportello, aggiunge il legale della "De.pa", «ebbe a presentarsi anche il signor Vecchio (segretario di sezione del Prc,
promotore della protesta dei cittadini, ndc), verificando egli stesso l'operato senza nulla contestare». A parere di Pagnotta,
non risponde a verità neppure il lamentato disinteresse delle istituzioni sull'intera vicenda perché egli stesso è stato
convocato dagli organi competenti per chiarire «tutti i passaggi delle operazioni svolte e delle iniziative intraprese
in tal senso ». I ogni caso, la "De.pa" manifesta l'intenzione di mantenere aperto il dialogo con i contribuenti,
che anche per il prossimo anno saranno invitati a presentarsi in C mune per chiarire definitivamente la propria posizione.
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