kristian fabbri
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La Ricerca & Pubblicazioni, le aree di ricerca che mi interessano, in particolare le relazioni tra Energia e Architettura (o costruzione) , tra benessere, cultura tecnologica ed espressione architettonica, dal singolo sub-sistema tecnologico del manufatto edilizio all'edificio, dalla IAQ alla Certificazione Energetica, dalle Fonti Energetiche Rinnovabili alla Pianificazione a scala territoriale. Corsi di Aggiornamento
Temi di Ricerca: Studio degli aspetti legati alla Direttiva 2002/91/Ce ed alla Certificazione Energetica degli Edifici, in particolare le modalità di Classificazione e di Calcolo dei consumi energetici in relazione ai contenuti della Normativa CEN . L'impostazione del CEN Umbrella consente di Certificare le prestazioni energetiche di un edificio valutando tutti i fabbisogno ed i relativi consumi energetici. L'interesse è rivolto sia verso gli aspetti tecnici (modelli di calcolo,costruzioni classi di performance, tecnologie e materiali, coefficienti di conversione etc...), sia verso gli aspetti procedurali e legislativi (Attestato di Certificazione Energetica Targa, Decreti Attuativi legislazione, inserimento nei Regolamenti Urbani Edilizi e applicaizone da parte dei Tecnici e dei professionisti) sia per l'impatto che dovrebbe avere sugli operatori dei servizi energetici (ESCo)
Relazioni tra Architettura ed Energia Il progetto di architettura ha sempre avuto relazioni con il contesto, la "tipologia architettonica" è la risposta data dagli abitanti rispetto alle caratteristiche del luogo, alla cultura materiale, alle tecnologie disponibili, alle caratteristiche climatiche etc... L'involucro architettonico, la "forma architettonica" le caratteristiche dei muri, delle aperture, l'inserimento nel territorio e molti altri fattori sono stati per secoli l'unico strumento per il raggiungimento del comfort negli ambienti interni. Prima della rivoluzione industriale e dell'applicazione delle conoscenze della fisica tecnica ai sistemi impiantistici e alla loro introduzione nelle costruzioni gli unici sistemi impiantistici (proto-impiantistici) presenti nell'edificio erano i camini. La relazione tra l'architettura e l'energia è quindi un interessante oggetto di approfondimento, si potrebbe dire che nell'architettura in particolare in quella vernacolare, "la forma ha seguito l'energia". Le relazioni tra Architettura ed Energia interessano:
Pianificazione Energetica e Territoriale. L'energia è alla base di ogni processo di trasformazione del territorio, delle attività industriali, manifatturiere, dei trasporti, e del sistema insediativo e dei processi economici. L'energia determina il costo delle materia prime del trasporto e dei prodotti, il costo delle bollette energetiche delle famiglie, la dinamicità di una città dipende dalla capacità di usare e trasformare energia. Il consumo di energia è a sua volta determinato dalle caratteristiche del sistema insediativo dalle reti, dall'efficienza del parco edilizio e industriale, dalla possibilità di autoprodurre energia rinnovabile in loco, dall'estensione delle reti energetiche e delle reti per la mobilità. La pianificazione territoriale non affronta nella legislazione nella costruzione degli indici di edificabilità e degli strumenti urbanistici questo aspetto. Nell'ambito della collaborazione con NuovaQuasco e il Settore Energia della Regione Emilia-Romagna ho approfondito il tema della pianificazione energetica e degli strumenti per la pianificazione territoriale riscontrando pochi esempi e riferimenti tecnici, operativi e legislativi.
Questi temi li sto affrontando da poco ed ho trovato in alcuni software (LEAP, SUNTool) il supporto per gli studi di cui sopra. In merito alla legislazione il sistema energetico è sempre visto subordinato all'impatto ambientale o alla creazione delle infrastrutture energetiche, dimenticando il sistema insediativo e le applicazioni alla piccola scala. Una nuova avventura .
Progettazione Energetica dell'Architettura In relazione anche alle considerazioni di cui sopra per progettazione energetica intendo un approccio al progetto di architettura che metta in gioco anche la componente energetica (e non solo impiantistica) nella definizione degli aspetti estetici ed etici dell'architettura, così come lo è l'aspetto strutturale. Estetico perchè le scelte progettuali incidono sullo scambio di energia tra interno ed esterno, e quindi sulla forma architettonica, con l'aggiunta dell'aspetto estetico dovuto all'integrazione del sistema impiantistico e all'interfaccia fra il sistema impiantistico e l'architettura. Etico, dalla Biennale di Architettura del 2000 "Less Aesthetics More Ethics", ampliando e riflettendo sul concetto dello slogan perchè il ruolo dell'architetto e del progettista in genere non può esimersi dal considerare l'IMPATTO che la costruzione ha sull'ambiente e sui consumi energetici, e deve rispondere in maniera eticamente corretta Il segno architettonico, la formazione del progetto di architettura deve considerare l'Energia, come una componente della Composizione Architettonica e del progetto così come lo è l'aspetto strutturale. A questo si aggiungano gli aspetti meramente tecnici e pratici ovvero alla necessità di confrontarsi con altre professioni specializzate (termotecnici elettrotecnici etc...) in maniera sinergica e con cognizione di causa, cioè conoscendo il vocabolario tecnico (fisica tecnica ambientale) di quello di cui si sta parlando. La progettazione energetica dell'architettura quindi non è una progettazione di tipo tecnico, monodisciplinare, ma interdisciplinare e deve avere come obiettivo l'adozione di scelte che interessano l'aspetto energetico in maniera positiva valutando le soluzioni tecnologie e formali più adatte al progetto architettonico.
Architettura e sistema impiantistico La fine e l'inizio del mio percorso formativo ha avuto nel rapporto tra l'architettura e gli impianti il suo cardine. Durante la stesura della tesi di laurea "Conservazione e impianti; per un approfondimento della componente impiantistica nel patrimonio esistente" ho avuto modo di approfondire la storia degli impianti e il problema dell'interfaccia tra il sistema impiantistico e l'architettura, problema non ancora adeguatamente affrontato. Mentre il cemento armato il vetro l'acciaio hanno avuto i loro teorici in architettura (B.Taut, tutto il movimento moderno, Le Corbusier ed altri) gli impianti non sono stati oggetto di dibattito, forse perchè è stato fin da subito una aggiunta al costruito. (Le Corbusioer diceva che Boullè era fortunato perchè non aveva i fili e i tubi). Pochi testi, tra cui quello di Banham, hanno affrontato il tema, che trovo interessante perchè spesso gli impianti sono una aggiunta all'edificio anche nelle nuove costruzione con soluzioni esteticamente sgradevoli e non adatte. Sono un esempio lampante le unità esterne dei condizionatori, scoordinate rispetto al disegno delle facciate di forme diverse, oppure le canne fumarie, o i vani tecnici ricavati di ripiego in androni o posti in copertura o mal nascosti in quanto aggiunta. Un altro argomento collegato è la relazione tra gli impianti e il restauro, (il core della tesi). Negli edifici storici lo stridore dato dal contrasto tra l'edificio e l'impianto è ancora più grave ed emblematico dato il valore di tali edifici. Stridore che è presente in molti musei, in cui campeggiano trionfanti quadri del 1600 o reperti archeologici a fianco di pessimi ventilconvettori vecchi di 20 anni e rumorosi. E' come se l'occhi facesse una selezione escludendo dalla vista l'impianto (vedi foto) Mi chiedo perchè non trovare soluzioni tecniche alternative e/o soluzioni estetiche con minore impatto o comunque che si pongono in termini dialettici. I sistemi BACS per esempio offrono ottime soluzioni, lo studio del comportamento microclimatico degli edifici storici può offrire sicuramente elementi per scegleire le soluzioni impiantistiche più adatte. In ultimo la storia degli impianti, dato che, come l'archeologia industriale, anche le tecnologie impiantistiche si sono evolute e sono testimonianza di un passato che rischia di perdersi. Alcuni impianti sono come i dinosauri, la storia della tecnologia ha conservato alcuni di questi dinosauri, perchè non studiare soluzioni tecniche per conservare gli impianti, almento nei musei della scienza o negli edifici storici.
Materiali da costruzione e soluzioni tecnologiche innovative. Aggiornamento e studio delle caratteristiche dei materiali da costruzione in commercio, quelli sperimentali e innovativi (come i pannelli sottovuoto), delle modalità di Diagnosi delle prestazioni termofisiche dei materiali in sito, in particolare per l'edilizia storica.
Fonti Energetiche Rinnovabili, Efficienza Energetica. Aggiornamento e studio delle soluzioni tecniche da fonti energetiche alternative e soluzioni per l'efficientamento energetico, caratteristriche, costi, applicazioni riferiemnti legislativi e normativi per il calcolo, l'autorizzazzione
Exergia Low Exergy. Studio dell'exergia come grandezza termodinamica per valutare le soluzioni tecniche di un edificio in base all'energia utile consumata.
Building Automation Controll System.
Energy Service Company, Mercato dei Titoli Energetici.
qualche riferimento bilbliografico
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Argomenti (SAT)Sostenibilità Architettura&Tecnica. (LEA) Low Energy-Exergia &Architettura (IDI) Impianti-Daylight-IAQ (A)Acustica (SAT) Sustainability-Architecture-Technique(LEA) Low Energy-Exergia &Architecture (IDI) Plant -Daylight-IAQ (A)Acoustics
elenco delle pubblicazioni in ordine cronologico. List in chronological oder
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