VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITA' TIROIDEA

 La tiroide è una ghiandola a secrezione endocrina atta a mantenere il metabolismo dei tessuti in condizioni ottimali per le funzioni fisiologiche dell'organismo.

La tiroide sintetizza sostanze particolari, chiamate ormoni tiroidei, che hanno molteplici azioni: in particolare stimolano il consumo di O2 nelle cellule dell'organismo, regolano il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati e condizionano la crescita e lo sviluppo sessuale.

La funzione tiroidea è controllata dall'ormone tireo-stimolante TSH (Thyroid Stimulating Hormone) dell'ipofisi anteriore. La secrezione del TSH è a sua volta regolata dalla concentrazione ematica degli ormoni tiroidei. Quando il tasso ematico di questi ultimi è inferiore alla norma, l'ipofisi sintetizza il TSH che provvede all'entrata in circolo degli ormoni tiroidei che, a loro volta, raggiunta la concentrazione fisiologica, manifestano un effetto inibitore sull'ipofisi, arrestando la secrezione del TSH.

I principali ormoni secreti dalla tiroide sono la tiroxina (T4) e la Triiodotironina (T3), che sono sintetizzati nella tiroide per iodurazione e condensazione di molecole di tiroxina legate con legami peptidici ad una glicoproteina, la tireoglobulina. L'entrata in circolo degli ormoni è dovuta ad idrolisi di questi legami peptidici.

Per la sintesi degli ormoni T3 e T4 è pertanto necessario lo iodio.

La maggior parte dello iodio di origine alimentare viene trasformato in ioduro ed adsorbito dalla tiroide, dove lo ioduro viene ossidato e legato nella posizione 3 della tiroxina formando la 3-mono-iodotiroxina (MIT). Successivamente, la MIT viene iodurata in posizione 5 formando la 3,5-diiodotiroxina (DIT).

Per una condensazione ossidativa con liberazione di un gruppo alaninico, da due molecole di DIT si forma la tiroxina, sempre legata alla tireoglobulina da un legame peptidico.

La triiodotironina si forma per condensazione di una molecola di MIT con una di DIT.

Gli ormoni tiroidei così formatisi e liberatisi dalla tireoglobulina per idrolisi dei legami peptidici, entrano in circolo, dove si legano per la quasi totalità a proteine plasmatiche. queste proteine sono una albumina, una pre-albumina ed una globulina chiamata TBG (Thyroxine Binding Globulin).

La diversa affinità di queste proteine per la tiroxina fa sì che la maggior parte di T4 circolante si trovi legata alla TBG; anche la triiodotironina si lega per il 75 % alla TBG.

La T3 non si lega alla pre-albumina.

La parte degli ormoni plasmatici liberi è inferiore all' 1 % della totalità ed è in equilibrio con la parte legata alle proteine. La quota attiva è quella libera.

I legami della T3 con la TBG sono più deboli di quelli della tiroxina e questo è il motivo per il quale la triiodotironina viene utilizzata dai tessuti molto più rapidamente che no la T4.

La T3 e la T4 agendo sui tessuti sono deiodate e deaminate; la Tiroxina quindi, deaminandosi, in un primo stadio si trasforma in T3, per cui si può pensare che la T4 sia metabolicamente inerte fino alla sua trasformazione in T3, il che avvalorerebbe la differente velocità di utilizzazione da parte dei tessuti della T3 rispetto alla T4.

L'effetto principale dell'azione degli ormoni tiroidei sui tessuti è la stimolazione del consumo di O2 (azione calorigena), da cui dipendono molteplici effetti secondari.

 

INTERPRETAZIONE DEI TEST T3 e T4

Poiché la concentrazione plasmatica degli ormoni tiroidei oltre ad essere funzione dell'attività della tiroide dipende anche dalla concentrazione delle proteine vettrici, e in particolare della TBG, effettuando contemporaneamente il test T3 e T4 si raggiunge lo scopo di una analisi differenziale; in pratica avremo :

 

Nei casi di

Test T4

Test T3

IPERTIROIDISMO

AUMENTATO

DIMINUITO

IPOTIROIDISMO

DIMINUITO

AUMENTATO

aumento TBG

AUMENTATO

AUMENTATO

diminuzione TBG

DIMINUITO

DIMINUITO

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