Lo spazio della memoria     
                                                 
                               
                               biblioteche di guerra                                                       
Nella mia scrittura il tema della memoria ha una grande importanza. L'oblio si traduce sempre in oblio culturale, rappresentando una minaccia alle nostre vite. Dimenticare significa perdere tasselli di una storia che poteva essere scritta in modo completamente diverso. Mi riferisco a un patrimonio biognafico inesauribile e di valore inestimabile, che abbiamo sotto gli occhi ma spesso non consideriamo abbastanza. Il mio amore per l'antropologia è fonte di ispirazione per i temi che affronto quando scrivo. Cerco sempre di considerare le cose come vissute in mezzo alla gente. Ogni fenomeno è profondamente fisico nella misura in cui è sperimentato dalle persone, ne coinvolge il pensiero e gli aspetti del vivere concreto, producendo reazioni che hanno inevitabilmente ricadute culturali. Sono convinta che capire la gente e registrarne la memoria sia l'esperienza di viaggio più affascinante che si possa fare nella vita. Capire per ricordare e rimuovere le paure.

                                                 
                                                    
Dresden dopo il bombardamento 

I have spent most of my life studying the lives of other peoples -- faraway peoples -- so that Americans might better understand themselves." 
Margaret Mead

"Avevo lasciato la Francia da cinque anni, avevo abbandonato la mia carriera universitaria; durante questo tempo i miei compagni più saggi erano andati avanti; quelli che, come me un tempo, avevano tendenza per la politica, erano oggi deputati, e quanto prima sarebbero stati ministri. Ed io invece correvo i deserti, perseguendo relitti di umanità. Chi o che cosa aveva dunque fatto esplodere il corso normale della mia vita?"
Claude Lévi-Strauss


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--Ernesto de Martino e Il mondo magico
Documentario "La Taranta" : prima e seconda parte.
«Ma non tutte le cose che abbiamo reso lievi meritavano di diventarlo, ed in ogni caso il "lieve" ed il "grave" non appartengono alle cose in sé, ma sono sempre di nuovo ridistribuibili nella trama della realtà in funzione di certi "problemi presenti" che stimolano a scegliere "il passato importante"» , Ernesto De Martino, Prefazione a "La terra del rimorso"

-- Il Carnevale sardo: una delle tradizioni più antiche al mondo.
--Leggi "Le riflessioni di uno storico sulle false notizie di guerra" di Marc Bloch
--Citazioni da " I re taumaturghi "

"Kulturchronik" Rivista tedesca di cultura e letteratura
"Work-out" Rivista degli studenti universitari d'Europa