Luci
Vorrei
spendere ancora
qualche parola sulle mie collaborazioni e i progetti a cui ho partecipato. Il
progetto Luci è legato all'attività di "Luci sulla città", un foglio aperto alla
discussione dei problemi di Pisa messi a confronto con realtà sociali
dell'Italia e del mondo. In queste quattro pagine si fa un bel tam-tam sui temi
dell'attualità e della politica da un punto di vista "impolitico".Anche questo è un cantiere di idee
in costruzione, un esempio di giornalismo fuori dagli schemi, una scelta
coraggiosa del direttore Piero Cappelli e dei suoi infaticabili collaboratori
che ci dimostrano, con la loro iniziativa ormai consolidata nel panorama della
cultura pisana, che è possibile fare informazione in maniera diversa e davvero
rappresentativa. La mia partecipazione come collaboratrice esterna è legata alla firma di alcuni
articoli che si caratterizzano come riflessioni sui problemi delle
società occidentali. Oltre alla
bellissima esperienza di portare avanti un dialogo franco e aperto con i
redattori che consente uno scambio di opinioni e idee più che
stimolante.
Al momento
sono "ambasciatrice" di un progetto di parco culturale che si propone di
restituire a Pisa uno spazio di aggregazione artistica. Alla base del progetto
c'è la stessa idea che aveva portato gli antichi a fare delle loro città i
centri di un sapere in continua metamorfosi, in grado di attrarre le menti più
affascinanti del loro tempo. Un'incorporazione di cultura che si è espressa
anche nei monumenti che questi eccellenti visitatori hanno lasciato all'umanità.
Penso che un progetto del genere si armonizzi perfettamente con lo spirito e la
storia della città di Pisa. Aspettiamo un mecenate innamorato di questo posto
che prenda a cuore iniseme a noi questa straordinaria idea per aiutarci a
realizzarla.
Apri il progetto "Il giardino del
Buschetto"
-- Tra i tanti
problemi affrontati, la redazione di Luci è impegnata nella lotta
all'inquinamento acustico. Si tratta di un tema delicato. Il disturbo della
quiete pubblica (sia occasionale sia -ancor peggio- reiterato), che poi è uno
dei tanti aspetti in cui si manifesta tale fenomeno, lede uno dei principi su
cui dovrebbe basarsi la civile convivenza e causa danni gravi alla salute
(alterazione dei ritmi sonno-veglia, calo dell'attenzione con conseguenze anche
pesanti sulla funzionalità cardiaca). Una recente sentenza (luglio
2008) ha condannato l'uso
di amplificatori esterni per i quali non occorre procedere a rilevamenti
fonometrici. In questo caso infatti il danno recato ha un'evidenza palese
nell'uso all'aperto di strumenti che diffondono suoni ad alto volume in uno
spazio abitato.
-- Leggete qui gli altri articoli: il naufragio della
cultura, delle tradizioni e della memoria, il contributo di Pasolini a questi
temi e altro ancora
.
- Le tradizioni e l'unità popolare ( riflessioni
sui gruppi di riproposta in occasione della festa della Calabria a Pisa) Vedi sotto le foto d'u' ciucciu, scatti di Pietro
Cùzzola, associazione Esperia, Pisa
*Gli appunti cinematografici di
Pasolini ¦*
Pagine corsare ¦ * Moloch