No al nucleare a Scanzano Jonico                                                                Home Page

.

MENU

Monumenti
Uomini e fatti
Foto
Tradizione
Comune di Miglionico
Amministrazione
Attività economiche
Servi pubblica utilità
Parrocchia

Informazioni
Varie
Dalla Basilicata
Curiosità
Lo sapevate che...
Dicono di noi
Le sorgenti (M.Maggiore)
Gruppi musicali

Guestbook (scrivi)
Guestbook (leggi)
Translate the site
Meteo
Links utili
Area download free
Federico Cardanobile

Ansa Basilicata
Gazz. del Mezzogiorno

TG3 Basilicata

Miglionico sulla stampa.

 
home page
 
E-mail

 

 

GIACOMO AMATI

NUOVI INQUIETANTI EPISODI A MIGLIONICO

La Gazzetta del Mezzogiorno
18 Agosto
2004

Torna a Stampa locale e nazionale

MIGLIONICO. Assalti notturni nella campagna miglionichese. Venti metri quadrati di vetri di una falegnameria in frantumi; un campo di ortaggi distrutto. E’ il bilancio di due atti vandalici messi a segno nell’agro del paese. Nel cuore della notte, col favore delle tenebre, la furia  di un’assurda e cieca azione di violenza ha causato danni per circa due mila euro in un capannone artigianale di proprietà di F. P., in contrada “Scaricatoio”, a pochi chilometri di distanza dal centro abitato. Tutti i vetri delle pareti della bottega artigianale sono stati rotti con il lancio di numerose e grosse pietre. Risultano danneggiate anche alcune finestre, nuove di zecca, che si trovavano all’interno del locale, pronte per essere installate in alcuni appartamenti. Invece, in contrada “Santa Caterina”, a duecento metri di distanza dalla strada statale n. 7 che collega il paese a Matera, è stato letteralmente saccheggiato un campo di ortaggi di proprietà di D. L.: numerose piante di pomodori sono state divelte da terra e distrutte. Dalla “strage” non si sono salvate neppure centinaia di pianticine di meloni, peperoni, cocomeri e melenzane. Altri atti vandalici, benchè di minore entità, si segnalano in altre contrade dell’agro miglionichese. Tra di essi, alcuni, pare che non siano stati neppure denunciati dai proprietari alla locale caserma dei carabinieri. Si riuscirà a fermare questa cieca e gratuita violenza, che causa tanti danni ed è fonte di preoccupazione ed allarme tra i cittadini della comunità? Cosa si può fare per prevenire i rischi di altre azioni vandaliche? Ovviamente, non si può che continuare ad avere fiducia nell’azione di vigilanza  e repressione delle locali forze dell’ordine e sperare che riescano a fermare la mano misteriosa di questi atti di sciacallaggio. Al tempo stesso, i cittadini faranno bene ad alzare la guardia, provvedendo a proteggersi con più cura, intensificando l’azione di salvaguardia sui propri beni, al fine di prevenire altri episodi delinquenziali. La comunità va liberata dall’incubo dei rischi connessi agli atti di violenza, piccoli o grandi che siano.


All rights reserved - Created by Antonio Labriola - Luglio 1999