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MIGLIONICO.
Tutti in piedi ad applaudire. Si è concluso così, in un clima di commozione
generale, "Il concerto della Passione” che s’è svolto nella chiesa
Madre di Santa Maria Maggiore, gremita in ogni ordine di posti, presente, tra
gli altri, mons. Franco Taccardi, responsabile del settore scuola della
Diocesi di Matera-Irsina.
Il concerto, ispirato ai temi della solidarietà, della pace e dell’amore, è
stato organizzato dal locale istituto scolastico comprensivo, guidato dal
dirigente Domenico Lascaro, ed ha visto protagonisti d’eccezione gli alunni
delle due classi di prima media, che sotto la sapiente guida delle loro
professoresse di lettere, Lucrezia Carlucci e Lina Carozza,
hanno eseguito vari brani musicali sinfonici, suggestivi canti religiosi e
recitato dialoghi e poesie incentrate sui grandi valori unanimemente
condivisi.
Di stupefacente efficacia e bellezza la direzione artistica del maestro di
musica, Michele Munno, il “Beethoven” miglionichese, ex allievo del
Conservatorio “Duni” di Matera, autore anche di pregevoli arrangiamenti
musicali e compositore di suggestivi canti che sono stati eseguiti con
ammirevole espressività da 30 musicanti e 50 cantori, tutti bambini di età
compresa tra i dieci e i quattordici anni. Al centro della serata musicale
brani tratti da opere quali il “Trovatore” e il “Nabucco” (G. Verdi), che sono
stati proposti con la preziosa collaborazione di alcuni componenti della
locale banda musicale, “M. Grieco”.
Particolarmente soddisfatto per il successo del concerto, l’arciprete don
Mario Spinello che prima ha elogiato le due professoresse “registe” della
pregevole iniziativa e poi ha sottolineato come tutti i protagonisti della
serata, dalle voci soliste ai narratori, ai musicanti abbiano saputo parlare
al cuore ed alla mente dei presenti, regalando loro momenti d’intensa
emozione. |