LE NEWS DA FIUMEFREDDO
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FIUMEFREDDO: DISMISSIONE
SICILYLAND RIAPRE LA STRADA ALLA REALIZZAZIONE DEL PARCO TEMATICO |
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Scritto da Ufficio Stampa
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giovedì 09 dicembre 2010 |
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«Con
grande senso di responsabilità abbiamo – continua la nota del gruppo
consiliare - votato favorevolmente la proposta di delibera
dell’Amministrazione sul riordino delle società partecipate, entrando nel
merito di ognuna per verificarne la compatibilità con le finalità statutarie
dell’Ente, funzioni, attività, e stato di salute economica, al fine di
perseguire come unico obiettivo il benessere della comunità amministrata nel
principio di contenimento della spesa pubblica». |
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FIUMEFREDDO:I NOSTRI
CONSIGLIERI PROVINCIALI DIFENDONO IL PARCO DEI DIVERTIMENTI |
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Scritto da Ufficio Stampa
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lunedì 25 ottobre 2010 |
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Su richiesta dei nostri consiglieri a Palazzo
Minoriti (Enzo D’Agata, Gaetano Distefano e
Giuseppe Mistretta) si è svolto un Consiglio
provinciale straordinario e congiunto col Comune di Fiumefreddo
allo scopo di accendere i riflettori sull'area ex Siace,
anche alla luce della previsione di realizzare un porto-canale nella stessa
area.
(nella foto: il progetto del Parco)
Su richiesta del
gruppo “Con Nello Musumeci per la Provincia” si è
svolto un Consiglio provinciale straordinario, congiunto con quello comunale
di Fiumefreddo, allo scopo di accendere i
riflettori sull'area ex Siace dopo la bonifica
effettuata. Nella cittadina jonica i consiglieri
hanno discusso sulle strategie da porre in essere per sollecitare la
valorizzazione della suggestiva zona. I rappresentanti de
La Destra-As, Enzo D'Agata, Gaetano Distefano e Giuseppe Mistretta,
nel riaffermare «la validità del progetto di un parco dei divertimenti, che
darebbe al territorio la garanzia di uno sviluppo organico e di ampio
respiro», hanno evidenziato come «il turismo ludico sia l'unico segmento del
settore a non conoscere crisi». D'Agata, Distefano e Mistretta hanno
anche contestato fermamente la previsione, nel piano regolatore generale, di
realizzare un porto-canale, «che – hanno dichiarato – non avrebbe alcuna
ricaduta a favore dell'economia locale e snaturerebbe l'orografia del
territorio». Il capogruppo de La
Destra a Palazzo Minoriti, Enzo D'Agata, in particolare ha rimarcato «la
differenza tra turismo d'élite, che favorisce gli interessi delle holding
alberghiere, e turismo di massa, che, di contro, dà un benessere diffuso su
tutto il territorio, come dimostra l'esperienza di Gardaland». «Perché il
porto-canale – ha spiegato D'Agata – sarà solo un parcheggio di natanti, i
cui proprietari sbarcheranno e spenderanno a Taormina e Giardini Naxos. Occorre invece darsi da fare senza perdere tempo:
se il socio privato ha cambiato idea si metta da parte per lasciare alle
istituzioni locali il compito di indire un bando internazionale per la
progettazione del parco dei divertimenti. Del resto, l'allora presidente
della Provincia di Catania, Nello Musumeci, in soli
due anni acquistò il terreno della Siace e presentò
un progetto sul quale tutti, Consiglio provinciale di Catania, Comune di Fiumefreddo ed il soggetto privato, manifestarono
condivisione ed entusiasmo». |

LA SICILIA OTTOBRE 2010