DOMANDE E RISPOSTE

 

* * *

Antonella

Carissimo Don Candido,

scusi se approfitto del suo sito per chiedere a lei una preghiera! Sono una ragazza che è molto devota alla Madonna. Faccio parte di un gruppo di preghiera e faccio del mio meglio per seguire la strada del cielo (non sempre mi riesce). La mia richiesta umile e la consideri pure grido di aiuto per un dolore che accomuna più persone:

Fiorella, 33 anni in coma da 4 mesi;

Annalisa, cercatrice di pace e serenità;

Maria Teresa in attesa di un bambino che non arriva e che già molti ne ha persi!

Infine io, Antonella.

Avevo un amico con cui pareva che le cose funzionassero. Anche se lui un po' lontano dalla chiesa tuttavia era buono e sensibile. Si è allontanato per seguire altre compagnie, ma non è felice. Io sto pregando per la sua conversione, perché il Signore lo illumini e lo renda felice e perché, solo se è la Sua Volontà, lo faccia tornare con me! Finora la preghiera mi ha impedito di rompere definitivamente con questo amico che si chiama Enzo. È per questo che voglio fidarmi di Dio e busso le porte di chi può pregare per questa e per tutte le altre più meritevoli intenzioni.

Scusi tanto il disturbo e, se può, davvero ci ricordi! Antonella & Enzo, Fiorella, Annalisa e Maria Teresa.

Perdoni l’ardire, ma la sofferenza e la disperazione non conosce confini e spera sempre che Qualcuno lassù prima o poi ci faccia trovare la Sua Luce! Lei sicuramente vede sofferenze ben più meritevoli di preghiera, ma la sofferenza purtroppo a volte non è solo fisica! Grazie, grazie ancora se potrà ricordarci, sempre fiduciosi nel Signore ! Antonella &...

Le auguro un buon lavoro e grazie.. noi siamo come viandanti che vanno verso la luce, convinti dell'immensa forza di tante preghiere! Ed è il dolore a farmi scrivere ..nella consapevolezza che lassù ascoltano l'umanità dolente che si unisce per vincere le sofferenze terrene.

Risposta

Cara Antonella,

mi ha sorpreso e mi ha commosso la tua lettera nella quale mi parli della tua sofferenza e di quella delle tue amiche. Vi sono vicino ogni giorno col pensiero e con la preghiera, specialmente alla Messa nella quale presento a Dio le vostre sofferenze assieme a quelle di Gesù.

Rivolgetevi anche alla Vergine Maria Addolorata, Madre degli afflitti, e a Padre Pio, anche lui molto sensibile alle preghiere dei tribolati. Perché non chiedere anche un miracolo per la tua amica in coma? E anche per quella che non riesce a diventare mamma?

E’ necessaria l’audacia della fede, come quella di Abramo che "sperò contro ogni speranza". Come quella richiestaci da Gesù: "Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso di gettarsi in mare ed esso vi ubbidirebbe".

Se poi non otteniamo esattamente quelle cose che ci stanno a cuore, riceveremo da Dio doni molto superiori a quelli richiesti, perché la preghiera fatta con fede è sempre efficace, anche se non sempre nel senso voluto da noi.

Vi saluto con affetto.

Don Candido Montini

 

W A L T E R

Se vi siete svegliati questa mattina con piu' salute che malattia siete piu' fortunati del milione di persone che non vedranno la prossima settimana.

Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia, la solitudine dell'imprigionamento, l'agonia della tortura, i morsi della fame, siete piu' avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.

Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete piu' fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo.

Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire siete piu' ricchi del 75% degli abitanti del mondo.

Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola siete fra l' 8% delle persone piu' benestanti al mondo.

Se i vostri genitori sono ancora vivi e ancora sposati siete delle persone veramente rare.

Se potete leggere questo messaggio, avete appena ricevuto una doppia cortesia perché qualcuno ha pensato a voi e perché non siete fra i due miliardi di persone che non sanno leggere.

Qualcuno una volta ha detto:

"Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.

Ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire.

Balla come se nessuno ti stesse guardando.

Canta come se nessuno ti stesse sentendo.

Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra."

E' la settimana internazionale dell'amicizia.

Manda questa mail a tutti quelli che tu consideri AMICI. Inoltra questa mail e rendi radiosa la giornata di qualcuno.

Se non la inoltri non succedera' niente.

La sola cosa che succedera' se la inoltrerai e' che qualcuno potra' sorridere nel riceverla.

FELICE SETTIMANA DELL'AMICIZIA A TUTTI!

Ciao da Walter

 

P I E R O

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.

Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere. Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere.

Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro... tutti gli otto.

Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: " Adesso stai meglio? ".

Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono insieme verso la linea del traguardo.

Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.

Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.

Perché?

Perché dentro di noi sappiamo che:

* La cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi.

* La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

Se invii questa mail, magari riusciamo a cambiare il nostro cuore e quello di qualcun altro...

Saluti da Piero