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| MEDITARE CON LA LUNA |
Lavorare con i cristalli è un'esperienza senza uguale: con essi possiamo percorrere tutte le tappe importanti.
Ci aiutano a rilassarci, educano alla concentrazione, sviluppano sensibilità e percezione, fino a permetterci, col tempo, la meditazione vera e propria, facilitando la ricezione silente, passando dalla concentrazione mirata allo stato di attenzione espansa.
Imparare ad associare fasi lunari e meditazione è importante, perché la sinergia è più efficace.
Quindi portiamo attenzione alle FASI LUNARI.
La Luna crescente in cielo disegna una D: guardandola, la gobba è verso la vostra destra.
La Luna calante ha la gobba a sinistra, disegnando una C.
La Luna nuova è detta "nera" (così disegnata sui calendari) perché in cielo non si vede: è congiunta al Sole. E' il NOVILUNIO.
La Luna piena è quella tonda e luminosa. E' il PLENILUNIO, quando è opposta al Sole.
La Luna blu non è una fase lunare, ma un modo per indicare la seconda luna piena in un mese (succede ogni tre anni circa)
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La Luna non è riservata alle donne.
E' un simbolo, qualcosa che va al di là di una classificazione, semplice ed ingenua.
Il suo valore è parzialmente esplorabile in modo conscio, così come il satellite brilla con l'oscurità, ma non illumina sempre il buio. |
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CURIOSITA'
Mosé attraversò il mar Rosso con il suo Popolo durante un novilunio: la notte era completamente buia.
Tra il 2000 e il 1600 a.C., nel culto iranico, la Luna era ritenuta un Grande Uomo, e venerata per questo.
"Sinai" deriva da Sinn, dio lunare, e quindi il mitico monte è "Il Monte della Luna".
Hur era il dio lunare, dei Caldei, che diede il nome alla città di Ur, di cui era originario Abramo.
La Luna Crescente è rappresentata dalle "corna", e per questo la Divinità è simboleggiata con testa cornuta, come quella della vacca.
Presso i Maori la Luna è solo un vago potere o influenza, tuttavia è il solo vero marito di ogni donna.
In origine la Festa di Beltane (S. Giovanni) era una festa della Luna e non del Sole. |
"...Io sono tutto ciò che è stato, è e sarà,
e nessun mortale ha mai sollevato la mia veste."
-Iside-
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Il giorno della Luna Nuova non meditiamo. L'energia di questo giorno è oscura e nervosa, per molte persone, quindi evitiamo di sintonizzarci con frequenze che potrebbero aumentare ansia e confusione.
Dal giorno successivo alla Luna Nuova, nella fase di Luna Crescente, portiamo la nostra attenzione a quanto vogliamo che si sviluppi, aumenti, cresca. migliori.
Cristalli da associare:
CORNIOLA, PERLA VERA, quarzo Maestro ISIDE, DIASPRO ROSSO, OCCHIO DI BUE (detto anche di Toro), SELENITE ARANCIONE.
Il PLENILUNIO, il momento in cui vi è il massimo fulgore e potenza lunari, dura 24 ore. Sfruttate questo momento per rafforzarvi, per caricare un talismano, per celebrare un intento.
I Cristalli adatti sono:
PIETRA DI LUNA (Adularia), SELENITE BIANCA, OPALE BIANCO, quarzo Maestro TIME LINK e CATTEDRALE DI LUCE, CALCITE SPATO D'ISLANDA, CIANITE BLU.
Nella fase di Luna Calante, che copre i giorni fino alla Nuova Luna, portiamo la nostra attenzione a quanto desideriamo rimuovere, eliminare, terminare, chiudere, perché l'energia di questo periodo è conclusiva.
Potete scegliere fra queste Creature:
OSSIDIANA ROSSA e ARCOBALENO, MORGANITE, QUARZO FUME', quarzo Maestro ELESTIALE.
I Cristalli consigliati emanano un tipo di frequenza che entra meglio in sintonia con quella lunare. |
IL SACRO FUOCO
Non trascurate di accendere una candela, durante le vostre meditazioni, ed in particolare al Plenilunio.
Un tempo il fuoco era considerato l'espressione della Dea Lunare che giace latente nel legno. Il termine latino "vesta" indicava la torcia, o la cera. Nome dato a Diana, dea lunare, da cui le vestali, sacerdotesse che mantenevano un fuoco perpetuo in suo onore. Anche la Candelora celebra tutt'oggi il fuoco lunare (nella chiesa cattolica viene fatto coincidere con la purificazione della Madonna, dopo il parto); invece a Sais, in Egitto, sotto il tempio di Iside venivano portate lampade accese intorno alla bara di Osiride: per mezzo del potere della Luce che simboleggia il potere donatore di vita, Iside poté riaccendere la vita di Osiride.
L'Occhio di Horus, il sinistro, rappresentava la luce della Luna, che era sentita come il potere dispensatore di vita del dio.
Ecco perché la luce di una candela non può mancare nella nostra meditazione. La perpetua fertilità, il "potere creativo" più sacro e celato, in questo modo illumina i nostri passi.
Non spegnete mai la candela con un soffio: se non potete lasciarla consumare, soffocatene la fiamma con le dita o un cappuccio di alluminio.
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