Nota introduttiva
dell'autore
Istituita
nel 1231 da Gregorio IX per combattere l'eresia e dipendente da Roma,
l'inquisizione si appresta a vivere, nel XV secolo, un periodo di grande
attività. Il 5 dicembre 1484 Innocenzo VIII, promulgando la bolla Summis
desiderantes affectibus, conferma la necessità di punire, incarcerare
e correggere tutte le persone infette dal crimine della perversione
eretica: le streghe, da tutti temute per i loro poteri, frutto di un'ambigua
alleanza col diavolo. Ma chi sono in realtà queste streghe? Terribili
discepole del diavolo capaci di provocare morte e distruzione dovunque
e comunque; oppure povere vecchie pazze, rifiuti di una comunità che
le emargina lasciandosi condizionare da assurde credenze L'incarico
di svolgere, con nuovo potere in Germania, il ministero dell'inquisizione
viene dato ai domenicani Heinrich Krämer (Institor) e Jakob Sprenger
i quali, nell'inverno del 1486-87, danno alle stampe il Malleus Maleficarum.
Quest'opera,
che beneficerà della duplice autorizzazione del pontefice e dell'imperatore
Massimiliano I d'Austria, spiega le ragioni e le procedure da adottare nella
caccia alle streghe, includendo anche un'interessantissima parte riguardante
l'azione giudiziaria, sia nel foro civile sia in quello ecclesiastico, contro
gli stregoni e tutti gli eretici. Krämer e Sprenger, basandosi sulla consapevolezza
che "la massima delle eresie é non credere
nella stregoneria", mirano innanzi
tutto a demolire tutte le opinioni contrarie, reinterpretando a proprio
vantaggio i testi canonici ed i brani biblici.
Le streghe quindi sarebbero
protagoniste e non vittime del pullulante mondo di demoni che circonda la
debole creatura umana, esse non temono il mondo del male ma, al contrario,
lo invocano associandosi ad esso fisicamente e spiritualmente, in odio del
mondo e dei suoi simili, per l'acquisto di una potenza effimera e, tuttavia,
tremenda. Da questa fondamentale nozione dipende il principio, comunemente
accolto dai teologi fin dall'ultimo Medioevo, sulla necessità di ricorrere,
nei riguardi delle streghe, non ai comuni esorcisti e terapeuti, usati per
gli indemoniati, ma all'estirpazione del male del gruppo sociale mediante
il processo e la condanna a morte. Ho messo insieme questa storia sulla
base degli studi fatti sul fenomeno della stregoneria cercando di attenermi
il più possibile alle teorie di eminenti studiosi. La mia immaginazione
ha fatto il resto, creando questo racconto che porta il lettore ai confini
della realtà. Per tale motivo ogni riferimento a fatti o persone e da ritenersi
puramente casuale.
|