Comunicato stampa del 31/12/2001

La sovranità ai cittadini

Sono finiti i tempi del "paga e tasi"

Allearci per cambiare tutto, ed accorgerci che l'unica cosa che volevano cambiare era la Liga Veneta - Lega Nord Padania, inconfondibile ed incorruttibile. Nata per ridare la dignità al popolo Veneto nel contesto della Padania confederata.

Un sogno se non viene realizzato, si riduce a delusione, ed è quanto è successo a noi e alla nostra determinazione di mantenere fede al mandato dei villorbesi.

Alle scorse amministrative le sinistre, convinti della loro vittoria, con la Lega relegata in un angolo e denigrata (secondo loro), già si erano ripartiti il bottino (assessori e Presidente del Consiglio... senza nominare il resto) e noi, determinati come sempre al cambiamento, che tutti sbandieravano e ci promettevano, ma al fine deridevano; decidemmo di appoggiare come stampella per il ballottaggio, per un programma condivisibile, il candidato di centro destra: Lino Torresan, vecchio democristiano convertito al CCD-CDU. Con tutte le buone intenzioni allestite in un appetibile tavolo, con l’insistenza del Sig. Vice Sindaco Gianni Zambon sottoscrittore del patto, si è discusso (in via Tre Cime , Venturali), sull’opportunità di dare alla comunità di Villorba aspettative legittime, e non al difuori delle realtà raggiungibili. Si è quindi concordato sul sostentamento a quella che oggi è conosciuta come "Casa delle libertà", una anticipazione a un governo che tuttora è l’espressione popolare della migliore coalizione degli ultimi 30 anni della Repubblica. Molto entusiasmo si è rovesciato su questo consesso amministrativo: ambito e finalizzato agli obiettivi. Purtroppo ahi noi, i personaggi dicono e disdicono, giurano e spergiurano, promettono e negano: e l’evidenza è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo per nostro rammarico, i veri traditi non sono la Liga veneta – Lega Nord Padania, nemmeno il CCD-CDU ,nemmeno FI, neppure AN, ma i cittadini di Villorba, che loro malgrado si sono trovati con la fotocopia del passato. Arrogante ed insensibile alle vere necessità di una comunità laboriosa che aspira ad una amministrazione sensibile ed attenta alle vere necessità comuni, ma al posto di finanziare la cultura attraverso la scuola di musica, preferiscono finanziare le strombazzate di capodanno, gran bella cosa, ma vuota di futurismo e fine a se stessa. Si può parlare di "ballando ballando" dell’"uomo nero", e delle "frittoeae" e "castagnae", cose ben note alle nostre tradizioni, ma è possibile che una amministrazione veda tutto ciò prioritario, quando per anni la gente aspetta risposte a livello di viabilità, al livello di piazze dei centri paesani, a livello trasporto pubblico, plessi scolastici in genere, Difensore Civico e Sportello Unico?. La comunità di Villorba capoluogo, si è espressa favorevole ad allestire un mercato settimanale in piazza e, l’Assessore al Bilancio con i suoi seguaci, non solo si sono schierati contro, bensì in sede di giunta l’hanno sempre snobbata. Questa, come altre iniziative della Liga Veneta – Lega Nord Padania, portate avanti con l’appoggio del Gruppo Misto a Consiglio Comunale e votate trasversalmente a larga maggioranza. Quando in una riunione di giunta sono stati convocati i capigruppo di maggioranza incluso quello della della Liga Veneta – Lega Nord Padania, il nostro capogruppo, vista la proposta di aumentare l’ICI senza verificarne le conseguenze, ha suggerito, accompagnato dal nostro assessore, di fare una verifica in tutte quelle situazioni anomale ma di uso consolidato sul nostro territorio, che avrebbero consentito l’incameramento di liquidità evasa, scaturito dallo scollamento tra enti di competenza quali comuni , catasto e realtà territoriale. La nostra proposta era di fare una verifica totale della situazione senza penalizzare ulteriormente la classe operaia e non solo, chiedevamo quindi un controllo adeguato, onde incamerare il denaro necessario per la gestione della Casa Comune, evitando un aumento indiscriminato che andasse a penalizzare tutti coloro che, a suon di sacrifici, si sono dati qualcosa in più. Chiedevamo, sotto la stessa logica, che venissero riviste tutte quelle proprietà definite rurali, se di rurale c’era ancora qualcosa, o se il tutto finisse ad essere una qualifica di evasione fiscale. Contestualmente, durante l’estate abbiamo effettuato dei sopralluoghi nelle aree urbanizzate lungo via Roma dove i cittadini hanno ancora pozzi artesiani che però erogano acqua non potabile. Gli stessi da anni richiedono al Sindaco il diritto all’utilizzo dell’acquedotto pubblico, e mai è stato dato seguito alla loro legittima richiesta. Non parliamo dell’ufficio tributi, che avvalendosi dell’inerzia ereditata dalle precedenti amministrazioni, emette le bollette con un ritardo medio di due anni, precludendo quindi la possibilità del controllo dell’uso dell’acqua in tempo reale.

Visto il perseverare di questo tran-tran, e l’arroganza dei personaggi che ne condizionano l’esistenza, abbiamo ritenuto di dare un calcio alla stampella, per ridare nuovamente voce alla dignità del cittadino di Villorba.

Łiga Veneta - Lega Nord Padania

sezione di Villorba