LETTERE APERTE AGLI INTERESSATI E AI LAVORATORI
Il giorno 27 novembre 2002, si è tenuta un assemblea pubblica di FILT-CGIL, FIT-CILS, UIL Trasporti sul Contratto Nazionale e sullo sciopero del 29 novembre 2002 e la relazione, effettuata dal seg. naz. Patriarca di UIL Trasporti,affermava che le OO.SS. erano state discriminate sia dal Governo, sia dai rappresentanti della Commissione Trasporti e da tutti i Gruppi parlamentari di Destra, di Centro, di Sinistra e nessuno ha dato il minimo contributo alla risoluzione del problema. Il segretario della Sezione PdCI ATAC- TRAMBUS chiede ai propri rappresentanti in parlamento se questa notizia è vera. Se così è, è stato fatto un errore che va al più presto corretto, se così non è va sbugiardato il seg. della UIL Trasporti e gli altri rappresentanti delle altre OO:SS: che hanno avallato con il loro silenzio simile fandonia. Non solo questo genera qualunquismo nel mondo del lavoro, ma anche discredito nei confronti dei Partiti e di tutti i Gruppi Parlamentari. Calorosi saluti Giampiero Nicolini Segretario della Sezione PdCI ATAC- Trambus Roma
Caro compagno, dalle verifiche fatte presso il Gruppo Parlamentare Misto, di cui noi facciamo parte come componete Comunisti italiani, non risulta essere pervenuta alcuna richiesta d'incontro tra i vari capigruppo e Cgil, Cisl e Uil Nazionale Trasporti . Sono, comunque, a completa disposizione per un eventuale incontro essendo il nostro Partito, da sempre, attento alle istanze dei lavoratori di tutti i settori. Cordiali saluti on. Marco Rizzo
Roma, 20 gennaio 2003
Lettera aperta al Segr.Naz.UIL -TRASPORTI Sig. Patriarca e a tutti i lavoratori
Ho verificato, come annunciato nel mio intervento nell'assemblea del 27 novembre 2002 a Prenestina, se le dichiarazioni del Seg. Naz Patriarca rispondevano a verità. Come si evince dalla risposta dell'On. Marco Rizzo, pare di no! Dichiara il falso il Segretari della UIL? Sicuramente no, ma la cosa allora è ancor più grave, perché vi sarebbe pura discriminazione di una parte consistente del Parlamento: il Gruppo Misto ove i Comunisti Italiani fanno parte. Un errore si può correggere e, se occorre un mio intervento, sono disponibile per un appuntamento con i parlamentari Comunisti e/o con il Gruppo Misto, i quali sentono, come noi lavoratori, il problema, essendo il mondo del lavoro il loro punto di riferimento.
Mi auguro che il confronto abbia un seguito e, pertanto, le lascio i miei recapiti: lerimesse@tiscalinet.it, E-mail del periodico "Le Rimesse", oppure cellulare 349- 5194239. Cordiali saluti Giampiero Nicolini Seg Sez, PdCI Atac-Trambus
Roma, 27 gennaio 2003
