la malvasia di Bosa

 

 

  • Malvasia di Bosa
    • Grazie ai monaci benedettini il vitigno Malvasia è arrivato in Sardegna durante il periodo della dominazione bizantina, dalla città di Monembasia che si trova in Grecia, nella regione di Morea. Si diffuse anche nelle attuali province di Oristano e Cagliari, ma quello prodotto nella zona di Bosa, pur limitato nella quantità, raggiunge particolari finezza e pregio: ciò è dovuto alle particolari caratteristiche del terreno in cui è coltivato, povero di azoto ma ricco di potassio e molto soleggiato. Le uve che danno il tipico vino "Malvasia di Bosa" provengono dal vitigno Malvasia di Sardegna; la zona di produzione comprende parte del territorio dei Comuni di Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes, Modolo. Ha come epicentro Bosa: sulla costa nord-occidentale dell’isola, è una cittadina dominata dal Castello di Serravalle, eretto nel Duecento dai Marchesi Malaspina per difendere il territorio dalle incursioni saracene. L’invecchiamento obbligatorio per questo vino è di due anni. Esistono le seguenti tipologie: Dolce Naturale, Bianco; Liquoroso Dolce Naturale, Bianco; Liquoroso Secco, Bianco; Secco, Bianco.


      Storia
      Ogni paese del Mediterraneo ha una sua Malvasia, diversa per caratteristiche morfologiche, ampelografiche e gustative.
      Quella diffusa in Sardegna si colloca in posizione intermedia tra le due grandi famiglie che si sono potute identificare, imparentandosi con l'una per l'aroma abbastanza avvertibile, delicato e caratteristico, e con l'altra per il lieve sapore piacevolmente amarognolo al retrogusto.
      L'origine di tutte le Malvasie, comunque, è datata al XIII secolo, quando i Veneziani, conquistata la città fortificata di Monembasia, sull'estrema punta meridionale del Peloponneso, scoprirono il meraviglioso vino che vi veniva prodotto, rimanendone talmente entusiasti da trapiantare alcuni vitigni nell'isola di Creta, per poi diffonderli anche in Veneto ed in numerosi altri territori mediterranei.
      La Malvasia di Bosa è prodotta in alcuni comuni della provincia di Nuoro, nella zona nord-occidentale della Sardegna, con epicentro Bosa.
      La principale caratterizzazione di questo vino, intenso nel colore dorato come nel sapore pieno ed avvolgente, è determinata dal lungo invecchiamento, fissato dal disciplinare di produzione in due anni, ma generalmente spinto fino a tre anni ed oltre.


      Specifiche doc
      Zona di produzione: la parte nord-occidentale della Sardegna, nell'area dei comuni di Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes e Modolo. Sono da considerarsi esclusi i terreni male esposti, non soleggiati, idromorfi e comunque quelli posti ad un'altitudine superiore ai 325 metri s.l.m..
      Vitigni: Malvasia di Sardegna.
      Resa massima per ha: 80 qli.
      Resa massima di uva in vino: 70%.
      Gradazione alcolica minima: 15% di cui almeno il 13% svolto ed un minimo da svolgere del 2% il tipo dolce naturale; 15% di cui almeno il 14,5% svolto ed un massimo da svolgere dello 0,5% il tipo secco o dry.
      Acidità totale minima: 3,5 per mille.
      Estratto secco netto minimo: 20 per mille.
      Invecchiamento obbligatorio: 2 anni.
      Caratteristiche organolettiche: colore dal giallo paglierino al dorato; profumo intenso, delicatissimo; sapore dal dolce al secco, alcolico con retrogusto amarognolo.
      Qualificazioni: nessuna.

 

 

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