CRONOLOGIA  

 Tratto dal sito Socrates

Dal 1986 al 1994

1986

1986 - 28 Febbraio = A Stoccolma viene assassinato il primo ministro Olof Palme . Dietro l'assassinio si sospetta esserci un traffico di armi legato alla guerra Iran -Iraq in cui e' implicata la loggia P2 .

1986 - 19 Marzo = Sindona viene condannato all'ergastolo.

1986 - 22 Marzo = Michele Sindona viene "suicidato", nel carcere di Voghera , con una tazza di caffe' al cianuro. Alcuni giorni prima era stato condannato all'ergastolo. Sindona aveva minacciato di rivelare, dopo anni di silenzio, i misteri dell'organizzazione coperta di cui faceva parte.

1986 - 15 Aprile = A Rotterdam Licio Gelli si incontra con l'agente della CIA Brenneke per riattivare la strategia della tensione in Italia.

1986 - 17 Maggio = Nel corso delle indagini sull'uccisione di Mattarella mettono in evidenza i legami esistenti fra la mafia e il terrorismo nero.

1986 - 19 Giugno = Francesco Pazienza viene estradato in Italia.

1987

1987 - 2 Febbraio = Il direttore del SISDE Vincenzo Parisi diventa capo della Polizia.

1987 - 20 Febbraio = Vengono emessi mandati di cattura per concorso nella bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano nei confronti di Paul Marcinkus , Luigi Mennini e Pellegrino De Strobel , cioe' dei massimi dirigenti dello IOR , la banca del Vaticano .

1987 - 23 Maggio = Al processo scaturito dalla seconda inchiesta sulla strage di Brescia tutti gli imputati vengono assolti.

1987 - 25 Agosto = Mario Tuti capeggia una rivolta nel carcere di Porto Azzurro , dove vengono prese in ostaggio 35 persone, si arrenderanno l'1 Settembre.

1987 - 2 Settembre = Aldo Anghessa , informatore del SISDE , con le sue informazioni fa sequestrare la nave libanese "Boustani One ",a Bari . A bordo viene trovato un carico di bazooka, razzi anticarro, hashish ed eroina, organizzatrice del traffico e' un'organizzazione libano-palestinese. Il giudice istruttore di Massa a cui e' affidata l'inchiesta affermera' nella sentenza che "...il ruolo dell'Anghessa , se puo' lasciare qualche dubbio che egli possa aver organizzato tutto al fine di acquisire credibilita' nei confronti dei servizi di sicurezza, cio' non comporta gli estremi di reato...".

1988

1988 - 12 Gennaio = L'ex sindaco di Palermo , Giuseppe Insalaco , viene ucciso. Aveva denunciato davanti alla commissione antimafia alcuni rapporti fra potere politico e mafioso.

1988 - 20 Aprile = Durante una rapina in un negozio Coop vengono uccisi due carabinieri. Altri colpi simili verranno messi a segno. I giornali parleranno della "banda delle Coop ". Vengono riscontrate impressionanti analogie con la banda del "Brabante Vallone" , formata da un gruppo di agenti dei servizi segreti in Belgio nei primi anni '80 (In Belgio e' attiva Glaive , la struttura clandestina inserita nella rete Stay Behind ), che compiono una serie di rapine. In seguito emergeranno rapporti con la Falange Armata e con la "banda della uno bianca ", anzi si ipotizzera' che questi gruppi della malavita e della destra fascista siano semplicemente sigle diverse di un unico disegno.

1988 - 11 Luglio = Al processo di primo grado per la strage di Bologna di 8 anni prima, vengono condannati Valerio Fioravanti , Francesca Mambro , Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco all'ergastolo, Licio Gelli , Francesco Pazienza , Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a 10 anni.

1988 - Agosto = Viene trovata un'autobomba nei pressi della questura di Roma . Viene rivendicata da una inverosimile rivendicazione terroristica. In seguito ne nasceranno violente polemiche fra i corpi dello Stato.

1988 - 26 Settembre = L'ex dirigente di Lotta Continua , Mauro Rostagno , viene ucciso. Attraverso una TV locale attaccava i potentati economici e poltici del trapanese e i loro rapporti con la mafia.

1988 - Ottobre = Scoppia lo scandalo BCCI . Alcuni dirigenti dell'istituto bancario risultano coinvolti in un caso di riciclaggio di denaro sporco. La BCCI aveva stretti rapporti sia con il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi , sia con la BNL di Atlanta .

1988 - 16 Novembre = 5 carabinieri vengono trovati uccisi all'interno della caserma di Bagnara di Romagna . A sparare e' stato uno di loro il maresciallo Mantella . Pochi minuti dopo la strage arrivano i servizi segreti che bloccano tutti gli accessi alla caserma e impediscono i normali accertamenti e le relative indagini, dei carabinieri della vicina stazione di Sant'Agata sul Santerno , molto vicina che sono immediatamente accorsi sul posto, ....arrivando tardi. Gli uomini dei servizi non faranno entrare ne' il fratello del Mantella , anch'egli sottufficiale dei carabinieri, ne' gli uomini della "scientifica". Poi gli ufficiali dei servizi se ne vanno portando via documenti trovati negli archivi della caserma. L'omicida era stato sentito nei giorni precedenti pronunciare frasi come "...Ci uccideranno tutti, i terroristi sono tra noi...". Forse il maresciallo ha visto uno dei nascondigli di armi di Gladio , nascoste in quel periodo nelle caserme dei carabinieri e che secondo alcuni giornalisti sarebbero state utilizzate dalla banda delle Coop .

1989

1989 = Inizia l'inchiesta sulla BNL di Atlanta , negli USA, in cui e' coinvolta anche la CIA e il governo USA che era a conoscenza del fatto che la Banca Nazionale del Lavoro funzionava da tramite per un enorme afflusso di denaro, quasi sempre in maniera illegale, verso il governo iracheno di Saddam Hussein .

1989 - Febbraio = La Corte di Appello di Catanzaro assolve definitivamente anche Stefano Delle Chiaie per la strage di Piazza Fontana .

Assolti definitivamente dalla Corte di Cassazione anche i fascisti imputati per la strage di Brescia .

1989 - Aprile = La Corte di Appello di Trento assolve tutti gli imputati per traffico di armi, stabilendo che l'intermediazione non e' reato, dell'inchiesta iniziata dal giudice Carlo Palermo .

1989 - Luglio = Vengono sequestrati, in Uruguay , i fascicoli redatti dal capo della P2 , su varie personalita' politiche. Il SISMI , con l'"operazione minareto ", fa sparire il fascicolo n. 208 intestato a Francesco Cossiga . Un paio di lettere ritrovate comproverebbero comunque l'esistenza di fitti rapporti fra Cossiga e Licio Gelli .

1989 - Agosto = Scompare il cognato del boss mafioso Stefano Bontate , Giacomo Vitale , era coinvolto nel falso sequestro di Michele Sindona .

1989 - 6 Settembre = Scoppia lo scandalo della Banca Nazionale del Lavoro di Atlanta .

1989 - 11 Settembre = Nel corso dell'inchiesta per l'uccisione del presidente della regione Sicilia Piersanti Mattarella viene emesso mandato di cattura contro Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini .

Intrecci fra mafia, massoneria, fascisti, e la banda della Magliana affiorano anche nell'inchiesta sull'omicidio del segretario della DC di Palermo , Michele Rejna .

1989 - 19 Ottobre = Viene arrestato a Roma Flavio Carboni con l'accusa di truffa e ricettazione della borsa che Roberto Calvi aveva con se' quando espatrio' clandestinamente dall'Italia nel 1982 per andare a Londra dove fu ucciso, contenente molti scottanti documenti sulle attivita' del Banco Ambrosiano .

1989 - Dicembre = In Romania viene abbattuto il regime del "socialismo reale" di Nicolae Ceausescu . Un regime con cui la P2 aveva intessuto stretti rapporti cosi' come aveva fatto con Peron e con i militari in Argentina .

1989 - 6 Dicembre = Il gen. Pasquale Notarnicola , capo di una delle principali divisioni del SISMI , rivela al giudice Felice Casson , che sta conducendo un'indagine supplementare sulla strage di Peteano , che all'epoca del fatto i servizi disponevano di propri arsenali in Friuli, occultati in grotte o sotterrati. Sono le prime ammissioni sull'esistenza di Gladio .

1990

1990 - 21 Marzo = Il presidente della Repubblica, Francesco Cossiga , sostiene la legittimita', per un giudice, di appartenere alla massoneria.

1990 - 28 Marzo = Viene ucciso a Castellamare del Golfo Natale Evola , condannato in primo grado all'ergastolo per l'omicidio del giudice Ciaccio Montalto .

1990 - 11 Aprile = Viene ucciso l'educatore del carcere di Opera , in provincia di Milano , Umberto Mormile . L'attentato viene rivendicato dalla Falange Armata .

1990 - Luglio = Il TG1 manda in onda quattro servizi di Ennio Remondino che partono dall'assassinio di Olof Palme . Nel corso delle trasmissioni Richard Brenneke , ex agente della CIA , dichiara: "...il governo USA ha mandato soldi alla P2 . La somma tocco' anche la cifra di 10 milioni di dollari al mese...i miliardi che la CIA consegno' alla P2 servirono per contrabbandare armi e droga, ma soprattutto per destabilizzare...". Si apprende inoltre dell'esistenza di una "super P2", denominata P7 . Partono inoltre le inchieste che porteranno a scoprire il ruolo della CCI , la "Kriminal Bank" usata dalla CIA e dai trafficanti internazionali di valuta e di armi.

1990 - 18 Luglio = Viene emessa la sentenza della Corte di Appello per la strage di Bologna del 2 Agosto 1980. Vengono condannati Valerio Fioravanti a 13 anni, Francesca Mambro a 12 anni, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a 3 anni. Assolti invece Massimiliano Fachini , Sergio Picciafuoco , Licio Gelli e Francesco Pazienza . Dopo 10 anni dalla strage, ancora una volta i mandanti e gli artefici rimangono impuniti.

1990 - 1 Agosto = Andreotti interrogato alla camera in merito alle rivelazioni delle trasmissioni di Remondino del TG1 definisce "sedicente" l'agente della CIA Richard Brenneke "...perche' la CIA ha smentito recisamente l'appartenenza del Brenneke al servizio statunitense...", afferma inoltre, "...Ritengo del tutto privo di senso comune immaginare che il Congresso degli Stati Uniti d'America abbia potuto autorizzare o comunque tacitamente avallare un'operazione di destabilizzazione condotta contro un paese amico ed alleato come l'Italia...".

1990 - 2 Agosto = Andreotti depone dinanzi alla commissione parlamentare sulle stragi e per la prima volta ammette l'esistenza di Gladio . Afferma pero' che "...secondo informazioni a lui pervenute dai servizi di sicurezza , l'attivita della struttura segreta e' cessata nel 1972..."

1990 - 21 Settembre = Viene ucciso dalla mafia il giudice Rosario Livatino a Canicatti' . Francesco Cossiga lo aveva ironicamente definito "...il giudice ragazzino...".

1990 - 18 Ottobre = Il presidente del consiglio Andreotti invia al presidente della commissione parlamentare sulle stragi un documento di dodici pagine dal titolo "Le reti clandestine a livello internazionale". In esso si afferma che "...subito dopo la seconda guerra mondiale, il timore dell'espansionismo sovietico e l'inferiorita' delle forze NATO rispetto a quelle del Cominform indussero le nazioni dell'Occidente a ipotizzare nuove forme non convenzionali di difesa, creando nei loro territori una rete occulta di resistenza destinata ad operare nel caso di occupazione nemica, attraverso la raccolta delle informazioni, il sabotaggio, la propaganda e la guerriglia...". Per quanto riguarda l'Italia, "...la rete fu posta allo studio nel 1951 ed effettivamente costituita il 26 Novembre 1956, giorno in cui fu sottoscritto dal SIFAR e dal servizio segreto americano un accordo relativo all'organizzazione e all'attivita' della rete clandestina...". Il documento poi spiegava analiticamente l'articolazione della struttura che dipendeva dall'Ufficio R del SIFAR , che allo scopo costituiva una speciale sezione chiamata SAD . Il responsabile della sezione era il coordinatore dell'operazione Gladio . Le sezioni operative erano costittuite da 40 nuclei, di cui 6 informativi, 10 di sabotaggio, 6 di evasione e fuga, 6 di propaganda e 12 di guerriglia, piu' 5 unita' di guerriglia di pronto impiego in regioni di particolare interesse. A proposito dei depositi di armi, munizioni ed altro materiale bellico dice, "...A seguito degli accordi piu' sopra richiamati, nel corso del 1959 l'intelligence americana provvide ad inviare presso il CAG (Centro Addestramento Guastatori) i materiali di carattere operativo destinati a costituire le scorte di prima dotazione dei nuclei e delle unita' di pronto impiego, da occultare fin dal tempo di pace in appositi nascondigli interrati nelle varie zone d'operazione. I materiali in questione vennero succesivamente confezionati in speciali involucri, al fine di assicurare il perfetto stato di conservazione, ed a partire dal 1963 ebbe inizio la posa dei contenitori...". Nel documento si spiegava poi che,"...a seguito del ritrovamento fortuito di uno dei contenitori da parte dei carabinieri di Aurisina , per realizzare migliori condizioni di sicurezza, dall'Aprile 1972., era iniziato il recupero di tutto il materiale che fu accantonato in stazioni dei carabinieri vicine ai luoghi di interramento...". L'esplosivo, invece, era stato concentrato in 2 basi in Sardegna . E qui Andreotti smentisce le proprie affermazioni del giorno prima. Nel documento si parla anche di una base nazionale di addestramento della struttura clandestina che e' facilmente individuabile nella base di Capo Marrargiu .

1990 - 23 Ottobre = Andreotti chiede indietro il documento inviato al presidente della commissione stragi il 18 con una lettera in cui afferma "...Riterrei preferibile completare l'appunto che ti ho inviato...pertanto ti pregherei di soprassedere alla diramazione di esso..." .

1990 - 24 Ottobre = Andreotti rispondendo alla Camera a varie interpellanze afferma a proposito di Gladio , "...la struttura clandestina non solo e' esistita ma esiste tuttora...".

1990 - 27 Ottobre = Il presidente Cossiga afferma di aver avuto alla fine degli anni sessanta un ruolo da protagonista nella gestione di Gladio e dice, "...E' vero, da sottosegretario alla difesa ho concorso, in via amministrativa, alla formazione degli atti, ed esattamente al richiamo in servizio temporaneo del personale militare che veniva inviato all'addestramento per questa struttura NATO ...", inoltre asserisce, "...E devo dire che sono ammirato del fatto che il segreto e' stato mantenuto per 45 anni...". Viene cosi' reso pubblico ufficialmente dal governo un'elenco ridotto degli appartenenti alla struttura. Molti di essi sono ex partigiani della Brigata Osoppo , della Martini-Mauri , e della Franchi , ma non mancano diversi ex fascisti della RSI .

1990 - Novembre = Andreotti restituisce al presidente della commisione parlamentare sulle stragi il documento che aveva richiesto indietro il 23/10. La nuova versione e' debitamente ripulita con cancellazione di interi periodi. Nell'originale si parla del controllo esplicito da parte dei servizi segreti sull'intero gruppo Gladio , nel secondo rapporto non si fa accenno ad alcun controllo, nella prima versione si sostiene che la pianificazione geografica ed operativa era concordata con il servizio informazioni americano, nella seconda la riga salta interamente. In pratica il nuovo documento e' completamente rimodellato e fornisce una versione dei fatti largamente edulcorata.

1990 - 5 Novembre = Stefano Delle Chiaie rimane ferito in un incidente d'auto nel quale rimane uccisa la sua convivente Leda Minetti .

1990 - 8 Novembre = Andreotti al Senato rispondendo ad un'esplicita domanda del senatore Covi afferma che di Gladio "...dalla sua costituzione avevano fatto parte della struttura 622 unita'...".

1990 - 15 Novembre = La commissione stragi ascolta l'ammiraglio Martini , direttore del SISMI , sulla vicenda Gladio . L'on. Cicciomessere citando fonti del SIFAR ricorda che, "...la sola organizzazione Osoppo , poi confluita nel nucleo Stella Alpina di Gladio , era costituita da 4484 unita'...". Martini risponde "...Il servizio gestiva solamente i 622 quadri...". E' evidente che per ogni "quadro" c'era poi la "truppa".

1990 - 20 Novembre = La commissione stragi ascolta il gen. Gherardo Serravalle , che e' stato dal Settembre '71 al giugno '74 capo della sezione SAD dell'Ufficio R del SIFAR , sul caso Gladio , egli afferma, "...una parte consistente dei gladiatori aveva un concetto della propria funzione ben diverso da quello ufficiale: vedeva nel partito comunista italiano una quinta colonna dell'URSS in Italia e sosteneva la necessita' di agire d'anticipo, cioe' di colpire i comunisti italiani prima che potessero organizzare o agevolare l'ipotetica invasione...Mi trovavo nella situazione in cui, con il passo successivo che era stato proposto, quel "perche' aspettare?", sarei divenuto il capo di una banda armata, mentre ero un ufficiale in servizio della Repubblica...".

1990 - 25 Novembre = La Repubblica riporta alcune rivelazione che il gen. Podda , ex vicecapo del SID fino al 1970, ha fatto al giudice Mastelloni a proposito di Gladio : "...Il capo del servizio (Eugenio Henke ) mi disse che la struttura avrebbe dovuto funzionare anche rispetto a moti di piazza rilevanti e che aveva una funzione anti PCI ...".

1990 - Dicembre = Edgardo Sogno rilascia un'intervista a Panorama nella quale afferma che i suoi Comitati di Resistenza Democratica avevano preso "...l'impegno di sparare contro coloro che avessero fatto il governo con i comunisti...".

1990 - 2 Dicembre = Muore il gen. Miceli .

1990 - 13 Dicembre = Il presidente della commissione parlamentare sulle stragi, Gualtieri , rilascia una dichiarazione in cui afferma: "...Abbiamo acquisito molti elementi che portano a credere che anche Gladio possa essere inclusa nel piano Solo e non soltanto perche' De Lorenzo l'aveva creata e perche' i comandanti del SIFAR erano sue creature. Abbiamo molte prove: una di quelle che stiamo per acquisire e di cui ho avuto quasi conferma e sicurezza e' che la base di Alghero fosse stata prescelta per trasferirvi i prigionieri catturati con il piano Solo ...".

1991

1991 - 4 Gennaio = A Bologna , nel quartiere del Pilastro , la banda della Uno bianca uccide 3 carabinieri. La strage e' rivendicata dalla Falange Armata . Per la strage viene usato, come in altre azioni rivendicate dalla Falange Armata , un mitra Beretta SC 70 in dotazione soltanto a forze speciali di pronto intervento e impossibili da trovare tanto sul mercato legale come su quello illegale, un'arma uguale sarebbe scomparsa nell'Ottobre del 1990 da una sede del SISMI a Roma .

1991 - Marzo = Il presidente della Repubblica, Cossiga , entra in aperto conflitto con il presidente del Consiglio Andreotti . Cossiga afferma "...e' finito il tempo della farsa ed e' iniziato il tempo della tragedia...". Craxi e' solidale con Cossiga,  il governo viene costretto alle dimissioni.

1991 - 2 Maggio = Vengono uccisi in un'armeria a Bologna , Licia Ansaloni , la titolare e il commesso Pietro Capolungo , ex appuntato dei carabinieri. La strage e' rivendicata dalla Falange Armata . Il negozio era frequentato da carabinieri e militari, nell'armeria furono acquistati centinaia di proiettili del medesimo tipo di quelli utilizzati per la strage del quartiere Pilastro e per numerose altre azioni rivendicate dalla Falange Armata .

1991 - Giugno = Francesco Cossiga entra nuovamente in conflitto con il Consiglio Superiore della Magistratura , invita il vice presidente, Galloni , a dimettersi ed assume in modo formale la presidenza del CSM .

1991 - 6 Luglio = Nel MSI Pino Rauti viene sconfitto da Fini che viene eletto nuovo segretario.

1991 - 27 Luglio = Il corrispondente della BBC e del Financial Times , Amson Young , viene assassinato a Citta' del Guatemala mentre stava indagando sui traffici di armi e finanziari della BCCI in Guatemala .

1991 - 10 Agosto = Daniel Casolaro , un giornalista che aveva ricevuto numerose minacce di morte e che stava indagando su furti di software e sul traffico di armi e droga in cui era coinvolta la BCCI , viene trovato morto nella vasca da bagno a Martinsburg nel West Virginia.

1991 - 16 Ottobre = Il sostituto procuratore di Como , Romano Dolce , fa arrestare un faccendiere svizzero, il cui nome rimane segreto, in possesso di due decimi di milligrammo di plutonio e americio, una mistura per misurare il materiale necessario alle reazioni nucleari, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di armi internazionale.

1991 - 30 Novembre = PDS , radicali , Rifondazione e Rete presentano denunce alla commissione parlamentare competente per chiedere la messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica Franceso Cossiga . Cossiga parlando ad una manifestazione dei carabinieri, dice "...Giudicatemi voi !...", rivendicando la liceita' della struttura clandestina Gladio .

1991 - 3 Dicembre = Il COCER dei carabinieri vota un minaccioso documento il cui difende l'operato del presidente della Repubblica Cossiga .1992 - Gennaio = Il sostituto procuratore di Como , Romano Dolce , arresta a Milano l'austriaco Dezider Ostrogognac mentre cerca di vendere una partita di mercurio rosso, componente fondamenttale delle bombe atomiche di nuova generazione, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di armi internazionale.

1992

1992 - 2 Gennaio = A Surbo una bomba ad alto potenziale esplode sui binari poco prima del passaggio del diretto Lecce-Milano . Per un soffio si evita la strage.

1992 - Febbraio = La Cassazione annulla il processo per la strage di Bologna .

Flaminio Piccoli ed il fratello, sacerdote, dell'ex ministro Bisaglia chiedono la riapertura dell'inchiesta sulla morte dell'esponente democristiano scomparso in circostanze non chiare nel Giugno 1984.

1992 - 12 Marzo = Salvo Lima , dirigente democristiano legato alla mafia e uomo di Andreotti viene ucciso a Palermo . Andreotti parlera' di gravi pericoli per la democrazia.

1992 - 13 Marzo = Viene ucciso Salvatore Gaglio , rappresentante del PSI in Belgio .

1992 - 14 Marzo = Al processo d'appello per la strage del rapido 904 condanna tutti gli imputati camorristi, mafiosi e neofascisti romani. Pippo Calo' , legato alla banda della Magliana e cassiere della mafia e Guido Cercola vengono condannati all'ergastolo. Lo stesso giorno della sentenza vengono uccisi mentre fanno ritorno a casa l'imputato Alfonso Galeotta e Assunta Sarno , rispettivamente braccio destro e moglie del boss camorrista Giuseppe Misso anch'egli condannato per la strage.

1992 - 28 Marzo = Antonello Lazzarotto viene avvelenato nel carcere di Bari . Era stato arrestato insieme ad altre 41 persone tra cui molti "insospettabili" come industriali, commercianti, banchieri, tutti impegnati nel riciclaggio di denaro sporco proveniente dal narcotraffico. Al momento dell'arresto aveva preannunciato alla Guardia di Finanza cio' che poi gli sarebbe effettivamente successo.

1992 - Aprile = Al processo di primo grado per la bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano Luigi Mennini , dirigente dello IOR , viene condannato a 6 anni e 4 mesi. Marcinkus e De Strobel , nel frattempo sono scomparsi dall'inchiesta.

1992 - 22 Aprile = Vengono rinvenuti in Veneto 2 enormi arsenali di armi. Il primo viene trovato in un pozzo a Palmanova dove sono state trovati Kalashnikov, Sten, bazooka, mitragliette skorpion, bombe a mano, munizioni, pistole, fucili modificati per aumentarne la potenza, il secondo nei fondali del fiume Isonzo ed e' composto da 4 kalashnikov, diversi pani di tritolo e bazooka in dotazione alle Forze Armate italiane. Le armi e l'esplosivo sono perfettamente imballati e conseervati. Custode di tali arsenali risulta essere il tenente colonnello Robert Avanza , responsabile del reparto comando e trasmissioni dell'esercito, suoi complici sono gli ufficiali Tundo e Sodano .

1992 - 25 Aprile = Il presidente Cossiga si dimette con due mesi di anticipo sulla scadenza del mandato.

1992 - 23 Maggio = Giovanni Falcone viene ucciso insieme a sua moglie e alla scorta a Capaci in Sicilia . L'attentato viene portato a termine con una bomba di eccezionale potenza, circa 1.000 chili di esplosivo, che fa saltare decine di metri dell'autostrada Punta Raisi -Palermo . La strage verra' rivendicata anche dalla Falange Armata .

1992 - 25 Maggio = Oscar Luigi Scalfaro viene eletto presidente della Repubblica.

1992 - Luglio = Amato forma il nuovo governo. L'ex capo del SISMI . Fulvio Martini , diventa consigliere militare del presidente del Consiglio.

Avvicendamento ai vertici dei servizi segreti.Il gen. Pucci e' il nuovo direttore del SISMI al posto del gen. Ramponi , il prefetto Finocchiaro sostitusce Voci al SISDE .

1992 - 24 Luglio = Paolo Borsellino , giudice di destra del pool antimafia, viene ucciso in Via D'Amelio a Palermo . L'omicidio verra' rivendicato dalla Falange Armata .

1992 - 18 Agosto = Viene trovato " suicidato" il fratello dell'esponente DC Toni Bisaglia .

1992 - 11 Settembre = Viene arrestato Carmine Alfieri , boss della camorra.

1992 - Ottobre = Scoppia il caso Ligato , la responsabilita' dello scandalo e' attribuita al comitato d'affari politico-mafioso di Reggio Calabria .

Il Procuratore di Palmi , Agostino Cordova , apre un'inchiesta sui rapporti fra mafia e massoneria.

1992 - 3 Dicembre = Il PM Antonino Vinci firma un ordine di esibizione con cui si chiede che da "...tutte le banche di Roma gli estremi di tutti i libretti al portatore accesi a far tempo dal 1 Gennaio..." intestati ad agenti del SISDE . La finanza arriva all'Agenzia A della Carimonte di Roma . Inizia lo scandalo dei "fondi riservati" del SISDE , che finiscono nei libretti, conti correnti e beni immobili intestati ai dirigenti del servizio. Un'abitudine che perde le sue origini nella tradizione dei servizi segreti italiani. Non si tratta probabilmente di semplici ruberie, ma di investimenti destinati a finanziare operazioni occulte di cui si vuol far perdere ogni traccia.

1992 - 12 Dicembre = Vengono sequestrati i libretti al portatore intestati a Maurizio Broccoletti , tesoriere e amministratore delle societa' di copertura del SISDE , Gerardo Di Pasquale , dell'ufficio di collegamento fra Polizia e SISDE , Michele Finocchi , capo di gabinetto del SISDE fino al '91, Antonio Galati , dal '90 responsabile dei fondi riservati del SISDE , Bernardo Antonelli (suocero di Di Pasquale , Santa Caroselli (madre di Broccoletti ), Assunta Caccese (moglie di Galati ), Maria Antonia Bellissimo (madre di Galati ), Lucia Febbraio (pseudonimo di Finocchi ). Le somme depositate si aggirano sui 14 miliardi.

1992 - 19 Dicembre = La Procura di Roma , dopo aver ascoltato i funzionari del SISDE e l'ex direttore Riccardo Malpica , in merito alla vicenda dei fondi riservati, restituisce le somme trovate sui libretti al portatore sequestrati.

1993

1993 - Gennaio = Il PM Leonardo Frisani titolare del procedimento di bancarotta della Miura Travel , in cui sono implicati i funzionari del SISDE indagati per lo scandalo dei fondi riservati, dispone accertamenti del ROS dei carabinieri .

1993 - 15 Gennaio = Viene arrestato il boss mafioso Toto' Riina .

1993 - 31 Gennaio = Spadolini dichiara: "...Viviamo in un momento pericoloso, non posso escludere neanche l'ipotesi di azioni destabilizzanti e violente.

1993 - 3 Febbraio = I telefoni di Michele Finocchi e Gerardo Di Pasquale , funzionari del SISDE , vengono sottoposti a intercettazione e i due vengono fatti pedinare su ordine del PM Frisani per la vicenda della Miura Travel e dei fondi riservati.

1993 - Febbraio = Scoppia il caso Kollbrunner , vi e'coinvolto il ministro Claudio Martelli . Emergeranno connessioni con la vicenda del Conto Protezione e con la vicenda della fornitura degli elicotteri Augusta al Belgio .

1993 - 25 Febbraio = Viene trovato "suicidato" il dirigente dell'EFIM coinvolto nell'inchiesta sulla fornitura di elicotteri Augusta al Belgio , Sergio Castellari .

1993 - 27 Marzo = Andreotti riceve un avviso di garanzia per associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel caso sara' coinvolto anche il giudice Carnevale .

1993 - 28 Marzo = Gava riceve un avviso di garanzia per collusioni con la camorra .

1993 - 16 Aprile = Dimissioni di Giuliano Di Bernardo dalla carica di Gran Maestro della massoneria del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani .

1993 - 18 Aprile = Di Bernardo , ex gran maestro del GOI , annuncia la nascita di una nuova obbedienza massonica.

1993 - 14 Maggio = Esplode una bomba in Via Fauro a Roma . Anche in questo caso ci sara' una rivendicazione della Falange Armata .

1993 - 18 Maggio = Viene arrestato il boss mafioso Nitto Santapaola .

1993 - 27 Maggio = Strage di Via dei Georgofili a Firenze . Anche questa strage sara' rivendicata dalla Falange Armata .

1993 - 26 Maggio = La Finanza trasmette gli atti, relativi all'inchiesta sui fondi riservati del SISDE , del PM Antonino Vinci al PM Leonardo Frisani .

1993 - Giugno = Nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE il PM Frisani chiede al GIP Terranova l'arresto di Broccoletti , Galati , Finocchi , Malpica , Di Pasquale e Sorrentino . Iscrive inoltre al registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento Finocchiaro . Verra' concesso solo l'arresto di Broccoletti .

1993 - 25 Giugno = Viene arrestato Broccoletti del SISDE . Interrogato ripete: "...Sono il depositario di somme del servizio...". Il Procuratore Mele rimprovera Frisani di non averlo informato dei provvedimenti presi. La questione viene demandata al CSM , ma subito chiusa con l'affiacamento a Frisani dell'aggiunto Torri.

1993 - 28 Giugno =Il presidente del comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti, Pecchioli annuncia l'apertura di un'inchiesta per lo scandalo dei fondi riservati del SISDE .

1993 - 12 Luglio = Franco Freda viene arrestato come leader del Fronte Nazionale per ricostituzione del disciolto partito fascista.

1993 - 19 Luglio = Viene arrestato Antonio Galati del SISDE , per l'inchiesta sui fondi riservati.

1993 - 20 Luglio = Si costituiscono Finocchi e la Sorrentino , indagati per l'inchiesta sui fondi riservati del SISDE .

1993 - 23 Luglio = Si costituisce Di Pasquale , indagato per l'inchiesta sui fondi riservati del SISDE . Gli altri funzionari, nel frattempo, modificano la loro versione affermando: "...Quei soldi sono premi. A indurci alla falsa versione sono stati Malpica e Finocchiaro ...".

1993 - 27 Luglio = Alle 23,15 esplode in Via Palestro a Milano davanti alla Villa Reale, un'autobomba, danneggiando e distruggendo completamente l'adiacente padiglione di arte contemporanea, cinque persone vengono dilaniate dallo scoppio: tre pompieri, un vigile urbano e un immigrato dal Marocco .

1993 - Agosto = Il PM Frisani , nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE , ricostruendo il tragitto di alcuni assegni della Carimonte, arriva al Credito Industriale di San Marino dove vengono sequestrati nuovi libretti al portatore intestati ai funzionari del servizio per un valore di circa 35 miliardi. Il magistrato che collabora a San Marino verra' minacciata di morte.

1993 - 8 Settembre = L'ex direttore del SISDE , Malpica , viene messo a confronto con Broccoletti , Finocchi , Di Pasquale , Galati e Sorrentino . Resta sulla sua posizione: "...Nessun premio. erano soldi del SISDE ...".

1993 - 16 Settembre = La Procura della Repubblica di Roma apre un in'inchiesta con un rapporto congiunto di polizia e carabinieri che individua in 16 ufficialii del SISMI i telefonisti che hanno rivendicato le azioni della Falange Armata . L'inchiesta parte da una indagine interna ordinata da Paolo Fulci , capo del CESIS, il comitato di coordinamento dei servizi segreti , fino al '92. Fulci infatti per scoprire la fondatezza di voci che individuavano come provenienti dagli uffici del SISMI le telefonate della Falange Armata fece predisporre delle intercettazioni telefoniche che avrebbero dato esito positivo. Fulci pero' aspettera' fino all'estate del '93 per rendere noto alle autorita' di polizia cio' che conosceva gia' nel 1992.

1993 - 21 Settembre = Il SISDE avverte la polizia ferroviaria della stazione Ostiense di Roma che sulla Freccia dell'Etna c'e' una bomba. Nel bagno del vagone 14 viene trovato quattro chili di "brixia", cioe' di polvere da mina usata nelle cave di marmo, la bomba pero' non ha il detonatore.

1993 - Ottobre = La Procura di Trento apre un fascicolo processuale in cui sono inseriti terroristi croati, terroristi fascisti italiani, e avventurieri internazionali e due "insospettabili" romani che avrebbero contattato gruppi di mercenari stranieri per dare l'assalto al centro RAI di Saxa Rubra che doveva svolgersi nell'ambito di un progetto di colpo di Stato. In una intercettazione agli atti dell'inchiesta uno degli inquisiti dice: "...Lei avra' quel che le serve. I soldi non sono un problema ma lei deve garantire il pieno controllo dell'obiettivo per tutto il tempo che sara' necessario. Al resto pensiamo noi, i nostri uomini prenderanno il controllo dei ministeri piu' importanti. Voi dovete entrare nel centro RAI di Saxa Rubra e tenere sotto controllo ogni struttura della emittente di Stato. Costi quel che costi...".

1993 - 7 Ottobre = Viene individuato l'informatore del SISDE che ha fatto scoprire la bomba sulla Freccia dell'Etna il 21 Settembre, e' Rosario Allocca , un pregiudicato napoletano, il quale asserisce "...E' stato il mio corrispondente del SISDE a inventare tutto, e' stato lui a chiedermi di fare in modo che sul treno 810 ci fosse una bomba da trovare...". Allocca , difeso da Angelo Cerbone Di Gaetano ex consigliere del MSI , avrebbe ricevuto l'incarico dal capozona del SISDE di Genova , cioe' il tenente colonnello dei carabinieri in forza al SISDE , Augusto Maria Citanna che verra' in seguito incriminato.

Donatella Di Rosa , fascista di Udine , in una conferenza stampa, afferma, con il marito, tenente colonnello Michittu , di aver partecipato a riunioni di alti ufficiali delle Forze Armate nelle quali si sarebbe raccolto denaro per organizzare un colpo di stato e si sarebbero pianificati abboccamenti con mafiosi e trafficanti internazionali di armi, si sarebbe parlato di campi di addestramento militare, dell'arrivo di kalashnikov smontati e nascosti in bombole di metano e di quattro arsenali nascosti in luoghi diversi. Alle riunioni avrebbe partecipato, oltre al capo di Stato Maggiore dell'esercito Goffredo Canino , al gen. della Guardia Di Finanza Frea , al gen. Bellini e al gen. Petean , anche Gianni Nardi , il neofascista che risulta morto in Spagna nel 1976 e che secondo la Di Rosa sarebbe ancora vivo. La Di Rosa inoltre avrebbe ricevuto 700 milioni dal gen. Franco Monticone , ex comndante della Folgore e attualmente comandante della Forza di Intervento Rapido . Il generale afferma di averle dato i soldi perche' la Di Rosa gli aveva promesso di fargli avere l'annullamento del suo matrimonio dalla Sacra Rota, dice anche di essere stato l'amante della donna e che questa avrebbe tentato di estorcergli altri 30 milioni minacciandolo di rivelare segreti privati. La Di Rosa nega questa versione e afferma invece che Monticone era uno dei partecipanti alle riunioni e che i soldi li avrebbe avuti solo in consegna dal generale e avrebbero fatto parte dei finanziamenti raccolti per il colpo di Stato.

1993 - 18 Ottobre = Vengono cambiati i capi dei servizi segreti italiani: Direttore del SISMI e' il gen. Cesare Pucci , a comandare il SISDE e' chiamato il prefetto Domenico Salazar e al CESIS va il gen. Giuseppe Tavormina . Viene approvata anche una epurazione di ufficiali dei servizi tra i quali, dira' il ministro della Difesa Fabio Fabbri 300 uomini del SISMI , tra i quali si annidano i 16 sospetti telefonisti della Falange Armata , e l'intera settima divisione, quella da cui dipende Gladio . Piu' che epurati in realta' verrano rispediti alle sedi di provenienza.

1993 - 26 Ottobre = Viene individuata, in Toscana , una banda di falsari che ha messo in commercio un'enorme quantita' di soldi falsi. Fra i 12 arrestati c'e' Franco Merlo , tesoriere della loggia massonica Europa 92 di Firenze . Il capo della banda, Patrizio D'Ulivo , inoltre ha consegnato un premio di poesia a Licio Gelli durante una manifestazione ospitata da un circolo di Pistoia presieduto dal D'Ulivo . I magistrati indagano sui rapporti fra la banda di falsari e la P2 .

Viene arretato a Taormina Carmelo Scalone , educatore penitenziario, uomo di fiducia di Nicolo' Amato . E' accusato di essere uno dei telefonisti della Falange Armata come risulterebbe da alcune intercettazioni telefoniche. Cade il silenzio invece sui 16 uomini del SISMI precedente individuati.

1993 - 28 Ottobre = Maurizio Broccoletti viene interrogato dai PM Torri e Frisani , nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE . Ai magistrati consegna copia del cosiddetto "libro paga" del servizio in cui figurano 76 nomi di prefetti, politici, carabinieri, poliziotti e giornalisti che avrebbero ricevuti soldi dal servizio segreto civile.

Al processo per la strage di Peteano , dopo che in un precedente dibattimento erano stati condannati con sentenza definitiva il gen. Dino Mingarelli e il col. Antonio Chirico dei carabinieri, vengono condannati definitivamente Marco Morin , perito balistico, per peculato a 3 anni e 4 mesi, Manlio Del Gaudio , ex comandante del Gruppo Carabinieri di Padova , Renzo Monico e Manlio Rocco ufficiali del servizio segreto militare a 1 anno per falsa testimonianza. In pratica i condannati avrebbero depistato in vari modi le indagini sulla strage che poi portera' alla condanna di un gruppo di neofascisti.

1993 - 29 Ottobre = Viene arrestato Malpica , ex direttore del SISDE , per lo scandalo dei fondi riservati.

1993 - 30 Ottobre = Interrogato Malpica afferma di aver sostenuto, fino a quel momento, una falsa versione suggerita dal Viminale. Accusa Scalfaro e Mancino , "scagionati" nelle stesse ore da un comunicato del Procuratore Mele .

1993 - 1 Novembre = Viene ricercato nell'ambito delle indagini sul progetto di assalto alla sede RAI di Saxa Rubra , Renzo Pampalon , che nel frattempo e' scomparso. Pampalon , ex legionario, e' il padrone di una scuola di sopravvivenza in Val di Lefro , in riva al Garda. Si tratta in realta' di un vero e proprio campo paramilitare frequentato dai giovani borghesi di Trento .(193)

Il giudice Guido Salvini afferma che colui che avrebbe preparato e probabilmente piazzato la bomba della strage di Piazza Fontana e' Martino Siciliano , aderente al gruppo veneto di Ordine Nuovo e che nel frattempo sarebbe fuggito in Colombia .

1993 - 3 Novembre = Filtrano le notizie sul contenuto degli interrogatori di Galati e Malpica sul coinvolgimento di politici nello scandalo dei fondi riservati del SISDE . Scalfaro si rivolge alla nazione, in un messaggio a sorpresa diramato a reti televisive unificate in cui afferma: "...Prima si e' tentato con le bombe, ora con il piu' ignobile degli scandali...", aggiunge che si tratta di un tentativo per condizionare le elezioni.

1993 - 4 Novembre = A Franco Freda vengono concessi gli arresti domiciliari nonostante l'incriminazione per ricostituzione del partito fascista relativa al Fronte Nazionale .

1993 - 8 Novembre = Nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE viene arrestata Matilde Martucci , segretaria di Malpica , soprannominata "la zarina".

1993 - 10 Novembre = Depongono spontaneamente Mancino e i sui predecessori al ministero dell'interno Scotti e Gava . Nelle settimane successive, la Procura decide il congelamento della posizione di Scalfaro . Al Tribunale dei ministri vengono devoluti gli atti concernenti le accuse di peculato per Scotti e Gava e di favoreggiamento per gli ex direttori del SISDE , il ministro Mancino , l'ex capo di gabinetto Lauro e il capo della polizia Parisi .

1993 - 13 Novembre = Il giudice veneziano Carlo Mastelloni e i sostituti della procura miltare di Padova , Sergio Dini e Benedetto Roberti , ritengono che l'organizzazione clandestina Gladio non sarebbe stata sciolta, come piu' volte annunciato, ma sarebbe tuttora operativa. .Il magistrato ha appurato inoltre che il battaglione colonnello Moschin dei paracadutisti , e il Comsubin degli incursori della Marina di La Spezia per anni si sono addestrati congiuntamente ai gladiatori, inoltre gli ufficiali della Smipar , la scuola di parcadutismo militare ha fornito gli addestratori per la struttura clandestina. A questo proposito il fascista Andrea Brogi afferma "...lavoravamo per la causa favorevole alla svolta autoritaria, in virtu' di un golpe...". Ora nella Gladio sarebbero stati integrati sia il battaglione Col. Moschin che il Comsubin nell'ambito dell'organizzazione della NATO Stay Behind .

1993 - 25 Novembre = Nell'ambito dell'inchiesta per il progetto di assalto alla sede RAI di Saxa Rubra sono stati arrestati per cospirazione politica mediante accordo Giovanni Marra , un pilota civile che avrebbe dovuto procurare degli elicotteri sovietici M18 Taurus che avrebbero dovuto sganciare sulla RAI gas nervino e bombe al neutrone, un'impiegata del SISDE , Marzia Petaccia , invece e' stata arrestata per favoreggiamento. Sono stati arrestati anche Roberto Noe e Vittorio Fenili . Nell'inchiesta sono anche finiti Eugenio Pellegrini , giornalista ed editore, autore di libri denuncia, avrebbe presentato un esposto a un Procuratore di Trento che denunciava il tentativo di colpo di stato e uno degli organizzatori, Renzo Pampalon , ex legionario, sotto inchiesta anche per traffico di armi a Siracusa , e per una truffa ai danni di istituti di credito, fondatore della scuola di sopravvivenza "Born to live ", che e' stata distrutta a maggio da un incendio doloso.

1993 - Dicembre = Alberica Filo Della Torre , la nobildonna uccisa il 10 Luglio 1991 nella sua villa dell'Olgiata , vicino Roma . Un caso ancora non risolto. Alberica aveva una relazione con Michele Finocchi , dirigente del SISDE , dal quale avrebbe ricevuto circa 10 miliardi che aveva poi depositato sul conto "Blocking Vice " aperto presso la filiale della Banca Leu di Zurigo , intestandolo oltre a lei al marito Pietro Mattei e ad Anna Del Pezzo di Caianello . Finocchi , il giorno dell'omicidio rimase per molte ore nella villa dell'Olgiata , attualmente e' latitante per l'inchiesta sui fondi riservati del SISDE .

1993 - 9 Dicembre = Il mafioso pentito Tommaso Buscetta viene interrogato dal giudice Lupacchini che indaga sulla banda della Magliana . Buscetta ha confermato che Pippo Calo' era il capo della banda della Magliana e padrino del figlio di Ernesto Diotallevi . Ha inoltre rivelato che nell'estate '81, come avevano gia' detto alcuni ex membri della banda, soggiornarono insieme in Sardegna , Pippo Calo' , Roberto Calvi , Flavio Carboni , Francesco Pazienza , Danilo Abbruciati , Ernesto Diotallevi e Domenico Balducci .

1993 - 20 Dicembre = Il sostituto procuratore Ferdinando Pomarici emette un avviso di garanzia contro Franco Freda per la strage di Via Palestro a Milano . Freda ha infatti fatto rivelazioni ad un detenuto nel carcere di Vicenza raccontando particolari e retroscena della strage.

1993 - 27 Dicembre = Il GIP Francesco Monastero su richiesta del PM Elisabbetta Cesqui , nell'ambito dell'inchiesta sulla loggia P2 , sequestra 16 miliardi e 400 milioni. Gelli dichiara al fisco 60 milioni di reddito annuo. Viene ipotizzata la violazione delle norme antimafia.

1994

1994 - 31 Gennaio = Il Tribunale della Liberta' ha ritenuto illegittimo il sequestro di 16 miliardi e 400 milioni a Licio Gelli e ha disposto la restituzione di tutti i titoli e certificati di deposito.

1994 - 6 Gennaio = Maurizio Broccoletti viene estradato in Italia, per le accuse sui fondi riservati del SISDE , dopo essere stato arrestato all'inizio di Dicembre '93 a Montecarlo . All'arrivo in Italia consegna 3 bobine con le registrazioni di alcune conversazioni tra gli inquisiti, prima del loro secondo arresto. Nelle coversazioni, gli ex funzionari del SISDE , fanno riferimento ad una versione di comodo. Mancino , appreso di essere iscritto al registro degli indagati, rimette il suo incarico a Ciampi . Le dimissioni vengono respinte.

1994 - Febbraio = Al Tribunale dei ministri Malpica sostiene il confronto con coloro che ha accusato, nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE , da Parisi a Mancino a Finocchiaro . Il comitato parlamentare sui servizi censura la condotta di Mancino , Malpica e Finocchiaro . I 7 imputati, ex funzionari del SISDE vengono rinviati a giudizio.

1994 - 18 Febbraio = La Corte di Appello di Firenze assolve Massimo Abbatangelo , deputato del MSI , per la strage del rapido 904 . In primo grado era stato condannato all'ergastolo. Viene invece condannato per detenzione e porto di esplosivo a 6 anni di reclusione, 4 milioni di multa e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

1994 - 16 Aprile = La Corte di Assise di Roma pronuncia la sentenza al processo contro la loggia P2 : Licio Gelli non era imputato in questo processo del reato di cospirazione mediante associazione perche' la Svizzera , dove si rifugio', durante l'inchiesta, non accetto' l'estradizione per questa imputazione, e' invece condannato per millantato credito ( per aver mostrato a Roberto Calvi dei documenti del procedimento Penale contro il Banco Ambrosiano in modo da indurlo a credere che potesse influire sulla conduzione dell'inchiesta), calunnia ( nei confronti dei magistrati milanesi Giuliano Turone , Guido Viola e Gherardo Colombo ) e procacciamento di notizie segrete (relativamente ai fascicoli dei servizi segreti italiani ritrovati nella villa di Gelli a Montevideo e datigli dal Gen. Allavena ) ad un totale di 17 anni di cui pero' 5 gli vengono condonati e i 5 relativi al procacciamento di notizie segrete non saranno applicati perche' l'Uruguay , nel documento di estradizione ha precluso, l'espiazione della pena eventuale. viene inoltre condannato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il gen. Gianadelio Maletti e' condannato a 14 anni per sottrazione di documenti riguardanti le indagini e raccolti nel cosiddetto rapporto "M.Fo.Biali " riguardante traffici illeciti di petrolio, e' invece assolto dal reato di cospirazione politica, 5 degli anni inflitti vengono condonati. Assolti anche Umberto Ortolani , Antonio La Bruna , Antonio Viezzer , Giuseppe Battista , Franco Picchiotti dal reato di cospirazione politica mediante associazione. Assolti anche dai reati contestatigli Raffaele Giudice , Pietro Musumeci , Luigi De Santis , Salvatore Bellassai . Una sentenza scandalosa soprattutto alla luce delle risultanze della Commissione Parlamentare sulla P2 pubblicata 10 anni prima. Il PM Elisabetta Cesqui e le parti civili hanno annuciato il ricorso in appello contro la sentenza.

1994 - 21 Aprile = Il generale Inzerilli , ex comandante della settima divisione del SISMI e responsabile per circa sei anni di Gladio , l'avv. Francesco Stoppani e l'ex ufficiale del SISMI Sergio Mura sono rinviati a giudizio da Francesco Monastero per cospirazione politica mediante accordo, attentato contro gli organi costituzionali, tentato sequestro di persona a scopo di terrorismo ed eversione, associazione con finalita' di terrorismo ed eversione dell'ordinamento democratico. Le accuse si riferiscono ad attivita' compiute dal SISMI in Alto Adige fra il 1979 e il 1981.

1994 - 26 Aprile = Si apre il processo contro gli ex funzionari del SISDE incriminati per lo scandalo dei fondi riservati. Gli imputati sono: Riccardo Malpica , Matilde Martucci , Maurizio Broccoletti , Gerardo Di Pasquale , Michele Finocchi , Antonio Galati e Rosa Sorrentino . Nel corso dell'inchiesta il PM Leonardo Frisani ha sequestrato sui conti dei 7 imputati 51 miliardi e 400 milioni. Si prevedono 30 udienze e si dovranno ascoltare un centinaio di testimoni.

1994 - 4 Maggio = L'Europarlamento approva per 189 voti contro 188 una mozione del gruppo socialista in cui "...il Parlamento Europeo esige che i membri dell'Unione Europea facciano sapere molto chiaramente al Presidente della Repubblica italiana che il governo dovra' essere fedele ai valori fondamentali che hanno presieduto, dopo gli orrori del fascismo e del nazismo alla fondazione della Comunita'.

1994 - 6 Maggio = Il GIP di Trieste ha prosciolto 2 militanti di Fascismo e Liberta' , fondato da Giorgio Pisano' , dalle imputazioni di ricostituzione del partito fascista e di apologia di fascismo, perche' il fatto non sussiste. Pisano' e i suoi hanno gia'collezionato 23 sentenze simili. I fascisti del gruppo erano stati incriminati perche' distribuivano un volantino in cui affermvano che la Risiera di San Sabba , dove sono stati ammazzate 5.000 persone, non era mai stato un capo di sterminio nazista.

1994 - 10 Maggio = Silvio Berlusconi forma il nuovo governo di destra; ne fanno parte Forza Italia , la Lega Nord , l'Unione di Centro , Alleanza Nazionale-MSI , la Federazione Liberal-Democratica , il CCD , Giuliano Ferrara e un uomo di Cossiga. Ben 5 sono i neofascisti diventati ministri.

1994 - 11 Maggio = La procura di Palmi fa arrestare, nell'ambito dell'indagine sui finanziamenti occulti e il traffico di voti della massoneria alla lista "Solidarieta' Democratica " del col. Antonio Pappalardo , poi confluita in Forza Italia , il principe Giovanni Alliata di Montereale , Cosmo Sallustio Salvemini , Alfredo Rasoli , il col. Benedetto Miseria per "...associazione a delinquere e associazione segreta per aver fatto parte di un gruppo massonico occulto con finalita' di interferenza sull'esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, di enti pubblici e di servizi pubblici per impedire ed ostacolare il libero esercizio del diritto di voto...". Per la prima volta vengono utilizzati gli articoli 1 e 2 della legge sulla P2 del 1982.

1994 - 13 Maggio = Berlusconi presenta i sottosegretari del suo governo. Tra di essi figurano: Franco Rocchetta della Lega , proviene da una militanza nell'estrema destra; il 16 Aprile 1968 insieme a Mario Merlino , Stefano delle Chiaie e molti altri protagonisti della strategia della tensione, viene invitato dai colonnelli in Grecia . Guido Lo Porto di AN che il 24 Ottobre 1969 all'eta' di 32 anni, insieme a 4 camerati tra cui Pierluigi Concutelli , viene fermato dai carabinieri attirati da una sparatoria , che nel bagagliaio della macchina trovano una quantita' considerevole di armi da guerra. Ilario Floresta di Forza Italia , indagato per fatti di mafia e voto di scambio. Mario Borghezio della Lega , l'anno scorso ha preso una multa di 750.000 lire per aver picchiato un bambino marocchino, ha inoltre l'abitudine di partecipare alle commemorazioni della Repubblica di Salo' ; e' stato anche arrestato per attivita' mafiosa nel 1979 e condannato in un'altro processo per speculazione edilizia. Antonio Parlato di AN , uomo di Rauti , organizzatore all'inizio degli anni '70 dei "Campi Hobbit " campi paramilitari di fascisti in tuta mimetica. Gli altri comunque non sono migliori....

1994 - 16 Maggio = Al secondo appello per la strage di Bologna  viene emessa la sentenza che condanna all'ergastolo Francesca Mambro , Valerio Fioravanti e Sergio Picciafuoco , 11 anni a Gilberto Cavallini , 10 anni a Licio Gelli e Francesco Pazienza , 8 anni e 5 mesi a Pietro Musumeci , 8 anni a Egidio Giuliani, 7 anni e 11 mesi a Giuseppe Belmonte . Massimiliano Fachini , invece viene assolto peer insufficienza di prove. E' la quinta sentenza emessa da un tribunale per la strage del 2 Agosto 1980.

1994 - 20 Maggio = Wiesenthal , presidente di un'associazione ebraica che da la caccia ai criminali di guerra nazisti, afferma di aver consegnato fin dal 1967 una lista di 66 nazisti che hanno compiuto crimini nell'Italia del Nord e che si trovano tuttora in Italia alle autorita' del nostro paese, ma queste non gli hanno mai dato nessuna risposta. Alcuni di loro facevano parte della polizia, dove sono rimasti anche successivamente alla liberazione.

I carabinieri di Como arrestano il sostituto procuratore, Romano Dolce , titolare di un'inchiesta sul traffico internazionale di armi, per "...associazione per delinquere finalizzata all'introduzione in Italia di armi, esplosivi, sostanza radioattive, materiale strategico, denaro e titoli di Stato falsi...". In pratica Dolce , invece di indagare, avrebbe partecipato ai traffici di Aldo Anghessa (Malpica quando era direttore del SISDE , aveva dichiarato: "...Anghessa e' un informatore occasionale del servizio..."), anch'egli incriminato. Sono stati arrestati anche il segretario di Dolce , l'appuntato della gurdia di Finanza Antonio Erdas , la convivente di Anghessa , Donata Peterlini , Franco Fraquelli , commerciante e il collaboratore di Anghessa , Antonio Muolo . Dolce tramite le "informazioni" ricevute dal suo confidente Anghessa "...avrebbe provocato interventi pretestuosi che avrebbero originato dubbi ed anomale operazioni di polizia su tutto il territorio nazionale...".