hiesa a pianta basilicale romanico barocca, a tre
navate, a forma di croce latina, con ampia abside e cupola centrale, la Chiesa di S.
Nicola di Mira di Lungro si impone per la sua vastità tra tutte le Chiese del
circondario.
A partire dal 1921, dopo l'erezione della Diocesi di Lungro, nel 1919, da parte del Papa Benedetto XV, la Chiesa di S. Nicola di Mira, divenuta Cattedrale, subisce profonde modifiche, per essere adattata alle esigenze del rito bizantino greco.
L'architettura romanico
barocca della Chiesa, pur rimanendo intatte le strutture murarie e senza alterare il
disegno originale dell'edificio sacro, si presta con i suoi ampi spazi ad essere
uniformata allo spirito ed alle esigenze liturgiche della Chiesa d'Oriente. 
Viene costruito l'Altare, al centro dell'abside, a forma quadrata, sormontato dal baldacchino. Il Santuario viene separato dal resto della Chiesa dall' Iconostasi. E' la prima Iconostasi che viene realizzata in una chiesa della nuova Diocesi di Lungro.
Le icone sono opera di un pittore italiano, Giovanni Battista Conti, che si ispira alla tradizione pittorica dei maestri del 300 toscano, piuttosto che alla pittura sacra bizantina.