esternop.jpg (7567 byte)    Lungro

          Lungro cittadina italo albanese, 640 s.m. conta 3200 abitanti.

  E' sede della Diocesi di rito greco, che raccoglie sotto la propria giurisdizione tutte le comunità italo albanesi dell'Italia continentale, che hanno conservato il rito bizantino-greco

Le Origini

         Con l'invasione turca dell'Albania, avvenuta dopo la morte di Giorgio Kastriota Skanderbeg, inizia un flusso migratorio di genti albanesi (si contano ben otto emigrazioni) che trovano rifugio per la maggior parte, nel meridione d'Italia, nel Regno delle Due Sicilie.

        E' verso il 1482 o 1484 che si può collocare l'arrivo degli esuli albanesi nel territorio di Lungro. Si insediarono in un borgo preesistente, abitato in maggior parte da minatori della locale miniera di salgemma, e danno origine all'odierna Lungro. In pochi decenni Lungro si sviluppa, divenendo uno dei centri più importanti tra le comunità italo albanesi dell'Italia meridionale.   Conserva oltre alla lingua anche gli usi ed i costumi della patria d'origine, ma soprattutto il rito bizantino-greco. E' proprio il rito bizantino greco che diventa elemento principale e cardine della conservazione del patrimonio della cultura e della tradizione italo albanese.