Gloria, Loriana e Niki sono tre donne che hanno vissuto in maniera assai differente l'esperienza di essere mamma. Apparentemente Gloria e Loriana, cognate, hanno una vita agiata e ad esse non manca nulla sotto il profilo sociale: amate dai rispettivi mariti, belle e giovani, piene di vita. Eppure hanno il cruccio di non poter programmare, come la maggior parte delle donne, la loro maternità. A Gloria una prima maternità va male, mentre una seconda le lascia, con un adorato bambino, anche delle drammatiche conseguenze fisiche e psichiche tali da farla vivere per diverso tempo ai margini della coscienza. Il bambino Alessio viene affidato alla premurosa cognata Loriana che nel frattempo, non avendo alcuna possibilità di avere figli, aveva, in piena intesa con il marito, adottato un bambino (Micael) preso dall'orfanotrofio.
Le singole storie di queste due giovani cognate, sul finire del romanzo, si intersecano con quelle di una terza donna, mamma naturale di Micael e il cui senso materno viene dolorosamente soffocato per non turbare la serenità del piccolo che vive la sua realtà contornato di grandissimo affetto.
Il romanzo "Alta Marea" di cui è autrice Maddalena Lintas [...] merita di essere letto perché rispecchia sentimenti, situazioni e finezza morale di apprezzabile effetto.
Maddalena Lintas si scopre messaggera di formativi sentimenti che vengono fuori alla fine del romanzo nei colloqui tra Loriana e Niki. Sentimenti e messaggi che il lettore è bene assapori direttamente con la lettura del libro, perché riesce anche a far assumere dimensione ad una storia che, senza cadere nel banale, rivela le diverse e poliedriche modalità di vivere la maternità.