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Forse siete capitati per caso su MassimoNet AoE, e non sapete di cosa stiamo parlando. Leggete quindi questa pagina, per avere un'idea di base di cosa sia questo gioco.

"Un gioco epico di strategia per fondare e conquistare Imperi"
Così la Microsoft definisce Age of Empires, uno dei più grandi giochi di strategia, sviluppato dalla Esemble Studios per conto della più famosa società di Seattle.


Ma cos'è esattamente Age of Empires?
Se dovessimo definirlo in due parole potremmo dire che è un gioco strategico per PC   economico-militare in tempo reale.
Per chi non lo sapesse, i giochi strategici si dividono in Turn Based (a turni) e Real Time (Tempo Reale). La differenza sostanziale tra i due generi è che mentre nel primo caso il gioco passa da un giocatore all'altro soltanto dopo che chi ha il controllo passa la mano, nel secondo non ci sono tempi di attesa, si gioca tutti insieme contemporaneamente. La differenza e' facilmente intuibile. In un gioco a turni si può tranquillamente andare in cucina a prepararsi un bel caffè prima di chiudere il proprio turno, se ci provate in un gioco in tempo reale quando tornate la partità sarà terminata e la vostra città ridotta ad un cumulo di macerie. Esempi famosi di giochi strategici a turni sono il grandioso Civilization e Master of Orion, altri giochi in tempo reale sono Starcraft e Settlers.

Strategico Economico-Militare, dicevamo inoltre.
In Age of Empires bisogna sia combattere che accumulare e gestire risorse (un po' come avviene in Warcraft, da cui AoE ha copiato non poco).
L'obiettivo è ovviamente prevalere sugli avversari, che possono essere sia umani (via rete o Internet) sia gestiti dal computer. Per vincere ci sono diversi modi, a seconda del tipo di partita impostato. Si può vincere costruendo e difendendo una meraviglia, catturando tutte le rovine o le reliquie, ottenendo più punti in un certo limite di tempo ed altro ancora. Il metodo più classico, però, è vincere costringendo gli avversari al ritiro oppure spazzandoli via con le proprie armate (modalità di gioco conquista).
Giocando in più di due si possono impostare delle squadre, 2 contro 2, 3 contro 3, tutti contro tutti e così via per tutte le possibili conbinazioni costituite da un massimo di 8 giocatori nello stesso game. Alla partenza ogni giocatore sceglie una civiltà con cui giocare (fino all'eta romana in AoE e RoR, tipo Ittiti, Sumeri, Fenici etc. Civiltà medievali in AoK). Ogni civiltà ha caratteristiche uniche, che l'avvantagiano in determinati scenari ed in certe tattiche.
Gli edifici che si costruiscono, servono per il sostentamento della popolazione (case), per accumulare risorse (granai, magazzini), per costruire unità militari (caserme, scuderie etc.), per scoprire nuove tecnologie (casa del governo in AoE, università, fabbro etc. in Aok).
Si parte con un numero di risorse limitato (nelle partite RM, random map), quindi si accumulano risorse per costruire edifici, abitanti del villaggio, unità militari. L'età di partenza è l'età della pietra per AoE, l'alto medioevo per AoK. Quando si hanno risorse sufficienti si può passare all'era successiva, dove saranno disponibili nuove tecnologie e nuove unità militari.
Nelle partite DM (death match), si parte con un numero di risorse molto elevato e, solitamente, dall'era più evoluta. C'è quindi meno attenzione per la gestione delle risorse privilegiando il lato militare del gioco.

AoE, RoR, AoK, e' sempre lo stesso gioco, quanti ce ne sono?
Age of Empires ha visto la luce nel 97, l'anno dopo è uscita l'espansione Rise of Rome per AoE. Aggiunge nuove unità,  civiltà, tecnologie, tipi di mappa e alcune interessanti implementazioni, come la coda di generazione delle unità. RoR è però un'espansione, questo significa che non può essere installato senza avere Age of Empires.
AoK, invece, è Age of Empires II (sottotitolato Age of King). E' uscito nell'autunno del 99 e non richiede le precedenti versioni di AoE per poterci giocare. Tra poco uscirà l'espansione TC (The Conquerors) per AoK, ed è verosimile che segua la stessa logica di RoR per AoE.

A grandi linee è in questo che consiste il gioco. Centinaia di migliaia di giocatori in tutto il mondo se ne sono innamorati, grazie anche alla sua giocabilità e ad una grafica ed un sonoro eccezionali. Non mancano però, ovviamente, i detrattori. Di seguito abbiamo riassunto alcune delle più comuni accuse mosse ad AoE, con un nostro breve commento.

 

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- In Age of Empires l'AI (intelligenza artificiale) è stupida.
E' sostanzialmente vero, ed anche se in AoK è stata sensibilmente migliorata, è ancora lontana da livelli accettabili. AoE, comunque, è un gioco da gustare in rete, contro avversari umani. E lì l'intelligenza artificiale proprio non serve.

- In AoE le battaglie consistono in enormi ammucchiate che non hanno nulla di tattico.
Anche qui l'accusa non è infondata. Ci sono degli accorgimenti da prendere per avere fortuna in battaglia (quali truppe mettere davanti, quali dietro, quali tenere defilate e far intervenire in un secondo momento) ma quando inizia lo scontro non c'è un'agevole strumento che consenta una micro gestione delle unità. Ci sono certamente altri giochi strategici militari che da questo punto di vista sono migliori, ma in AoE va rimarcata la parte di gestione economica. AoE non è un simulatore di battaglie,

-Age of Empires è tecnicamente fatto male.
Questo è assolutamente falso. Pochi giochi hanno la grafica ed il sonoro di AoE, la sua giocabilità, la sua robustezza. E' rarissimo che il gioco si pianti sul più bello, e la gestione del multiplayer è quasi perfetta. Bug gravi non ce ne sono, un po' di scattosità in casi molto particolari o su qualche scenario (AoK). In sostanza, molto al di sopra della media.

- Il gioco è noioso, poichè alla partenza di un game si fanno sempre le stesse cose.
E' vero che alla partenza ogni giocatore fa più o meno le stesse cose, ma è così nella stragrande maggioranza dei giochi strategici. Se giocate per un po' a civilitazion, per fare un esempio, vi accorgerete che iniziate ogni partita in un determinato modo, lo stesso vale per AoE come per SettlersIII e così via. In un gioco a turni sono uguali i primi turni, in un gioco in tempo reale i primi minuti. Questo non vuol dire, però, che sia noioso. Dopo i primi minuti la partita prende una piega tutta sua, in dipendenza dell'avversario, del tipo di mappa ecc.

- Ad Age of Empires vince sempre chi è più veloce.
Ad AoE conta soprattutto l'esperienza. E' chiaro, però che in un gioco real time la velocità ha una sua incidenza. I giocatori più forti fanno uso della tastiera proprio per prendere vantaggio nei confronti di chi non è avvezzo a questa modalità. Ci sono però alcuni fortissimi giocatori che non usano i tasti, eppure riescono a spuntarla spesso contro avversari molto quotati. Insomma, è chiaro che bisogna essere veloci, però conta in primis quello che si fa, minore importanza ha in quanti secondi viene fatto.

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Speriamo che questa pagina abbia soddisfatto le esigenze di chi si è avventurato fin qui. E che magari sia servita a far qualche neofita. Su Internet più sono i giocatori, più ci si diverte.

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