Bolletta gonfiata: il giudice condanna Telecom inadempiente
E' il primo caso nel Veneto. L'intervista al protagonista della vicenda
Marizio Motta
Il testo della sentenza
Internet 11 novembre
2000
Gli articoli sono apparsi sul Mattino di Padova di Giovedi' 9 novembre 2000,
a pag.17. E' apparso un articolo anche su "LA STAMPA" nella stessa
data. Si tratta di un iscritto alla ns. associazione (Movimento vittime Sip-Telecom
n.d.r), che ha voluto tentare la via giudiziaria dopo il sopruso del taglio
della linea.
La sentenza e' stata depositata in cancelleria, il 31-10-2000. Ma Telecom
non ha ancora ripristinato la linea. Alla richiesta dei Tabulati completi
dei periodi contestati, dapprima Telecom ha affermato di "averli persi",
poi, dopo insistenza, ha detto che "ci vuole tempo per cercarli"!!!!!
|
Da "Il
Mattino" di Padova La vicenda
ha inizio due anni fa quando all'abbonato, titolare di un'utenza domestica,
fu recapitata, senza motivi apparenti, una bolletta telefonica con un
importo nettamente superiore all'abituale consumo della propria utenza.
Rispetto alle abituali 400 mila lire di media, la bolletta in questione
riportava una cifra piu' che raddoppiata: 810 mila lire. Assurdo. Cosa
fare? Per tutta
risposta, la Telecom fatturo' nei successivi due bimestri importi ancor
piu' considerevoli (1.030.000 lire e 1.364.000 lire), non fornendo al
signor Motta la documentazione relativa al traffico telefonico in bolletta,
come previsto dall'articolo 32 del Decreto Ministeriale 197 datato '97.
Ora Maurizio
Motta avra' trenta giorni di tempo per dare inizio al giudizio di merito:
l'abbonato e' deciso a richiedere il non pagamento dell'eccedenza richiesta
dalla Telecom e l'eventuale risarcimento danni. |
Maurizio
Motta racconta la sua solitaria battaglia
La decisione di adire le vie legali: "Quelle bollette gonfiate da chiamate
mai fatte"
di Ernesto de Franceschi, "Il Mattino" di Padova, Giovedi' 9 novembre
2000, pag.17.
|
Signor Motta, le telefonate addebitate dalla Telecom le ha mai effettuate? Assolutamente
no. Ho sempre pagato attorno alle 400 mila lire. All'improvviso ho ricevuto
queste bollette gonfiate per telefonate mai effettuate. Sfido chiunque
a dimostrare il contrario. |
La sentenza
Ecco la sentenza della causa ex art. 700, che ha emesso il Giudice Zanellato
di Padova, e di cui si parla negli articoli del Mattino di Padova riportati
sopra. Si tratta di un'importante vittoria, poiche' raramente, in precedeza,
pochi utenti erano riusciti a spuntare un provvedimento d'urgenza contro Telecom
Italia. La sentenza e' importante anche per le motivazioni che sono tutte
contro Telecom.
| Il Giudice
Delegato Sciogliendo la riserva; ritenuto che la irregolarità della notificazione puo' ritenersi sanata dalla tempestiva costituzione in giudizio della resistente (ndr. la Telecom) la cui difesa non e' stata compromessa; ritenuto, quanto al "fumus", che oggetto della controversia "interparte" e' l'accertamento della effettiva addebitabilita' al ricorrente dell'intero traffico telefonico risultante delle bollette contestate; che, nel caso di specie, pur rilevando la singolarita' del comportamento del ricorrente che, in via preventiva, ha rifiutato i tabulati con le ultime 3 cifre oscurate, deve considerarsi tuttavia che e' pacifico il maggior traffico addebitato al Dr. Motta rispetto alle pregresse bollette e che il suddetto ha tempestivamente contestato la circostanza provvedendo altresi' al pagamento parziale delle bollette; ritenuto che la prova della legittimita' della fatturazione spetta alla resistente e che detta prova non puo' ritenersi consistere nella semplice comunicazione che tutto risulta regolare; ritenendo che il presente procedimento consente una deliberazione sommaria e non puo' pertanto accertarsi la fondatezza delle contestazioni del ricorrente le quali peraltro non possono ritenersi prive di "fumus"; ritenuto che il "pecularum" e' insito nell'estremo disagio della privazione del servizio protratta per lungo tempo. P.Q.M. Ordina a Telecom Italia S.p.a. di ripristinare il servizio telefonico relativo all'utenza n. 049-8641+++ intestata al Dr. Maurizio Motta. Assegna al ricorrente il termine di giorni 30 dalla comunicazione della presente ordinanza per dare inizio al giudizio di merito. Il G.D.Ordinanza ex art. 700 n.3771/00 R.G.B.Tribunale di PadovaDepositato in Cancelleria il 31 ottobre 2000 |
Come si vede,
nonostante le dichiarazioni mendaci del Garante Rodota', per l'abbonato e'
praticamente impossibile non solo il controllo degli addebiti, ma persino
di ottenere i tabulati in chiaro in seguito a formale contestazione, con i
numeri integrali, per via del solito ostruzionismo arrogante di Telecom.
Rodota', quando finira' questo schifo che tu stesso avalli e proteggi?
VERGOGNATI!