I cavallini vivono nell'Altipiano denominata della "GIARAdi GESTURI".Le notizie circa l'origine di questo vocabolo sono diverse, secondo Wagner esso sarebbe un termine derivato dalla lingua nuragica, secondo il Pittau avrebbe origine neosarda o romana, in quanto lo si potrebbe far derivare dal latino Glarea (Ghiaia), e starebbe a significare una zona ricca di pietrame; il Cherchi Saba sviluppa un'ipotesi secondo la quale sarebbe un toponimo che si riferisce ad un luogo dove vivono i cavalli, derivato dall'Aragonese Haras (mandria).
Per quanto riguarda la topografia vi sono tre Giare , cioè tre altopiani situati nella zona centro meridionale della Sardegna, contigui e allo stesso tempo separati da profonde gole: due di queste hanno una estensione limitata e sono la Giara di Serri, lunga tre Km. e larga uno, la Giara di Simala o Siddi, ancora più piccola.
Il terzo altopiano è molto più esteso e spesso viene chiamato "Sa Giara" o Giara di Gesturi,attorno al quale sono situati diversi paesi :Genoni, Nuragus, Gesturi, Barumini, Tuili, Setzu, Genuri, Sini, Gonnosnò,Albagiara, Usellus-Escovedu, Assolo, Senis e Nureci.
Questa
Giara assume grosso modo la forma di un triangolo con il lato
maggiore lungo girca 14 Km. e il minore 3 Km.;
approssimativamente quindi la superficie è di 43 Kmq.L'Altopiano
ha una altezza media di 550 m.s.m.,ma è sopraelevata di 200 m.
sui terreni circostanti (Vedi
Cartina ).
Il pianoro presenta una pendenza poco pronunciata che degrada
leggermente verso ponente; presenta sul suo territorio due
gibbosità, una posta verso il margine Sud orientale, ricoperta
di boscaglia,chiamata "Zepparedda" e alta 609 m.s.m. ;
e l'altra detta " Zeppara Manna", molto più nuda,alta
580 m.s.m. e situata nella zona Nord occidentale. L'Altopiano
presenta alcune depressioni, nelle quali ,nelle quali durante la
stagione invernale in seguito alle abbondanti precipitazioni e
alla impermeabilità del terreno, si raccoglie l'acqua piovana
formando diverse paludi (i cosidetti " Paulis")
di una estensione di 4 0 5 Ha.). Di questa la più importante è Pauli
Maiori de Tuili
con una superficie di circa
15 Ha. ed un profondità massima in alcuni punti di 1.80.m.Quando
l'acqua è abbondante si formano rigagnoli che confluiscono in
ruscelli dei quali il più importanti è il "Riu
Maiori" che nasce a circa 3.5 Km. dal
costone della Giara. Altri due ruscelli di minore importanza sono
il "Riu Salamoi"
e il "Riu Tramatzu".
Durante il periodo invernale i corsi d'acqua assumono le
caratteristiche di torrenti impetuosi che trasportando terra e
detriti defluiscono a volte in canali scavati ai lati del pendio
detti "Scalas",
i quali nella stagione asciutta rappresentano le vie di accesso
naturali all'Altopiano.
La
Giara è formata da roccia basaltica sulla quale pioggia un
vegetazione abbondante che costituisce il pascolo esclusivo delle
mandrie dei cavallini, costituita per il 50% di sugherete di età
pressapoco uguale; in quanto posteriori ad incendi che all'inizio
del secolo scorso hanno distrutto la
precedente boscaglia.
Nelle zone non battute dai venti e più ricche di terra si trovano dei roveri, dei lecci, e qualche fico.Il sottobosco è formato da corbezzoli,pruni selvatici. perastri, cisto. lentischio, bianco spino, mirto ,ferula e asfodelo. In prossimità delle paludi è frequente una vegetazionedi tipo palustre.Il mantello erboso sempre presente è costituito principalmente da graminacee.Sono frequenti piccole sorgenti ,chiamate "Mitza"rappresentate da cavità profonde dai 20 ai 30 cm.;larghe un metro circa dalle quali l'acqua sgorga in quantità variabile.La sorgente più importante è quella di " Sal'e Mingianu".

