Tipologia e caratteristiche morfologiche

Come è noto il cavallino della Giara ha una statura molta ridotta. Infatti morfologicamente si tratta di cavalli la cui altezza non dovrebbe superare il m. 1.20, ma purtroppo recentemente l'incremento dell'ippofagia ha portato a considerare il cavallino della Giara come un bene di consumo, per cui c'è stata l'immissione nei branchi di fattrici e stalloni di grossa taglia nell'intento di aumentare la mole dei puledri; conseguentemente si trovano talvolta nelle mandrie dei soggetti la cui altezza si aggira in media sul m. 1.25- 1.30 e oltre.

Per fortuna l'Incremento Ippico di Ozieri da circa sette anni sta svolgendo un ottima azione di selezione che ha l'intento di riportare il cavallino alle sue origini.

Misurazioni da me effettuate, presso l'allevamento del signor Vincenzo Sedda di Genoni su un numero di 43 cavalli , mi hanno fatto riscontrare dei valori un pò più bassi con una media di circa m. 1.18 -1.25, ad eccezione di uno stallone di cinque anni che misura m. 1.35.

Per quanto riguarda il mantello, sempre facendo riferimento ai dati del vecchio Ufficio Abigeato dei Comuni di Genoni, Tuili e Setzu ho potuto riscontrare come quello predominante sia il Baio, con una percentuale dell'85 %, il Morello è presente in misura del 8 %, il restante è costituito dal Sauro.

Tabella N°2 (Mantelli)

Baio--- Morello --- Sauro ---
85 % 8.00% 7.00%
Particolarità sede fissa Balzana S.Sauro,S.Baio
Stella in fronte Lista Bevente in bianco

Il rapporto in % è di circa il 40% per i soggetti con tali particolarità, di circa il 60 % per gli altri soggetti normali.

Qualche Autore ha talvolta accennato alla presenza tra i cavallini di soggetti grigi, infatti qualche vecchio di questa zona ricorda soggetti dal mantello chiaro . Questi animali non hanno lasciato discendenza, forse perchè maggiormente richiesti per il mantello atipico, oppure sono stati la preda preferita dei cacciatori, in quanto meno mimetizzati ( Cancedda).

E' probabile che i soggetti con questo tipo di mantello abbiano resistito meno alle avversità naturali con conseguenti autoeliminazione e fissazione di un genotipo privo di tale carattere.

Per quanto riguarda il mantello Sauro, presente nella % dell' 8% ,è evidente che il gene condizionante tale carattere è recessivo rispetto al Baio. Il mantello sauro è riferibile all'introduzione nella mandria di soggetti responsabili della comparsa nella popolazione di caratteristiche non peculiari della razza stessa. E' interessante notare che nel mantello dei cavallini della Giara è assente il colore Isabella, caratteristico del cavallo selvatico della Mongolia. D'altra parte quest'ultimo viene considerato come uno dei progenitori dell'attuale popolazione equina sarda e il suo mantello è geneticamente dominante su quello Baio, sul Morello e sul Sauro, per cui dovrebbe essere stato presente in tutti i portatori del carattere.Vi sono comunque riferimenti al mantello " Mellisano" che potrebbe essere interpretato come Isabella, anche se rimangono alcune perplessità in quanto sembra più un mantello Baio o Sauro chiaro di una certa età non adeguatamente strigliato.

La presenza in questi soggetti di alcune particolarità a sede fissa come Stella in fronte, Lista, Bevente in bianco e Balzane, è caratterizzata da un rapporto tra i soggetti normali e i soggetti con tali particolarità pari a 60/40 (Vedi Tabella N°2)

La conformazione generale dei cavallini è caratterizzata da : Testa piuttosto pesante ,orecchie mobilissime,ciuffo abbondante,fronte piana ,occhio a Mandorla vivace e ganasce affilate, collo possente nei maschi, leggermente arcuato con criniera abbondante e ricadente sui due lati, torace irregolare, lombi corti, ventre a botte, groppa obliqua, coda mal attaccata e ricca di crini, appiombi non perfetti e spesso garretti vaccini, frequenti segni di rachitismo generale e zoccolo piccolo con parete quasi verticale e durissima.

Le principali malattie di cui soffrono questi animali sono rappresentate da malattie neonatali che colpiscono il 30% dei soggetti, notevole importanza hanno anche le forme broncopolmonari che colpiscono un buon numero di soggetti sotto l'anno di età.Notevolmente diffusa è anche la Gastrofiliasi, la quale essendo presente in forma massiva determina un certo deperimento organico. Infine sono da mettere in evidenza le malattie da carenza determinate dalla povertà del pascolo.