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Cisto
di Montpelier: Cistus monspeliensis
(nome sardo: murdju, mudre'u biancu, murdegu coinu,
mudreju, mughiu). Arbusto sempre verde alto sino a 1,5-2 m, molto aromatico.
Foglie sessili, tomentose soprattutto nella pagina inferiore, di colore
verde scuro, con lamina lineare lanceolata. Fiori bianchi in gruppi di
2-8 con peduncolo. Fiorisce da marzo a giugno. E' una pianta tipica della
macchia mediterranea, molto diffusa in Sardegna. Vegeta indifferentemente
dal mare fino alle aree montuose. Colonizza i terreni percorsi dal fuoco.
Lentischio:
Pistacia lentiscus ( (nome sardo:
kessa, moddizzi, frutto: listincu). E' un arbusto o raramente un alberello
sempre verde. Foglie composte paripennate (con numero pari di foglioline)
con quattro o cinque paia di foglioline con margine intero. La pianta
ha fiori o solo maschili o solo femminili in infiorescenze a racemo, di
colore verde i femminili e rosso bruno i maschili. I frutti sono piccole
drupe (frutto carnoso con un unico seme avvolto da endocarpo legnoso),
prima rosse e in seguito nere a maturitą. Fiorisce da marzo ad aprile.
Habitat: pianta tipica della macchia mediterranea, preferibilmente alle
quote pił basse e vicino alle coste sino a circa 700 m. Dal frutto si
estraeva un olio commestibile usato
in cucina.
Ilatro
comune: Phyllirea latifoglia (altri
nomi in sardo: aliderru,arrideli, littarru). E' un piccolo albero sempreverde,
con foglie coriacee, opposte, piccole,di forma ovale e finemente dentate.
I fiori sono piccoli, bianchi, riuniti a formare corti fascetti alla base
delle foglie. Il frutto è una drupa ( frutto carnoso con unico
seme: nocciolo) più piccola di un pisello, nerastra a maturità.La
cortecia col tempo diventa oscura e si screpola come quella del leccio.Fiorisce
da marzo a giugno. Caratteristico della macchia mediterranea, insieme
alla scopa, al cisto, al corbezzolo ecc. forma il sottobosco delle foreste
di leccio e di sughera. Lo si ritrova a quote superiori rispetto all'ilatro
sottile ( phyllirea angustifolia)
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