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Indice
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PROGETTO CAPO FIGARI
CLASSE 3^A -GOLFO ARANCI
Il Progetto
Studio interdisciplinare su un promontorio calcareo della Sardegna Nord-orientale: Capo Figari. La storia, le tradizioni, l'analisi dell'ecosistema che insistono su tale sito individuato nell'ambito del progetto Bioitaly come "Sito di importanza comunitaria", con particolare riferimento ai mammiferi che percorrono i suoi stretti sentieri, agli uccelli che frequentano le sue ripide pareti rocciose, ai preziosi endemismi floristici che ornano i suoi più nascosti anditi.
Destinatari: alunni della classe 3^ A della Scuola media statale di Golfo Aranci.
Durata del Progetto: un anno scolastico
Discipline interessate: lettere, educazione artistica, scienze.
PREMESSA
L'edificio che ospita la scuola media di Golfo Aranci è inserito in una cornice del tutto singolare. Situato a poche decine di metri da una splendida caletta (La Balimedda) purtroppo teatro spesso di discarica abusiva, è circondato da un'area di macchia degradata, ove ancora oggi, dall'imbrunire all'alba, pascolano i mufloni. Non è difficile incontrarvi la lepre, le volpi, il gheppio, la civetta e il barbagianni, diversi passeriformi, oltre naturalmente a gabbiani e cormorani e a tutta una serie di rettili e anfibi.
Volgendo lo sguardo a oriente, i rilievi di Monte Ruju e Capo Figari nascondono in una macchia ben più integra peculiarità vegetazionali e faunistiche spesso sconosciute anche agli adulti, così pure semplici e diffusi organismi mediterranei che i ragazzi hanno per lo più conosciuto sui libri e potrebbero avere difficoltà a ricercare in natura. L'essere nati in un luogo così tipico potrebbe assuefare i ragazzi, portandoli a ritenere obsolete le diverse componenti di questo habitat che di fatto costituiscono la loro fortuna.
Si rende così opportuno educarli anche ad osservare ciò che hanno sempre visto, a valutare e a rivalutare. Attraverso un percorso a ritroso nel tempo, studiando le origini del paese, sarà possibile dare le coordinate della situazione attuale.
Si arriverà infine ad affrontare temi di benessere animale a tutti vicini quali il randagismo con le problematiche sanitarie ad esso connesse, giungendo poi a classificare i diversi comportamenti corretti da seguire in un ambiente che ormai dipende completamente da noi e che un domani i giovani stessi dovranno gestire.
FINALITA' GENERALI
Il progetto mira a sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza ed al rispetto delle risorse ambientali presenti nel territorio del proprio Comune di appartenenza, con particolare riferimento agli endemismi floro-faunistici e alle risorse geomorfologiche presenti nel Promontorio di Capo Figari, da considerarsi come vera e propria palestra di educazione ambientale all'aperto.
L'approccio di tipo scientifico all'analisi delle componenti dell'ecosistema in esame sarà supportato da un forte richiamo alla creatività ed alla immaginazione dei ragazzi e le numerose attività pratiche da svolgere in classe e sul campo, spesso in chiave ludica, potranno rivelarsi utili strumenti per l'acquisizione e la maturazione graduale di una coscienza ecologica globale.
OBIETTIVI DIDATTICI
Durante lo svolgimento del progetto si opererà al fine di far perseguire ai ragazzi i seguenti obiettivi di apprendimento:
- Acquisire un valido metodo di indagine scientifica e storica
- Conoscere il passato per capire il presente e progettare il futuro in tutte le direzioni
- Esaminare fatti, fenomeni, situazioni, individuando le strette connessioni tra mondo fisico, biologico e comunità umane
- Saper scoprire, descrivere, rappresentare, riprodurre la realtà osservata
- Saper raccogliere, ordinare, rielaborare, visualizzare i dati raccolti
- Sensibilizzare i ragazzi sulle risorse ambientali presenti nel territorio e far loro acquisire comportamenti improntati alla difesa e al rispetto dell'ambiente in oggetto.
- Conoscere il Territorio per meglio orientarsi sulle future scelte professionali e scolastiche
- Conoscere le peculiarità naturalistiche dell'ambiente in oggetto, individuarne endemismi, specie rare, vulnerabili e minacciate d'estinzione, imparando allo stesso tempole tecniche di ripristino, conservazione, valorizzazione e gestione di tale patrimonio
- Recuperare la memoria delle antiche tradizioni legate al Territorio per metterle a confronto con quelle attualmente in auge.
OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPORTAMENTALI
- Formare un adolescente che sia consapevole del rapporto 'causa-effetto' esistente tra un determinato stile di vita e il relativo impatto sull'ambiente in seguito alla conoscenza diretta degli ecosistemi in esame e dei fattori che possono modificarla.
- Far maturare nei ragazzi il senso di responsabilità nei confronti della Natura e delle sue risorse
- Farli partecipare attivamente alla ricerca, abituarli a lavorare in gruppo e a socializzare
- Favorire nei ragazzi lo spirito di cooperazione, insegnando loro a mettere da parte, se necessario, le proprie idee nel rispetto di quelle altrui, al fine di un migliore conseguimento degli obiettivi della ricerca.
VERIFICHE
Sono previste alcune verifiche in itinere e finali con l'obiettivo di valutare l'efficacia e l'efficienza del messaggio educativo proposto, con dibattiti, relazioni libere, riordino del materiale raccolto, socializzazione dei risultati come elencato di seguito.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Il lavoro prevede una serie di lezioni teorico-pratiche da svolgersi in classe sia in orario curriculare che extra-curriculare ed una serie di escursioni guidate al promontorio di Capo Figari.
Struttura dell'intervento
Indicazioni ai docenti: l'esperto, il veterinario di Golfo Aranci, fornirà alcune indicazioni di base agli insegnanti della classe interessata al progetto al fine di coordinare il lavoro di ricerca bibliografica, le attività teorico-pratiche da svolgere in classe e le attività sperimentali da svolgere sul campo.
La lezione teorico-pratica multimediale: si avvarrà dell'ausilio di strumenti didattici come la lavagna luminosa, il diaproiettore, il videoregistratore ed il computer, oltre ad una serie di testi e riviste specifiche sull'ambiente in Sardegna.
Argomenti delle lezioni e delle attività
- Nozioni generali di geografia, geomorfologia e climatologia del territorio in esame (teoria).
- Principi generali di ecologia: concetti di biotopo, biocenosi, ecosistema, popolazione, catena e rete alimentare, flussi energetici, nicchia ecologica, equilibrio biologico, ecc..(teoria).
- Ricostruzione ideale dell'ecosistema "Capo Figari" insieme ai ragazzi per mezzo di una serie di attività ludiche (pratica).
- Individuazioine e studio di elementi morfologici utili in campo zoologico: studio della topografia di un invertebrato, di un anfibio, di un rettile, di un uccello, di un mammifero (teoria).
- Visione di materiale in vivo attinente alla zoologia (pratica).
- Progettazione e realizzazione di schede scientifiche sulla fauna gravitante intorno ad un ambiente rupestre, per le quali si procederà insieme con gli insegnanti di educazione artistica ed educazione tecnica alla scelta delle tecniche più appropriate per la realizzazione della parte iconografica (pratica).
- Compilazione di un breve glossario sui termini tecnici e specifici sull'argomento (pratica)
- Le origini del muflone e la storia del muflone di Golfo Aranci. Morfologia e biometria del muflone (lezione frontale con proiezione di lucidi e diapositive).
- Biologia ed etologia del muflone con particolare riferimento ai mufloni di Golfo Aranci (lezione frontale con proiezione di lucidi e diapositive).
- La fotocamera e la ripresa fotografica naturalistica (lezioni sul campo)
- Escursione verso Calamoresca alla ricerca delle tracce dei mufloni, commentando su queste le principali fasi della giornata di questi ungulati. Danni da morso alla vegetazione. Il problema della siccità. Il problema dell'isolamento. Il concetto di capacità portante di un territorio (lezione sul campo).
- Il recupero degli animali selvatici feriti o ammalati: importanza e limiti; centri attualmente operativi in Sardegna (eventuale visita al centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai - Olmedo)
- Attività umane su Capo Figari e suo sfruttamento. Golfo Aranci ieri e oggi: due realtà a confronto da un punto di vista paesaggistico, naturalistico ed economico. Raccolta di vecchie fotografie e loro commento.
Acquisire conoscenze circa l'importanza della risorsa 'Promontorio' attraverso i secoli per mezzo di ricerche, interviste ad anziani del paese ecc..
Visite al promontorio di Capo Figari.
Si prevedono le seguenti attività sperimentali:
Osservazioni generali sull'ambiente visitato;
Riconoscimento diretto e indiretto di invertebrati e vertebrati terrestri e acquatici;
Individuazione di endemismi, specie rare e minacciate di estinzione della flora e della fauna presenti;
Realizzazione di un piccolo archivio fotografico sulle specie reperite;
Studio di eventuali manufatti presenti nel'area in oggetto.
Verifica in classe sulle conoscenze acquisite:
si procederà all'elaborazione di relazioni, disegni, schede scientifiche, alla discussione collettiva sulle esperienze vissute sul campo.
A conclusione del progetto i ragazzi e i docenti allestiranno una mostra che potrà far conoscere ai cittadini del comune di Golfo Aranci gli elaborati prodotti nel corso delle varie attività didattiche.
Produzione finale:
Relazioni
Taccuino di campagna individuale
Ricostruzione ideale dell'ecosistema 'Capo Figari'
Carta della flora
Carta della fauna
Disegni
Fotografie
Docenti interessati:
Cocco (Lettere), Forteleoni (Scienze), Polo (Educazione artistica).
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