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Golfo Aranci e Viareggio più vicini grazie al Patto di Gemellaggio
Nell'intervista del sindaco l'origine ed il significato di questa iniziativa
Questo articolo nasce da una commemorazione
svoltasi a Cala Pascale (Golfo Aranci); il sindaco ha invitato a partecipare
tutti i cittadini di Golfo Aranci, comprese le scuole ed altra gente che
fosse interessata.
Lo scopo della manifestazione era la commemorazione di un naufragio, avvenuto
nel lontano 1896, in cui persero la vita 7 marinai viareggini, a causa di
una forte tempesta in prossimità della costa di Golfo Aranci.
Il giorno 9/01/2002 c'è stata appunto una manifestazione a Cala Pascale
ed il sindaco, sig. Sergio Memmoli, ha messo a disposizione un treno per
condurci lì. C'è stata la messa celebrata dal Parroco di Golfo Aranci,
Don Finà, dopo di che un signore (vice sindaco di Viareggio) ci ha parlato
e spiegato il patto di Gemellaggio che unirà il comune di Golfo Aranci
con quello di Viareggio.
Poi il nostro sindaco, ha aggiunto qualcosa di molto toccante sul fatto
del naufragio. Infine giunto il momento di lanciare la corona in mare,
un marinaio di Viareggio ha recitato una preghiera. Dopo che il marinaio
ha buttato la corona, siamo tornati in paese con il treno, felici di questa
commemorazione.
In seguito, parlandone a scuola, abbiamo voluto saperne di più sull'annuncio
dato dal sindaco e così abbiamo deciso di fargli un'intervista.
_Signor sindaco, come è nata l'idea del patto
di gemellaggio?
_L'idea è venuta dal momento in cui si sono scoperte delle "tombe",
nella zona nord di Golfo Aranci, e in quel momento leggendo i nomi dalle
croci abbiamo capito che erano dei Viareggini, quando portavano materiale
in Sardegna dalla Toscana.
C'è stato un "fortunale", sono andate a fondo delle barche, per cui i
molti pastori che erano in zona non hanno fatto altro che sotterrare e
mettere il nome su una croce di questi disgraziati naviganti, tra cui
c'era anche un ragazzo di 13 anni. Da lì hanno chiamato il rappresentante
di Viareggio per dare all'anima di questi poveri disgraziati una messa
e una estrema unzione come si suol dire nella nostra religione. Da quel
momento è partito questo non Gemellaggio, ma questa "appartenenza" fra
la marina di Viareggio e la marina di G.Aranci.
Siamo stati chiamati a Viareggio per incontrarci con i pescatori di Viareggio,
perchè i Viareggini sono stati i primi a scoprire le acque della Sardegna
ricche di pesce, e quindi venivano qua anche in Sardegna, e ci hanno insegnato
anche pescare con un tipo di pesca che si chiama "strascico" che noi non
conoscevamo.
_Quali sono le motivazioni di questa iniziativa?
_A questo punto è giusto che si faccia un gemellaggio, perchè viviamo
tutti e due nel mare, conosciamo il mare, siamo pescatori, infatti saranno
invitati i marinai d'Italia e di Golfo Aranci a partecipare al gemellaggio
che si terrà prima a Viareggio e dopo di che verrà fatto a Golfo Aranci.
Nel momento in cui Viareggio toccherà l'acqua sulla spiaggia del mare,
nello stesso tempo i marinai di Golfo Aranci toccheranno l'acqua di Viareggio,
siccome è una via di trasmissione dalle spiagge di Viareggio alle spiagge
di Golfo Aranci.
_A che punto è la pratica per il riconoscimento
di questo patto, cioè i comuni hanno già emanato le rispettive delibere?
_L'ultima volta che abbiamo avuto questa manifestazione è arrivata la
prima delibera di giunta da parte di Viareggio; noi prima della partenza
del rappresentante del comune di Viareggio, abbiamo fatto la nostra delibera
di giunta. Abbiamo comunicato al consiglio comunale che stiamo facendo
questa delibera di consiglio in seguito, ma attualmente siamo soltanto
fermi nella delibera di giunta.
Per cui dopo ci saranno gli scambi culturali, anche commerciali, come
scambi anche di pescatori; tutto quello che è possibile fare noi lo faremo:
ci inviteranno ai loro carnevali, una rappresentanza di G.Aranci anche
con i ragazzi, ci sarà tutto questo scambio che sarà molto importante.
_Quali vantaggi ci si può aspettare da questo
patto sia per gli abitanti che per il comune di G.Aranci?
_Prima di tutto, è molto importante avere conoscenze oltre i confini del
paese, siccome noi ci rassomigliamo non come dialetto ma come cultura;
si parte dal turismo e si finisce con la pesca o viceversa.
Noi abbiamo forse qualcosa in più, i trasporti; per cui ci sentiamo ancora
più importanti, e faremo conoscere loro,non il turismo perchè loro sono
più forti di noi, essendo un paese sulla terraferma; noi siamo isolani
e devono spendere tanti soldi per venire a trovarci, però abbiamo tutti
e due la stessa cultura e la stessa qualità.
NOSTRE CONSIDERAZIONI
Il sindaco dice che non solo lui, ma tutta l'amministrazione comunale,
ha piacere di uscire fuori dai nostri confini, di avere questa opportunità
di fare altre conoscenze e di contattare altre persone ecc. Crede che
non ci fermeremo solo con questo gemellaggio, ma ce ne saranno altri,
per esempio Palma di Maiorca.
Per noi sarebbe bello anche questo gemellaggio con Palma di Maiorca, perchè
in questo momento stiamo entrando in contatto l'Europa e questo non potrà
che portarci benessere e soddisfazioni!
Daniela Mallaci classe 2^B - Golfo Aranci
Hanno collaborato
Joelle Pinna e Tiziana Varchetta
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