L'ULTIMA FRONTIERA: DALLA TERRA ALLA LUNA

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Le spedizioni alla conquista dei poli furono le ultime, grandi imprese della storia delle esplorazioni della terra. La curiosità scientifica, la voglia di vedere nuovi orizzonti, l'ansia della ricerca, si spostavano verso nuovi obiettivi. Le vette inviolate delle più alte montagne del mondo, nella catena dell' Himalaya: l'Everest e il K2, furono scalati rispettivamente nel 1953, dal neozelandese Edmund Hillary e dalla guida nepalese Tensing Norgay, e nel 1954, dagli italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Gli abissi degli oceani, ancora del tutto sconosciuti, furono violati per la prima volta dal batiscafo "Trieste" di Auguste e Jacques Piccard, sceso a più di tremila metri di profondità, alla fine degli anni cinquanta, e molto oltre gli undicimila, nel 1960, al largo dell'isola di Guam, nella fossa delle Marianne (Oceano Pacifico). Infine le  esplorazioni ebbero come obiettivo lo spazio.

Il lancio dell'Apollo 11 avvenuto alle 9,32 del 16 luglio 1969LO SBARCO SULLA LUNA 

La conquista della Luna fu preceduta da una lunga serie di missioni, in una gara avvincente tra americani e russi, inaugurata dal viaggio nel cosmo di Yuri Gagarin. Queste le tappe più significative :

12 aprile 1961 :Vostok 1. Il russo Yuri Gagarin fu il primo uomo  lanciato nello spazio: il suo Vostok 1, alto 35 metri, rimase in orbita per 89 minuti a trecentoventi km di quota, alla velocità di 27.000 km orari. Tra gli esperimenti svolti, Gagarin provò anche a nutrirsi in mancanza di gravità  verificando  che era possibile inghiottire cibi e bevande anche nello spazio.  

5 maggio 1961: Mercury 3  La prima missione americana nello spazio si ebbe con il Mercury  3, a bordo c'era Alan Shepard, il volo durò 15 minuti. Il razzo venne sparato a 8000 Km/h, raggiunse  quota   180 Km e venne recuperato nell'Atlantico.

20 febbraio 1962: Mercury 6 . Fu il primo volo orbitale americano. Dopo due mesi di tentativi, John Glenn  girò per tre volte intorno alla Terra. Nel 1998 Glenn tornò, a 77 anni, nello spazio con lo Shuttle.

11 agosto 1962:Vostok 3 e 4. Le  due astronavi russe, fecero il primo volo "in formazione". Nicolayev  girò 16 volte l'orbita terrestre, poi  fu  raggiunto da Popovich. Continuarono il volo in contatto radio. 

16 giugno 1963: Vostok 6. A bordo c'era Valentina Tereshkova, la prima  donna a volare nello spazio. Restò in orbita per 3 giorni e rimase in contatto con Vostok 5, partito due giorni prima.

3 giugno 1965: Gemini 4. Lo spazio va in televisione col primo americano, James McDivitt, che camminò per 20 minuti agganciato alla capsula  con un cavo per l'ossigeno e per la comunicazione radio.

4 e 15 dicembre 1965: Gemini 6 e 7. Si ebbe il primo appuntamento nello spazio, ormai totalmente controllato dagli astronauti americani, tra Schirra e Stafford; la manovra, perfettamente diretta da  Schirra, avvenne a quota 300.000 metri.

16 marzo 1966: Gemini 8. Armstrong e Scott agganciarono il razzo-bersaglio Agena, ma l'astronave  cominciò a girare su se stessa  e la missione si concluse con un ammaraggio di fortuna.

3 giugno 1966 Gemini 9.  Nuovo record: Eugene Cernan  restò fuori dalla navicella 2 ore. Il progetto prevedeva anche l'uscita con uno "zaino spaziale" per ossigeno e radio. Ma l'astronauta esaurì  le forze.

12 settembre 1966: Gemini 11. Nuovi esperimenti di passeggiate spaziali, protagonisti: Gordon e         Conrad. Collegò Gemini 11 al razzo Agena  con un cavo, creando contemporaneamente  un sistema di gravità  tra i due moduli.

27 gennaio 1967: Apollo Fire. L' epopea dell'Apollo cominciò con una tragedia: nel corso di una prova statica a Cape Kennedy,  un incendio distrusse l'astronave, uccidendo i tre membri dell' equipaggio: Grisson, White e Chaffee. 

11 ottobre 1968: Apollo 7.  Completamente riprogettato, Apollo 7  girò per 163 volte intorno alla terra per 11 giorni: fu un successo. Questa missione collaudò i nuovi moduli di comando e di servizio.

26 ottobre 1968: Soyuz 3. Georgy Beregovoi compì 64 orbite terrestri in 4 giorni, con atterraggio ammorbidito dai paracadute. Soyuz 3 si incontrò in orbita con Soyuz 2, ma fallirono l'attracco.

21 dicembre 1968: Apollo 8. Con questa missione iniziarono le prove generali della grande conquista: alla vigilia di Natale l'astronave Apollo 8, con a bordo Borman, Anders e Lovell, raggiunse la luna e ne percorse l'orbita 10 volte.

3 marzo 1969: Apollo 9. Prime prove tecniche di avvicinamento alla luna. L'Apollo 9, con a bordo McDivitt, Scott e Schweickart, testò il Lunar Module o Lem, anche definito "Ragno", destinato a far scendere 2 astronauti sul suolo lunare.

18 maggio 1969: Apollo 10. La missione servì soprattutto a collaudare nell'orbita terrestre il Lem: Stafford  e Cernan si staccarono dall'Apollo 10 e arrivarono col "ragno" a 15 Km dal suolo lunare.

16 luglio 1969: Apollo 11. Con oltre 111 metri di altezza (il doppio della torre di Pisa) e una massa di Il primo uomo sulla Lunadecollo di oltre  28.000  chilogrammi, l'Apollo 11 è stato il mezzo di trasporto più grande che mai si sia staccato da terra. Percorse 800 mila Km a 40.000 Km/h. L'Apollo 11 portò Neil Amstrong  sulla Luna. Tutto il mondo era davanti alla tv a seguire la discesa del Lem, l'uscita dalla navetta degli astronauti Neil A. Amstrong e Edwin E. Aldrin, i loro movimenti in assenza di peso, le loro impronte, la bandiera degli Stati Uniti nel Mare della tranquillità. Il terzo astronauta, rimasto sull'astronave, era Michael Collins. Neil Amstrong pronunciò queste storiche parole: "E' solo un piccolo passo per l'uomo, ma un passo da gigante per l'umanità".