La scommessa informatica

Ciò che più caratterizza la nostra scuola è la sperimentazione informatica che va avanti da oltre sette anni e il cui primo risultato è stato il pieno convincimento, da parte dei docenti, della validità dell’introduzione dell’informatica nella didattica e dell’utilità del computer come potente strumento di produttività scolastica.

La scommessa iniziale è stata quella di sperimentare, sotto il profilo metodologico - didattico, una possibilità di rinnovamento del lavoro scolastico per renderlo più adeguato ad affrontare i nuovi bisogni formativi concernenti anche nuove abilità e nuovi strumenti, e ciò partendo dal presupposto che lo sviluppo delle tecnologie didattiche sia sostanzialmente connesso a quello delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

L’iniziativa, consistente nell’attuazione di attività didattiche che utilizzano strumenti informatici, ha permesso ai nostri allievi di realizzare concrete esperienze di apprendimento sia in ambito disciplinare che interdisciplinare, di acquisire abilità idonee a "trattare informazioni" e di incominciare a conoscere, interpretare ed usare i molteplici linguaggi del mondo della comunicazione.

I positivi risultati raggiunti e il grande interesse suscitato negli alunni e nelle loro famiglie, hanno indotto il Collegio dei docenti ad estendere quelle che, inizialmente, erano attività sperimentali riservate solo a poche classi-pilota, a tutti i corsi che praticano il prolungamento d’orario e ad introdurre l’informatica nella pratica quotidiana, al punto che si è reso indispensabile sia aggiornare tutto il personale docente, sia allestire una seconda aula per soddisfare tutte le esigenze e le richieste.

L’introduzione dell’informatica nella didattica e il collegamento della scuola a Internet hanno dato, inoltre, notevole impulso alle iscrizioni al Tempo Prolungato che, per la sua particolare strutturazione (36 ore settimanali con due rientri pomeridiani di tre ore), consente agli studenti di svolgere dalle tre alle quattro ore settimanali di informatica, migliora la qualità del lavoro scolastico e facilità le attività di recupero, sostegno e potenziamento. Nelle iscrizioni per l'anno scolastico 1998/99 il Tempo Prolungato   è stato richiesto dal   70% degli alunni ed è divento così  la scelta  più frequente proprio per la possibilità di apprendere meglio le nuove tecnologie    informatiche.

L’esperienza finora acquisita ci ha dimostrato che, nel corso del triennio della Scuola Media, i nostri ragazzi diventano gradualmente degli utenti consapevoli di word processor, di foglio elettronico, di desktop publishing, di database e di tecnologie multimediali, nel senso che imparano a conoscere le più importanti funzioni e potenzialità del computer, ma, sempre, attraverso attività e contenuti pertinenti rispetto ai curricoli, in modo da assicurare un effettivo contributo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti per le diverse aree disciplinari.

Pertanto ci sentiamo di affermare con sicurezza che l’introduzione dell’informatica nella scuola produce un miglioramento dell’ efficacia dell'insegnamento e dell'apprendimento delle discipline.

  • Facilitare l’apprendimento attraverso il carattere amichevole e gratificante dei programmi utilizzati.
  • Superare, nell’interazione con la macchina, l’ansia dell’errore, del giudizio, e la cosiddetta "competitività negativa"
  • Apprendere con percorsi e tempi personali, svincolati dal ritmo della classe
  • Facilitare l’immediata percezione dei miglioramenti ottenuti
  • Acquisire competenza nell’uso di software professionale (elaboratori di testo e grafica, database e foglio elettronico)

 

le attività informatiche