Orientamento

 

      L’orientamento è una attività interdisciplinare, il fulcro programmatico di tutte le materie e, in quanto tale, è un vero e proprio processo formativo, esperienza organizzata, pratica vissuta. “Fare orientamento”, quindi, è connaturato nel “fare scuola”, rientra nel clima formativo della scuola stessa, nella sua capacità di dare all’alunno tutti gli strumenti necessari per una migliore conoscenza di sé (ORIENTAMENTO FORMATIVO) e del mondo circostante (ORIENTAMENTO INFORMATIVO).

    Sotto quest’ultimo aspetto la scuola diventa il centro di raccolta delle informazioni provenienti dal mondo esterno, il luogo di rielaborazione e di discussione delle stesse per favorirne l’acquisizione da parte degli allievi attraverso attività organizzate.

     Scopo dell’orientamento è di individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative, difficoltà inerenti al suo futuro come persona e come studente in vista di una scelta ragionata. Tale processo di maturazione si realizza nel lavoro scolastico di tutto il triennio poiché ne costituisce il filo conduttore sia in senso verticale (come sviluppo di capacità individuali dalla prima alla terza media), sia in senso orizzontale (come legame di obiettivi comuni tra i diversi percorsi disciplinari).

Ne consegue che l’orientamento si persegue con ciascun insegnamento: infatti alcune competenze generali sono gli strumenti di base che ogni docente fornisce ai propri alunni per permettere loro di acquisire, attraverso i contenuti più svariati, la maggior parte delle abilità professionali che verranno richieste una volta usciti dalla scuola. Ad esempio, la PROBLEMATIZZAZIONE, la OPERATIVITÁ, la CAPACITÁ DI RICERCA PERSONALE sono elementi qualificanti la didattica orientativa e consentono di evitare la parcellizzazione delle materie scolastiche.

     Un ruolo importante viene inoltre assunto dalle famiglie degli alunni sia nella fase iniziale della progettazione sia nello svolgimento dell’attività vera e propria.

    Il coinvolgimento dei genitori rafforza da un lato l’interesse allo studio da parte degli studenti, dall’altro stimola la partecipazione delle famiglie stesse alla vita della scuola, in quanto si crea una collaborazione famiglia-scuola nella osservazione e nella valutazione delle problematiche degli adolescenti. La disponibilità degli insegnanti  e dei genitori deve rispondere ai bisogni dei ragazzi che crescono come persona fisica, psichica, sociale in una prospettiva dialettica. Per quanto è possibile, in questo dialogo tra scuola e famiglia, dovranno essere evitati giudizi contrapposti, particolarmente nocivi per l’alunno che vive il drammatico passaggio dalla fase di identificazione (essere come) alla fase dell’identità (essere se stesso).

    Pertanto, nella nostra Scuola, il “progetto orientamento” si sviluppa nel triennio e si articola in diverse unità didattiche che mirano alla conoscenza dell’ambiente scolastico, del territorio e delle prospettive di studio e di lavoro. In modo particolare viene favorito lo sviluppo delle abilità di base, per un proficuo inserimento nella scuola superiore, e delle capacità di autovalutazione.

 

 

OBIETTIVI GENERALI

Ø      conoscere l’ambiente

Ø      conoscere se stessi

Ø      imparare a conoscersi

Ø      imparare a comunicare

Ø      imparare a pianificare

Ø      imparare a valutare

Ø      imparare a valutarsi

Ø      imparare a scegliere

 


 

CLASSI PRIME

 

OBIETTIVO: CONOSCERE L’AMBIENTE

·      L’ambiente  scuola: conoscenza della scuola come struttura e funzionamento, chi vive nella scuola e quale servizio svolge. Conoscenza dell’orario scolastico ed organizzazione delle materie

·      L’ambiente circostante: servizi nel paese (il Comune, la biblioteca, ecc…); settori produttivi (artigianato, industria, turismo, allevamento, agricoltura, vivaistica, ecc…): eventuale visita ad una azienda dei settori elencati. Gli ambienti naturali tipici della zona (stagno, campagne, geotte, ecc…).

 

OBIETTIVO: IMPARARE A CONOSCERSI

Conoscenza di se stessi (descrizione fisica, del carattere, del proprio mondo - famiglia, scuola, amicizie, tempo libero…).

 

OBIETTIVO: IMPARARE A COMUNICARE

·      Le regole e gli elementi principali della comunicazione (emittente, ricevente, messaggio, codice, registro, contesto, ecc.)

·      Mettersi in relazione con gli altri, ascoltare, intervenire in modo adeguato.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A PIANIFICARE

·      Primo avvio all’organizzazione del lavoro e dello studio (compiti, studio individuale e di gruppo)

·      Rispetto delle regole stabilite e dei tempi.

 

 

CLASSI SECONDE

 

OBIETTIVO: CONOSCERE L’AMBIENTE

·      L’ambiente circostante: i servizi nel paese (centri sportivi, culturali, attività ricreative)

·      Attività lavorative: settore secondario e terziario.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A CONOSCERSI

Analisi dei propri bisogni, delle capacità e dei propri interessi.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A COMUNICARE

·      Costruire la comunicazione: sapersi rapportare agli altri, adeguare il registro alla situazione comunicativa

·      Conoscere i vari tipi di linguaggio

·      Saper essere disponibili, rispettare l’opinione altrui, rispettare i tempi

·      Saper osservare il proprio comportamento per capire quali aspetti della comunicazione migliorare.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A PIANIFICARE

·      Acquisire un metodo di studio efficace e produttivo

·      Acquisire autonomia nel proprio lavoro e nello studio

·      Sapersi organizzare nel lavoro di gruppo rispettando il proprio ruolo ed tempi di esecuzione.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A VALUTARE

·      Saper progettare un intervento sia nella vita scolastica che nelle situazioni di vita quotidiana

·      Saper valutare l’adeguatezza del proprio lavoro scolastico, delle situazioni di vita quotidiana.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A VALUTARSI

·      Valutare le proprie attività extrascolastiche

·      Valutare il proprio rendimento scolastico, individuando difficoltà riscontrate, risultati ottenuti e aspetti da migliorare.

 

 

CLASSI TERZE

 

OBIETTIVO: CONOSCERE L’AMBIENTE

·      L’ambiente circostante: i servizi nel paese, la A.S.L.. Mappa delle scuole o istituti superiori

·      Le attività lavorative (visita ad un settore secondario e terziario)

 

OBIETTIVO: IMPARARE A CONOSCERSI

·      Analisi dei bisogni, delle capacità, degli interessi

·      Le opinioni dei genitori e degli insegnanti

·      Valutazione delle opinioni e dei risultati.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A COMUNICARE

·      Costruire la comunicazione, sapersi rapportare agli altri, adeguare il registro alla situazione comunicativa

·      Conoscere i vari tipi di linguaggio

·      Analizzare i linguaggi specifici delle diverse discipline anche in ambiti diversi

·      Saper essere disponibili, rispettare l’opinione altrui, rispettare i tempi

·      Capacità di osservare il proprio comportamento per capire quali aspetti della comunicazione migliorare

·      Saper esprimere giudizi motivati.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A PIANIFICARE

·      Acquisire un metodo di studio efficace e produttivo

·       Acquisire autonomia di lavoro e nello studio

·      Sapersi organizzare nel lavoro di gruppo rispettando il proprio ruolo ed i tempi di esecuzione

·      Saper rielaborare autonomamente le informazioni

·      Saper utilizzare in modo adeguato le informazioni delle varie discipline.

 

OBIETTIVO: IMPARARE A  VALUTARE E A VALUTARSI

·      Autocontrollare i propri comportamenti per migliorarli

·      Controllare il proprio lavoro.

·      Saper formulare ipotesi.

·      Saper scegliere in modo adeguato.

·      Verificare i risultati raggiunti.

 

 

 

STRUMENTI E MEZZI

v     Uscite e visite didattiche (musei, fabbriche, uffici postali, biblioteche, quartiere), preparate, documentate e commentate;

v     Colloqui individuali con genitori e insegnanti per evidenziare le problematiche e la crescita socio- culturale dell’alunno;

v     Incontri con ex-alunni della scuola che riportano la loro esperienza nel primo anno di scuola superiore con una analisi il più possibile reale e fedele;

v     Sussidi audiovisivi sulle professioni, sui settori produttivi ecc.;

v     Incontri con insegnanti delle scuole superiori, che illustrano direttamente il funzionamento della propria scuola (a tali incontri possono partecipare anche i genitori);

v     Questionari, utilizzati come strumento conoscitivo e di controllo dell’attività didattica e del lavoro svolto e come strumento di raccolta e di razionalizzazione delle informazioni, per poterle studiare e misurare anche quantitativamente.

 

 

IMPORTANTE

           

Nella scuola verrà attivato, nell’arco dell’anno, uno sportello per gli alunni che avrà lo scopo primario di informare, attraverso varie modalità (schede, depliant, riviste, collegamenti telematici ed altro), in relazione a molti aspetti, tra i quali anche quello che riguarda l’orientamento.

 

S