GUTTURU MANNU
 
E' una suggestiva località posta ai limiti del complesso montuoso del basso Sulcis. La vallata, che ha un'estensione di circa 4768 ettari, prende il nome dalla sua stessa conformazione essendo una grande gola scavata tra i monti. Comprende l'intero vasto anfiteatro costitugutturu1.jpg (12877 byte)ente l'alta valle del torrente Gutturu Mannu, tutta in comune di Assemini , ed i suoi versanti orientali esterni, gravitanti in agro del comune di Capoterra. Il clima della zona è quello tipico mediterraneo: con due periodi di precipitazioni abbondanti, uno in autunno ed uno in primavera e due periodi di aridità, uno estivo prolungato e l'altro più breve, in inverno (le cosiddette secche di Gennaio). In questa zona si sarebbero sviluppate e avvicendate le diverse civiltà che hanno caratterizzato la Sardegna nel corso dei secoli. Infatti gli archeologi hanno individuato frammenti di anfore di età romano - imperiale, vasellame e altro materiale. I reperti sinora trovati risalgono all'Alto Medio Evo e all'epoca imperiale ma non si può escludere che il centro fosse abitato anche in periodi antecedenti. Alcuni particolari murali sembrerebbero avvalorare tali affermazioni poiché in essi è stata individuata una tecnica edilizia vicinissima a quella adottata dai nuragici e dai punici. Sono stati individuati nella punta di Bidda Mores resti di un oppidum romano. Data la vicinanza del mare si può ipotizzare chmirto.jpg (11423 byte)e la città militare, prima punica e poi romana, abbia tenuto stretti contati con Nora attraverso una strada visibile tuttora e che costeggia il Rio Gutturu Mannu. La zona riveste un grande interesse naturalistico perchè è ricoperta da una rigogliosa foresta che è habitat naturale del Cervo Sardo e dell'Aquila Reale. Gli alunni della nostra scuola hanno realizzato, nel corso di diversi anni scolastici, ricerche è studi sulle caratteristiche ecologiche ed ambientali di Gutturu Mannu, che sono stati organizzati in un documento multimediale con il programma Multimedia Toolbook.
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