ASSOCIAZIONE CALCIO MESSINA 1931-32

CAMPIONATO DI 1a DIVISIONE - GIRONE F

Presidente: Lombardo Francesco

Formazione Tipo:

Allenatore: König Engelbert Senior

Staccione II - Miltone - Bruni - Latella - Borgo G. - Fidomanzo I - Re - Cevenini III - Corallo - Borgo E. - Ferretti I.

Altri giocatori presenti: Arena - Carrara - Cavallaro - Chianale - Colombo - Fornaciari - Gentile - Ghisalberti - Gilodi - Mandosso - Martelli - Miceli D. - Nunzi - Palumbo - Pocobelli II - Rando - Soliano - Trombetta.

Sede Sociale: Via 27 Luglio, ang. via Ugo Bassi
Campo di Gioco: "Enzo Geraci" alla Cittadella

La rosa dei giocatori

Cognome

Nome

Pres.

Reti

Ruolo

Luogo di nascita

Data di nascita

Provenienza
Arena Carmelo 2+0 0 Attaccante Messina 22.03.08 Messina
Borgo I Guglielmo 23+4 4+0 Mediano Genova 14.06.06 Milan
Borgo II Ezio 22+4 8+0 Attaccante Genova 20.11.07 Casale
Bruni Mario 21+4 0 Terzino     Messina
Cevenini III Luigi 26+4 16+2 Attaccante Milano 13.03.1895 Messina
Colombo Vinicio 14+0 0 Terzino Legnano (MI) 08.04.04 Messina
Corallo Giovanni 17+4 12+2 Attaccante Palmi (RC) 18.02.10 Messina
Ferretti I Renato 21+4 13+2 Attaccante Alessandria 12.12.07 Messina
Fidomanzo I Salvatore 27+4 0+1 Mediano Messina 06.09.08 Messina
Fornaciari Vivaldo 8+0 0 Terzino Reggio Emilia 05.10.04 Messina
Gentile Luigi (Gigi) 1+0 -- Portiere Messina 01.05.08 Messina
Ghisalberti Giuseppe 5+0 0 Mediano     Messina
Gilodi Bruno 1+0 0 Attaccante   20.03.13  
Latella Pasquale 16+2 0 Mediano Messina 23.11.11 Messina
Mandosso Adolfo 14+0 4 Attaccante Alessandria 04.05.04 Liguria
Martelli Giuseppe 3+2 0 Terzino      
Miltone Mario 13+4 0 Terzino Novara 26.08.06 Inter
Nunzi Alberto 3+0 -- Portiere Roma 15.11.10 Lazio
Rando Demetrio 3+0 0 Attaccante Catania 06.02.09 Messina
Re Romolo 27+4 10+1 Attaccante Modena 02.12.04 Messina
Soliano Carlo 6+0 4+0 Attaccante Alessandria 25.04.07 Messina
Staccione II Eugenio 23+4 -- Portiere Torino 14.04.09 Torino
Trombetta   1+0 0 Attaccante      
Autoreti a favore 2  
Reti per rinuncia 2  
N.B.: nelle presenze sono comprese le partite degli spareggi promozione.

Non hanno disputato partite di campionato

Carrara Emilio 0 0 Attaccante Messina 02.02.13 Messina
Cavallaro   0 -- Portiere Messina    
Chianale Ernesto 0 0 Mediano     Braidese
Miceli Domenico 0 0 Terzino Messina    
Palumbo Felice 0 0 Terzino Messina 25.04.09 Messina
Pocobelli II Angelo 0 0 Mediano     Messina

Le partite del Messina in campionato

Andata Data Ritorno Data
Trani Messina 1-1 04.10.31 0-6 31.01.32
Messina Catania 6-3 11.10.31 1-4 07.02.32
Salernitana Messina 1-0 18.10.31 0-2 21.02.32
Messina Taranto 8-1 25.10.31 0-0 28.02.32
TURNO DI RIPOSO 01.10.31 06.03.32
Messina Molfetta 2-1 08.11.31 0-1 13.03.32
Messina Catanzaro 2-1 22.11.31 2-1 27.03.32
Peloro Messina Messina 0-3 29.11.31 0-3 03.04.32
Savoia Messina 0-0 06.12.31 1-3 17.04.32
Messina Stabia 5-0 20.12.31 2-0 24.04.32
Messina Cosenza 2-0 27.12.31 4-3 01.05.32
Siracusa Messina 3-1 03.01.32 4-2 05.05.32
Messina Reggina 2-2 10.01.32 0-0 08.05.32
Angri Messina 2-5 17.01.32 1-8 15.05.32
Messina Bagnolese 3-0 24.01.32 2-0 per rinuncia 22.05.32

Le partite del Messina girone B di finale

Andata Data Ritorno Data
Messina S.p.a.l. 3-0 29.05.32 2-1 19.06.32
Savona Messina 1-0 12.06.32 0-3 03.07.32

Classifica campionato

P.ti G

Totale

Casa Fuori Reti
V N P V N P V N P F S
Salernitana

43

28

19 5 4 13 1 0 6 4 4 51 19
Messina 41 28 18 5 5 12 1 1 6 4 4 75 30
Siracusa 37 28 17 3 8 13 1 0 4 2 8 64 28
Savoia 37 28 16 5 7 11 3 0 5 2 7 53 32
Taranto 35 28 15 5 8 10 3 1 5 2 7 40 42
Catania 34 28 15 4 9 12 1 1 3 3 8 59 31
Reggina 34 28 12 10 6 9 5 0 3 5 6 50 29
Cosenza 33 28 15 3 10 13 0 1 2 3 9 56 36
Catanzaro (*) 26 28 11 5 12 7 3 4 4 2 8 39 38
Molfetta 25 28 9 7 12 7 3 4 2 4 8 33 44
Trani (*) 23 28 9 6 13 8 4 2 1 2 11 32 42
Bagnolese (*) 16 28 5 7 16 4 6 4 1 1 12 25 60
Peloro Messina (*) 14 28 5 5 18 4 2 8 1 3 10 26 63
Angri (***) 7 28 3 5 20 3 2 9 0 3 11 17 64
Stabia (**) 5 28 1 5 22 1 5 8 0 0 14 16 78
(*) - 1 punto di penalità; (**) - 2 punti di penalità; (***) - 3 punti di penalità; (****) 4 punti di penalità.
Messina e Salernitana ammesse ai gironi finali di promozione.

Classifica girone B di finale promozione

P.ti G

Totale

Casa Fuori Reti
V N P V N P V N P F S
Messina

6

4

3 0 1 2 0 0 1 0 1 8 2
S.p.a.l. 4 4 2 0 2 1 0 1 1 0 1 10 7
Savona 2 4 1 0 3 1 0 1 0 0 2 3 12
Saronno

si ritirò dopo la prima partita 

Messina promosso in serie B; negli altri gironi furono promosse Grion Pola (gir. A) e Sampierdarenese (gir. C).

A.C. Messina 1931-32 - In alto da sinistra: Staccione II, Bruni, Corallo, Borgo G., Cevenini III, Ferretti I, Martelli, Fidomanzo I, Borgo E., Miltone; in ginocchio: Re.

Le maggiori responsabilità della fallita promozione nel 1930-31 vengono attribuite, non sappiamo se a torto o a ragione, al vecchio e bravissimo Morando (andrà ad allenare i cugini della Peloro)  che verrà sostituito con l’acquisto di Staccione II e Nunzi. 

Se ne andranno anche Massimo Farina, Quinto Peroso,  Francesco Grassi e il giovane Lo Schiavo.

Da “Lettere messinesi  del “Il Littoriale” del 17 agosto 1931: “Per il disastroso esito della squadra bianco-scudata nel campionato dell’anno scorso, qualche mese addietro una insistente voce circolava nello ambiente sportivo messinese: che i dirigenti dell’A.C. Messina avrebbero smobilitato tutta la costosa squadra non facendola partecipare al prossimo campionato. Da una parte, sembrava impossibile la decisione presa perché non si poteva concepire come detti dirigenti non curanti delle belle tradizioni sportive di Messina, volessero rovinare tutta una catena di belle affermazioni e un posto in prima divisione, per conseguire il quale bisogna faticar parecchio. Ma d’altra parte ai più poteva sembrar esatta quella decisione, per il fatto che molti soldi si sono spesi l’anno passato per formare la squadra, spesa che ha dato un deficit enorme al bilancio del Messina, deficit tuttora esistente e in compenso non si sono avute che molte delusioni. La notizia ha dato luogo a lunghi commenti, cessati per fortuna appena si è saputo che qualche persona era partita per fare gli acquisti dei giocatori. In vista dell’inizio della stagione calcistica 1931-32, i dirigenti si sono messi di proposito per sistemare alcune gravi situazioni che fin dall’anno passato travagliavano l’esistenza del club bianco-scudato e per dare quell’assestamento serio che una società di prim’ordine richiede. Tutto è stato appianato, e ormai ci auguriamo che nessun inconveniente debba verificarsi nel corso del nuovo campionato. Accantonata la minaccia principale che tendeva a spezzare la concordia, l’armonia di tutta la squadra, l’infaticabile cav. Lombardo, il benemerito presidente del maggiore sodalizio messinese, ha pensato a rinsaldare l’ossatura della squadra ed ha acquistato quattro ottimi giocatori: Staccione, Borgo I, Borgo II e Chianale e insieme ad essi un buon trainer. Staccione, il giovane e bravo portiere delle riserve del Torino sarà quest’anno il goal-keeper del Messina e mentre su Borgo I si impernierà la mediana, Borgo II sarà tra Ferretti e Soliano da una parte e Cevenini e Re dall’altra e formerà con essi una classica linea attaccante. Non ci dilunghiamo a fare delle presentazioni dei nuovi acquisti, dato che ad eccezione di Chianale, che è un giovane terzino dai grandi mezzi, proveniente dalla Braidese, gli altri tre son ben noti per la fama acquistatasi nelle file del Torino, del Milan e del Casale. Ma tra gli acquisti, quello che è il più importante, quello che ha del sensazionale perché è una novità per Messina è l’assunzione del trainer. Da parecchi anni nel clan bianco-scudato la presenza di un istruttore appariva necessaria: fino ad ora non se n’era fatto nulla e delle conseguenze noi sappiamo qualche cosa. Meno male che ora dopo tanto si è pensato. König, l’ottimo allenatore dei diavoli rosso-neri del Milan – definito già da qualche giornale messinese come il miglior trainer di Italia e noi non vogliamo mettere in dubbio quanto affermano i colleghi concittadini, ma preferiamo per il momento non precipitarci in giudizi – sarà quest’anno l’istruttore della nostra maggiore squadra. Con lui vi sarà la disciplina che è sempre mancata, in lui scorgiamo il buon padre per i giocatori, il buon consigliere, il buon maestro nell’aspro cammino da seguire, in lui viene riposta ogni più grande responsabilità e noi riponiamo ogni più grande fiducia. Niente chiacchiere e soprattutto è necessario che i soliti competentoni da caffè, non lo disturbino, con insinuazioni e non lo ammattino con la loro affascinante loquela che infine svela una poco buona concezione del foot-ball: König sa il suo dovere e sa compierlo; del resto egli prima di venire a Messina occupava un posto irto di difficoltà; egli era il trainer del Milan, di una squadra cioè della massima divisione, per cui aveva molte più responsabilità di quelle che viene ad assumere nella nostra città. E ritornando ai giocatori diciamo che gli acquisti non sono stati numerosi, ma sono più che sufficienti per formare, con gli elementi dello scorso anno che sono stati riconfermati, una ottima squadra che possa sostenere una parte principale nella recita del nuovo campionato di prima divisione e König, poiché dispone di numerosi e buoni elementi, a nostro avviso, varerà una forte compagine bene attrezzata per le maggiori mete. Ecco pertanto i nomi degli uomini che per la prossima stagione saranno a disposizione del trainer: Portieri – Staccione, Gentile, Cavallaro. Terzini – Colombo, Fornaciari, Chianale, Palumbo e Miceli. Mediani – Latella, Borgo I, Fidomanzo, Bruni, Ghisalberti, Rando e Pocobelli. Avanti – Re, Cevenini, Borgo II, Corallo, Soliano, Ferretti, Carrara, ecc.. I desideri del nostro pubblico sportivo pare che stiano tutti per essere esauriti. Infatti anche la famosa questione del campo è stata sistemata. Grandi sforzi han fatto e fanno dirigenti dell’A.C. per dare al loro club quell’assetto serio che esso richiede, per mettere su una squadra degna della città di cui porta il nome e di cui difende i colori, e una lode speciale vada allo stimato cav. Lombardo che ha saputo affrontare e sistemare, con pronta decisione, questioni abbastanza spinose. E noi da queste colonne invitiamo tutti gli sportivi, se effettivamente ancora hanno per la squadra bianco-scudata quell’attaccamento che hanno dimostrato per il passato, a concorrere con un piccolo sacrificio all’azione meritoria e degna di plauso svolta già, o almeno in parte, ad opera dei dirigenti che finalmente hanno dato una prova palmare della loro cura per le sorti del club. Quest’anno dunque Messina avrà il suo campo e la sua forte squadra e possiamo affermare che i dirigenti pur non spendendo molti soldi come per il passato, per fare gli acquisti, non hanno avuto la sola intenzione di far partecipare la squadra al campionato, ma in essi vivo è stato il desiderio di poter assegnare al loro undici un ruolo importante nella difficile lotta per l’ingresso nella tanto sospirata divisione nazionale B, nell’agone delle elette e delle forti.  

Dopo la esperienza del precedente campionato nel quale la squadra, nonostante si fosse sensibilmente rafforzata, aveva dovuto accontentarsi del terzo posto dietro Salerno e Vomero, il cav. Francesco Lombardo predispone per il torneo 31-32 una formazione in grado di tentare il gran salto.

Sotto la guida di  König si trovano un complesso di atleti di ragguardevole valore tecnico... è un campionato preparato all'insegna del "la va o la spacca".

Gli acquisti importanti sono: Eugenio Staccione, portiere, dal Torino; Guglielmo Borgo I, mediano, dal Milan;  Ezio Borgo II, attaccante, dal Casale;  Adolfo Mandosso, attaccante, a settembre dal Liguria. Dopo il girone di andata arriverranno anche i terzini Miltone dall'Inter  e Martelli. Spesa complessiva per gli acquisti: 500 mila lire.

La formazione disponeva di un “cervello” incomparabile, nonostante l’età: Cevenini III, di uomini di classe come Corallo, di giocatori continui e tetragoni come Fidomanzo I.  

PRECAMPIONATO

Nel precampionato il Messina batte l'animoso undici dell’A.S.Garibaldi 10-1.

Messina

Garibaldi
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

Marcatori: 

Arbitro: 

Giunse alla Cittadella il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, squadra castigamatti di quei tempi: risultato un secco  9-0.

Messina

Gladiator
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

Marcatori: 

Arbitro: 

Il Messina gira a pieno regime e i sostenitori attendevano fiduciosi le conferme di campionato, mentre i grassi bottini  "di prova" stavano a testimoniare la raggiunta efficienza di un attacco atomico.

In seguito perde 7-2 con il Napoli al Cittadella di Messina il 13 settembre 1931; di questa partita un articolo del “Il Littoriale” del 14 settembre riportava: “La strenua difesa dei bianchi messinesi di fronte agli assi dello squadrone partenopeo” .  

Messina

Napoli
Staccione II Cavanna
Colombo Vincenzi
Fornaciari Innocenti
Ghisalberti Colombari
Borgo I (Bruni) Volante
Fidomanzo I Boltri
Re Buscaglia
Cevenini III Vojak I
Mandosso Vojak II
Corallo (Borgo II) Mihalic
Ferretti I Tansini

Marcatori: 2' Vojak I, 22' Mihalic - 31' Vojak II - 43' Vojak II - 52' Vojak II - 62' Ferretti I - 70' Ferretti I - ??' Tansini - ??' Vojak II

Arbitro: 

L’articolo del “Il Littoriale” continuava così: “Una vibrante attesa era nel pubblico messinese per la partita tra gli azzurri napoletani e i bianco-scudati concittadini, partita che si è disputata oggi alla Cittadella e che ha visto una bella vittoria dei giocatori partenopei. Il numero dei goals non rispecchia  veramente l’andamento dell’incontro. I cinque goals di scarto sono stati veramente troppi ed almeno tre di questi potevano benissimo evitarsi. Non a torto il numeroso pubblico, che affollava letteralmente ogni ordini di posti, è rimasto un po’ scontento. E’ rimasto scontento, ripetiamo, perché la partita sarebbe potuta finire diversamente se alcuni elementi del Messina non fossero incappati in una cattiva giornata. Borgo I e Staccione  hanno lasciato a desiderare. Credevamo su essi si doveva imperniare la difesa, ma la squadra ha girato completamente a vuoto, tanto che nella ripresa Borgo I è stato sostituito dal volenteroso Bruni che ha disputato un’ottima partita. Staccione forse si è emozionato: ha fatto parate di alta classe, ha avuto momenti di sbandamento paurosi, tanto da lasciarsi battere da palloni che veramente non avevano pretesa di andare a finire in fondo rete. L’altra manchevolezza che abbiamo potuto constatare all’attacco: il centro e la mezz’ala sinistra non sono andati bene. Degli altri non possiamo dire che  essi hanno opposto una tenace resistenza alla squadra di Garbutt. Il Napoli ha lasciato una bella impressione: è una squadra indubbiamente di diverse classi superiori alla nostra. Possiede un attacco veloce e realizzatore; una mediana che presenta due uomini di classe: Colombari e Volante, una difesa fortissima difficilmente sormontabile. La partita è iniziata alle 15,40 precise. I partenopei scattano per primi con veloci e belle azioni sino all’area messinese. Al 2’ Vojak I segna tra la sorpresa generale. Il Messina si riscuote energicamente e tenta di abbozzare qualche azione, il duo Vincenzi-Innocenti libera con sicurezza ogni minaccia dell’attacco bianco. Ma dentro alla mediana messinese  si è aperta una grave falla e gli azzurri passano facilmente, ma  i terzini bianchi sono in grado di giocare e spazzano la propria area. Al 10’ un bel tiro di Re viene parato da Capanna, e poco dopo una cannonata di Corallo da una ventina di metri va fuori. Al 19’ Staccione su tiro di Vojak II fece una bella parata. Al 20’ azione contro Napoli: Capanna respinge di pugno il tiro di Borgo I. Poi corner contro Messina: Mihalic segna di testa. Palla al centro: Fidomanzo passa a Cevenini il quale fatto fuori un avversario lancia Re, la piccola ala destra messinese giuoca bene il pallone ma Innocenti mette in corner. Cevenini tira  il calcio d’angolo che Fidomanzo tenta di riprendere. Altro corner contro il Napoli: tira Cevenini, Corallo riprende e tira fuori di poco. Al 31’ Vojak II su passaggio di Tansini segna un bellissimo goal. Al 36’ un bolide di Ferretti va fuori; al 43’ Vojak II segna il quarto goal e poi la fine del primo tempo. Si riprende alle 16,35. In campo messinese ci sono state delle sostituzioni: Borgo II piglia il posto di Corallo e Bruni quello di Borgo I. L’attacco bianco adesso sostenuto da una buona mediana marcia bene.  Bellissime azioni sono intessute dai cinque uomini di punta del Messina i quali costantemente sono in area avversaria. Al 7’ l’azzurro Vojak II segna il quinto goal. Al 17’ Ferretti, avuto il pallone da Borgo II, giuoca due avversari e segna imparabilmente, nonostante un prodigioso tuffo di Capanna; al 25’ è lo stesso Ferretti che su passaggio di Mandosso segna il secondo punto per il Messina. In seguito Tansini segna di testa e poi Vojak II porta a sette i goals per la sua squadra. Le squadre sono scese in campo nelle seguenti formazioni: Messina: Staccione, Colombo, Fornaciari; Ghisalberti, Borgo I (Bruni), Fidomanzo; Re, Cevenini; Mandosso, Corallo (Borgo II) e Ferretti. Napoli: Cavanna, Vincenzi, Innocenti; Colombari, Volante, Boltri; ?, Vojak I, Vojak II, Mihalic, Tansini”.  

La sconfitta 7-2 è benefica : dice ai nostri che per vincere un campionato non basta l'entusiasmo e la fiducia in se stessi né tantomeno la sufficienza di colui che fida ciecamente nei propri mezzi. 

Occorre volontà caparbia e pensare che ad ogni ostacolo si celi la trappola dell'irreparabile; occorre affrontare ogni partita con lo spirito con cui si va incontro ad uno spareggio, condurre insomma ogni azione come se fosse l'ultima.

Il 20 settembre vince, alla Cittadella, 8-3 contro le riserve della Lazio.

Messina

Lazio II
Staccione II  
  Mattei II
   
  Pardini
Borgo I  Furiani
  Marcacci
Re Cevenini V
Cevenini III Malatesta
Mandosso Pomponi
Borgo II Mattei III
  Laroma

Marcatori: 1° t. x Messina: Re - Re- Cevenini III; per la Lazio: Pomponi - Malatesta - Mattei III; 2° t. x Messina: Cevenini III - Mandosso - aut. Furiani - aut. Laroma - Borgo II 

Arbitro: 

Per questa partita “Il Littoriale” del 18 settembre 1931 esce con questo articolo: “Altro grande incontro è stato programmato per domenica dai dirigenti dell’A.C. Messina. Dopo gli azzurri del Napoli, la tecnica e forte squadra Lazio II sarà ospite al Cittadella per collaudare ancora la inquadratura dei bianco-scudati. Non si pensi con ciò che l’incontro sia di poca importanza ed inferiore a quello sostenuto col Napoli perché la squadra che sarà opposta al team messinese, tranne qualche elemento, è lo stesso che l’anno passato seppe difendere in modo veramente onorevole i colori laziali nel campionato nazionale, imponendosi per volontà e cuore alle più forti squadre della massima categoria. Poi non è detto che anche questo gruppo di giocatori che vedremo domenica in campo, non debbano giocare in massima divisione. Se l’esperimento dei cadetti italo-brasiliani non dovesse riuscire, essi saranno chiamati senz’altro dai dirigenti e dal trainer i quali riporranno in loro, come per il passato, grande fiducia che in alto vadano i colori di quella Società romana. La partita si presenta oltremodo difficile, ma sul campo della tecnica si spera bellissima e attraente per il pubblico messinese ancora una volta accorrerà numerosissimo e affollerà ogni più riposto angolo del mitico Geraci per gustare un po’ di football e per sostenere ed incoraggiare i propri beniamini. La partita sarà poi maggiormente interessante per il fatto che alcuni elementi del Messina devono, di sicuro pure,  riabilitarsi della poco convincente prova fornita contro gli uomini di Garbutt. Questa domenica Staccione sarà sottoposto ad un duro lavoro. Ecco quindi un’occasione meravigliosa perché il giovane portiere dimostri il suo valore. Borgo I avrà pure modo di farsi perdonare e cancellare la pessima prova fornita sei giorni addietro; l' attaccante avversario fila a tutto vapore e l’aitante centro-half  bianco-scudato deve faticare molto per contenere le veloci azioni del trio laziale. Anche il trio centrale d’attacco dell’A.C. Messina, del quale abbiamo potuto constatare poca coesione e intesa, sarà bene collaudato dalla difesa laziale che vanta nella mediana uomini che rispondono ai nomi di Pardini, Furiani, Marcacci e nei terzini, uomini come Mattei II  e qualche altro. Domenica il Messina è chiamato ad una prova abbastanza severa dalla quale può uscire molto bene. Il pubblico non avanza pretese di sorta ma vuole vedere che la squadra esiste realmente e che è pronta ad iniziare con sicurezza l’arduo campionato che ormai batte alle porte.

Il Littoriale” del 21 settembre 1931 riporta la cronaca della partita del 20 settembre 1931 vinta 8-3 contro la Lazio II. “Una lusinghiera vittoria su una squadra tecnicamente ottima e ben piazzata ha oggi ottenuto la compagine del Messina. Vittoria confortante che ha entusiasmato il pubblico accorso alla Cittadella  e che ha avuto il merito di  suscitare una profonda impressione, in quanto conseguita su di una squadra esperimentata nella massima divisione attraverso due anni di lotta spesi a beneficio dei colori sociali. Il Messina ha giocato privo di Carrara. Gli sguardi erano rivolti verso Staccione e Borgo I, i quali si sono mostrati in forma superba. I punti sono stati segnati per il Messina, tre nel primo tempo e precisamente: due da Re, uno da Cevenini; poi nel secondo tempo: uno ancora da Cevenini , uno da Mandosso, due sono stati fatti su autogoals di Furiani e di Laroma; quindi l’ultimo da Borgo II. Per la Lazio i goals sono stati segnati da Pomponi su passaggio di Mattei III; da Malatesta su passaggio di Cevenini V e il terzo da Mattei III, tutti nel primo tempo.

Il 27 settembre vince, sempre alla Cittadella, 4-0 contro la Bagnolese.  

Messina

Bagnolese
 
   
   
   
   
Fidomanzo I  
Re  
Cevenini III  
   
Borgo II  
   

Marcatori: 4' Borgo II - 30' Cevenini III - 71' Cevenini III rig. - 75' Borgo II

Arbitro: De Salvo 

Il Littoriale” del 28 settembre uscì con questo testo datato 20 settembre: “Una partita assai scialba è stata quella di oggi combattuta  dai bianco scudati messinesi e nero stellati di Bagnoli. Solamente a tratti gli uomini delle due squadre si sono veramente impegnati e quindi raramente abbiamo assistito a delle belle azioni. La Bagnolese si è dimostrata una squadra abbastanza coraggiosa, imperniata su una estrema difesa fortissima. Gli altri reparti funzionano discretamente ma accusano un gioco pesante. Del Messina ottima in blocco la difesa; l’attacco si è poco impegnato. Per la cronaca i due goals sono stati segnati due nel primo tempo da Borgo II su centrata di Re al 4’ e al 30’ da Cevenini che ricevuto un bel passaggio da Fidomanzo ha giocato due avversari e ha messo in rete imparabilmente. I due goals nella ripresa sono stati segnati al 26’ da Cevenini su penalty e  da Borgo II al 30’ di testa, su passaggio di Re. Discreto l’arbitro De Salvo.  

Il “Littoriale” del settembre del 1931 così introduceva la presentazione del campionato 31-32 di prima divisione: “In questi brevi momenti di sosta, in attesa del via, passeremo in rassegna le forze dei due gironi centromeridionali che, per motivi vari, assumono un grado di importanza davvero eccezionale. Tutte le squadre hanno saggiato le proprie forze in varie partite amichevoli; ogni compagine ha già provato i nuovi acquisti e collaudato le innovazioni; tutti i “tifosi” sono a conoscenza di quel che la propria squadra dispone; ognuno attende impaziente e, per dirlo metaforicamente, tutti sembrano dei puledri al freno”.

In pari data il giornale si soffermava ampiamente sul girone F dello stesso campionato: “Se tante obiezioni abbiamo dovuto esprimere per dire il nostro esatto pensiero sulle possibilità delle squadre del girone. In questo girone ci troviamo in un…ginepraio di squadre aspiranti al primo posto. Difatti come si può immaginare un Messina, un Catania, un Taranto, una Salernitana che non celino giuste aspirazioni al primato ? Ed a queste quattro elette, che si fanno subito luce dal rimanente delle squadre componenti il girone, bisogna aggiungere ancora teams come quello di Reggio, di Trani, di Siracusa, di Catanzaro, e scusate se è poco. Otto squadre forti, robuste, decise; otto squadre che solo la distanza potrà frazionare e dividere lungo le sudate scale della classifica. Ma al frazionamento di esse, penseranno anche i bianchi di Torre Annunziata dei quali si dice un gran bene; quelli dell’Angri che confidano ogni loro speranza nella capacità del trio estremo: Alfieri, Ceresole, Rescigno; del rinnovato Cosenza; delle neopromosse Peloro e Stabia; della vecchia Bagnolese, speranza e cuore partenopeo; del duro Molfetta. Certo è che delle quindici squadre ben dieci, senza esagerare, possono aspirare al primo posto che purtroppo è riservato ad una sola squadra, quella che riuscirà a provare sul campo di esser la migliore. Ma di queste, quale sarà ? Questo girone è composto dalle militanti nella stagione scorsa nel girone E più cinque altri teams (tre dell’allora girone F e due neo promosse). Facile sarebbe quindi stilare un pronostico, basterebbe prendere dall’archivio la classifica della stagione 1930-1931, e lavorarci attorno con un po’ di raziocinio. Ma se prendiamo quella tabellina benedetta da alcuni e maledetta da altri, desiderata da tutti; se prendiamo quella tabellina, dicevamo, troviamo, innanzi tutto con un buon vantaggio la Salernitana, la squadra italiana che ha subito meno goals in tutto il campionato 1930-1931. Quest’anno la Salernitana cosa farà ? Se oggi si presenta con una estrema difesa davvero formidabile, e se pure gli azzurri di Salerno hanno spostato a perno della squadra un uomo come Tacchinardi, in linea di attacco non è in possesso di tutti i numeri necessari per sfondare difese come quella che dispone la Messinese [veniva ancora chiamata così la nostra beneamata seppur già dall’autunno del ’28 si era trasformata in A.C. Messina], mediane come quelle reggine ove padroneggia Dossena; sestetti come quelli del Catania e del Siracusa. La Salernitana quindi dovrà, e vuole ritornare al posto occupato nel torneo federale della stagione chiusasi nel passato aprile, sottoporsi nella veniente stagione a degli sforzi massacranti. Nell’attesa del “che farà la Salernitana” guardiamo le altre aspiranti, con qualche ponderatezza, al posto su cui si erano insediati i compagni di Randelli e Bertagni. Allo stesso livello troviamo la Messinese, il Catania e la Reggina: alcuni ci pongono la Catanzarese ed il Savoia. Ma per queste due ultime bisogna vedere per la prima, gli effetti dell’opera di Kertez, e per la seconda qualche cosa di più positivo che gli incontri con il nuovo Napoli ed il Livorno. La Messinese se possiede un’ottima estrema difesa ed una buona linea di attacco, difetta nella mediana, ma alla città del Faro si spera e non si dimenticano le delusioni avute, per varie e ovvie ragioni, nella passata stagione. Dunque a Messina si vive con ansia queste ultime giornate pre-campionato. Riuscirà la Messinese a compiere il passo in avanti da anni atteso ? Diciamo in bocca al lupo agli amici della cittadella e volgiamo lo sguardo più giù. Che farà il Catania ? Cavenago, bercia, Pulzone ed altri non sono  da oggi nella casa diretta dal geom. Papa. Altri sono arrivati e tutti ne dicono bene, ma li attendiamo al collaudo del campionato, come attendiamo alla prova la Reggina che dicesi in possesso di una ottima mediana efficacissima per il suo affiatamento. Esaminiamo anche il Taranto. Nelle solite sgroppate dell’ante-campionato i tarantini hanno dato buona prova; lo stesso fecero la stagione scorsa, ma poi, alla distanza cedettero. Quest’anno, a Taranto, si dice che si terrà duro fino all’ultimo: ma con quel precedente ci è permesso domandare: sarà poi vero ? A Taranto non se ne dolgano del nostro interrogativo. Si preoccupino piuttosto di darci una risposta affermativa…con i fatti. Subito dopo poniamo, senza discutere, il Trani, il Siracusa, il Savoia, il Catanzaro e le altre. Tutte squadre forti, dal gioco enza pietà per l’avversario, con un’unica meta: affermarsi".

Il 3 luglio 1932 è data storica per il calcio messinese, è il giorno del suggello alla prima promozione in serie B : alla Cittadella scende il Savona, nel quadro delle finali promozione, che viene sconfitto per 3-0.

CRONACHE DI CAMPIONATO:

Trani-Messina 1-1

Prima di questo incontro Il Littoriale esordiva così: "Messina compie la prima uscita sospingendosi sino a Trani. Se i bianchi messinesi potranno contare sulla efficienza perfetta della squadra sin da questa partita, certamente il fattore campo avrà una importanza relativa. Comunque nella peggiore delle ipotesi non vediamo come il Messina possa lasciare il Trani, completamente digiuno di punti.

Il Littoriale riportava poi la cronaca della partita:

"Fra le molte partite di calcio alle quali da tempo ci è dato di assistere, nessuna di esse, scelte fra le più tempestose, ha mai avuto uno svolgimento così farraginoso, scorretto ed inconcludente come quella che ci hanno fornito nella loro prima partita di campionato i due undici di Trani e di Messina. Dovremmo essere ancor più severi di quello che possono intendere le nostre parole per biasimare prima, e colpire senza misericordia poi, quegli atleti che dimenticando i più elementari doveri di sportivi e di leali avversari, si sono resi artefici di quella misera esibizione che non può per nulla considerarsi una partita di calcio. Quando abbiamo aggiunto che 182 falli (controllati dai nostri appunti) sono stati fischiati dall’arbitro durante il corso della partita dei quali 121 nel primo tempo e 61 nel secondo tempo, avremo solo dato un’idea di quello che è stato lo svolgimento della partita. Giustamente, l’arbitro Corradini di Bologna, intuendo fino dal primo minuto le intenzioni dei giocatori ha instaurato il pugno di ferro ed ha condotto a termine una partita che difficilmente sarebbe arrivata alla fine; ha ammonito qualche giocatore ed ha mandato agli spogliatoi due giuocatori del Trani, rei di scorrettezze ai danni di un giuocatore del  Messina. Dicendo semplicemente tanto, si ha una idea approssimativa di quello che è stata la partita che, in verità, per il valore delle due squadre, si presentava interessante. Non scendiamo a fare i nomi di coloro che sono stati i più scorretti; tutti, diciamo tutti, hanno cooperato a rendere penosa l’impressione dello spettatore. Sul giuoco delle due squadre poco ci resta a dire perché ben poco abbiamo visto. Un Messina più registrato che non l’avversario. Questa, una squadra dalla solida attrezzatura nell’estremo trio difensivo Galli, Castellano e De Vescovi, ma debole nella mediana e disorganizzata all’attacco. Una prima linea senza idee che si affidava allo spunto di qualcuno di essi. Una sinistra pericolosa, Rastelli,  ma poco servita; una destra, Di Reda, poco redditizia. Della squadra ospite una bella mediana dove Borgo I è stato il miglior uomo in campo; un attacco pericoloso ma non all’altezza della sua nomea, che pochissimi temi ha svolto; due terzini sicuri, un portiere più che buono. L’inizio delle ostilità falloso spetta a Colombo su un’entrata troppo decisa al secondo minuto. Segue poi una incessante azione di picchi e ripicchi. Il giuoco è spezzato all’inverosimile. Il primo portiere impegnato è stato Staccione su tiro di Devivi. Un minuto dopo Mandosso ha impegnato in una difficile parata Galli. Alternativa di azioni e nervosismo di giuocatori. Al 21’ per fallo di Cevenini III al limite della propria area di rigore, punizione contro il Messina. Tira Corenzia nella destra. La palla supera lo sbarramento degli uomini messinesi, Ghetti è sul pallone e da due metri devia in porta. Due minuti dopo un allungo di Borgo a Cevenini, un passaggio a Re che scatta in profondità. Il suo passaggio lungo dalla bandierina è raccolto da Borgo II che segna con tiro forte, vanamente tentato di parare da Galli. Nel secondo tempo il Messina accentua la pressione. La squadra di Trani si difende molto bene, reagisce e minaccia la porta avversaria. La espulsione consecutiva di due giuocatori la costringe in difesa disperata del pareggio e vi riesce per il giuoco ostruzionistico.

Curiosità per gli storici: l'arbitro signor Corradini di Bologna fischiò 182 punizioni, media di una punizione ogni 30 secondi !.

Il Littoriale i giorni seguenti:

"Il Messina tutto sommato non aveva un compito troppo gravoso, nel confronto che la spingeva a Trani. Ma quando si è sul campo e si trova un Trani a tutto deciso fuorché a perdere, il pronostico e la superiorità del gioco, contano quanto una moneta fuori corso. Il Messina alla sua prima uscita e pur nel farraginoso confronto contro un Trani in vena di esaurire l’infinito repertorio delle scorrettezze calcistiche, ha ben impressionato. Se l’attacco si è spuntato contro una difesa come quella del Trani, ciò non vuol dire nulla. Bisognerà aspettare, incamerando intanto l’ottima impressione fornita dai messinesi, di vederli a confronto con una squadra dal gioco meno violento. Del Trani è apparso granitico il trio difensivo e l’ala sinistra ha emerso sui compagni di squadra".

Messina-Catania 6-3

Prima di questo incontro Il Littoriale esordiva così: "Il Catania si porta a Messina dove crediamo ci giungerà notizia di una vittoria degli ospitanti . Crediamo, però, che il compito dei messinesi sia più gravoso, di fronte a un Catania che sembra in vena. I messinesi, però, memori della partita di Trani, faranno del tutto al fine di conquistare dinanzi al proprio pubblico una vittoria convincente".

Il Littoriale dopo la partita:

"Il Catania a Messina non aveva altre speranze che il difendersi dalla valentia dei messinesi. Ci riuscivano in parte che il 3-6 conseguito, se accusa la difesa, testimonia in favore della vena degli attaccanti.

Salernitana-Messina 1-0

Prima di questo incontro Il Littoriale esordiva così: "di una certa gravità appare il compito della Salernitana. Di che cosa saranno capaci i messinesi in trasferta a Salerno ? L'interrogativo si può eliminare. Non crediamo i messinesi, per quanto essi marcino abbastanza bene, capaci di tener testa vittoriosamente ai salernitani. Pensiamo quindi che a Salerno la lotta si deciderà in favore dei locali, dopo però una partita combattuta.

Segue la cronaca della partita dall'inviato speciale a Salerno: 

"Il primo confronto diretto tra due delle migliori squadre concorrenti al campionato di prima divisione, si è concluso sul campo del Littorio di Salerno con la vittoria della squadra locale per 1 a 0, dopo aver dato  vita a episodi altamente emotivi. Negli ultimi minuti della partita l’attacco messinese premeva disperatamente avido di conquista nella area azzurra. A 30 secondi dalla fine, Arbizzani bloccava magistralmente un pallone inviatogli con tutta l’intenzione del pareggio dalla minuscola ala destra messinese spostatasi al centro. Un rinvio forte di Vandelli e la palla viaggiava in area, verso la metà campo. Qui si spezzavano tutte le speranze degli ospiti: l’arbitro chiudeva le ostilità. Pubblico e squadra salernitani esplodevano in un grido di gioia: l’incubo opprimente, gravoso come spada di Damocle, spariva. La vittoria bella, combattuta, incerta premiava i colori del luogo. Il risultato nella sua stretta misura indica con sufficiente chiarezza l’andamento del giuoco, la rivalità degli uomini, la vivacità delle azioni, ma poco può raffigurare l’emotività e l’ansia di questo sportivissimo pubblico salernitano che se non eccessivamente numeroso, ma lodevolmente corretto, ha seguito con attenzione la partita dal primo all’ultimo minuto. Perché poi il giuoco ha voluto attanagliarli da capo a fondo: dal 2’ dall’inizio a trenta secondi dalla fine, due azioni che avrebbero ben meritato un risultato tangibile. Da un capo all’altro dei tempi si è giocato a tutto vapore, senza esclusione di colpi alla maniera forte e leale. Le due squadre, ben decise nelle loro intenzioni, hanno compreso l’utilità del punteggio di classifica che in appreso farà sentire con maggior peso il suo valore. Il vento se non ha falsato il rendimento delle due squadre, è stato assai deleterio: forse più ai messinesi, i quali non hanno voluto o saputo fruttare un giuoco raso terra, incaponendosi in quello alto di facilissimo intercettamento. Avevamo visto il Messina impegnato in altre partite in questi ultimi tempi; avevamo seguito le cronache riguardanti la Salernitana. Orbene, oggi, dopo il confronto diretto, possiamo dire senza tema di smentita, che se il punteggio ha favorito la squadra locale è pur vero che il Messina non ha disilluso. I messinesi possono addurre a loro scusante decisiva, di non aver giuocata una delle loro migliori partite, ma i salernitani possono vantarsi , se così potrebbe dirsi, di non aver avuto dalla loro la fortuna. Terno e Brioschi hanno fallito due facili occasioni da rete. Queste considerazioni valgono per dire come il risultato bruto della partita, rispecchia nel novanta per cento il valore di giornata delle due squadre. Dicono che la Salernitana valga di più. Ci crediamo. Affermiamo però che la Messinese può giocare meglio di oggi. La partita odierna è stata vinta dalla migliore difesa. Arbizzani, Vandelli e Bertagni sono stati superiori di una linea ai diretti antagonisti: Staccione, Colombo e Fornaciari. Tutti e tre questi ultimi hanno sulla coscienza qualche errore. Le linee d’attacco, sia dell’una che dell’altra squadra, se non fallite, hanno palesato incrinatura sensibile e molta inorganicità. Nell’una Cevenini e Borgo II, volenti o nolenti sono stati costretti a dare man forte alla loro mediana poco centrata: nell’altra Miconi,  eccessivamente individualista, e Brioschi, portato al suo giuoco abituale di mediano, hanno spezzettato l’armonia e il buon rendimento del quintetto. La cronaca ha registrato pochissime azioni di piacevole linea e di concetto. Aggiungete la deficientissima risoluzione al tiro in porta ed avrete una chiara idea della partita di oggi. Il goal del Salerno è stato marcato in mischia e su difettosa parata di Staccione. Ma la sconfitta non deve gravare assolutamente sull’estremo difensore siciliano: Staccione si è nel complesso esibito in altre spettacolose parate. Nella linea mediatala Salernitana, forse per un più organico ed intelligente adattamento, ha superato l’avversaria. Tacchinardi al centro è molto piaciuto per il suo giuoco di coordinamento e di rifornimento all’attacco. Abusa però in modo esagerato dei colpi di testa a tuffo: azioni spettacolari ma poco redditizie e pericolose. Cucciolini gli è stato validissimo compagno e forse il migliore della linea mediana. La linea mediana messinese non ha reso come nelle ultime precedenti partite. Contro un attacco avversario veloce è stata a più riprese tagliata. Alle volte lenta, poco precisa nei passaggi ai propri avanti, ha avuto forza e costanza nell’impegnarsi. L’attacco, retto e sorretto da Cevenini, ha pressato, però,  con orgasmo, ma ha trovato la strada sbarrata e Borgo II ha tentato a più riprese la via del goal ma inutilmente. Ferretti è stato il più insidioso. Alle 15 Dani chiama le squadre in campo: la scelta del campo è vinta dalla Salernitana che giuoco con favore di sole. Una breve azione dei bianchi e Cucciolini invia in corner il quale però non provoca nulla di positivo. Subito dopo Staccione deve compiere la prima serie delle parate. La Salernitana si fa sempre più minacciosa ed al 9’ per una carica violenta di Ghisalberti su Cucciolini, ottiene un calcio libero. Lo stesso Cucciolini esegue il tiro. Staccione tenta di deviare il pallone con un pugno ma sbaglia. Borgo I viene in aiuto del compagno, ma Brioschi è pronto e segna il goal salernitano. Quindi un corner provocato da Fornaciari ed al 35’ Colombo commette un mani nell’area di rigore. Terno tira ma sbaglia il bersaglio. Nella ripresa il Messina parte deciso e nel breve giro di due minuti ottiene ben tre calci d’angolo, tutti però infruttuosi. La Salernitana non si ritrova e si chiude nella sua casa, subendo altri tre corners in dieci minuti. Tale superiorità il Messina non sa concretarla e la partita ritorna ad essere di marca azzurra. Siamo così alla fine senza che il punteggio ottenuto nel primo tempo venga mutato".

Nei giorni successivi il Littoriale:

"Il confronto fra Salernitana e Messina, tra quelli che fanno epoca. La Salernitana ha vinto anche sul Messina. Ha vinto convincentemente dopo aver palesato ancora una volta la bontà del suo sestetto difensivo. Gli azzurri di Salerno non hanno disputato la loro migliore partita. Pure tanta è la autorità dello squadrone azzurro, che il Messina, armato di fiere speranza, ha dovuto rallentare il paso e dichiararsi battuta, ripromettendosi però di rifarsi nel girone di ritorno".

Messina-Taranto 8-1

Il Littoriale prima dell'incontro: "Il Messina ancora in moto e ancora acceso dalla partita di Salerno ospita il Taranto che il bisogno di punti spinge con fieri propositi fuori di casa. Malgrado l'ostinazione e la resistenza dei tarantini, non vediamo come possano sfuggire ad un Messina che brucia ancora della ferita di Salerno e che guarda ad Angri, con la speranza di sapere battuta la capintesta più minacciosa. La partita si presenta chiusa per il Taranto e la battuta di arresto aggraverà sensibilmente la posizione dei tarantini".

Segue la cronaca della partita:

“Una sonora batosta hanno ricevuto oggi i rosso-bleu tarantini alla Cittadella. Infatti con uno svantaggio di sette goal ei hanno chiuso la partita odierna, ma a dire il vero Bolognini e compagni sarebbero potuti ritornare alla loro città di mare con un maggiore scarto che è stato evitato semplicemente per la bravura dell’atletico portiere rosso-bleu ed un po’ dalla fortuna che dal 15’ della ripresa alla fine ha voluto aiutare gli atleti jonici demoralizzati e stanchi per la schiacciante superiorità dei bianco-scudati. La partita è stata bella, ma nella ripresa ha perduto tutte le sue attrattive. Già lo scarto era netto e la debàcle dei tarantini era evidente. Il Messina è sceso in campo privo di Staccione e con Corallo a mezzo sinistro ed in complesso si può dire che la squadra sia andata abbastanza bene.Di Nunzi non possiamo ancora dare un giudizio esatto: due tiri in porta, di cui un goal ed un corner. Di Corallo confermiamo quanto abbiamo scritto finora di lui, un ottimo giocatore ed un vero cannoniere: tre goals ha segnato e numerose parate ha fatto fare al portiere avversario. Tutti gli altri bene, in special modo la linea mediana assai forte nel giuoco di offesa e di difesa. Ghisalberti, Fidomanzo e Borgo I costituiscono una linea assai forte. Dell’attacco tutti hanno giocato una partita pari al loro valore. Cevenini ha disputato una partita con i fiocchi: instancabile lavoratore è  stato al solito il cervello della prima linea. Buoni pure i due terzini, i quali nel poco lavoro e la sono sbrigata con una certa disinvoltura. Del Taranto poco da dire: ci aspettavamo di più. Tutta la squadra è sfocata e priva di idee. Solamente nell’estrema difesa vanta il reparto più a posto. Alle 16.10 l’ottimo arbitro Bianconi di Roma ha dato inizio alla contesa. Il Messina giuoca con il vento a favore. Nelle prime battute le squadre si studiano, poi al 4’ Sculto, in seguito ad una bella discesa, infila la rete messinese. I bianchi si scuotono, ma i mediani rosso-bleu reggono bene. Al 7’ punizione contro Taranto. Tira Colombo. Il pallone va a Mandosso e  da questi a Cevenini, ma Bolognini para con sicurezza. Al 10’ corner contro Taranto senza esito. Al 12’ punizione dal limite dell’area. Cevenini tira, ma Re mette fuori. Al 14’ una tempestiva uscita di Bolognini che di pugno  allontana un difficile tiro di Ferretti. Al 16’ un lungo tiro di Mandosso costringe Bolognini in corner che non dà esito. Al 17’ si ha il pareggio. Corallo, su passaggio di Borgo, segna imparabilmente. Al 20’ altro corner contro il Taranto che non ha esito. Vari tiri dei messinesi vanno fuori per poco e qualche sgroppata dei tarantini si infrange sui piedi dei nostri terzini. Al 27’ altro corner senza esito. Al 28’ Borgo I allunga un bel pallone a Ferretti che con tiro a mezza altezza folgora la casa di Bolognini. Al 34’ è di nuovo Ferretti che di testa segna e al 43’ Mandosso segna il quarto goal. Nel secondo tempo, pure col vento contrario, il Messina predomina. Al 4’ Ferretti segna il quinto goal; al 7’ Corallo aumenta ancora il bottino. Al 10’, su corner tirato da Cevenini, è lo stesso Corallo che segna il settimo goal e infine al 15’, con una bellissima azione personale, Cevenini chiude la serie dei goals. Da questo momento la partita non ha più interesse. Il Messina continua a dominare, ma i tarantini si difendono aiutati anche un po’ dalla fortuna".

Ed ancora:

"Il Messina infliggeva al Taranto una sconfitta, che per l’eccessivo score che divideva le due squadre nel termine è di una certa gravità per il Taranto, mentre dall’altro canto rianima le speranze dei messinesi. Il Taranto è apparso una squadra dalla idee arruffate e ha avuto il suo migliore settore nella difesa. L’odierna sconfitta è dura, ma servirà a rimettere sulla buona via i tarantini. Anche per questi il campionato è lungo, e se la buona volontà non mancherà, lo smacco odierno, può essere riscattato".

Messina-Molfetta 2-1

Il Littoriale prima dell'incontro: "Il Messina,  che domenica ha riposato e che in classifica vede in buon punto, ha un compito non eccessivamente gravoso ospitando il Molfetta. La vittoria dei messinesi non è da mettere in dubbio. Sarà piuttosto interessante cogliere attraverso il risultato la conferma che il Messina,  vittorioso in maniera clamorosa del Taranto, continua la sua marcia ascensionale".

Nei giorni successivi il Littoriale:

"Il Messina, largamente incompleto, ha faticato un mondo per aver la meglio  sul Molfetta. Le assenze di Cevenini, Borgo II e Ghisalberti, hanno influito sensibilmente sul rendimento della squadra, che è mancata essenzialmente all'attacco. Tuttavia, pur sbagliando un penalty, il Messina ha conquistato la vittoria, pur se come abbiamo già detto, non abbia convinto. I bianchi sono per ora al quarto posto in classifica, e la speranza di salire ancora non è ingiustificata, ma bisogna mettersi di buzzo buono".

Messina-Catanzaro 2-1

Il Littoriale prima dell'incontro: "Il Messina ospita la Catanzarese. Malgrado il miglioramento di quest'ultima i messinesi si lasciano favorire. Questo è il momento buono per premere e tutti ne sono convinti. La squadra cammina ed è arrivata verso una migliore piazza. Gli ostacoli, specialmente se si presentano entro le mura messinesi, non hanno ragione di sussistere. I catanzaresi, come è loro costume, combatteranno senza illusioni, ma senza scoramenti e il Messina potrà, attraverso una partita che si presenta particolarmente brillante, dare un'esatta idea di ciò che vale e di ciò che può fare in seguito".

Segue la cronaca della partita:

"La fortuna, l’arbitraggio non troppo felice ed il giuoco assai scorretto dei catanzaresi non hanno permesso che il Messina con il ritorno del sempre grande Cevenini in squadra vincesse con uno scarto giusto da fa rispecchiare esattamente l’andamento dello incontro e la netta differenza di classe che esiste fra i bianco-scudati messinesi e i rosso-gialli di Catanzaro. Alle 14.35 precise l’arbitro Massiglia di Bologna chiama in campo le squadre. Al fischio d’inizio la palla è ai calabresi, i quali iniziano subito una discesa che viene intercettata da Bruni. Ma l’arbitro ha visto un fallo e quasi dal limite concede ai giallo rossi una punizione che tirata da Costa non ha esito per il pronto intervento di Fornaciari. Al 4’ il Catanzaro ripiega in corner. Nulla di fatto. All’8’ si ha una bella azione messinese: Borgo I passa a Mandosso e questi a Ferretti che in corsa ed al volo tira una cannonata. Ma il pallone sbatte contro il palo. I Messinesi insistono e registriamo tiri di Re, Mandosso e Cevenini che trovano pronto alla parata il portiere avversario o che finiscono fuori di poco. Al 13’ si ha una punizione contro il Messina che finisce fuori. Colombo annulla subito dopo un tentativo di Costa. Al 16’ Borgo I batte una punizione e lancia in profondità verso la porta avversaria. Gori si appresta alla parata ma Ferretti velocissimo gli ruba il tempo e segna, mentre va a finire sul palo della porta. La piccola ala sinistra messinese è portata fuori dal campo e l’arbitro annulla il punto. I calabresi reagiscono ed ottengono una punizione ed un corner che non hanno esito. Al 23’ il Messina segna il primo goal. L’azione parte da Cevenini che allunga alla destra, Re giuoca Redaelli e scende lungo la linea laterale mettendo poi al centro un’ottimo pallone. Mandosso, manca, ma Borgo II raccoglie e segna fra la gioia indescrivibile del numerosissimo pubblico. I bianchi dopo il successo si portano nuovamente sotto la porta calabrese e Gori ha modo di sfoggiare alcune belle parate su continui tiri degli avanti messinesi. Al 27’ una punizione contro il Catanzaro non ha esito. Al 28’ il Catanzaro è in corner ma il tiro di Cevenini non è sfruttato da nessuno. Al 44’ Ferrè su passaggio di Ferrari segna il pareggio, poi la fine del primo tempo. Si riprende alle 15.30. Al 4’ su punizione tirata da Cevenini, Ferretti segna il punto della vittoria per il Messina. Il giuoco poi si appesantisce e l’arbitro lascia correre. Fornaciari è costretto ad uscire fuori dal campo e quando rientra va all’ala sinistra tanto per far numero. Poi è Borgo I che è trasportato fuori dal campo. L’arbitro non frena il giuoco pesante dei calabresi, ai quali concede continui calci di punizione, mentre il Messina è costretto nella rivoluzione dei ranghi a difendere il magro bottino. Ha assistito alla partita il maestro Zanetti".

Nei giorni successivi il Littoriale:

"Il Messina avanza di un altro passa diminuendo la distanza e marcia con bella sicurezza. Il ritorno in squadra dei migliori ha contribuito a risollevare il rendimento e la Catanzarese benchè scesa alla Cittadella decisa a tutto osare, ha dovuto rinfoderare le buone intenzioni ed arrendersi al miglior gioco dei messinesi".

Altre fonti riportano nella formazione catanzarese: Dorè al posto di Sola e Santi in quello di Calissi.

Peloro-Messina 0-3

Il Littoriale prima dell'incontro: "Lotta in famiglia a Messina. Fra i bianchi del Messina  e peloritani. Benchè la battaglia si svolga sul campo di questi ultimi, gli uomini di Cevenini si lasciano preferire chè vorranno certamente approfittare, per balzare in avanti, della giornata in cui l'arresto della Salernitana e del Cosenza può ritenersi probabile. Il Peloro è una squadra di giovanissimi e tenterà contro la concittadina di ottenere un'affermazione che sarà tale anche se riusciranno a tener testa ai bianchi messinesi, senza uscirne battuti gravemente".

Nel dopopartita il Littoriale:

"....un'altra squadra si fa avanti minacciosamente. E' il Messina che, divisa da un solo punto dal Syracusae con una partita giocata in meno, viene a rappresentare e a giocare un ruolo importante nelle future partite. I bianco-scudati trionfavano domenica sull'agile Peloro. Gli uomini di Cevenini imbrigliavano il giuoco della Peloro e comandavano autorevolmente una partita che li vedeva al termine nettamente superiori, malgrado che i peloritani disputassero un'ottima partita". 

Altre fonti riportano nella formazione del Peloro: Della Casa al posto di Tricoli e Lucchesi in quello di Cotugno.

Savoia-Messina 0-0

Il Littoriale prima dell'incontro: "Il Messina scende a Torre Annunziata in casa dei savoiardi. I bianco-scudati, rimessisi dalle incerte esibizioni filano adesso col vento in poppa, ma, nel mare delle possibilità messinesi il Savoia è un banco di sabbia temibilissimo e su cui può arenarsi anche una squadra  più robusta. Il Savoia pur trovandosi in lieve svantaggio non ha perduto le sue buone speranze e contro i messinesi tenterà il colpo. Grave missione è quella dei messinesi, ma peraltro, se i bianco-scudati riescono a rendere anche contro l'avversario pericoloso, quanto rendono abitualmente, la fine della partita non li dovrebbe veder sconfitti, chè un risultato pari ci sembra l'esito migliore".

Nel dopopartita il Littoriale:

"I bianco-scudati messinesi ottenevano sul campo del Savoia lo stesso risultato della Salernitana. Se si considera quale è effettivamente il valore dei torresi, si comprenderà a priori l'importanza dell'affermazione messinese. Portar via un punto da Torre Annunziata non è un compito facile e chi ci riesce può menar vanto. Il Messina si porta in virtù del mezzo successo al secondo posto in classifica a braccetto con Reggina e Syracusae. La Salernitana ha quattro punti di vantaggio, ma a Messina, come del resto anche a Reggio, si spera molto nelle future partite".

Messina-Stabia 5-0

Il Littoriale prima dell'incontro: "Lo Stabia si trasferisce a Messina con poche speranze di ben figurare. Gli stabiesi hanno raggranellato  due soli punti  e di fronte all'attuale efficienza dei bianco-scudati dovrebbero cadere immancabilmente e ridurranno il loro compito a far si che il punteggio non somigli troppo ad un disastro. Ci si accuserà di esser severi con lo Stabia, ma effettivamente non si possono incoraggiare gli zebroni in un viaggio così pericoloso come quello che li condurrà a Messina".

Nel dopopartita il Littoriale:

"I bianco-scudati ospitavano lo Stabia, una squadretta leggera che ha dimostrato anche alla Cittadella la sua scarsa pericolosità. I messinesi chiudevano l'incontro battendo per cinque a zero gli zebroni. Il risultato dice di per se stesso, benchè la squadra avversaria non possa definirsi una delle squadre migliori, il rendimento dei messinesi. I successi dei biancoscudati diminuiscono il distacco dalla Salernitana e per la maniera come sono stati colti, testimoniano favorevolmente per la futura lotta che Messina s'impegnerà per raggiungere gli azzurri di Salerno".

Messina-Cosenza 2-0

Il Littoriale nella cronaca della partita: "Un vento fortissimo ha tormentato per tutti i novanta minuti lo svolgimento regolare del giuoco, ma pur tuttavia abbiamo assistito ad una emozionante e bella partita giuocata con impegno da entrambe le squadre. Forse se la prima linea messinese avesse praticato fin dall’inizio un giuoco raso terra quale conviene quando spira un forte vento, l’esito finale avrebbe dato maggiore soddisfazione ai numerosi supporters che hanno assistito ad una quasi costante superiorità della squadra del loro cuore. Gli uomini di Cevenini hanno disputato tutti una partita pari al loro valore, costituendo un team forte, saldo e  deciso. La difesa in blocco – terzini e mediani – va lodata per aver disputato una grande partita,   specialmente un primo tempo meraviglioso, durante il quale non ha permesso, con tutto il vento contrario, che i calabresi potessero portare delle serie minacce fino a Staccione, il quale ha dovuto intervenire in tutto il corso dell’incontro solo due o tre volte e per di più su allunghi dei compagni di squadra. L’attacco trascinato dal grande Cevenini ha costruito delle ottime azioni con passaggi veloci e con rapidi spostamenti. Il Cosenza ha giocato una discreta partita: ha difettato un poco nel quintetto di punta, mentre si è rivelato ottimo in tutti gli altri reparti, che però abusano un po’ del giuoco pesante; giuoco che l’arbitro ha punito spezzettando inesorabilmente il giuoco stesso. Ferotti è stato il migliore dei casentini. Per la cronaca i goals sono stati segnati al 18’ del secondo tempo da Cevenini che riprendeva a volo una punizione battuta da Colombo e batteva con un tiro imparabile il felino Ferotti, e dal 25’ da Ferretti che riprendeva una corta respinta del portiere casentino su forte tiro di Re. Ottimo l’arbitraggio di Gianni di Pisa".

Nel dopopartita il Littoriale:

"I bianco-scudati ospitavano domenica il Cosenza. Non si poteva quindi dire che a Messina scendesse una squadra di poco conto e che il compito dei siciliani fosse lieve. Tuttavia contro la squadra cosentina il Messina ha tenuto a mettere in luce significativa le sue qualità. Il due a zero su cui la partita terminava, dice precisamente, senza bisogno di commento quale sia l'attuale efficienza del Messina. A costo di apparire esagerati il Messina ci fa l'effetto di una grande squadra che va giorno per giorno ritrovandosi. Se domenica ha battuto con tanta spigliatezza quel Cosenza che a Salerno fu un osso duro da rodersi, che cosa bisognerà aspettarsi da un Messina nella pienezza dei propri mezzi ?,. L'interrogativo non ci rende perplessi. Se i bianco scudati continuano di questo passo, alla Cittadella si avranno grandi soddisfazioni. Tutto lascia pensare - senza fare pericolose illusioni e supervalutazioni - che per il Messina questo è l'anno di grazia".

Syracusae-Messina 3-1

Messina-Reggina 2-2

Angri-Messina 2-5

Messina-Bagnolese 3-0

Messina-Trani 6-0

Catania-Messina 4-1

Messina-Salernitana 2-0

Taranto-Messina 0-0

Molfetta-Messina 1-0

Catanzaro-Messina 1-2

Messina-Peloro 3-0

Messina-Savoia 3-1

Stabia-Messina 0-2

Cosenza-Messina 3-4

Messina-Syracusae 2-4

Reggina-Messina 0-0

Messina-Angri 8-1

Bagnolese-Messina 0-2 p.r.

Messina-Spal 3-0

Savona-Messina 1-0

Spal-Messina 1-2

Messina-Savona 3-0

 

Campionato:

01a giornata: Trani-Messina 1-1                   Messina-Trani 6-0

Trani

Messina

 

Messina

Trani
Galli Staccione II   Staccione II Galli
Castellano Colombo   Miltone Castellano
De Vescovi Fornaciari   Colombo De Vescovi
  Ghisalberti   Borgo E. Capriati
Corenzia Borgo G.   Bruni Corenzia
  Fidomanzo I   Fidomanzo I Marescotti
Di Reda Re   Re Di Reda
Ghetti Cevenini III   Cevenini III Montani
Borboni Mandosso   Mandosso Borboni
Devivi Borgo E.   Soliano Rota
Rastelli Ferretti I   Ferretti I Rastelli

Marcatori: 21' Ghetti - 23' Borgo E.

 

Marcatori: Borgo E. - Cevenini III - Cevenini III rig. - Soliano - Re - Ferretti I

Arbitro: Corradini di Bologna

 

Arbitro:  Taddei di Reggio Emilia

02a giornata: Messina-Catania 6-3            Catania-Messina 4-1

Messina

Catania   Catania Messina
Staccione II Cavenago   Cavenago Gentile
Colombo Corbyons   Corbyons Colombo
Fornaciari Bedendo   Bedendo Miltone
Ghisalberti Bavazzano   Fortino Borgo G.
Borgo G. Conti   Bavazzano Bruni
Fidomanzo I Migliavacca   Migliavacca Fidomanzo I
Re Pulzone   Paolillo Re
Cevenini III Pastura   Foresto Cevenini III
Mandosso Pogliano   Cini Mandosso
Borgo E. Bergia   Pogliano Soliano
Ferretti I Bianzino   Bianzino Ferretti I

Marcatori: Pastura - Borgo G. - Pogliano - 42' Re - Borgo E. - Bianzino - Borgo G. - Mandosso - Cevenini III

 

Marcatori: Cini - Cini - Pogliano - Paolillo - Corbyons aut.

Arbitro: Ciamberlini di Genova

 

Arbitro: Turbiani di Ferrara

03a giornata: Salernitana-Messina 1-0            Messina-Salernitana 2-0

Salernitana

Messina

 

Messina

Salernitana
Arbizzani Staccione II   Nunzi Arbizzani
Bertagni Colombo   Miltone Bertagni
Vandelli Fornaciari   Bruni Vandelli
Veduti Ghisalberti   Latella Paulinich
Tacchinardi Borgo G.   Borgo G. Tacchinardi
Cucciolini Fidomanzo I   Fidomanzo I Cucciolini
Vinicio Re   Re Sudati
Brioschi Cevenini III   Cevenini III Brioschi
Miconi Borgo E.   Borgo E. Miconi
Finotto Mandosso   Corallo Zambon
Terno Ferretti I   Arena Terno

Marcatori: 9' Brioschi

 

Marcatori: 55' Cevenini III - 70' Cevenini III rig.

Arbitro: Dani di Genova

 

Arbitro: Romeo di Verona

04a giornata: Messina-Taranto 8-1             Taranto-Messina 0-0

Messina

Taranto   Taranto

Messina

Nunzi Bolognini   Bolognini Nunzi
Colombo Toso     Miltone
Fornaciari Boninsegna     Bruni
Ghisalberti Argeni     Latella
Borgo G. Perucci     Ghisalberti
Fidomanzo I Friuli     Fidomanzo I
Re Sculto     Re
Cevenini III Di Lorenzo     Cevenini III
Mandosso Romano     Gilodi
Corallo Gioia     Borgo E.
Ferretti I Carenza     Arena

Marcatori: 4' Sculto - 17' Corallo - 28' Ferretti I - 34' Ferretti I - 43' Mandosso - 49' Ferretti I - 52' Corallo - 55' Corallo - 60'  Cevenini III

 

Marcatori:  

Arbitro: Biancone di Roma

 

Arbitro:

05a giornata: Messina-Molfetta 2-1              Molfetta-Messina 1-0

Messina

Molfetta   Molfetta Messina
Staccione II Abbascia   Abbascia Staccione II
Colombo       Miltone
Fornaciari Sallustio     Bruni
Borgo G.       Latella
Bruni Cavaliere     Borgo G.
Fidomanzo I     Del Re Fidomanzo I
Re     Trombella Re
Corallo Gamma   Zito Cevenini III
Mandosso Latella   Bonsala Corallo
Soliano Storchi   Gamma Borgo E.
Ferretti I De Marinis     Trombetta

Marcatori: Soliano - Gamma - Soliano

 

Marcatori: Gamma

Arbitro: Gamba di Napoli

 

Arbitro:  Scarpi di Dolo

06a giornata: Messina-Catanzaro 2-1       Catanzaro-Messina 1-2

Messina

Catanzaro   Catanzaro

Messina

Staccione II Gori   Gabardi Staccione II
Colombo Colombo   Pasti Miltone
Fornaciari Pati   Colombo Martelli
Bruni Landoni   Landoni Latella
Borgo G. Olivieri   Olivieri Borgo G.
Fidomanzo I Redaelli   Radaelli Fidomanzo I
Re Sola   Paniati Re
Cevenini III Calissi   Ferrè Cevenini III
Mandosso Ferrè   Costa Borgo E.
Borgo E. Costa   Barberio Corallo
Ferretti I Ferrari   Ferrari Rando

Marcatori: 23' Borgo E. - 44' Ferrè - 49'  Ferretti I

 

Marcatori: Barberio - Borgo G. - Re

Arbitro: Massiglia di Bologna

 

Arbitro:

07a giornata: Peloro Me-Messina 0-3          Messina-Peloro Me 3-0

Peloro Messina

Messina   Messina

Peloro Messina

Monteleone Staccione II   Staccione II Monteleone
Roberto Colombo   Miltone Roberto
Buonocore Bruni   Martelli Buonocore
Tricoli  Fidomanzo I   Latella Dollenz
Pugliatti Borgo G.   Borgo G. Pugliatti
Dollenz Latella   Fidomanzo I Tricoli
De Fazio Re   Re De Fazio
Cardile Cevenini III   Cevenini III Cardile
Quartarone Mandosso   Corallo Mondello
Toscano Borgo E.   Borgo E. Lucchesi
Cotugno  Ferretti I   Rando Passamonte

Marcatori: 16' Borgo E. - 39' Mandosso - 90' Borgo E.

 

Marcatori: Cevenini III rig. - Re - Cevenini III

Arbitro: Bartoli

 

Arbitro:  

08a giornata: Savoia-Messina 0-0             Messina-Savoia 3-1

Savoia

Messina

 

Messina

Savoia
Visciano Staccione II   Staccione II Visciano
Giraud I Colombo   Miltone Giraud II
Giraud II Bruni   Bruni Giraud I
Brasile I Latella   Latella Cirillo
Ghisi II Borgo G.   Borgo G. Ghisi II
Tricoli Fidomanzo I   Fidomanzo I Orsini
Malaguti Re   Re Brasile
Ghisi I Cevenini III   Cevenini III Garofalo
Orsini Borgo E.   Borgo E. Ghisi I
Vandelli Mandosso   Corallo Vandelli
Giraud II Ferretti I   Ferretti I Giraud III

Marcatori:

 

Marcatori: 8' Borgo E. - 63' Ferretti I - 70' Ferretti I - 74' Ghisi I rig.

Arbitro: Panca di Reggio Emilia

 

Arbitro: Gama di Milano

09a giornata: Messina-Stabia 5-0                Stabia-Messina 0-2

Messina

Stabia   Stabia

Messina

Staccione II Improta   Improta Staccione II
Colombo Bisogni     Miltone
Bruni Bernabei     Bruni
Latella Terraciano     Latella
Borgo G. De Martino I     Borgo G.
Fidomanzo I Celoro   De Martino Fidomanzo I
Re Carotenuto     Re
Mandosso Avallone     Borgo E.
Corallo De Martino IV     Corallo
Cevenini III Donnaruma     Cevenini III
Ferretti I Esposito     Ferretti I

Marcatori: Corallo - Ferretti I - Corallo - Corallo - Corallo

 

Marcatori: Re - Ferretti I

Arbitro:

 

Arbitro: Bolla

10a giornata: Messina-Cosenza 2-0               Cosenza-Messina 3-4

Messina

Cosenza   Cosenza Messina
Staccione II Ferotti   Ferotti Staccione II
Colombo Giustindich   Giustindich Miltone
Bruni Feraco I   Scarpellini Bruni
Latella Pescariello   Staccione Martelli
Borgo G. Scarpellini   Zoccola Borgo G.
Fidomanzo I Vaj   Vaj Fidomanzo I
Re Massimilla   Santini Re
Borgo E. Perazzi   Massimilla Cevenini III
Corallo Olivieri   Perazzi Corallo
Cevenini III Masi   Masi Borgo E.
Ferretti I Santini   Zuccaro Ferretti I

Marcatori: 63' Cevenini III - 70' Ferretti I

 

Marcatori: 7' Masi - 20' Santini - 23' Ferretti I - 35' Borgo G. - 38' Masi - 63' Re - 76' Corallo

Arbitro: Gianni di Pisa

 

Arbitro: Ciamberlini di Genova

11a giornata: Siracusa-Messina 3-1              Messina-Siracusa 2-4

Siracusa

Messina   Messina Siracusa
Belelli Staccione II   Staccione II Vialardi
Grandi Bruni   Miltone Grandi
Riparbelli Colombo   Bruni Riparbelli
Finotto Latella   Latella Finotto
Salussoglia Borgo G.   Borgo G. Salussoglia
Greppi Fidomanzo I   Fidomanzo I Greppi
Lumia Re   Re Lumia
Macchi Mandosso   Cevenini III Macchi
Minesi Corallo   Corallo Benedetti
Devoto Cevenini III   Borgo E. Devoto
Vigna Ferretti I   Ferretti I Vigna

Marcatori: Vigna - Re - Lumia - Greppi

 

Marcatori:Lumia - Devoto - Lumia - Re - Cevenini III - Finotto rig.

Arbitro: Bevilacqua di Viareggio

 

Arbitro: Biancone di Roma

12a giornata: Messina-Reggina 2-2             Reggina-Messina 0-0

Messina

Reggina   Reggina Messina
Staccione II Guerci   Guerci Staccione II
Bruni Welby   Di Luzio Miltone
Colombo Ricci   Ricci Bruni
Latella Recordati   Recordati Fidomanzo I
Borgo G. Dossena   Dossena Borgo G.
Fidomanzo I Carrocci   Carrocci Rando
Re Lessi   Lessi Re
Cevenini III Lomello   Lomello Cevenini III
Corallo Bertini   Bertini Corallo
Borgo E. Faccenda   Faccenda Borgo E.
Soliano Mazzi   Mazzi Ferretti I

Marcatori: Re - Colombo aut. - Cevenini III - Lessi

 

Marcatori:

Arbitro: Bertolini di Trieste

 

Arbitro: Centi di Roma

13a giornata: Angri-Messina 2-5                  Messina-Angri 8-1

Angri

Messina   Messina Angri
Favi Staccione II   Staccione II Favi
  Bruni   Miltone Ceresole
  Fornaciari   Bruni Rescigno
  Fidomanzo    Latella Stanzione
  Borgo E.   Borgo G. Granata
  Cevenini III   Fidomanzo I Di Liegro
  Re   Re Vitale
D'Amore Corallo   Cevenini III D'Amore
Negri Mandosso   Corallo Negri
  Soliano   Borgo E. Maurino
  Ferretti I   Ferretti I Ciofi

Marcatori: D'Amore - Soliano - Cevenini III - Ferretti I - Re - Negri - Ferretti

 

Marcatori: 8' Cevenini III - 29' Cevenini III - 38' Corallo - 39' Corallo - 40' Cevenini III - 57' Corallo - 75' Corallo - 80' Granata  - 83' Borgo E.

Arbitro: De Sanctis di Roma

 

Arbitro: Collina di Vado Ligure

14a giornata: Messina-Bagnolese 3-0        Bagnolese-Messina 0-2 per rinuncia

Messina

Bagnolese   Bagnolese Messina
Staccione II De Fraia  

 

 

PER RINUNCIA

Bruni Bandini  
Fornaciari Apicella  
Latella Pollice  
Borgo E. Cassese  
Fidomanzo I Piccolo I  
Re Vassallone II  
Cevenini III Piccolo II  
Mandosso Goni  
Soliano Natale  
Ferretti I Zito II  

Marcatori: Mandosso - Bandini aut. - Cevenini III

 

Arbitro: Sassi di Roma

 

Spareggi promozione:

01a giornata: Messina-Spal 3-0                    Spal-Messina 1-2

Messina

S.p.a.l.   S.p.a.l. Messina
Staccione II Caselli   Caselli Staccione II
Miltone Conte   Olasi Miltone
Bruni Olasi   Conte Bruni
Latella Genesini   Genesini Martelli
Borgo G. Calzolari   Calzolari Borgo G.
Fidomanzo I Bertacchini   Bertacchini Fidomanzo I
Re Braga   Braga Re
Cevenini III Aramini   Aramini Cevenini III
Corallo Romani   Romani Corallo
Borgo E. Villotti   Villotti Borgo E.
Ferretti I Barbieri   Barbieri Ferretti I

Marcatori: 76' Ferretti I - 83' Ferretti I - 90' Cevenini III

 

Marcatori:Villotti - 51' Cevenini III - 57' Corallo

Arbitro: Gamba di Napoli

 

Arbitro: Guarnieri di Milano

02a giornata: Savona-Messina 1-0              Messina-Savona 3-0

Savona

Messina   Messina Savona
Chiesa Staccione II   Staccione II Chiesa
De Valle Miltone   Miltone Pantani
Pantani Bruni   Bruni De Valle
Negro Martelli   Latella Grassi
Grassi Borgo G.   Borgo G. Perlo
Perlo Fidomanzo I   Fidomanzo I Negro
Bacigalupo I Re   Re Bacigalupo I
Caviglione Cevenini III   Borgo E. Caviglione
Bacigalupo IV Corallo   Corallo Bacigalupo IV 
Canepa Borgo E.   Cevenini III Canepa
Borgo V Ferretti I   Ferretti I Borgo V

Marcatori: 7' Borgo V

 

Marcatori: 13' Re - 26' Corallo - 88' Fidomanzo I

Arbitro: Caironi di Milano

 

Arbitro: Benvignati di Roma