Dovrebbe cominciare entro la fine di novembre la raccolta differenziata a domicilio (di carta, plastica e in una zona del paese sperimentalmente anche della frazione organica) con la nuova formula proposta dalla ditta aggiudicataria dell’appalto. La peculiarità è l’utilizzo di etichette con codice a barre che i cittadini dovranno apporre sulle buste. In questa maniera si identificherà il tipo di materiale e la quantità per poter quindi assegnare ad ogni famiglia premi o riduzioni del pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. In attesa del via al nuovo sistema è stata sospesa la raccolta porta a porta con le vecchie modalità per cui la Polizia Municipale invita i cittadini a continuare la differenziazione dei rifiuti conferendo i materiali negli appositi contenitori ubicati nelle varie zone del centro abitato

Premi e sconti per chi la esegue correttamente
Tutta la differenziata rifiuto per rifiuto

Il progetto di raccolta differenziata cosiddetto “Porta a porta, di recente affidato alla Serveco srl, sta per entrare nella fase operativa. La società si è già detta disponibile ad adeguare il servizio previsto dall’appalto alla progettualità finanziata attraverso i POR dalla Regione Puglia con risorse comunitarie previste dalla misura 1.8, “Miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti - Azione 2, “Interventi per accrescere la raccolta differenziata, il riutilizzo e il recupero dei rifiuti”. Le risorse in materia destinate alla Puglia sono pari a 10.318.808,84 euro (poco meno di 20 miliardi di vecchie lire). Di tali risorse il 28,5% (2.940.860,52 euro, poco meno di 5 miliardi e 700 milioni di lire) è stato destinato alla provincia di Bari. Il progetto presentato per il “Porta a porta” da Noicàttaro ha ottenuto il punteggio di 36 punti. Il costo dell’intervento è pari a 316.717,19 euro, per una quota di cofinanziamento (e dunque a carico delle casse comunali) di 69.677,78 euro e un finanziamento a carico dell’UE di 247.039,41 euro. Il servizio di raccolta “Porta e porta” prevede la raccolta della cosiddetta “frazione secca” dei rifiuti, in particolare della carta e della plastica. Tale modalità di raccolta sebbene richieda un maggiore impegno economico e organizzativo, in quanto necessita di maggior personale, consente di ottenere in breve tempo ottimi risultati proprio per la peculiare comodità del sistema, apprezzata dall’utenza che risulta stimolata e facilitata a partecipare alla raccolta differenziata. Il servizio consiste nel ritiro delle buste, di colore diverso per ogni tipologia di materiale, da punti di raccolta sul suolo pubblico, preventivamente individuati in prossimità delle abitazioni, di facile e comodo conferimento. L’intero servizio si basa sulla possibilità di utilizzo di etichette con codice a barre, che gli utenti avranno cura di apporre sulle buste, le quali hanno la funzione di identificare univocamente la tipologia del materiale, la capacità volumetrica e l’identificazione del conferitore. I vantaggi di questo sistema di raccolta sono così riassumibili: -alta qualità del servizio offerto; -totale fruibilità per tutti i residenti nella zona di attivazione del servizio; -notevole comodità in cambio di un limitato impegno richiesto ai cittadini per collaborare in modo corretto all’iniziativa; -raggiungimento di rese di raccolta notevolmente più elevate rispetto a quelle ottenute con il sistema a campane; -mancanza della necessità di collocare nuovi contenitori stradali per la raccolta differenziata; -possibilità di applicare una tariffazione con sistema premiante proporzionale alla quantità dei rifiuti conferiti da ogni singola utenza. Il progetto prevede la distribuzione di 40 buste di colore bianco per la raccolta della carta; 50 di colore giallo per la plastica; un numero di talloncini pari alle buste consegnate e dello stesso colore con un codice a barre con numero progressivo da associare all’utente al momento della consegna dei cartellini; laccetti e foglio informativo sul servizio. Il codice a barre soddisfa anche la legge sulla privacy. La raccolta, specie quella della carta, interesserà anche tutte le scuole e gli uffici pubblici, in quanto è accertato che un notevole quantitativo di tale materiale proviene proprio da queste utenze specifiche. Come attestazione dell’avvenuta consegna si emette una relativa in duplice copia, indicante le specifiche del materiale consegnato e firmata sia dall’addetto alla consegna sia dall’utente. La Serveco attiverà un numero verde per far fronte tempestivamente a tutte le possibili informazioni. In Municipio sarà istituito un ufficio dove chiunque avrà la possibilità di controllare i dati della raccolta e del proprio conferimento. Per ottimizzare la raccolta, il territorio sarà diviso in tre zone definite con un colore diverso: zona azzurra, zona arancione e zona rossa (centro storico) nelle quali, per un giorno alla settimana, si provvederà alla raccolta rispettivamente di carta e plastica. La raccolta sarà, pertanto, effettuata per sei giorni alla settimana da una squadra costituita da un autista e un operatore ecologico addetti al ritiro delle buste dotati di un Iveco Daily 35 attrezzato con vasca ribaltabile. Per il centro storico sarà utilizzato un Piaggio Porter con motore elettrico. Nella fase di raccolta gli operatori, prima di caricare le buste, strappano lungo la perforazione ciascun talloncino che l’utente avrà avuto cura di attaccare al laccio di chiusura della buste. Alla fine del giro tutti i cartellini ritirati in giornata saranno registrati mediante lettore ottico effettuando una verifica incrociata tra i cartellini consegnati e quelli ritirati. Saranno segnalati i cartellini delle buste che risulteranno riempite solo parzialmente o contenenti rifiuti non conformi a quelli richiesti; gli utenti interessati saranno richiamati a mezzo lettera; tale richiamo rappresenterà una penalità ai fini dell’iniziativa promozionale a premi legata al servizio. Dopo la prima fornitura a domicilio, gli utenti dovranno ritirare le ulteriori buste e relativi cartellini nel giorno e orario prestabilito dall’ufficio di Polizia municipale. Fondamentale la fase dell’informazione e della promozione del servizio, a mezzo del quale si potrà ridurre la quantità di rifiuti da smaltire in discarica; recuperare materiali e risorse utilizzabili per nuovi prodotti; ridurre l’inquinamento ambientale. Ogni anno verrà organizzata una manifestazione durante la quale si procederà innanzitutto a rendere noti gli obiettivi raggiunti, ad accogliere le considerazioni dei cittadini sull’andamento del servizio e, infine, ad assegnare i premi. Premi andranno anche alle scuole che avranno maggiormente dimostrato sensibilità nei confronti dei problemi ambientali: un’apposita gara sarà, infatti, attivata tra tutte le scuole presenti sul territorio. Sarà inoltre attivata la raccolta selezionata della “frazione organica” dei rifiuti urbani prodotti presso mercati ortofrutticoli, fiorai, negozi di frutta e verdura, presso il cimitero, nonché della frazione organica proveniente dalla manutenzione del verde pubblico. Sarà estesa anche a tutte le mense. La sperimentazione riguarderà una sola zona del centro urbano: -via Terracini - via Libertà, con due edifici con 127 famiglie e 370 abitanti; -via Indipendenza: due edifici, 84 famiglie e 294 abitanti; -via Einaudi: due edifici, 59 famiglie e 195 abitanti; -via Unità d’Italia: tre edifici con 91 famiglie e 320 abitanti; -via Repubblica: un edificio con 27 famiglie e 102 abitanti. Per tali utenze saranno forniti appositi sacchetti facilmente biodegradabili e un secchiello definito “biopattumiera” da 10 litri, in attesa di svuotarli, una volta pieni, negli appositi contenitori carrellabili da 240 litri. Su tali contenitori sarà installato un microchip che consenta un controllo del conferimento. L’autocompattatore sarà a sua volta munito di un sistema di antenne in grado di captare il codice situato all’interno del microchip durante le fasi di svuotamento. Un pc palmare inserirà i dati della raccolta in un database. Il servizio prevede la collocazione di 110 contenitori carrellabili da 240 litri di colore marrone. Lo svuotamento sarà effettuato tre giorni alla settimana (a giorni alterni escluso le domeniche e i festivi) con l’impiego di un autista e due operatori con un Daily 35. Ogni utenza domestica interessata alla sperimentazione sarà dotata di biopattumiera e di 104 sacchetti da 5 litri. Anche in questo caso saranno promosse campagne di pubblicità. Nelle undici sedi delle scuole saranno collocati undici “komposter” destinati alla raccolta della frazione organica per la produzione di “compost”. La raccolta differenziata del vetro e delle lattine si effettuerà con appositi contenitori carrellabili da 240 litri, di colore verde, in cui è possibile inserire entrambi i prodotti. Tali contenitori saranno collocati, oltre che nei pressi di ristoranti, pizzerie, bar, supermercati e luoghi di pubblico ritrovo anche in prossimità delle utenze domestiche. Saranno 100 i contenitori carrellati posizionati. La raccolta sarà effettuata tre volte la settimana da un autista e due operatori; saranno utilizzati un Daily e un Porter. Nel progetto saranno coinvolte parti sociali, cittadini, associazioni, istituzioni e soprattutto le scuole. Fondamentale sarà la fase della Valutazione ambientale strategica (VAS) che prevede diverse fasi, la più importante delle quali è quella dedicata alla individuazione e ponderazione di indicatori ambientali e di sviluppo sostenibile. Intanto in una nota, la Polizia Municipale avvisa la cittadinanza che dal 1° novembre 2002 sarà sospeso il “vecchio” servizio di raccolta differenziata di carta e plastica, eseguito, in via sperimentale, presso le utenze domestiche. L’invito -in attesa della partenza del “nuovo” sistema verosimilmente intorno alla fine di novembre- è a continuare la raccolta differenziata, conferendo i materiali negli appositi contenitori -giallo per la plastica e bianco per la carta- ubicati nelle diverse zone dell’abitato. La “nuova” raccolta differenziata a domicilio sarà comunque preceduta dalla distribuzione delle relative buste nonché da opuscoli informativi circa le modalità di effettuazione del servizio. (delibera di Giunta n°135 del 19 settembre 2002)