IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

LINEE ESSENZIALI

Premessa e Analisi della situazione interna ed esterna
L'organizzazione
Finalità istituzionali
Finalità peculiari, obiettivi e attività

Premessa analisi della situazione interna ed esterna

La società nella quale la Scuola é inserita, e rispetto alla quale dovrebbe avere un legame in corrispondenza biunivoca, é interessata da rapidi cambiamenti sociali, politici, di usi e costumi, da incessanti innovazioni tecnologiche, dalla rapida obsolescenza di professioni ed in particolare delle nozioni e delle attività di tipo esecutivo; é pertanto evidente la necessità di acquisire grande flessibilità e capacità di adattamento.
Obiettivo guida del nostro Istituto é quello di promuovere uno sviluppo armonico e sereno della personalità degli allievi per il conseguimento di conoscenze, di competenze, di padronanze, di maturità e senso di responsabilità sia in quanto futuri professionisti, sia in quanto cittadini di una comunità che allarga sempre più i suoi confini culturali, geografici e politici, sia in quanto uomini in una società sempre più poliedrica.
I nuovi corsi, che prevedono pochi diplomi di qualifica e sono il risultato di anni di sperimentazioni guidate ed assistite dalla Direzione Generale, riservano una attenzione maggiore alla cultura di base, presupposto vincolante per una professionalità moderna e flessibile, e cercano di far acquisire ai giovani una polivalenza culturale ed una flessibilità professionale che consenta loro, in caso di necessità o di autonoma scelta di cambiare. Si intende, dunque, con la nuova impostazione data ai corsi di Istruzione Professionale, offrire una scuola di qualità per tutti per garantire uguali opportunità sociali e competenze spendibili che diano ai giovani la certezza di essere competitivi in un sistema europeo che va integrandosi.


L'organizzazione

Il modello organizzativo e didattico che si intende adottare è quello della progettazione e della programmazione; ciò per rispondere all'esigenza dell'auto-valutazione come feedback di miglioramento oltreché di un maggiore coinvolgimento di tutti gli operatori del sistema e una sempre più stretta integrazione col territorio.
Per la definizione del Piano dell'Offerta Formativa si è partiti dall'assunzione delle finalità istituzionali, dall'analisi della realtà socio - economico - culturale del territorio (utilizzando anche i dati statistici provenienti dal progetto "Gandalf" della Regione ed "Excelsior" dell'Unioncamere, e sugli esiti occupazionali degli studenti), dalle indicazioni riportate nel Libro Bianco di Delors ("Crescita, competitività, occupazione") sui bacini di impiego ad impatto occupazionale forte (assistenza e miglioramento della qualità della vita, nuove tecnologie audiovisive, protezione dell'ambiente), dalla verifica e valutazione delle problematiche riguardanti la nostra utenza (curricolo implicito ed esplicito), e dall'assunzione dei vincoli derivanti dalle risorse disponibili, per stabilire le finalità e gli obiettivi peculiari del nostro Piano dell'Offerta Formativa .

I problemi emersi nell'analisi sono fondamentalmente:
· La presenza di elevati tassi di abbandono e ripetenza;
· Un utenza che, in ingresso, presenta mediamente gravi deficit nel curricolo esplicito e condizioni socio -
   economiche basse.
· L'emergere nel territorio di nuovi bisogni in relazione alle figure professionali.
· L'adeguamento dell'organizzazione scolastica e delle prassi didattiche alla richiesta del nuovo sistema
   scolastico e formativo (autonomia, obbligo, educazione ricorrente) rispetto alle caratteristiche suesposte
   dell'utenza e delle risorse umane e strumentali disponibili nell'Istituto.

Rispetto a tali, complesse, problematiche, il Collegio dei Docenti intende perseguire le seguenti finalità:
· di tipo istituzionale, attraverso l'attivazione di corsi di Qualifica e Post - Qualifica Progetto 92, nei settori
   Elettrico, Elettronico, Meccanico, Termico e Odontotecnico.
· peculiari, attraverso un'articolata offerta formativa da realizzare in forma sperimentale, per il rafforzamento di strategie di apprendimento (imparare a conoscere, a fare, a vivere con gli altri e ad essere autonomi e critici).


Finalità istituzionali
(vedasi: I nostri settori e il quadro orario)


Finalità peculiari

1. L'innalzamento del successo scolastico e professionale

Risultato atteso : Diminuzione del 10 % del tasso degli abbandoni e delle ripetenze in un biennio e partecipazione del 30% degli allievi alle attività integrative promosse dall'Istituto

Attività :
· di accoglienza integrative e di recupero, con particolare riguardo agli alunni in situazione temporanea o
   stabile di handicap
· predisposizione del Libretto dello studente con certificazione dei crediti scolastici e formativi,
· lavoro didattico con gruppi di studenti appartenenti a classi diverse,
· studio assistito,
· personalizzazione dei curricoli,
· tutoring,
· realizzazione di strumenti multimediali per l'autoformazione e l'autoapprendimento,
· azioni di orientamento scolastico e professionale centrati sulla persona,
· realizzazione di un sistema di valutazione dei risultati scolastici oggettivo, trasparente e condiviso e
    finalizzato ad accertare le competenze.
· realizzazione di un Centro di informazione e consulenza rivolto ad alunni e alle loro famiglie.
· promozione e valorizzazione della cultura e della lingua sarda, di attività teatrali, cinematografiche e
    motorie.

Valutazione della sperimentazione organizzativa e didattica come feedback di miglioramento con le seguenti procedure:
· Rispetto alla Flessibilità:
         o Monitoraggio bimestrale di processi didattici (avanzamento dei programmi modulari in ogni classe e             dei progetti di integrazione e ampliamento dell'offerta formativa);
         o Monitoraggio e analisi quadrimestrale delle attività connesse alle risorse professionali del corpo
            docente (organico funzionale e funzioni obiettivo)
         o Analisi dei risultati scolastici per disciplina
· Rispetto al principio di Responsabilità:
         o Analisi e valutazione finale dei progetti realizzati (numero e risultati)
         o Monitoraggio bimestrale dell'attività di tutoring
         o Monitoraggio quadrimestrale del soddisfacimento degli studenti e dei docenti

2. L'adeguamento dell'offerta formativa ai bisogni e alle richieste del territorio e del più vasto mondo del lavoro, anche per indurre maggiori possibilità occupative.

Risultato atteso : riduzione di un anno del periodo di attesa del primo impiego e soddisfacimento di richieste specifiche provenienti dagli EE.LL. , associazioni di categoria e aziende del territorio, in un biennio .

Attività:
· osservazione sistematica del mercato del lavoro, in senso territoriale e in ambiti più allargati, ciò anche in
   relazione alla natura della prestazione lavorativa;
· progettazione di curricoli per nuove figure professionali dei vari settori di qualifica;
· realizzazione di corsi per adulti con difficoltà d'inserimento lavorativo;
· riorientamento e tutoraggio degli adulti in formazione;
· bilancio delle competenze di ciascun adulto in formazione;
· realizzazione di corsi formativi e professionalizzanti per soggetti adulti appartenenti alle fasce deboli;
· formazione al lavoro. Azioni di accompagnamento

Valutazione rispetto al principio di integrazione
· monitoraggio a campione del soddisfacimento di aziende, associazioni di categoria di riferimento e agenzie istituzionali per l'impiego;
· monitoraggio degli esiti occupazionali degli studenti qualificati e diplomati

3. Sviluppo professionale degli operatori della scuola

Risultato atteso: partecipazione del 40 % degli operatori scolastici che propongono e partecipano a progetti di miglioramento

Attività:
· Per il personale docente:
         o Formazione alla cultura dell'autonomia
         o Formazione ai principi della Qualità Totale nel servizio scolastico
         o Formazione per l'arricchimento del repertorio di metodologie per insegnare e per promuovere
            l'apprendimento
         o Formazione all'uso delle N.T.D. multimediali


Valutazione secondo il principio della responsabilità:
· monitoraggio della partecipazione e della soddisfazione rispetto ai corsi di formazione;
· numero di progetti presentati e numero di partecipanti per l'a.s.2001-2002 (differenza rispetto all'a.s.precedente)
· monitoraggio dei risultati e del soddisfacimento degli studenti coinvolti nei progetti.

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