H

HACHIJI DACHI
Posizione naturale, i piedi sono posizionati circa alla larghezza delle spalle rivolti leggermente verso l'esterno
HAISHU UCHI
Colpo sferrato con il dorso della mano.
HAISHU UKE
Parata eseguita con il dorso della mano.
HAISOKU
Collo del piede.
HAITO UCHI
Percossa con il lato interno della mano (lato del pollice ed indice)
HAJIME
"Inizio".
E' il comando per iniziare il Kata, il Kumite o qualunque altro esercizio.
HANGETSU
"Mezza luna".
Nome di Kata superiore.

HANGETSU DACHI
Posizione a "Mezzaluna" usata nel kata HANGETSU.
Tale termine deriva dalla posizione dei piedi che seguono una mezza-luna durante il movimento.
HANSHI
"Maestro"
Titolo onorario conferito alla Cintura Nera piu' alta di un'organizzazione a significare la sua comprensione dell'arte. RENSHI da 4 a 6 dan, KYOSHI 7 dan, HANSHI il grado più alto conferito

HANSOKU
"Fallo!"
Richiamo arbitrale a seguito di una infrazione molto seria. Risulta, nel punteggio dell'avversario, come SANBON.
HANSOKU e' anche chiamato quando il numero di HANSOKU-CHUI e KEIKOKU previsti raggiunge il punteggio di SANBON per l'avversario.
L'arbitro indica con la punta dell'indice il volto di chi ha commesso l'infrazione ed annuncia la vittoria per l'avversario.

HANSOKU CHUI
Avviso di un IPPON di penalita'. Questa e' una penalita' in cui un IPPON e' assegnato all'avversario. HANSOKU-CHUI e' usualmente utilizzato per infrazioni per cui e' gia' stato chiamato un KEIKOKU.
L'arbitro Indica l'addome di chi ha commesso l'infrazione parallelamente al terreno.

HANTEI
"Giudizio"
L'arbitro chiama per un giudizio i giudici che indicano la loro decisione con la bandierina.

HANTEI KACHI
"Vincitore per decisione "
HAPPO
Otto direzioni
HARA
Con questo termine si indica nell'uomo la parte interna del corpo sotto il diaframma dove sono posizionati gli intestini (viscere).
Spesso il termine viene utilizzato per indicare la parte del corpo dove si concentra la forza vitale e istintiva del praticante (TANDEN). Può capitare di sentire durante l'allenamento il maestro dire: "non pensate con la testa ma con l'HARA". Per la cultura orientale, meno razionale e logica di quella occidentale, tramite l'HARA si "provano" emozioni e sentimenti. Per meglio comprendere questo principio si può fare un paragone con la frase, più familiare per la nostra cultura, "provo un odio viscerale".

HARAI TE
Tecnica in cui si utilizza la mano per "accompagnare" fuori portata l'attacco dell'avversario.
HARAI WAZA
Tecnica per "accompagnare" fuori portata l'attacco dell'avversario
HASAMI ZUKI
Doppio pugno a forbice.
HEIKO DACHI
Posizione naturale.
Piedi alla larghezza delle spalle con i piedi rivolti leggermente verso l'esterno. Alcuni Kata iniziano da questa posizione.

HEIKO ZUKI
"Pugni paralleli " (Doppio pugno simultaneo).
HEISOKU DACHI
Una posizione di attenzione informale. i piedi sono uniti e rivolti in avanti.
HIDARI
Sinistra. Contrario MIGI
HIJI (EMPI)
"Gomito"
HIJI-ATE
Percossa con il gomito (anche chiamato EMPI-UCHI)
HIJI UKE
Parata eseguita con il gomito
HIKI-TE
Indica il contemporaneo ritorno del braccio che si riporta al fianco (ruotando il pugno) durante una tecnica.
Questa movimento, effettuato con il gomito verso la colonna vertebrale ed il pugno al fianco leggermente sopra alla cintura (rivolto in avanti e con il palmo verso l'alto), conferisce bilanciamento e potenza alla tecnica in avanzamento (per esempio un pugno o una parata).
Tale movimento riveste particolare importanza in quanto la tecnica di attacco si potrà definire completa solo se effettuata con un HIKI-TE altrettanto potente e deciso.
Alcune tecniche non prevedono HIKI-TE per esempio le tecniche effettuate con entrambe le braccia o le gambe.

HIGASHI (TO)
Est, oriente. Contrario ZAI o NISHI
HIKIWAKE
"Pareggio"
L'arbitro incrocia le braccia davanti al torace poi le apre ai lati del corpo con i palmi rivolti uno verso l'altro.

HIRAKEN
Pugno con le nocche in avanti.
HITOSASHI IPPON KEN
Nocca del dito indice.
HIZAGASHIRA (SHITTSUI)
Ginocchio.
HIZA GERI
Calcio sferrato con il ginocchio.
HIZA UKE
Parata con il ginocchio.
HOMBU DOJO
Termine usato per indicare il Dojo principale di un'organizzazione.
HORAN NO KAMAE
Posizione di guardia "Uovo nel nido".
Posizione di partenza di alcuni Kata (per esempio BASSAI-DAI, JION...) in cui la mano sinistra ricopre il pugno destro.