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Paolo
Niola
domenica 21 novembre 2004 -
14.15.22
ultimi album
Ho da poco ricevuto gli ultimi due album della serie,
"100.000 dollars pour Steve Warson" e "Pour David". Le
sceneggiature mi paiono almeno sufficienti; mi sembra poi che i
disegnatori cerchino di rifarsi in modo abbastanza spinto ai primi episodi
(fumetti più "densi", visi dei personaggi
"ringiovaniti"). A me piace, anche perché ho trovato sgradevole
l'evoluzione del disegno avviatasi negli anni '70 e proseguita fino a
pochi album fa (riquadri grandi, personaggi che parevano
invecchiare..). C'è qualcuno nel forum che ha commenti
al riguardo? Paolo
Giacomo
mercoledì 24 novembre 2004 - 0.56.45
Sulla
sceneggiatura di "Pour David" poco da dire, non è originale, ma
un'adattamento discreto. Già meglio l'altra. Philippe Graton se la cava
bene con le trame. Sui disegni ho qualche riserva per la resa dei
personaggi, non troppo corretti (Francoise la ricordavo più carina). Però
si vede che stanno cercando di recuperare il vecchio segno, da molt
dettagli, oltre che dall'impaginazione. Sono d'accordo con te che il
periodo con le vignette grandi e tanti primi piani non è tra i più
memorabili.
Gianfranco
sabato 6 novembre 2004 - 10.56.27
ATTENZIONE!!!
PRESTO ON-LINE UN NUOVO FORUM
Decisamente non siamo fortunati. Anche questo servizio di
forum gratuito, entro poco più di un mese, diverrà a
pagamento. Saremo quindi costretti, per la seconda, volta a
trasferirci su un nuovo servizio. . Il vostro webmaster, assieme
all'amico Giacomo (l'altro moderatore delle discussioni), è
certo però che questa volta tutto filerà liscio e non ci
dovrebbero essere più "traslochi". Spero quindi
che interverrete nuovamente numerosi nel NUOVO FORUM che
metterò presto in linea (ed avrete pazienza per la
pubblicità che saremo costretti a "digerire" ed a
"chiudere" (del resto è lo scotto da pagare per
questi servizi "a gratis").
Ciao a tutti Gianfanco
vincenzo
domenica
7 novembre 2004 - 18.34.05
Ok!
Gianfranco.
Peter
Denimal martedì
9 novembre 2004 - 13.04.23
It
is very difficult for me to find time to retype my
contributions, questions and answers. Please print the forum text, use OCR, and feed it into the new forum. If this
proves "impossibile" -ma non e francese, come MV
lo so-, open an archive forum page. It would be a great pity
if all the contributions for the period 2003-2004 were lost.
I count on you to try and do a good job of it, otherwise I
may stop contributing until I feel safe that it will not be
lost within months. Yours, Peter Denimal
Gianfranco
mercoledì
10 novembre 2004 - 20.22.20
NON
PERDEREMO I VECCHI POST...Caro Peter, anche a me spiacerebbe
perdere tutti i post degli anni precedenti. Seguirò il tuo
consiglio e li copierò, uno per uno, nel nuovo forum (o in
una pagina di archiviazione) Ciao. Gianfranco
Gerardo
sabato
9 ottobre 2004 - 10.11.47
Lola-Judd
B98 / 10
vorrei sapere dove si trova la "Lola-Judd B98 /
10" per un seminario vi prego ditemelo GRAZIE! Se lo
sapete ditemelo al più presto! GRAZIE ancora!!!
Giacomo
lunedì
11 ottobre 2004 - 9.43.24
Immagino
tu ti riferisca al telaio che utilizzato per le riprese del
film, vero? In questo caso, per aiutarti nelle ricerche,
sappiche si tratta della Lola B98/10, numero di telaio HU08,
motore Judd. Dovrebbe appartenere ancora a Bob Berridge, che
lo scorso anno l'ha schierata, ancora coi colori Vaillante,
in un paio di prove del campionato Sportscar (nel sito di
gianfranco trovi le foto). Dove si trovi adesso è un
mystero. Prova a cercare su Google inserendo il nome del
proprietario. Altro non so dirti.
sandro
venerdì
17 settembre 2004 - 14.12.47
classici
del fumetto di repubblica
Torna da martedi' 28 settembre la serie dei classici del
fumetto di repubblica, e tra i 30 titoli previsti c'e' pure
Michel Vaillant! Non si sa ancora il titolo dell'album,
almeno dal comunicato stampa e dal sito. Riuscite a saperne
qualcosa di piu?
Giacomo
sabato
18 settembre 2004 - 22.41.34
Non
si sa ancora nulla. Possiamo solo fare qualche ipotesi. Lo
scorso anno la Panini realizzò un'iniziativa simile a
quella con repubblica anche per i quotidiani francesi, e in
quell'occasione uscì un albo dedicato a Michel, che
Gianfranco è riuscito a trovare tramite aste in rete
(fortunato mortale... vedi notizia sul sito). In quel volume
c'erano 4 storie: "Mach 1 per Steve Warson",
"Il circuito infernale", " Panique a
Monaco" e "Le defi des remparts", questi due
inediti da noi. Se presumiamo che usino gli stessi impianti
di stampa, e che quindi debbano solo cambiare i testi,
questi potrebbero essere gli albi contenuti. E direi che non
c'è male come scelta. Potrebbe essere un tema da
discussione: quali 4 albi inserireste voi?
Giacomo
martedì
29 giugno 2004 - 18.55.10
Avete
visto il film?
Allora, il film è arrivato, anche se con una distribuzione
un po' allegra, e molti di noi l'avranno visto (io lo vedo
stasera). Chi da' per primo il suo giudizio? Avanti, cosa
aspettate?
Roby
martedì
29 giugno 2004 - 19.56.05
L'
ho visto martedi 15. Cosa dire? A parte qualcosa che
definirei "azzardata" anche in un fumetto (vedi
giro di Le Mans ad occhi chiusi o arrivo della 24 ore) tutto
sommato mi e' sembrato abbastanza vicino al mondo di Michel
che conosciamo bene. Non trovo quindi logica la situazione
creata per il film (Michel single, Julie,ecc.) in quanto si
poteva secondo me fare un buon prodotto anche lasciando che
la storia seguisse il filo conduttore degli albi. Il
giudizio per me e' comunque positivo e chissa' che non
facciano anche un seguito.Un saluto a tutti. Roby
Giacomo
mercoledì
7 luglio 2004 - 0.19.10
BELLO!!
Tocca a me credo, visto che la discussione non si smuove.
Giudizio positivo, assolutamente. Mi sono divertito. Un'ora
e 40 minuti siolamente, ma realizzati davvero bene.
Eccezionale il montaggio della gara, simpatici i siparietti,
divertente la corse delle Vaillante sull'autostrada,
spettacolare il rally sul ghiaccio, che altro dire? Michel
Vaillant ne esce a testa alta. I personaggi ci sono, Steve
è guascone come lo conosciamo (anche se forse un po' troppo
giovanile), che devo aggiungere? L'atmosfera della 24 ore di
le Mans c'era tutta. Ottimo.
Peter
Denimal giovedì
30 settembre 2004 - 11.35.28
Systran
& Gilles/[djailz] Dear all, what is
Systran? Can I use it to translate my
MV-Film comments to discuss it better than in English only?
Should I retype them in this discussion? Does Gilles speak
French? English? I do not know what to do. Optimal, Le Film?
Not quite, but I had a graet time all the same! Yours,
Peter
Andrea
giovedì
28 ottobre 2004 - 19.38.43
Sabato
scorso ho noleggiato Adrenalina Blu da Blockbuster, carico
di aspettative, dato che avendo visto lo spiegamento di
mezzi a Le Mans 2002, pensavo ad un prodotto molto veritiero
e soprattutto fedele ai personaggi che amiamo. Invece, e
sembra assurdo, ho trovato il film troppo fumettistico! Le
storie di Michel sono molto rigorose, pur se cariche di
fantasia, e rispettose dell'ambiente e dello svolgimento
delle gare. Qui tutto è stravolto, dai personaggi, ai
rallies, oltre alla stessa Le Mans, corsa unica che merita
una visita, almeno una volta nella vita! Tanto che
"Pour David" mi è sembrato più gradevole
rispetto al film. In ogni caso ha il merito di parlare di
corse e di Michel. E non è poco.
Gianfranco
domenica
9 maggio 2004 - 21.13.14
Primo incontro tra i fan italiani ...ci riproviamo ?
Venerdì 11 giugno 2004 ci sarà la prima italiana del film
"Adrenalina Blu - La leggenda di Michel Vaillant".
Che ne dite di incontrarci, in maniera informale, a Trieste
(città del vostro web-master) per andare ad essistere alla
proiezione e poi fare una cena assieme ? Vediamo di
organizzarci, per quello che sarebbe il 1° incontro dei fan
italiani di Michel Vaillant, sondando inizialmente quanti
sono disposti a parteciparvi. Rispondete a questo post
dichiarando la vostra disponibilità e la città di
provenienza. Grazie.
enrico21
lunedì
10 maggio 2004 - 9.59.39
Bellissima
idea!!! Io ci sarò comunque, dovunque, ecc...
enrico21
lunedì
10 maggio 2004 - 10.03.14
add-on
per citare la provenienza: Tortona (AL) sarà
l'occasione per visitare anche Trieste
Cesare
mercoledì
12 maggio 2004 - 10.38.16
Essendo
uno dei primi collaboratori di Gianfrancoo (anche se causa
eccessivi impegni ormai solo un ex) la cosa mi piacerebbe
molto. I soliti impegni mi impediscono però di aderire,
visto anche il luogo un po' distante (abito a Torino).
Un incontro in un luogo un po' meno decentrato (Milano?)
forse mi permetterebbe una fuga.....
alberto
martedì
18 maggio 2004 - 19.28.40
airone
dà biglietti per trieste a 35 euro. e andiamo... alberto
Giacomo
mercoledì
19 maggio 2004 - 23.49.58
Qualsiasi
cosa si organizzi a Trieste, Gianfranco sa che io ci sarò.
Non riesco ad andare alla prima a Roma, ma se qualcosa si
dovesse fare a Trieste io mi ci fionderei. In fondo Gorizia
è a 40 minuti di macchina... :-)))
ROBY
lunedì
24 maggio 2004 - 20.06.36
Ho
anch' io problemi di lavoro e quindi Trieste e' un po'
lontana. Sono di Monza. Se ci trovassimo a meta' strada ?
Gianfranco, pensaci tu!!! Ciao. Roby
Gianfranco
giovedì
10 giugno 2004 - 14.31.23
ATTENZIONE
!!!! Cari amici, reduce dall'anteprima di Roma ho
subito consultato questo forum per vedere se qualcun' altro
si era aggiunto alla ''comitiva'' per l'ipotetico incontro
di Trieste...risultato: negativo. Che dire? Che siamo una
''comunità virtuale'' e forse lo resteremo ? Chi lo sa, per
ora sembra di si. E' evidente che, data la scarsa adesione,
L'INCONTRO DI DOMANI 11 GIUGNO NON SI FARA'. Quello che
posso dire è che GIOVEDI' prossimo,17 GIUGNO alle ore
18.55, presso il Cinecity di Trieste (complesso Le Torri
d'Europa - Via D'Alviano, 23 / Via Svevo, 11 - sito web:
http://www.cinecity.it/trieste/home2.html) assisterò,
assieme all'amico Giacomo Pueroni alla proiezione del film.
In pratica spostiamo di una settimana quanto preventivato.
Chiunque voglia raggiungerci sarà il benvenuto. Saremo
riconoscibili da un cartellino con il logo del nostro sito.
Ciao a tutti. Gianfranco
Giacomo
lunedì
21 giugno 2004 - 9.11.02
Incontro...
mancato Rispondo io, raccontando dell'incontro.
Tutto pronto, cinema prenotato da una settiman, mi faccio i
50 e passa km che mi separano da Trieste, arrivo al centro
commerciale e scopro che... il film era stato tolto il
giorno prima! Sostituito con "Torque"...
Arrivano Gianfranco e la moglie. Lui è tutto raggiante, ma
si gela quando scopre l'amara verità. Niente da fare. Il
sito lo dava ancora in programmazione, e la cassiera a cui
ci rivolgiamo per protestare ci dice che non dipende da lei
la programmazione. Quindi siamo rimasti un po' a
chiacchierare del film... che a tutt'oggi io, grande fan di
Michel, NON HO VISTO!!!! UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHH!!!!!!
Sigh! :-(
giulia
martedì
24 febbraio 2004 - 16.53.04
Clay Regazzoni
ciao, vi scrivo da Berlino, un caro amico fans di formula
uno mi ha pregato di chiedervi se sapete perche´Regazzoni
si e´fatto crescere i baffi, ho chiesto dappertutto e
nessuno lo sa, sono ore che cerco in internet senza
risultati , Potete aiutarmi voi? Grazie e salutoni dalla
Germania
Gianfranco
giovedì
26 febbraio 2004 - 19.11.06
Salve
Giulia, spiacente ma credo che la domanda del tuo amico
possa trovare risposta solo dal diretto interessato (o da
qualche suo conoscente stretto...). Non saprei nemmeno dove
indirizzarti pechè il sito di Clay sembra fermo da
tempo(http://clayregazzoni.sportline.it/) magari prova a
scrivere al suo club (Club Clay Regazzoni - Aiutiamo la
paraplegia - Via Mazzini 74 - 20067 Paullo (Mi) ). Ciao.
Gianfranco P.S.: hai letto l'intervista a Jean Graton dove
è raccontato come Clay ha accettato di entrare nelle storie
di Michel Vaillant ?
giulia
sabato
28 febbraio 2004 - 9.42.4
Buongiorno
!! Ti ringrazio per línteressamento per i baffi di Clay, ma
prima di rivolgermi al vostro forum voi avevo giä
telefonato al suo club , ...ma anche li senza successo.
Ormai ci ho rinunciato, !! E´tutto iniziato dal fatto che
che su un giornale sportivo tedesco ponevano appunto la
domanda del perche´Regazzoni si era fatto crescere i baffi
/ scommessa ? - Mancanza di rasoio ? - Fan di Sean Connery ?
/ Un carissimo amico e´super fans di Formula 1 per cui
tutta la nostra clicca si e´ messa in movimento e sul
vostro sito ho letto líncontro di Vaillant con Regazzoni
" per la prima volta con i baffi " A questo punto
ho letto TUTTO sul vostro sito e vi faccio i complimenti
perche´e´interessante /comprese le storie amorose !!/ Il
tutto e´servito a informarmi sulla formula 1, adesso sono
anche io una "quasi " super competente !!! Ancora
complimenti e grazie !! Leggerö senzáltro ancora le storie
di Michel perche´..mi piacciono davvero. Un salutone !!!
Giacomo
martedì
10 febbraio 2004 - 10.01.09
Ma
quante sono le storie brevi?
La domanda nasce spontanea. Una volta, con la
prepubblicazione su rivista, le storie brevi abbondavano, e
su un sito Francese tempo fa trovai una lista molto lunga,
ma mancava di dettagli: lunghezza delle storie, formato,
prima pubblicazione. Però sono molte. Sul secondo numero di
"Palmares Inedit" dedicato alle strorie brevi di
Michel (solo due su 6 uscite finora... troppo pochi!) ce
n'erano tre, di cui le prime due a me assolutamente
sconosciute. La terza era la gara di Formula uno del futuro
contenuta già nello speciale 20 anni, ahimè ricolorata...
Qualcuno cercando in giro ha trovato una lista di storie
brevi più completa? Perchè è in una storia breve che
nasce Patrick, quindi nella crono della serie anche le
storie brevi sono importanti. Giusto?
Gianfranco
martedì
10 febbraio 2004 - 22.03.33
Caro
Giacomo, forse ti sarà sfuggito ma recentemente, grazie ad
una ricerca il più accurata possibile fatta sul web, ho
aggiornato le pagine delle storie brevi aggiungendo un
elenco cronologico di quelle pubblicate su rivista o album
(con l'anno di uscita in Belgio e Francia e le testate che
le hanno ospitate) che mi risultano essere 36. Non ho
inserito in questa cronologia quelle
"pubblicitarie" (non facilmente verificabili)
anche se le ho citate. Ovviamente se qualcuno ha elementi
per correggere od integrare l'elenco ...è pregato di dare
il suo contributo.
Giacomo
mercoledì
11 febbraio 2004 - 0.31.28
Evidentemente
mi è sfuggito. Avevo visto la pagina delle storie complete,
quella con tutti i riferimenti alla prima pubblicazione su
rivista, ma le storie brevi mi mancabano. Thanks Gianfranco.
Peter
giovedì
25 marzo 2004 - 12.07.34
short
stories Well, I have some information I can only
access in the summer, so if you had specific chronology
questions, I could answer answer them in september. Peter
Giacomo
giovedì
8 gennaio 2004 - 23.39.16
L'Epreuve
Okay, ecco un buon argomento. L'ultimo albo della serie
regolare, il numero 65, "L'epreuve", è uscito in
Francia da circa un mese. Sicuramente più di qualcuno di
noi se l'è già procurato, quindi vediamo di fare due
chiacchiere su questo. Com'è? Piaciuto? Il vostro giudizio?
Io l'ho trovato gradevole alla lettura. Certo, i disegni non
sono il massimo, i piloti che compaionio nella storia non
sono troppo somiglianti, e così anche certe inquadrature
dei personaggi principali (facce troppo luuuuunghe). Però
ottime le auto, come al solito, e gradevole la storia. la
dedisione di dividere il racconto in due numeri ha portato
una novità non di poco conto, e possimao finalemnte
rivedere dopo aprecchio un po' di siparietti di vita
familiare. Attenti, perchè ora faccio un po' di
"Spoiler", cioè dico qualcosa che potrebbe
rovinare la sorpresa a chi abbia ancora da leggere la
storia. Quindi in questo caso NON leggete le prossime righe
....................Cramer
e Hawkins si rivelano i soliti furboni, anche se Cramer
continua a rimanere il più simpatico, anche da pelato :-)
Un'unico neo nella storia, ma perchè mai è sempre Steve a
fare la figura del "fesso"?
sandro
lunedì
8 dicembre 2003 - 18.40.56
Michel
su gq in internet
gq.msn.it/cont/010cin/020mov/0311/2003/iindex.asp ...ecco
l'indirizzo per vedere il nostro michel in internet su GQ!
Gianfranco
lunedì
8 dicembre 2003 - 22.15.57
Grazie
Sandro, avevo visto anch'io che il sito di GQ aveva messo
on-line il materiale su Michel pubblicato nel numero di
novembre, ma mi ero scordato di metterlo nell'apposito
spazio che ho dedicato all' articolodi questa rivista
nelle pagine "hanno scritto" (pag.3). Grazie
alla tua segnalazione ho potuto ovviare immediatamente.
Ciao. Gianfranco.
Roby
martedì
2 dicembre 2003 - 13.58.33
Michel
su Autosprint
Su Autosprint N.48 in edicola da oggi c' e' l' ennesimo
articolo su Michel. Non mi sembra vero ma per fortuna e'
cosi'. Si parla dell' asta per le 57 tavole originali
della prima storia di MV. Un saluto a tutti gli
appassionati e in particolare a Giacomo che non conosco
personalmente ma ammiro molto. X Gianfranco :
se vuoi faccio la solita scannerizzata e te lo mando.
Gianfranco
martedì
2 dicembre 2003 - 16.52.30
Caro
Roberto grazie per la tempestività della notizia. Qui a
Trieste Autosprint arriverà solo domattina ma non
disturbarti che, appena comperato, lo scannerizzerò io.
Hai visto quanto si è parlato di Michel quest'anno in
Italia ? In tutti questi anni non era mai successo.
Speriamo almeno ...che serva a farlo ritornare ! Ciao.
Gianfranco
Giacomo
mercoledì 10 dicembre 2003 - 1.01.11
Grazie
Roby, troppo buono, davvero! Un saluto anche a te.
Ciao, Giacomo
Giacomo
domenica
30 novembre 2003 - 21.50.24
Michel
sulla Gazzetta!
Che notizia! Oggi, domenica 30 novembre, a pagina 34 della
Gazzetta sportiva l'intero spazio della pagina è occupato
da un articolo dedicato a Michel, al sito, e ad'un'intervista
con Gianfranco, corredato da una bella immagine da
"La fievre de Bercy". Complimenti, vecchio mio.
Giacomo
Gianfranco
lunedì
1 dicembre 2003 - 9.00.12
Grazie
Giacomo, ma questo momento di "fama" del fumetto,
riflessasi anche sul nostro sito e sul sottoscritto,
vorrei condividerlo con tutti coloro che mi hanno dato (e
continuano) una mano per mettere assieme le informazion e
le immagini che danno vita a queste nostre Pagine, oltre
naturalmente a coloro che semplicemente le visitano e mi
fanno sentire il loro appoggio. Grazie a tutti e speriamo
che questi riflettori servano a ...(beh, sapete già
cosa). Gianfranco
Luca
martedì
2 dicembre 2003 - 16.19.33
Michel
Vailant in Italia, considerazioni.
Mi complimento anch'io.....finalmente ho scoperto che i
meravigliosi disegni di Graton (approposito...ho avuto
l'occasione di conoscerlo) sono apprezzati e conosciuti
anche in Italia...Mi spiego,.....avendo vissuto in Belgio,
a Bruxelles, la lettura di MV elo scambio degli album
dello stesso li era cosa assolutamente normale (per
intenderci come Topolino in Italia...con la differenza che
MV oltre a svolgere un ruolo "educativo" sui
ragazzi fa sognare anche gli adulti). Ritengo che la
lettura di MV regali delle sensazioni piacevolissime per i
disegni ma soprattutto ci guidano in un modo di vivere
fatto di un certo stile che ritengo straordinario...Mi
complimento con il Vostro sito e sarò sicuramente attento
ad ogni novita'....Sono in possesso di tutti i numeri di
Michel Vaillant in francese e mi piacerebbe confrontarne
con uno in versione italiana....cortesemente indicatemi
una libreria nel Veneto...Grazie e buona continuazione con
il sito. Luca P
Gianfranco
martedì
2 dicembre 2003 - 21.08.37
Caro
Luca, benvenuto tra noi. Per farti un'idea delle
differenze tra le edizioni italiane e quelle in ingua
originale puoi andare a vedere la pagina degli errori e
seguire lo speciale, che viene aggiornato a puntate, sulle
vignette mancanti. Comunque, in breve, i Classici Audacia
furono fedeli dal punto di vista grafico con
semplificazioni ed imprecisioni nei testi, gli Albi
Ardimento videro spesso dei tagli e le colorazioni si
discostavano molto dalle originali, i 4 Comic Art e gli
album di Alessandro sono sostanzialmente identici agli
originali (gli ultimi sono stati addirittura tradotti e
stampati direttamente in Belgio). Per quanto riguarda gli
indirizzi di fumetterie in Veneto ti invito a visitare
http://fumetti.imd.it/Fumetterie.htm dove troverai quello
che cerchi. Ciao, a risentirci. Gianfranco
Francesco
domenica
30 novembre 2003 - 1.19.43
Se
qualcuno puo aiutarmi...
Ciao a tutti! Mi sono "imbattuto" per caso nel
grande Michael Vaillant e mi sono subito appassionato al
personaggio, così il primo passo è stata una ricerca su
internet e quindi la visita al vostro bel sito. Mi
piacerebbe cominciare la raccolta dei fumetti di Michael e
quindi volevo chiedere: si trovano regolarmente in edicola
in tutta Italia (scrivo da Catanzaro) ? Le pubblicazioni
sono mensili? In quale anno è cominciata la produzione e
quanti numeri sono stati pubblicati fino ad oggi? Tenete
presente che dovrei cominciare da zero e non vorrei che
sia troppo tardi!! Grazie a tutti per l'aiuto!
Francesco.
Giacomo
domenica
30 novembre 2003 - 21.44.18
Ciao
Francesco, benvenuto tra noi. Be, nel sito di Gianfranco
se cerchi bene puoi trovare già tutte le informazioni che
cerchi. No, non è troppo tardi per cominciare, e no,
Michel non si trova in edicola, essendo stato pubblicato
negli anni '60 e '70 su riviste scomparse da anni, e
volumetti spillati. E questi li puoi trovare solo dopo una
discreta ricerca tra fumetterie e fiere dei fumetti. I
volumi recenti usciti in Italia (credo cinque o sei in
tutto, quelli AD editore) li dovresti trovare nelle
librerie principali (qui da me li trovo anche lì). Quelli
usciti, sempre da AD negli anni '80 li trovi SOLO nelle
fumetterie che tengono numeri arretrati, ma dovresti
riuscirci abbastanza facilmente. In Francia i libri (oltre
50) sono quasi tutti disponibili, ma solo in lingua
originale. Ciao, Giacomo
Giacomo
domenica
30 novembre 2003 - 21.45.59
...ups
Dimenticavo... si scrive e si legge Michel, alla francese,
non Michael ;-) Ciao, Giacomo
Gianfranco
lunedì
1 dicembre 2003 - 9.06.06
Caro
Francesco, aggiungo solo ch,e per i quattro album
pubblicati da Comic Art (ed anche ovviamente per gli altri
di Alessandro), puoi provare a scrivere una e-mail alla
fumetteria Nonsololibri. L'indirizzo lo trovi nella pagina
cerco/offro/vendo. ciao.
Peter
Denimal mercoledì
19 novembre 2003 - 16.07.12
Michel Vaillant-Le Film
Heloo
to you all, as I live in France, I am enjoying thes days
streets full of posters of the film, and I will be in
front of the UGC cinema in Lille tonight, asking
spectators what they think of it, before I go and see it
soon. Any questions will be answered;
Yours, Peter Denimal
Gianfranco
mercoledì
19 novembre 2003 - 20.41.40
Ciao
Peter. siamo curiosi di conoscere le reazioni degli
spettatori ma, prima di tutto, la tua. Abbiamo letto che
le crtiche di coloro che hanno visto l' anteprima non
sono state positive ma aspettiamo una tua ''dettagliata
relazione'' :-) sul reale valore di questa pellicola.
Grazie. Gianfranco.
----------------------------------------------- (scusate
per la traduzione che segue...) Hello Peter, we
are curious to know the reactions of the spectators but,
in the first place, we want to know your reaction. We
have read that the first critics of those who have seen
the preview have not been positive but we wait for a
your ''relationship detailed'' :-) on the real value of
this film. Thank Gianfranco
mcqueen
giovedì
20 novembre 2003 - 8.06.56
Caro
Gianfranco voglio solo informarti che l'interesse per il
film del 'nostro' Michel cresce sempre piu'. Anche un
piccolo quotidiano distribuito gratuitamente nella
metropolitana di Milano, CityMilano per la precisione,
dedica nel numero di oggi 20 novembre a pagina 15, un
articoletto che qui ti riporto : UN FILM BASATO SUL
FUMETTO DI VAILLANT Un altro personaggio dei fumetti, il
pilota automobilistico Michel Vaillant, nato dalla
matita di Jean Graton nel 1957, diventa protagonista di
un film per il grande schermo. Prodotto da Luc Besson,
"Michel Vaillant" e' stato girato durante
l'ultima edizione della 24 ore di Le Mans. (ANSA)
ciao, Angelo
Gianfranco
giovedì
20 novembre 2003 - 8.59.14
Grazie
della segnalazione Angelo. Speriamo solo di non rimanere
delusi...
Giacomo
domenica
23 novembre 2003 - 0.14.34
Grazie
Peter!! Avanti, facciamoci coraggio tutti quanti, così
terribile non può essere. ...non dopo aver visto Matrix
Revolution almeno ;-) Vai Michel!!
Giacomo
Gianfranco
lunedì
1 dicembre 2003 - 9.12.25
Peter
hai visto il film ? Raccontaci le tue impressioni...
---------------- Peter, you have seen the film? which
have been your impressions? Ciao.
Gianfranco
Peter
Denimal lunedì
26 aprile 2004 - 12.33.06
Dear friends, it is difficult to find time to do so many
things, including crossing the whole of Italy by train
to Pozzallo, with stopovers inTaormina on the way to and
Salerno on the way back from Malta, where we spent
New-Year.Thring had never heard me speaking Italian
before and said she was impressed. To write about Michel
Vaillant, I prefer using English, and I would like to
join an Italan translation as you do, but I do not know
how. Teach me, please, and I will try and do so whenever
I write on this forum. So, I enjoyed myself, and Thring
too, and I would watch the film happily, as it comes
close to what I would have tried to do myself if I had
been asked to decide on a scenario, write a script,
choose a cast, etc...Criticism goes from bad to good,
but for a specialist subject facing the Xmas season
films, it performed honourably, at least in its two
first weeks, especially around Paris. So, here are
the news. The cast is alright, but far from perfect.
Michel, J-P, Julie, Elisabeth and Cramer are fine. Henri,
Yves and Payntor are all right. Steve, Joseph and Ruth
are disappointing to us who have iconographic
referrences. Julie looks like Gabrièle, who looks like
no-one we know but falls for Michel not Steve, after
Yves dies poor boy, while Françoise is absent.
"C'est ma tour!", answers her English
colleague to her when she fights for her reporter's
pass, herself being called Latour. That would have been
a great scene, for example, and just another one with
Michel would have avoided an ellipse, but I understand
that the film needs a single Michel, never mind a father
-there is already one -who needed not be bearded-! They
all play fairly well, but the script could be closer to
the books, which were not consulted enough by the
scriptwriter to satisfy entirely the demanding fans we
are. Some scenes are brilliant and very close to what
car-racing connoisseurs expect, others are a miss, and
some are not there where I would expect them if they
are. The scenario and its essential plot are fine, but
in need of a few improvements to reach the suspense and
intensity of the books. The humour is great, allows for
lightness and matches the dynamic togetherness of the
racing world. The Le Mans cars look the part , the rally
ones not so much so, but some workshop and pit scenes,
practice and press sessions -see above- are not there.
We saw it at my local UGC cinema during the last of the
three weeks the film was showing in the city centre, but
it was still on until Xmas time at the Kinepolis outside
town. Michel and some of the crew were due to come there
on December 10th at the invitation of MAN Trucks for
their staff and clients' end-of-year party, but the
three-week long promotion had been so tiring -attending
discos after the cinema- that they cancelled the last
night of the tour the day before. I learnt this only
when I arrived there, so instead of seeing the film
again to see no-one, I spent the evening with Laurent,
the driver of the MAN TGA artic which stars in the film
and took the cars everywhere, and enjoyed champagne and
caviar at the MAN cocktail when the film was over.
Afterwards, I helped him load the cars back into the
lorry, actually driving the Vaillante up the ramp ito
the trailor, for which Laurent gave me a "Michel
Vaillant" cap and MAN's public relation manager a
3Michel Vaillant" T-shirt, so I can tell you I am
not sorry the heroes were tired. There were two TV
programmes, a special magazine and many articles in
thefilm and car press. A book and two discs are
available. The Puma shoes of the Paris shop sold out
within four weeks. Yours, Peter
Gianfranco
martedì
27 aprile 2004 - 18.03.32
Grazie
Peter ! Ringraziamo Peter per aver ri-postato il
suo intervento sul film, che era stato cancellato per
problemi tecnici. Thanks Peter ! Gianfranco
Angelo
giovedì
6 maggio 2004 - 8.14.32
L'USCITA
DEL FILM Caro Gianfranco spero di essere il
primo a darti la notizia, ma anche se non lo sono fa
niente e' comunque importantissimo ! Ho chiesto
informazioni a 01 distribution via e-mail per sapere la
data di uscita del film e mi hanno prontamente risposto
... la data fatidica e' l'11 giugno e sara' distribuito
con il titolo 'Adrenalina Blu La Leggenda di Michel
Vaillant'. Spero proprio che finalmente sia la
volta buona. Ciao !!! E Sempre Viva Michel !!!
Gianfranco
domenica
9 maggio 2004 - 22.14.56
Caro
Angelo, anche se non sei stato il primo ti ringrazio
ugualmente per l' "attaccamento" e l'impegno
dimostrato alla "causa" delle nostre Pagine.
Come avrai letto nell'ultimo aggiornamento, la 01 ci ha
contattati per collaborare alla sua diffusione, ma,
quello che è più importante, nell'occasione
dell'uscita del film ho pensato che i fan italiani
potrebbero incontrarsi per la prima volta. Se pensi di
poter venire a Trieste l'11 giugno, dai la tua adesione
nell'apposito post su questo forum. In questo modo
capiremo quanti tra noi sono disponibili e si potrò
pensare ad organizzare l'incontro (informale si ma pur
sempre impegnativo per il sottoscritto). Ciao e, di
nuovo, grazie. Gianfranco
Angelo
lunedì
14 giugno 2004 - 9.03.38
Caro
Gianfranco, finalmente il film ! E' Bellissimo !
Come dici tu c'e' qualche cosa che non e' proprio esatta
(la storia tra Michel e Julie ad esmpio) ma per il resto
e' fatto Molto ma Molto Bene (per ora l'ho visto solo
due volte ma mi riprometto di rivederlo ancora).
Consiglio Tutti i Fan di andarlo a vedere al piu' presto
ma soprattutto di aspettarsi di "leggere" un
albo di Michel comodamente sprofondati nella poltrona di
un cinema, e' questo lo spirito con cui si deve vedere
il film. Se volete vedere un film sulla 24 ore di Le
Mans, in senso assoluto, e' meglio che vi affidiate a
Steve McQueen. Questo e' proprio il film per Noi
Fans, tutta l'iconografia degli albi e' stata riprodotta
in modo maniacale (stemmi, marchi, tute ed accessori
Vaillant e Leader sono perfetti) andate a vederlo ne
merita veramente la pena. Ciao Gianfranco !!!
Gianfranco
giovedì
24 giugno 2004 - 13.24.52
Caro
Angelo, anche se con grande ritardo (sono notevolmente
impegnato su tutti i fronti) rispondo al tuo intervento
sul film. La definizione che hai dato è la più
azzeccata: la giusta predisposizione per vedere
Adrenalina Blu è quella di andare a "leggere un
albo di Michel Vaillant comodamente sprofondati nella
poltrona di un cinema". Alla faccia dei critici che
cercano "impegno" e grandi "valori
artistici" dappertutto! Il film ormai è sparito
dalle sale (non credo che sia rimasto per più di 7
giorni in nessun cinema italiano) ed era prevedibile.
Speriamo che ne esca anche una versione DVD in italiano
(per i ritardatari che se lo sono perso). Io intanto ho
ordinato il doppio DVD in francese nel quale spero ci
siano anche scene tagliate e altre "chicche".
E poi, perchè no, auspico un sequel (ma dubito che lo
faranno visto il modesto successo ottenuto anche in
patria). Ciao.
Peter
Denimal martedì
24 agosto 2004 - 11.30.55
Insider
information? Qui sai que... there are six cars, n°10
& n°22 in the filmed race, plus two camouflaged
cars for n°8 and two cars for n°13. The race cars were
on show at the Europacorp headquarters and are now on
permanent display at the Le Mans ACO Museum.The four
camouflaged cars are promoting the film, one pair in
Asia, since the world launch in Japan in early November,
the other pair in Europe since the launch in France on
November 19th. This is the pair in which I sat at the
Kinepolis of Lomme near Lille on Thursday, December 9th.
These two n°8 & two n°13 are exactly the same and
only their chassis numbers are different. The Vaillante
I drove that day still has her engine, unfortunately
accidentally blocked in second gear, but the Leader does
not have hers, so it could be pushed and steered easily.
It is probable that the Asia pair is engineless to save
weight in shipping. It would be good to know what will
eventually happen to them, and especially if there is a
risk that the four bodyworks could be removed if not
destroyed to use the chassis again. Please let us know
all of further developments. Peter Denimal
Gianfranco
venerdì
3 settembre 2004 - 22.26.10
>In
order to complete your search, I can only say that,
probably, true Vaillante n° 22 that has run to Le Mans,
before ending in the museum of the ACO, has run still in
the summer of 2003 (guided from the owner Bob Berridge).
See link http://www.sportscarpros.com/donington-park-qualifying-gallery-scp/default.htm
...for example
>A Vaillante n° 8 and a Leader n° 13 (auto bodies
mounted on cars of smaller formula) were in Rome in june
2004 for the Italian preview of the film. Unfortunately
I don't know their destiny (it can be that the two cars
are the same ones that recently have been sended in
China, Taiwan, Korea...).
Ciao. Gianfranco
Peter
Denimal martedì
14 settembre 2004 - 13.31.55
Dear
Giafrancoo, thank you for your comments. Here are a few notes to
complete them. As I wrote earlier on, I do not believe
the pair of camouflaged cars sent to Asia last November
is back in Europe, and with so many new starts in Asian
and European countries simultaneously, I think the cost
of shipping one pair between the two continents would be
too high. If I remember well, the n°10 and n°12 were
the ones shown at the premiere in Japan, and quite
logically the European cars you saw in Italy were n°8
and n°22. The Donnington pictures can only be accessed
through the exact URL, as the site home page does not
list Donnington in its Factpoints gallery section. The
car had been wrongly redecorated and bears "Michel
VaillantE" for the pilot's name. Is it still like
that at the Le Mans Museum?
Peter Denimal PS:
Paul Frére is wrong, it is Paul Frère!
Peter
Denimal martedì
14 settembre 2004 - 15.36.59
escuso,
non è "Factpoints" , è "Focal Point",
e l'entrata non è qui, è nell'index di "sportscarpro
a la pagina "Archive", ultima linea, Donington
FIA-SCC! Peter Denimal
blutarsky
martedì
14 ottobre 2003 - 16.21.39
storie brevi
Volevo chiedere se fosse possibile lasciare online tutte le
puntate delle storie brevi sin qui pubblicate. Grazie per
l'interessamento, e...avanti così!
ezio
mercoledì
15 ottobre 2003 - 0.27.28
Gianfranco,non
è una risposta per l'amico, che ha lanciato la
proposta; a causa di un vergognoso disservizio della
Telecom sono stato per quaranta giorni privo di
connessione, vorrei sapere quali storie brevi mi sono
perso durante il mese di settembre. Ringrazio te o
chiunque voglia rispondermi, ciao
Gianfranco
mercoledì
15 ottobre 2003 - 14.22.12
Rispondo
prima all' amico Blutarsky: credo che se pubblichiamo
2-3 pagine alla volta continueremo sempre ad essere ben
''sopportati'' da Graton Editeur. Altrimenti, ritengo,
che un certo fastidio potremmo darglielo visto che
pubblica le storie brevi nella collana Palmeres Inedit
(senza contare che qualche editore italiano potrebbe
teoricamente ancora detenere i diritti). So che il sito
francese le ha addirittura archiviate, e sono
scaricabili intere, ma io preferisco fare così
...scusate. Dopo averle messe on-line, a puntate, già
tutte una volta (quelle uscite in Italia ovviamente), da
qualche aggiornamento ho iniziato daccapo. Seguo
strettamente l' ordine cronologico delle uscite italiane
così come elencato nelle apposite pagine ''Storie
brevi''. Per quanto riguarda la richiesta dell' amico
Ezio: il 14 settembre sono state pubblicate le pagine
finali de ''L' ipocrita'', il 29 settembre le pagine 1 e
2 di ''Pioverà o non piovera?'' il 12 ottobre le pagine
3 e 4 di ''Pioverà o non Pioverà?''. Se avete perso
qualche puntata comunque no problem ! .....c'è la posta
elettronica e la mia proverbiale disponibilità
.........a buon intenditor :-))) Ciao. Gianfranco
francesco
lunedì
27 ottobre 2003 - 21.56.21
ciao
a tutti!!! ho appena scoperto questo sito!!!! sono un ragazzo che
una volta leggeva i giornali di suo padre, e in
particolare mi esaltava questo stupendo fumetto!!!!!
purtroppo o perso le storie brevi, e di quest'ultima
pubblicata mi manca la pagina 2!!!!!! me le potete
procurare??? ciao
Francesco!!!
Gianfranco
martedì
28 ottobre 2003 - 19.18.07
Ciao
Francesco, ti ho appena scritto una e-mail che ...ti
risolverà il problema.
francesco
mercoledì
29 ottobre 2003 - 21.01.17
grazie
1000!!!!!! è troppo bello!!!!
adesso devo procurarmi un'altro po' di materiale
michele
62 venerdì
3 ottobre 2003 - 1.34.49
cerco
albi Vaillant e luc Orient
ciao , sono un ragazzo di 41 anni cresciuto con il
corrierino dei piccoli prima e dei ragazzi in seguito
,per caso ho trovato il vs.sito e le segnalazioni x
trovare gli albi di M.Vaillant prezzo Alessandro Editore
, che provvedero a comprarmi al piu ' presto , mi
sarebbe anche piaciuto comprare degli albi delle storie
di Luc Orient sul pianeta Terango , qualcuno di voi mi
puo aiutare e darmi qualche indicazione ? grazie ,un
saluto e ancora complimenti x il sito
michele 62
giacomo
martedì
7 ottobre 2003 - 17.41.13
Più
facile a dirsi che a farsi... Ciao Michele,
purtroppo gli albi di Luc Orient non sono più
disponibili nemmeno in Francia, e in Italia non sono mai
usciti se non alcuni di loro anni fa nei classici
audacia, ma dovrei controllare. Si tratta comunque di
edizioni degli anni '60, quindi da quasi 40 anni nessun
volume di Luc è mai statio pubblicato in Italia. Negli
anni '80 il ciclo completo apparve a puntate su
lanciostory, e poi basta. Volendo cercare in rete, e se
ti accontenti dei volumi in lingua originale, esistono
in commercio dei volumi raccolta che contengono due
episodi per uno. Il secondo e il terzo comprendono il
ciclo completo del pianeta Terango. Purtroppo la serie
non è mai andata oltre il terzo numero, nonostante gli
altri siano annunciati da anni. I tre volumi usciti poi
sono abbastanza difficili da trovare (io ho faticato
parecchio), anche in rete, o si trovano le prime
edizioni numerate e firmate, ma a prezzi proibitivi.
Qualche anno fa uscii unma storia inedita
"rendez-vous a 20H all'enfer" sempre in
Francia, e con un po' di fortuna questa si riesce a
trovare.
Mauro
martedì
25 novembre 2003 - 19.15.24
Puoi
trovare degli albi di Luc Orient in lingua originale a
Bruxelles. Laggiù ci sono decine e decine di negozi di
fumetti dove si trova di tutto ed a buon mercato. Uno
dei migliori si chiama Le Depot e si trova in Rue du
Midi a due passi da Manneken Piss. Buona ricerca.
Giovanni
martedì
30 settembre 2003 - 0.59.41
Michel
Vaillant alla Fnac
Sabato scorso sono finalmente andato a visitare il nuovo
punto vendita Fnac a Napoli. Ho trovato una sezione
"fumetti francesi" e alcuni albi della Graton.
Nulla, però, che già non possedessi (peccato!): LE DEFì
DES REMPARTS, ROUTE DE NUIT (una riedizione che
ripropone la copertina della prima edizione brossurata,
quella con la Jaguar, per intenderci, non quella con i
due Crs visti di spalle che intimano l'alt) e il
piacevolissimo CA C'EST DU SPORT. Ho saputo però che c'è
la possibilità anche di ordinare altri titoli. La cosa
può interessare agli amici che risiedono vicino ad
altre librerie Fnac. E' una scelta che preferisco: gli
acquisti per corrispondenza li ho sempre trovati
irritanti, per non parlare di quelli via web...
Gianfranco
martedì
30 settembre 2003 - 8.44.48
Giovanni
grazie per la notizia ! Giusto ieri mi ha scritto
il fan Stefano Naldini avvisandomi che alla Fnac di
Milano si trovano alcuni album di Michel in francese.
Nel prossimo aggiornamento metterò queste indicazioni
anche nella apposita pagina degli "acquisti in
lingua originale". Ciao.
FRANCESCO
LANZETTI mercoledì
3 dicembre 2003 - 21.44.02
Volevo
avvisare i fans di Michel Vaillant di Milano e vicinanze
che anche la "Libreria dell'automobile" di
Corso Venezia a Milano ha molti album in vendita in
francese. Non solo, Ho potuto completare tutta la mia
collezione (da 1 a 65) , tutti i Palmares e i Dossier,
chiedendo ai gentilissimi commessi di farli arrivare
dalla Graton Editeur. Per posta sono arrivati in breve
tempo. Ho anche qualche album in francese doppio che
posso cedere volentieri. Ignoravo l'esistenza di questo
sito perche' seguo sempre quello francese di
J.P.Bordenave ma ora osservero' attentamente anche
questo.
Complimenti al Sig. Castellana ! Cari saluti a tutti i
fan di Michel Vaillant ! Francesco Lanzetti
Giacomo
mercoledì
10 settembre 2003 - 0.33.20
le
prossime storie...
Così adesso, grazie all'intervista di Philippe Graton,
abbiamo la notizia di una grande novità: la prossima
storia sarà divisa in due albi. Cosa ci dobbiamo
aspettare? Praticamente tutti ci lamentiamo che col
passaggio dalle 64 alle 48 tavole per albo le trame si
sono semplificate parecchio, perdendo alcuni dei pregi
che la serie aveva negli anni '60. Pensate sia un
segnale, che si possa sperare che le storie possano
tornare ad essere un po' più articolate? Philippe
Graton ha dimostrato finora di saperci fare con le
sceneggiature, e la qualità ne ha guadagnato parecchio.
La seconda importante cosa detta nell'intervista è
stata l'annuncio della realizzazione di un fumetto
tratto dal film. Ecco, questo mi incuriosisce parecchio.
Voi cosa ne dite?
giovanni
sabato
20 settembre 2003 - 22.56.57
La
trovata di dividere una storia in due albi, per quanto a
me risulta, fu lanciata proprio dalla fanzine "Fumo
di China", nel corso di un'intervista a Jean Graton
(Anno 1988). Graton disse che era un'idea e che ci si
poteva pensare.
In linea di massima la cosa mi piace : bisognerebbe
vedere però quanto tempo passa fra un album e l'altro.
Da bambini già era una "tortura" aspettare
una settimana per conoscere l'evolversi della vicenda
che vedeva protagonista il nostro eroe. Quanto alle
commisitioni film-fumetto sono sempre stato del parere
che la cosa non funzioni e quindi mi lascia freddino
l'iporesi del fumetto tratto dal film di Besson.
Gianfranco
domenica
21 settembre 2003 - 11.10.37
Giovanni
ricordi bene, (con qualche piccola imprecisione):
> "Fumo di china" ha pubblicato, nell'
ottobre 1987, una lunga intervista a Jean Graton (che
potete leggere cliccando la pagina nel sommario qui a
lato). Alla fine il maestro si lamentava che le 48
pagine non gli permettevano più di dare spazio alle
vicende della vita famigliare di Michel e l'
intervistatore gli ha proposto di diluire una storia in
due album. Graton disse proprio che era una buona idea.
> Quanto dovremo aspettare per leggere la seconda
parte ? Secondo Bordenave (che è già in possesso del
primo album e...che non mi a mandato nemmeno la foto
della copertina nuova... ) dovremo attendere giugno
2004. All'epoca tra un Classico Audacia e l' altro
passava almeno un mese (era mensile...) e poi non
essendo tutti di Michel , salvo alcune occasioni,
dovevamo comunque aspettare qualche mese.
> Il fumetto dal film ? Vediamo prima la pellicola
...che mi sembra abbia, già "di suo," più di
qualche "stranezza": Michel che
flirta con Julie Wood ...Julie Wood, che nel fumetto è
americana, nel film diventa irlandese. Ruth, nel fumetto
si chiama Randson, nel film diventa Wong...e poi chissà
ancora cosa altro ci aspetta.
Giovanni
martedì
30 settembre 2003 - 0.53.05
...è
vero, la fanzine era del 1987. Quando parlo di una
settimana di attesa, però, mi riferisco alle avventure
pubblicate a puntate dal Corrierino (la testata grazie
alla quale mi avvicinai al meraviglioso mondo di Mv).
Gianfranco
mercoledì
3 settembre 2003 - 11.01.58
Pubblicità
sul sito, ecc.
Come avrete notato, in alcune pagine del sito (in
particolare quella dei links e quella del forum)
appaiono dei banner e dei pop-up pubblicitari. Volevo
chiarire che per queste pubblicità non percepisco
nemmeno una lira (...o, meglio dire, 1936,27° di Euro).
Questa pubblicità è lo scotto da pagare per la
fornitura dei servizi dei sondaggi, scambio banner,
libro ospiti, forum, ecc. fornitici da B-Path e html.it.
Non percepisco nulla, ovviamente, nemmeno da fumetterie,
negozi di modellistica, riviste, case editrici, siti,
ecc. segnalati nelle nostre pagine al solo fine
informativo e di utilità per tutti. Il vostro web
master (come dichiarato nella pagina index) ha creato
queste pagine per pura passione e continua a farlo
pagando di tasca sua lo spazio web (che presto sarò
costretto ad "allargare") e il dominio Un
tanto, non per passare da "martire" (il mio
impegno è ampiamente gratificato dalle vostre visite,
dai vostri apprezzamenti, dal fatto di ritrovare molti
amici che hanno avuto e continuano ad avere la mia
stessa passione...), ma per dissipare ogni dubbio sulla
assoluta assenza di fini di lucro in questa mie, anzi
NOSTRE, Pagine. Gianfranco
Giacomo
mercoledì
3 settembre 2003 - 23.08.11
Okay.
Tranquillo Gianfranco, sono sicuro che nessuno di noi
(almeno credo) ha mai pensato a qualcosa del genere.
Sarai sempre nei nostri cuori, e visto che nel nostro
caso ci conosciamo anche di persona, continuo a
considerarti un buon amico. Anzi, se serve qualche
contributo, non hai che da fare un fischio ;-)
Ciao e grazie ancora.
Blutarsky
martedì
9 settembre 2003 - 14.15.16
Sinceramente
quanto dici non fa che farti ancor + onore, ma anche se
così non fosse, cioè nel caso che i banner ti
procurassero qualche introito, io non ci vedrei
assolutamente nulla di scandaloso. Gestire ed aggiornare
un sito costa tempo e denaro, e non vedo perchè questo
servizio che alla fine vien fatto alla collettività,
non debba essere in qualche modo pagato. Se poi penso
all'eccezionale qualità del prodotto, beh credo che chi
avrebbe qualcosa da ridire farebbe meglio a navigare da
qualche altra parte. Grazie sempre per il tuo impegno e
lavoro!
alberto
martedì
28 ottobre 2003 - 19.58.06
gianfranco
non hai bisogno di nessuna giustificazione..,. sei il top dei top, lo
Shumacher dei fumetti. continua così e grazie
> ps ti è arrivato l'Onore del samurai? alberto
Ezio
martedì
12 agosto 2003 - 1.04.32
Misteri
e vita privata
Sono uno di quelli che Gianfranco ha giustamente
definito assidui visitatori del sito e frequentatori
occasionali del forum; premetto che la mia collezione è
molto meno completa di chi interviene solitamente nelle
discussioni: pur amando MV quanto voi alcuni riferimenti
alle storie più vecchie mi sfuggono poiché non sono
(ancora?) in possesso di alcuni classici; molte volte,
come voi, sono anch’io tentato di pormi interrogativi
sulla vita privata dei personaggi, su certi – pochi
per la verità - dettagli incongruenti, su involontarie
“contraddizioni temporali” etc. Il matrimonio, il
figlio, sono eventi e personalità secondari, utili a
rendere il protagonista più umano e soprattutto
coerente con la funzione educativa che ha sempre
esercitato, io non mi porrei molte domande in merito,
anzi se dovessi creare un campione “audace” o
“ardimentoso” eviterei di scandagliare nella sua
privacy, perderebbe di fascino. La lettura di un fumetto
dovrebbe essere quanto di più rilassante e piacevole e
ognuno è libero di gustarsela come preferisce, per
esempio a me piace sprofondare nell’atmosfera degli
episodi, capire le circostanze degli eventi, ma anche
godermi la grafica e la sorpresa di qualche colpo di
scena, come penso sia per tutti voi, se poi non mi
tornano i conti con l’anagrafe, pazienza; a proposito,
noto che parecchi fan festeggiano il compleanno in piena
calda estate, io ne ho compiuti 47 il 29 luglio. Per
quanto riguarda il film, azzardo un’ipotesi: deluderà
qualcuno. Non per la fattura del prodotto, ma perché
noi amiamo MV in quanto FUMETTO; da leggere! per le sue
storie pubblicate nel corso degli anni, per le splendide
tavole di Jean Graton, per la verosimiglianza dei
disegni, per le scritte onomatopeiche, per il volto dei
personaggi raffigurati sulla carta che un attore non
potrà mai renderci. Infine, senza fare paragoni
impossibili, avete visto come è stato trasformato
Batman al cinema? Da Cavaliere Oscuro a ridicolo
bellimbusto. Ragazzi, i fumetti bisogna continuare a
leg-ger-li! Ciao!
Paolo
Niola mercoledì
13 agosto 2003 - 19.34.28
Cari
amici, mi aggiungo con piacere alla chiacchierata
sul forum. Ho scoperto da poco il sito (frequento
sistematicamente quello di Bordenave) e lo trovo molto
ben fatto. Mi rincresce della cessazione delle edizioni
italiane; d'altra parte confesso che seguo da sempre
quelle originali, per cui non avevo presente il
problema. Se siamo pochi, pazienza.. A una certa età
(la nostra...) si apprezza anche il solo fatto di far
parte di una élite. Approfitto per un commento sulla
questione"Corrierino". Secondo me non c'è
speranza: oggi un giornale così non venderebbe;
piuttosto sarebbero interessanti delle ristampe
anastatiche del giornale originale degli anni 60-70:
sarebbero costose,ma forse la passione ci aiuterebbe ad
aprire il portafogli! Altre idee?
Cari saluti e buon lavoro al webmaster. Paolo
Niola - Asti
VINCENZO
giovedì
21 agosto 2003 - 7.54.23
Ciao
Ezio, Auguri passati , io per non smentirmi i miei
li compio il 31 agosto. Per quanto riguarda la
vita privata dei nostri Eroi, serve innanzi tutto per
ambientare le storie in un contesto veritiero che ci
permetta di sentirei personaggi più vicini alla realtà.
Concordo con te riguardo alle emozioni e sensazioni che
uno prova quando s’immerge nella lettura delle
avventure , riguardo alla grafica credo che sia stata la
prima cosa che mi ha fatto innamorare ed apprezzare i
fumetti franco-belga. Riguardo al Film non mi esprimo
prima di vederlo. Per quanto riguarda l’albo in lingua
originale, io sto cercando di trovarli tramite la mia
fumetteria anche se credo che avrò seri problemi per
capirli visto, la mia poca dimestichezza con il
Francese. Propongo allora se Gianfranco è disponibile
ad inserire nel sito la traduzione
degli inediti .
Giacomo
giovedì
21 agosto 2003 - 23.57.41
Non
disperate col francese. Io non l'ho mai studiato, ma
dopo vagonate di albi francesi sfogliati (e un piccolo
dizionario) adesso riesco a capire un buon 90 per cento
di quello che leggo. Aggiungo un paio di considerazioni:
_Siamo più aggiornati del sito di Bordenauve ;-) _Il
primo film di Batman non era poi male, e quelli degli
X-Men erano formidabili..._Sempre sul film. Non
disperiamo. Se non altro sarà divertente. E non potrà
mai essere fedele all'originale, perchè giustamente
mancheranno i VROOOOOM dietro le automobili :-) _Le
ristampe anastatiche andrebbero anche bene, ma le
traduzioni erano davvero terribili! _Sarò in minoranza,
ma gli anni li compio in gennaio. Pazienza... auguri
Ezio.
Giovanni
domenica
3 agosto 2003 - 22.22.28
Forse
facciamo prima a telefonarci...
Sono un po' amareggiato, Alessandro sospende le
pubbblicazioni italiane (per me non è un problema, ho
sempre letto le edizioni originali, ma insomma...), il
forum langue, forse siamo davvero una piiiiiiiccola
comunità di fans. Frequento diverse comunità virtuali
di fan degli anni '50/'60/'70, ho fatto un po' di
propaganda al sito e al forum, ma non mi pare che la
cosa sia molto servita. Forse, con tutto l'apprezzamento
per l'ottimo lavoro di Gianfranco, faremmo prima a
telefonarci fra noi 5/6 assidui del sito e del forum e
organizzare 3/4 volte l'anno una pizza (o una
spaghettata, a piacere) per parlare tra noi del
personaggio che ci piace tanto. E forse nemmeno il film
servirà a rilanciare Michel in Italia: magari si
tratterà di una pellicola che snaturerà il nostro eroe
(e il clima delle sue storie) e lo ridurrà a icona
buona per essere riprodotta su zainetti e altri gadget
per teen-ager. Scusate lo sfogo, ma sono proprio deluso.
Con simpatia
Gianfranco
lunedì
4 agosto 2003 - 21.27.30
Caro
Giovanni, comprendo benissimo la tua amarezza, ma
permettimi di riportare le cose alla giusta dimensione.
Sicuramente siamo una piccola comunità di fan, ma
....ci metterei una "i" sola. Non credo sia
giusto misurare gli appassionati contando solo i
partecipanti al forum. Se vai a vedere il forum del sito
francese non troverai una valanga di interventi (anzi
direi che, quasi quasi, ne avevamo più noi nel nostro
vecchio forum) eppure il sito francese, a livello di
visitatori ed appassionati, è indubbiamente molto
"frequentato". Bene o male 10-15 sono
mediamente le visite giornaliere in questi due anni e
mezzo, ogni santo giorno, (minimo storico 1 massimo
storico dell' altro mese 105). Non credo che, tolti i
visitatori occasionali e quelli stranieri, siano sempre
gli stessi 5/6 che vengono ogni giorno sul sito. Gli
appassionati che mi hanno contattato sono un centinaio,
tra quelli che hanno lasciato una semplice dedica nel
Libro degli Ospiti e quelli che mi hanno scritto
direttamente ponendomi quesiti su dove acquistare gli
album o con richieste varie. Se vai a
"spulciare" nelle pagine del sito vedrai
inoltre che sono menzionati tutti i fan che hanno
collaborato fornendo immagini, notizie, ecc. All' ultimo
sondaggio hanno partecipato 36 fan. No, decisamente non
sono solo 5-6 gli appassionati assidui. Solo che non
tutti amano scrivere, qualcuno si accontenta di essere
un semplice "lettore" e qualche altro
"partecipa" solo occasionalmente quando ha
tempo (magari dopo un lungo periodo di silenzio). Il
nostro piccolo "manipolo di disperati" è
comunque composto da persone tutte simpatiche ed
intelligenti (del resto leggevano Michel Vaillant...)
questo te lo posso garantire. Ti ringrazio comunque per
l' impegno profuso nella diffusione delle nostre Pagine
e ....non molliamo !
Giovanni
martedì 5 agosto 2003 - 10.41.47
Caro
Gianfranco, ha ragione, scusa lo sfogo amareggiato.
Forse un vecchio bambino che ha letto MV da piccolo e da
adolescente (il 9 del mese ne compirò 45...) è affetto
da troppa impazienza, vorrebbe trovarsi con altri vecchi
bambini a parlare di quelle belle storie, con auto
colorate, gente "pulita", buoni sentimenti,
personaggi simpatici e leali, con i cattivi che
soccombono e con i buoni che trionfano. Lasciamoci
dunque alle spalle il cattivo umore ("cafard",
in argot) e pensiamo con ottimismo a quello che si può
fare per diffondere la Vaillant Mania. Ciascuno per
quanto e per come può. Con simpatia
sandro
mercoledì
6 agosto 2003 - 20.14.03
Buon
compleanno a te, e anche un po' a me che il prossimo 22
ne compio 46. Non scrivo spesso, ma vi leggo ad ogni
uscita e vi considero buoni amici ( non per niente
condividiamo le stesse letture e gli stessi ricordi). Mi
spiace non poter leggere in italiano le storie di Michel,
ma non disperiamo... magari Autosprint ne pubblica una
quando esce il film...(sognare non costa nulla) e poi
c'e' sempre "la rivista che non c'e'", che per
me e' come se uscisse ancora ogni settimana. Forse non
sono cresciuto! ... ma ne sono felice. Continuate cosi'
col sito, che andate bene e ancora Augurissimi. Sandro
alberto
martedì
2 settembre 2003 - 18.55.12
coraggio
ragazzi. io vi ho scopero un anno fa, ho iniziat a
ricomprare i vaillant e vedo che su ebay le aste siono
accanite. quindi..,.però la spaghettata è una bella
idea, fcciamola a prescindere, chi viene, viene. io da
Roma sono diposto a prendere un aereo per venire in
qualsiasi città servita da un aeroporto. ps leggete
"L'elenco telefonico di Atlantide" sironi
editore di Tullio Avoledo. non parla di Michel ma è dei
nostri
Blutarsky
martedì
9 settembre 2003 - 14.38.08
Spesso
le comunità funzionano così. Pratico il bowling
agonistico da ben 26 anni, e sono assiduo frequentatore
ed animatore di una mailing list italiana di questo
sport. Il numero degli iscritti, è addirittura di circa
cinquecento, ma coloro che realmente la fanno vivere,
scrivendo ed intervenendo quasi quotidianamente, non
sono + di una ventina.
So che è facile dirlo da dietro una tastiera, ma non
mollare non foss'altro che per la bellezza di questo
sito.
Giovanni
mercoledì
23 luglio 2003 - 1.12.51
Roberto
Raviola (Magnus) vs. Jean Graton
Ne avevo già parlato nel vecchio forum e ora ri-posto
la questione nel nuovo. Il grande disegnatore Roberto
Raviola (in arte Magnus) non amava molto disegnare le
automobili e allora, specie nelle sue prime produzioni,
si è ispirato (quando non le ha pedissequamente
copiate) alle vetture di Jean Graton. Due esempi: nella
prima storia di Kriminal (il mio eroe magnusiano
preferito) - "Il Re del Delitto" (agosto 1964)
- il protagonista, nelle ultime pagine, tenta di
sfuggire alla polizia al volante di una decapottabile
che somiglia tantissimo alla vettura privata di Michel
nella storia "Un 13 in gara"; a metà circa
della storia, invece, Kriminal, dopo aver commesso un
delitto, si allontana a bordo di una Jaguar XK150
convertibile, ebbene il disegno della vettura è
ricalcato pari pari da quello che appare sulla copertina
di "Operazione Jaguar". E non basta: ho il
fondato sospetto che Magnus si sia ispirato al volto di
Steve Warson per delineare la fisionomia definitiva di
Kriminal/Antony Logan. Nelle prime sei storie della
serie, infatti, il volto di Kriminal appare ancora in
via di definizione (è accaduto lo stesso anche con
Diabolik): il personaggio ha i capelli biondi, ondulati,
e un viso alquanto anonomo. Poi che cosa ti combinano
gli sceneggiatori? Nel numero 7 Kriminal viene arrestato
per caso, la polizia non conosce la sua vera identita, e
il criminale viene spedito in carcere non prima di aver
subito una buona rapatura a zero. Nelle storie
successive riappare con un taglio a spazzola, uguale
uguale a quello di Steve, a cui prende a somigliare
sempre più. Sarei curioso di sapere se la mia è solo
una supposizione (Magnus non può più dircelo, visto
che ci ha lasciato ormai da diversi anni). I fans che
cosa ne pensano?
Giacomo
venerdì
25 luglio 2003 - 0.32.20
Citazioni
e buoni maestri. Che l'auto fosse uguale ero
già andato a controllare a suo tempo, ed è vero. Come
dissi nel vecchio forum, motivi di velocità a cui
magnus era costretto per mantenere la periodicità di
Kriminal. Trovi una bell'auto in un altro fumetto? La
copi, e hai una bella macchina anche nel tuo fumetto.
Ogni tanto ach'io, che faccio il disegnatore di fumetti,
copio qualcosa (non le auto!!) da qualche altro fumetto.
Ma il giorno che qualcuno me le farà notare, fingerò
di cascare dalle nuvole e dirò "Ma davvero?"
In un Topolino poi ho visto la copia di un mio disegno
apparso su "Zona X". Succede...Riguardo al
look di Kriminal... ma sai che non hai torto? In effetti
la somiglianza c'è, eccome. Può essere. A volte
possiamo vedere da qualche aprte la caratterizzazione
che cercavamo. Io misi il compositore Vangelis in una
storia di Jonathan Steele, perchè quando vidi la sua
foto mi dissi che era il volto che cercavo... e nessuno
se ne accorse mai :-)
Gianfranco
mercoledì
6 agosto 2003 - 12.21.24
Un
dilemma da risolvere. Nel vecchio forum
avevo già segnato l' esistenza di un fumetto in formato
pocket degli anni '60-'70 nel quale era rappresentato un
inseguimento all' interno di una zona portuale. Le
vignette erano state "ricalcate" praticamente
pari pari dall' album "Il ritorno di Warson"
del 1965. Purtroppo non ricordo di più ma sono certo
della sua esistenza perchè all' epoca ne rimasi
colpito. Mi chiedo: e se si trattasse proprio di un
Kriminal ? Basterebbe verificare gli albi da 1965 in
poi. in alcune delle vignette incriminate (per
confrontarle con l' album di Michel ed individuarle più
facilmente) c' erano le gru portuali e delle pile di
tronchi. Se Giovanni, o qualche altro fan, è in grado
di verificare ....magari ne ricaviamo un interessante
scoop da mettere nelle nostre Pagine.
Giovanni
giovedì
17 luglio 2003 - 0.58.58
Il
mistero della prima Vaillante
Qui ci sarebbe davvero da fare impazzire un
collezionista di auto d'epoca. Qual è la prima
vettura Vaillante?
Stando a quello che si legge nelle storie ce ne
sarebbero almeno tre. E tutte diverse. Nella storia
"I nemici di Warson" un Henri Vaillant
orgoglioso papà mostra alla sua segretaria una foto in
bianco e nero con un Michel bambino e un Jean Pierre
adolescente che pilota "la prima Vaillante":
si tratta di un cabriolet con i predellini ben evidenti
(Michel ha infatti un piede appoggiato sulle pedane
laterali). Nella storia breve "La prima corsa di
Michel" apprendiamo, invece, che la prima Vaillante
è una berlina del 1946, con carrozzeria "pontoon"
(cioè senza pedane laterali). Nella storia "Des
filles et des moteurs" abbiamo infine la teza
"prima Vaillante": è la barchetta da corsa
(vagamente ispirata alla coeva Biugatti) che Henri
iscrive alla 24 ore di Le Mans e che poi riappare nel
bellissimo albo n.50 "Le defì des remparts"
in cui sono protagoniste tutte le vecchie Vailllante. E
allora: qual è VERAMENTE la prima Vaillante?
Gianfranco
giovedì
24 luglio 2003 - 8.48.26
Le
tre prime Vaillante. Sempre attentissimo
Giovanni ha individuato alcune "incongruenze"
sfuggite al grande Graton. Inventiamoci noi una
risposta: diciamo che tutte e tre, a loro modo, possono
fregiarsi del "titolo" di prima auto Vaillante.
1) In assoluto la prima vettura, costruita nel '39 da Henri, è la barchetta di Le Mans.
2) La vettura della foto con Michel bambino che appoggia
il piede sul predellino facciamo conto che sia il primo
prototipo stradale in esemplare unico mai entrato in
produzione...3) La prima vettura di serie
commercializzata è quella dell' episodio breve "La
prima corsa di Michel". Può
andare? Ciao
Giovanni
giovedì
24 luglio 2003 - 11.13.12
Soluzione
soddisfacente, caro Gianfranco e per giunta molto vicina
a quella che io avevo immaginato.
Considera che per me il tema "storia della
Vaillante mai raccontata" è stato sempre molto
stimolante.
Pensa che da bambino, quando leggevo le primissime
storie di Michel, mi divertivo a disegnare immaginarie
Vaillante d'epoca. Poi, anche per deformazione
professionale (lavoro in un quotidiano economico, come
sai), mi interesserebbe conoscere la storia industriale
della Vaillante. Per me è ASSOLUTAMENTE INVEROSIMILE
che una piccola fabbrica, meglio un atelier
semi-artigianale, come quello che si vede nelle tavole
della "prima corsa di Michel", sia diventata,
nel giro di dieci anni o poco più, il colosso
industriale che si vede nelle prime dieci pagine del
"Circuito del terrore" e anche in alcune
tavole della 'Grande Sfida". Ma qui si va un po'
troppo sullo specialistico. Sono paranoie di un
super-fan. Ciao
Giovanni
giovedì
17 luglio 2003 - 0.52.05
Il
mistero di Patrick Vaillant
Questo argomento si ricollega, in qualche modo, a quello
sulla vita privata di MV.Dopo tanti anni Graton si
decide ad ammogliare Michel. Poi, nella
storia breve "Sa plus belle victoire", Michel
diventa padre di Patrick. Ma, almeno che io ricordi, il
rampollo della coppia Michel Françoise, non si è MAI
visto. Non vi pare curioso? E sì che oggi il pargolo
dovrebbe aver superato la ventina. E di Jean Michel,
figlio di Jean Pierre, si sono avute più notizie?
Giacomo
sabato
19 luglio 2003 - 9.35.13
Ecco,
questo è davvero una bella domanda... me lo sono
chiesto spesso anch'io.Credo però che difficilmente il
giorno che Graton padre e figlio ci mostreranno Patrick
sugli albi recenti, avrà già una ventina d'anni.
Scommettiamo che sarà ancora un pargolo birbante?
Michel è ancora l'eroe giovane, se gli affianchi un
figlio di vent'anni lo trasformi in un quarantenne e
oltre. Ciao
Giovanni
lunedì
21 luglio 2003 - 11.04.17
Non
c'è dubbio che far diventare padre il protagonista di
un prodotto "seriale", come è una saga a
fumetti, rappresenti una scelta azzardata. La paternità
lega in modo evidente il personaggio allo scorrere del
tempo. Graton, tuttavia, ha sempre utilizzato gli
espedienti che si definiscono "del calendario
bloccato" o 'del calendario rallentato". Il
primo caso vale per quasi tutti i personaggi della
serie: Henri esordisce come sessantenne e tale resta
(oggi dovrebbe essere ultracentenario), la signora
Vaillant, addirittura, è riongiovanita rispetto ai
primissimi tempi. Il calendario rallentato vale per il
figlio di Jean Pierre, Jean Michel, che resta
adolescente, per lo stesso Jean Pierre (l'unico segno
del tempo che passa è la "frezza bianca"
sulle tempie che appare dalla fine degli anni '70) e per
Yves Douleac (che esordisce come adolescente e che si
blocca ai 25/30 anni circa). Davvero strana, ripeto, è
però la trovata di creare un personaggio come Patrick e
poi di nasconderlo ai lettori.
Giacomo
venerdì
25 luglio 2003 - 0.32.42
Mettiamola
così: probabilmente Graton ha sottovalutato
l'importanza di un figlio per Michel. Era un ottimo
soggetto per un racconto breve, ma il personaggio (Patrick)
rischiava davvero di "datare" il nostro
campione. E così ecco che di Patrick non se ne parla più.
E sinceramente forse è meglio così. Voglio dire, se
Patrick deve tornare, è meglio che lo faccia con una
buona motivazione. Un'apparizione così, una tantum,
alla Jonquerie, a tavola coi genitori e i nonni, non me
lo vedo proprio. Ciao
Giovanni
giovedì
17 luglio 2003 - 0.48.55
La vita privata di Michel Vaillant
Molti critici del fumetto hanno parlato di una presunta
omosessualità del nostro eroe. Vero è che per i primi
quindici anni della serie di fidanzate - nisba -. E
anche i rapporti con Francçoise sono stati ispirati per
lungo tempo alla più fiera misoginia. Di fatto ho
sempre avuto la sensazione che il buon Graton abbia
fatto sposare Michel proprio per mettere a tacere certi
critici. La questione è aperta. Voi che cosa ne
pensate?
Giacomo
venerdì
18 luglio 2003 - 21.2
Beh,
credo siano problemi che la gente comincia a porsi solo
negli ultimi tempi. Michel non è l'unico eroe a non
avere donne fisse nelle prima avventure, se ne potrebbe
fare una lista. Che dire del tenente Blueberry, che
prima di Chihuahua Pearl non batte un chiodo? Tutti
misogini i vecchi eroi, è la tradizione. Ai puffi
occorsero anni prima che arrivasse la puffetta, e anche
li le ipotesi crescevano come funghi...Credo che sia
solo un caso. nel momento in cui devi raccontare
avventure sportive, una fidanzata fissa diventa scomoda.
Francoise entra nel momento giusto, nemmeno troppo
tardi. Da ragazzina mocciosa a giornalista rampante, per
finire negli ultimi tempi a fare da anonima moglie (sigh).
Direi che S'è sposato al momento giusto, semplicemente.
Ciao!
Giacomo
martedì
1 luglio 2003 - 23.12.50
Il
mistero Julie Wood...
Ciao a tutti. Rinnovo una richiesta che ho già postato
tempo fa nel vecchio forum. C'è nessuno che sappia
dirmi qualcosa sugli albi della serie di Julie Wood? E'
una serie che per un certo periodo procedette parallela
a quella di Michel, ma sembra che nessuno ne parli
proprio. Anche nei vari siti di michel non se ne trova
traccia, e la Graton non pare intenzionata a
ristamparle. C'è qualcuno che sappia dirmi
i motivi? E' così brutta? E' datata? A toccarla si
prende la SARS? :-)
Gianfranco
lunedì
7 luglio 2003 - 21.56.42
Purtroppo
è difficile anche trovare album acquistabili in rete
...sono tutti ...epuisé. Segnalo solo questo link:
http://www.bdnet.com/Julie%20Woods/fiche_serie.htm
dove c'è la possibilità di visionare 5 tavole di 5
degli 8 album pubblicati nella serie. Ciao.
Gianfranco
Vincenzo
domenica
29 giugno 2003 - 8.27.30
Cosa
fare?
Cosa possiamo fare per incentivare le uscite di Michel
da parte di A.E.? Siamo indietro di
svariati anni.......!!!!
Giacomo
domenica
29 giugno 2003 - 21.38.50
La
vedo molto difficile. Se devo giudicare la popolarità
di Michel dal numero di persone che postano sul forum,
mi verrebbe da pensare che siamo troppo pochi...
Anche Blueberry, serie iper-popolare in francia e molto
più di Michel in Italia, è ferma alla ristampa del
primo numero, sempre da Alessandro Editore. E questo
dall'anno scorso.
Il problema è che non parliamo di pochi numeri, ma di
tanti, e non tutti eccelsi come qualità. Soluzioni?
Accetto suggerimenti ;-) Ciao
Gianfranco
lunedì
7 luglio 2003 - 21.49.51
Credo
che sarà già una grande conquista la continuazione
della sola pubblicazione degli album nuovi. I segnali non sono buoni e temo la risposta di
Alessandro quando mi farò vivo per chiedergli se
pubblicherà almeno il prossimo album n° 65 " L'
epreuve". per ora ...incrociamo le dita! Gianfranco
william
mercoledì
9 luglio 2003 - 19.56.45
Forse
mi attirerò le ire di molti che condividono la mia
(recentemente rinata, grazie al sito di gianfranco)
passione per michel ma... è veramente così importante
che pubblichino le sue avventure anche da noi? Dalla
situazione generazionale e dai gusti dei ragazzi di oggi
in campo fumettistico mi sembra un pò un suicidio
editoriale, a meno che uno non voglia fare
beneficenza... Per quanto mi riguarda mi accontento
delle edizioni francesi; ci terrei invece che Graton
ripubblicasse almeno in Francia quei vecchi numeri che
ormai sono introvabili anche là. Credo che per tornare
ai tempi del corrierino (che ho vissuto e rimpiango
anch'io, naturalmente...) ci sia molto lavoro da fare e
non solo in campo fumettistico ma in quello più ampio
del divertimento e del come passare il proprio tempo
libero: evidentemente i ragazzi di oggi hanno dei gusti
e delle aspirazioni lontano anni luce dai nostri di
allora, ma non possiamo farne una colpa solo a loro!
Ciao a tutti
Blutarsky
lunedì
28 luglio 2003 - 9.13.05
Le
Vs. considerazione sono + che legittime, ma una piccola
speranza forse la possiamo nutrire, dato che la
Alessandro Editore ha pubblicato le ristampe di tutte le
bellissime avventure del professor Mortimer, che
sicuramente non è + famoso o conosciuto di Michel
Vaillant. Aspettiamo e speriamo!
Gianfranco
martedì
5 agosto 2003 - 21.40.32
E'
andata così...anche questa volta. Cari
amici, come avete visto non è andata come speravamo e
le nostre preoccupazioni si sono avverate. Come promesso
ho scritto ad Alessandro Editore chiedendo, a nome di
tutti i fan, se avesse intenzione di continuare le
pubblicazioni di Michel (almeno quelle dei soli album
nuovi). La risposta è stata che, a causa di nuove
condizioni contrattuali poste da Graton Editeur, non
erano più in grado di continuare a pubblicare la serie.
Non ci sentiamo di biasimare l' editore bolognese
perchè,
immaginiamo, le vendite di questo fumetto in Italia non
concedevano troppo spazio "di manovra".
Personalmente acquistavo già anche tutti gli album
orginali, e continuerò a leggerlo in francese, ma
........mi mancherà tanto in italiano, come l' avevo
conosciuto nel '63 (traduzioni semplificate, sbagliate,
approssimative, comprese) Sigh !
Giacomo
mercoledì
25 giugno 2003 - 9.00.04
La
rivista che non c'è
Piccola domanda che mi sta a cuore. Sentite anche voi la
mancanza oggigiorno di una rivista come il vecchio
"Corriere dei Ragazzi"? E con questo intendo
una rivista che pubblicasse contemporaneamente fumetti
italiani e francesi, divisi a puntate. Mi direte che c'è
lanciostory. Si, è vero, ma io intendo una rivista che
pubblicasse i personaggi popolari di una volta, non solo
le serie pur bellissime di oggi, alternando personaggi
relaistici, storie di FS e umoristiche.
Io ne sento la mancanza eccome. Ciao
sandro
giovedì
26 giugno 2003 - 16.42.28
Certo
che ne sento la mancanza! Anche se l'eta'
(anagrafica) non c'e' più, rimane la voglia di
ri-leggere le storie che mi hanno appassionato da
ragazzino: Michel Vaillant, Dan Cooper, Ric Roland,
Bernard Prince, Luc Orient,
Poldino Spaccaferro, e poi le grandi storie di Mino
Milani, di Alfredo Castelli, ecc. Sembra che il
"museo del fumetto Franco Fossati" abbia in
animo di provare a rifondare un nuovo Corriere dei
Piccoli/Ragazzi. Secondo me il potenziale bacino di
lettori esiste, purche' non si tentino le strade, a mio
avviso perdenti, che hanno caratterizzato gli ultimi
anni di due grandi giornali come Il Giornalino e Il
Messaggero dei Ragazzi: grandi foto, iper colorati, ma
poco fumetto e non di qualita' eccelsa. Spiace che il
gruppo Rizzoli Corsera abbia svenduto il Corriere dei
Piccoli alla Egmont, che lo ha affossato proprio
seguendo la funesta strada del marketing (che con i
ragazzi non ha mai dato buoni risultati).
A mio parere con i ragazzi si vince solo con la
creativita' e la fantasia e soprattutto conquistandosi
credibilita' e fiducia, che erano alla base del
Corrierino degli anni 67/76. Io ricordo ancora con
affetto Carlo Triberti e Giancarlo Francesconi, mitici
direttori del CDP/CDR di quegli anni, che considero alla
stregua di miei zii. Scusate la mail un po' lunga, ma di
cose da ricordare e da dire su quei mitici anni ne
avrei... A presto.
Gianfranco
venerdì
27 giugno 2003 - 8.33.33
Ho
letto anch'io della mezza intenzione di far rinascere il
"Corrierino" (o una rivista simile).
Personalmente ne sarei molto felice ma, pur non essendo
un esperto, mi permetto di esprimere qualche (credo
fondata) perplessità:
1) Le generazioni di ragazzi che sono arrivate dopo
delle nostre, pian piano, hanno visto sparire la
variegata e numerosa tipologia di testate di fumetti
esistente dal dopoguerra fino agli anni '70-80. 2)
I fumetti sono spariti dalle edicole (salvo in pratica
Topolino. i Bonelliani e qualche manga) 3)
Le nuove generazioni sono ormai convinte che i fumetti
siano essenzialmente i manga giapponesi. A
conferma dell' ultimo punto vi invito a digitare
"fumetti" in un qualsiasi motore di ricerca e
vedrete che per ogni sito dedicato ad un personaggio o
autore europeo o americano troverete decine
di siti dedicati ai manga giapponesi. Un fan, se ben
ricordo, aveva scritto nel veccho forum che suo figlio
non apprezzava Michel Vaillant perchè c'era troppo da
"leggere" e preferiva i manga perchè meno
"impegnativi"
(in ogni pagina solo disegno, poco testo e molti
"rumori"). I produttori della nuova rivista
quindi avranno il problema di far rinascere un
"nuovo gusto" nei giovani lettori ormai da
anni abituati quasi esclusivamente ai fumetti o ai
cartoni made in Japan. Magari (mi permetto di
consigliare una strategia...) inizialmente la nuova
pubblicazione dovrebbe prevedere un buon numero di
pagine dedicate ai manga per poi, progressivamente,
introdurre autori, personaggi e storie del resto del
mondo fumettistico internazionale. Una sorta di
"disintossicazione" insomma...:-)
Mi sembra essenziale inoltre che l' eventuale nuova
pubblicazione sia venduta anche al di fuori del mondo
specialistico delle fumetterie e si trovi nelle edicole
sotto casa. Che ne pensate...sono stato troppo
pessimista? (..sorry)Gianfranco
sandro
venerdì
27 giugno 2003 - 13.53.00
Spero
di si! Ovvero, spero che tu sia pessimista di
natura, perchè' la crisi del Corrierino e' iniziata
proprio quando il suo funesto marketing ha deciso di far
pubblicare i fumetti tratti dai cartoni animati
giapponesi. Per questo credo che il segnale da dare sia
quello di offrire proprio tutt'altro. Ci
sentiamo...
Giacomo
martedì
1 luglio 2003 - 23.13.04
Andiamo
con ordine. Sono d'accordo con Gianfranco che
un'iniziativa del genere sia estremamente difficoltosa
da mettere a punto. Infatti il mio era più che altro un
desiderio che so che difficilmente potrebbe avverarsi.
Urge una piccola correzione alla notizia data da Sandro.
La rinascita del corrierino va analizzata bene.
L'iniziativa si riferisce alla creazione del
"Corriere dei Piccoli", e non cita mai il
glorioso"Corriere dei ragazzi". E a quanto
leggevo il riferimento sarebbe al corrierino classico,
inteso come giornali per ragazzi, si, ma riferito
sopratutto ai bambini. C'è differenza? Eccome. A
Gianfranco faccio notare che difficilmente potremmo mai
vedere dei fumetti manga su una rivista non-manga, per
le particolari condizioni richieste dagli editori
giapponesi, e all'oggettiva difficoltà a trovare un
manga pubblicabile a puntate. E poi sono bloccati tutti
da un paio di editori... E' vero infine che il disastro
del corriere dei Piccoli cominciò quando si
serializzarono serie tratte dai cartoni giapponesi, ma
per la maggior parte si trattava di (terribile)
materiale prodotto in Italia. Risultato? la vedo molto
difficile, in tutti i sensi, ma perchè non crederci?
Lanciostory pubblica fumetti francesi e argentini, che
riescono a convivere tranquillamente. E una ventina di
anni fa tra lui e Scorpio, pubblicarono interamente
Blueberry, Bernard Prince, Comance e Luc Orient. E pure
un po' di Alain Chevalier, un fratellino povero di
Michel. Perchè non crederci quindi?
VINCENZO
venerdì
22 agosto 2003 - 13.04.52
Ragazzi,
voglio dire la mia in questa discussione, ho letto
alcune volte le testate da voi nominate e anche se
trattavano fumetti graditi il solo fatto che erano poche
pagine per storia, mi facevano andare in bestia.
Pertanto, mio malgrado non sono riuscito ad affezionarmi
a quelle testate. I fumetti manga, che odio, non solo
hanno fatto chiudere Il Corriere dei Piccoli, Il
Giornalino ecc.. sono stati come una bomba atomica ( si
sono vendicati con ragione….)per tutto il mondo dei
fumetti. Rintuzzando ogni tentativo, vedi Sergio Bonelli..
Orient Express anche Comic Art (causato anche dal bidone
di Roma) ecc.… Personalmente non credo che ci possa
essere spazio per una simile pubblicazione
però è solo una mia convinzione. Sono forse cambiati i
valori su cui credono le nuove generazioni , non so cosa
dirvi… Vincenzo da Lecce.
Gianfranco
venerdì
20 giugno 2003 - 18.30.23
Benvenuti
nel nuovo Forum dei Fan di Michel Vaillant
Cari amici benvenuti nel nuovo Forum dei Fan di Michel
Vaillant. Le discussioni, ospitate nel vecchio
inaffidabile forum, purtroppo sono andate perdute ma
auspico che in questa nuova sede parteciperete con
rinnovato interesse, magari partendo dai temi già
trattati in passato e proponendone dei nuovi altrettanto
interessanti.
Lo spazio è a vostra disposizione. A voi la parola !
Gianfranco (web-master di Michel Vaillant-Le Pagine dei
Fan Italiani)
Giacomo
mercoledì
25 giugno 2003 - 9.01.55
Ciao
Gianfranco. Io ci sono eccome. Lieto che si sia riusciti
a tornare online finalmente...Ciao
Vincenzo
domenica
29 giugno 2003 - 8.20.35
ci
sono ! Ciao,ragazzi ci sono anchio. Vi seguo ogni
domenica per quanto mi è possibile.
alberto
guarnieri venerdì
4 luglio 2003 - 18.38.35
vi
segnalo una perla del venerdì di repubblica uscito
oggi. Si parla del film su Michel come evoluzione di
un telefilm (nessun accenno al fumetto) dedicato a un
pilota di formula 3!!!<br>propongo poi di tenerci
in contatto sul forum con un'unica area. non disperdiamo
le poche forze. per quanmto riguarda il corriere dei
ragazzi, MAGARI TORNASSE
Gianfranco
lunedì
7 luglio 2003 - 21.32.42
Ciao
Alberto, grazie per la notizia dello strafalcione su
Venerdì di Repubblica, purtroppo non l' ho più trovato
in edicola altrimenti l' avrei messo su "Hanno
scritto" come esempio di "impreparazione sul
tema". ...alla prossima. Gianfranco
djails
mercoledì
27 agosto 2003 - 10.17.09
ciao
a tutto un piccolo buongiorno di congratulazione per la
vostra località che prosegue la sua evoluzione.
Penso che la traduzione di Systran farà ridere ancora
come me lo fa réguliérement. a bientot
Gilles
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