Archivio 

Forum dei fan di Michel Vaillant 

(periodo agosto 2003 - novembre 2004)

 

Paolo Niola  domenica 21 novembre 2004 - 14.15.22                                                                                ultimi album  
Ho da poco ricevuto gli ultimi due album della serie, "100.000 dollars pour Steve Warson" e "Pour David". Le sceneggiature mi paiono almeno sufficienti; mi sembra poi che i disegnatori cerchino di rifarsi in modo abbastanza spinto ai primi episodi (fumetti più "densi", visi dei personaggi "ringiovaniti"). A me piace, anche perché ho trovato sgradevole l'evoluzione del disegno avviatasi negli anni '70 e proseguita fino a pochi album fa (riquadri grandi, personaggi che parevano invecchiare..).    C'è qualcuno nel forum che ha commenti al riguardo?     Paolo

Giacomo  mercoledì 24 novembre 2004 - 0.56.45  

Sulla sceneggiatura di "Pour David" poco da dire, non è originale, ma un'adattamento discreto. Già meglio l'altra. Philippe Graton se la cava bene con le trame. Sui disegni ho qualche riserva per la resa dei personaggi, non troppo corretti (Francoise la ricordavo più carina). Però si vede che stanno cercando di recuperare il vecchio segno, da molt dettagli, oltre che dall'impaginazione. Sono d'accordo con te che il periodo con le vignette grandi e tanti primi piani non è tra i più memorabili.

Gianfranco  sabato 6 novembre 2004 - 10.56.27                          ATTENZIONE!!! PRESTO ON-LINE UN NUOVO FORUM   
Decisamente non siamo fortunati. Anche questo servizio di forum gratuito, entro poco più di un mese, diverrà a pagamento. Saremo quindi costretti, per la seconda, volta a trasferirci su un nuovo servizio. . Il vostro webmaster, assieme all'amico Giacomo (l'altro moderatore delle discussioni), è certo però che questa volta tutto filerà liscio e non ci dovrebbero essere più "traslochi". Spero quindi che interverrete nuovamente numerosi nel NUOVO FORUM che metterò presto in linea (ed avrete pazienza per la pubblicità che saremo costretti a "digerire" ed a "chiudere" (del resto è lo scotto da pagare per questi servizi "a gratis"). Ciao a tutti Gianfanco 

vincenzo  domenica 7 novembre 2004 - 18.34.05

Ok! Gianfranco.

Peter Denimal  martedì 9 novembre 2004 - 13.04.23

It is very difficult for me to find time to retype my contributions, questions and answers. Please print the forum text, use OCR, and feed it into the new forum. If this proves "impossibile" -ma non e francese, come MV lo so-, open an archive forum page. It would be a great pity if all the contributions for the period 2003-2004 were lost. I count on you to try and do a good job of it, otherwise I may stop contributing until I feel safe that it will not be lost within months.   Yours, Peter Denimal

Gianfranco  mercoledì 10 novembre 2004 - 20.22.20

NON PERDEREMO I VECCHI POST...Caro Peter, anche a me spiacerebbe perdere tutti i post degli anni precedenti. Seguirò il tuo consiglio e li copierò, uno per uno, nel nuovo forum (o in una pagina di archiviazione) Ciao. Gianfranco

Gerardo  sabato 9 ottobre 2004 - 10.11.47                                                                                      Lola-Judd B98 / 10   
vorrei sapere dove si trova la "Lola-Judd B98 / 10" per un seminario vi prego ditemelo GRAZIE! Se lo sapete ditemelo al più presto! GRAZIE ancora!!!

Giacomo  lunedì 11 ottobre 2004 - 9.43.24

Immagino tu ti riferisca al telaio che utilizzato per le riprese del film, vero? In questo caso, per aiutarti nelle ricerche, sappiche si tratta della Lola B98/10, numero di telaio HU08, motore Judd. Dovrebbe appartenere ancora a Bob Berridge, che lo scorso anno l'ha schierata, ancora coi colori Vaillante, in un paio di prove del campionato Sportscar (nel sito di gianfranco trovi le foto). Dove si trovi adesso è un mystero. Prova a cercare su Google inserendo il nome del proprietario. Altro non so dirti.

sandro  venerdì 17 settembre 2004 - 14.12.47                                                          classici del fumetto di repubblica   
Torna da martedi' 28 settembre la serie dei classici del fumetto di repubblica, e tra i 30 titoli previsti c'e' pure Michel Vaillant! Non si sa ancora il titolo dell'album, almeno dal comunicato stampa e dal sito. Riuscite a saperne qualcosa di piu?

Giacomo  sabato 18 settembre 2004 - 22.41.34

Non si sa ancora nulla. Possiamo solo fare qualche ipotesi. Lo scorso anno la Panini realizzò un'iniziativa simile a quella con repubblica anche per i quotidiani francesi, e in quell'occasione uscì un albo dedicato a Michel, che Gianfranco è riuscito a trovare tramite aste in rete (fortunato mortale... vedi notizia sul sito). In quel volume c'erano 4 storie: "Mach 1 per Steve Warson", "Il circuito infernale", " Panique a Monaco" e "Le defi des remparts", questi due inediti da noi. Se presumiamo che usino gli stessi impianti di stampa, e che quindi debbano solo cambiare i testi, questi potrebbero essere gli albi contenuti. E direi che non c'è male come scelta. Potrebbe essere un tema da discussione: quali 4 albi inserireste voi?

Giacomo  martedì 29 giugno 2004 - 18.55.10                                                                                  Avete visto il film?   
Allora, il film è arrivato, anche se con una distribuzione un po' allegra, e molti di noi l'avranno visto (io lo vedo stasera). Chi da' per primo il suo giudizio? Avanti, cosa aspettate?

Roby  martedì 29 giugno 2004 - 19.56.05

L' ho visto martedi 15. Cosa dire? A parte qualcosa che definirei "azzardata" anche in un fumetto (vedi giro di Le Mans ad occhi chiusi o arrivo della 24 ore) tutto sommato mi e' sembrato abbastanza vicino al mondo di Michel che conosciamo bene. Non trovo quindi logica la situazione creata per il film (Michel single, Julie,ecc.) in quanto si poteva secondo me fare un buon prodotto anche lasciando che la storia seguisse il filo conduttore degli albi. Il giudizio per me e' comunque positivo e chissa' che non facciano anche un seguito.Un saluto a tutti.  Roby

Giacomo  mercoledì 7 luglio 2004 - 0.19.10

BELLO!! Tocca a me credo, visto che la discussione non si smuove. Giudizio positivo, assolutamente. Mi sono divertito. Un'ora e 40 minuti siolamente, ma realizzati davvero bene. Eccezionale il montaggio della gara, simpatici i siparietti, divertente la corse delle Vaillante sull'autostrada, spettacolare il rally sul ghiaccio, che altro dire? Michel Vaillant ne esce a testa alta. I personaggi ci sono, Steve è guascone come lo conosciamo (anche se forse un po' troppo giovanile), che devo aggiungere? L'atmosfera della 24 ore di le Mans c'era tutta.  Ottimo.   

Peter Denimal  giovedì 30 settembre 2004 - 11.35.28

Systran & Gilles/[djailz]    Dear all, what is Systran? Can I use it to translate my MV-Film comments to discuss it better than in English only? Should I retype them in this discussion? Does Gilles speak French? English? I do not know what to do. Optimal, Le Film? Not quite, but I had a graet time all the same!  Yours, Peter

Andrea  giovedì 28 ottobre 2004 - 19.38.43

Sabato scorso ho noleggiato Adrenalina Blu da Blockbuster, carico di aspettative, dato che avendo visto lo spiegamento di mezzi a Le Mans 2002, pensavo ad un prodotto molto veritiero e soprattutto fedele ai personaggi che amiamo. Invece, e sembra assurdo, ho trovato il film troppo fumettistico! Le storie di Michel sono molto rigorose, pur se cariche di fantasia, e rispettose dell'ambiente e dello svolgimento delle gare. Qui tutto è stravolto, dai personaggi, ai rallies, oltre alla stessa Le Mans, corsa unica che merita una visita, almeno una volta nella vita! Tanto che "Pour David" mi è sembrato più gradevole rispetto al film. In ogni caso ha il merito di parlare di corse e di Michel. E non è poco.

Gianfranco  domenica 9 maggio 2004 - 21.13.14                             Primo incontro tra i fan italiani ...ci riproviamo ?   
Venerdì 11 giugno 2004 ci sarà la prima italiana del film "Adrenalina Blu - La leggenda di Michel Vaillant". Che ne dite di incontrarci, in maniera informale, a Trieste (città del vostro web-master) per andare ad essistere alla proiezione e poi fare una cena assieme ? Vediamo di organizzarci, per quello che sarebbe il 1° incontro dei fan italiani di Michel Vaillant, sondando inizialmente quanti sono disposti a parteciparvi. Rispondete a questo post dichiarando la vostra disponibilità e la città di provenienza.  Grazie.

enrico21  lunedì 10 maggio 2004 - 9.59.39

Bellissima idea!!!  Io ci sarò comunque, dovunque, ecc...

enrico21  lunedì 10 maggio 2004 - 10.03.14

add-on per citare la provenienza: Tortona (AL)  sarà l'occasione per visitare anche Trieste

Cesare  mercoledì 12 maggio 2004 - 10.38.16

Essendo uno dei primi collaboratori di Gianfrancoo (anche se causa eccessivi impegni ormai solo un ex) la cosa mi piacerebbe molto. I soliti impegni mi impediscono però di aderire, visto anche il luogo un po' distante (abito a Torino).
Un incontro in un luogo un po' meno decentrato (Milano?) forse mi permetterebbe una fuga.....

alberto  martedì 18 maggio 2004 - 19.28.40

airone dà biglietti per trieste a 35 euro. e andiamo...  alberto

Giacomo  mercoledì 19 maggio 2004 - 23.49.58

Qualsiasi cosa si organizzi a Trieste, Gianfranco sa che io ci sarò. Non riesco ad andare alla prima a Roma, ma se qualcosa si dovesse fare a Trieste io mi ci fionderei. In fondo Gorizia è a 40 minuti di macchina... :-)))

ROBY  lunedì 24 maggio 2004 - 20.06.36

Ho anch' io problemi di lavoro e quindi Trieste e' un po' lontana. Sono di Monza. Se ci trovassimo a meta' strada ? Gianfranco, pensaci tu!!!  Ciao. Roby

Gianfranco  giovedì 10 giugno 2004 - 14.31.23

ATTENZIONE !!!!  Cari amici, reduce dall'anteprima di Roma ho subito consultato questo forum per vedere se qualcun' altro si era aggiunto alla ''comitiva'' per l'ipotetico incontro di Trieste...risultato: negativo. Che dire? Che siamo una ''comunità virtuale'' e forse lo resteremo ? Chi lo sa, per ora sembra di si. E' evidente che, data la scarsa adesione, L'INCONTRO DI DOMANI 11 GIUGNO NON SI FARA'. Quello che posso dire è che GIOVEDI' prossimo,17 GIUGNO alle ore 18.55, presso il Cinecity di Trieste (complesso Le Torri d'Europa - Via D'Alviano, 23 / Via Svevo, 11 - sito web: http://www.cinecity.it/trieste/home2.html) assisterò, assieme all'amico Giacomo Pueroni alla proiezione del film. In pratica spostiamo di una settimana quanto preventivato. Chiunque voglia raggiungerci sarà il benvenuto. Saremo riconoscibili da un cartellino con il logo del nostro sito. Ciao a tutti. Gianfranco

Giacomo  lunedì 21 giugno 2004 - 9.11.02

Incontro... mancato  Rispondo io, raccontando dell'incontro.  Tutto pronto, cinema prenotato da una settiman, mi faccio i 50 e passa km che mi separano da Trieste, arrivo al centro commerciale e scopro che... il film era stato tolto il giorno prima!  Sostituito con "Torque"... Arrivano Gianfranco e la moglie. Lui è tutto raggiante, ma si gela quando scopre l'amara verità. Niente da fare. Il sito lo dava ancora in programmazione, e la cassiera a cui ci rivolgiamo per protestare ci dice che non dipende da lei la programmazione. Quindi siamo rimasti un po' a chiacchierare del film... che a tutt'oggi io, grande fan di Michel, NON HO VISTO!!!!  UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHH!!!!!!    Sigh! :-(

giulia  martedì 24 febbraio 2004 - 16.53.04                                                                                         Clay Regazzoni   
ciao, vi scrivo da Berlino, un caro amico fans di formula uno mi ha pregato di chiedervi se sapete perche´Regazzoni si e´fatto crescere i baffi, ho chiesto dappertutto e nessuno lo sa, sono ore che cerco in internet senza risultati , Potete aiutarmi voi? Grazie e salutoni dalla Germania

Gianfranco  giovedì 26 febbraio 2004 - 19.11.06

Salve Giulia, spiacente ma credo che la domanda del tuo amico possa trovare risposta solo dal diretto interessato (o da qualche suo conoscente stretto...). Non saprei nemmeno dove indirizzarti pechè il sito di Clay sembra fermo da tempo(http://clayregazzoni.sportline.it/) magari prova a scrivere al suo club (Club Clay Regazzoni - Aiutiamo la paraplegia - Via Mazzini 74 - 20067 Paullo (Mi) ). Ciao. Gianfranco P.S.: hai letto l'intervista a Jean Graton dove è raccontato come Clay ha accettato di entrare nelle storie di Michel Vaillant ?

giulia  sabato 28 febbraio 2004 - 9.42.4

Buongiorno !! Ti ringrazio per línteressamento per i baffi di Clay, ma prima di rivolgermi al vostro forum voi avevo giä telefonato al suo club , ...ma anche li senza successo. Ormai ci ho rinunciato, !! E´tutto iniziato dal fatto che che su un giornale sportivo tedesco ponevano appunto la domanda del perche´Regazzoni si era fatto crescere i baffi / scommessa ? - Mancanza di rasoio ? - Fan di Sean Connery ? / Un carissimo amico e´super fans di Formula 1 per cui tutta la nostra clicca si e´ messa in movimento e sul vostro sito ho letto líncontro di Vaillant con Regazzoni " per la prima volta con i baffi " A questo punto ho letto TUTTO sul vostro sito e vi faccio i complimenti perche´e´interessante /comprese le storie amorose !!/ Il tutto e´servito a informarmi sulla formula 1, adesso sono anche io una "quasi " super competente !!! Ancora complimenti e grazie !! Leggerö senzáltro ancora le storie di Michel perche´..mi piacciono davvero. Un salutone !!!

Giacomo  martedì 10 febbraio 2004 - 10.01.09                                                          Ma quante sono le storie brevi?   
La domanda nasce spontanea. Una volta, con la prepubblicazione su rivista, le storie brevi abbondavano, e su un sito Francese tempo fa trovai una lista molto lunga, ma mancava di dettagli: lunghezza delle storie, formato, prima pubblicazione. Però sono molte. Sul secondo numero di "Palmares Inedit" dedicato alle strorie brevi di Michel (solo due su 6 uscite finora... troppo pochi!) ce n'erano tre, di cui le prime due a me assolutamente sconosciute. La terza era la gara di Formula uno del futuro contenuta già nello speciale 20 anni, ahimè ricolorata... Qualcuno cercando in giro ha trovato una lista di storie brevi più completa? Perchè è in una storia breve che nasce Patrick, quindi nella crono della serie anche le storie brevi sono importanti. Giusto?

Gianfranco  martedì 10 febbraio 2004 - 22.03.33

Caro Giacomo, forse ti sarà sfuggito ma recentemente, grazie ad una ricerca il più accurata possibile fatta sul web, ho aggiornato le pagine delle storie brevi aggiungendo un elenco cronologico di quelle pubblicate su rivista o album (con l'anno di uscita in Belgio e Francia e le testate che le hanno ospitate) che mi risultano essere 36. Non ho inserito in questa cronologia quelle "pubblicitarie" (non facilmente verificabili) anche se le ho citate. Ovviamente se qualcuno ha elementi per correggere od integrare l'elenco ...è pregato di dare il suo contributo.

Giacomo  mercoledì 11 febbraio 2004 - 0.31.28

Evidentemente mi è sfuggito. Avevo visto la pagina delle storie complete, quella con tutti i riferimenti alla prima pubblicazione su rivista, ma le storie brevi mi mancabano. Thanks Gianfranco.

Peter  giovedì 25 marzo 2004 - 12.07.34

short stories  Well, I have some information I can only access in the summer, so if you had specific chronology questions, I could answer answer them in september.  Peter

Giacomo  giovedì 8 gennaio 2004 - 23.39.16                                                                                               L'Epreuve   
Okay, ecco un buon argomento. L'ultimo albo della serie regolare, il numero 65, "L'epreuve", è uscito in Francia da circa un mese. Sicuramente più di qualcuno di noi se l'è già procurato, quindi vediamo di fare due chiacchiere su questo. Com'è? Piaciuto? Il vostro giudizio? Io l'ho trovato gradevole alla lettura. Certo, i disegni non sono il massimo, i piloti che compaionio nella storia non sono troppo somiglianti, e così anche certe inquadrature dei personaggi principali (facce troppo luuuuunghe). Però ottime le auto, come al solito, e gradevole la storia. la dedisione di dividere il racconto in due numeri ha portato una novità non di poco conto, e possimao finalemnte rivedere dopo aprecchio un po' di siparietti di vita familiare. Attenti, perchè ora faccio un po' di "Spoiler", cioè dico qualcosa che potrebbe rovinare la sorpresa a chi abbia ancora da leggere la storia. Quindi in questo caso NON leggete le prossime righe

....................Cramer e Hawkins si rivelano i soliti furboni, anche se Cramer continua a rimanere il più simpatico, anche da pelato :-) Un'unico neo nella storia, ma perchè mai è sempre Steve a fare la figura del "fesso"?

sandro  lunedì 8 dicembre 2003 - 18.40.56                                                                             Michel su gq in internet   
gq.msn.it/cont/010cin/020mov/0311/2003/iindex.asp ...ecco l'indirizzo per vedere il nostro michel in internet su GQ!

Gianfranco  lunedì 8 dicembre 2003 - 22.15.57

Grazie Sandro, avevo visto anch'io che il sito di GQ aveva messo on-line il materiale su Michel pubblicato nel numero di novembre, ma mi ero scordato di metterlo nell'apposito spazio che ho dedicato all' articolodi questa rivista nelle pagine "hanno scritto" (pag.3). Grazie alla tua segnalazione ho potuto ovviare immediatamente. Ciao. Gianfranco.

Roby  martedì 2 dicembre 2003 - 13.58.33                                                                                Michel su Autosprint   
Su Autosprint N.48 in edicola da oggi c' e' l' ennesimo articolo su Michel. Non mi sembra vero ma per fortuna e' cosi'. Si parla dell' asta per le 57 tavole originali della prima storia di MV.  Un saluto a tutti gli appassionati e in particolare a Giacomo che non conosco personalmente ma ammiro molto.   X Gianfranco : se vuoi faccio la solita scannerizzata e te lo mando.

Gianfranco  martedì 2 dicembre 2003 - 16.52.30

Caro Roberto grazie per la tempestività della notizia. Qui a Trieste Autosprint arriverà solo domattina ma non disturbarti che, appena comperato, lo scannerizzerò io. Hai visto quanto si è parlato di Michel quest'anno in Italia ? In tutti questi anni non era mai successo. Speriamo almeno ...che serva a farlo ritornare ! Ciao. Gianfranco

Giacomo  mercoledì 10 dicembre 2003 - 1.01.11

Grazie Roby, troppo buono, davvero! Un saluto anche a te.  Ciao, Giacomo

Giacomo  domenica 30 novembre 2003 - 21.50.24                                                                     Michel sulla Gazzetta!   
Che notizia! Oggi, domenica 30 novembre, a pagina 34 della Gazzetta sportiva l'intero spazio della pagina è occupato da un articolo dedicato a Michel, al sito, e ad'un'intervista con Gianfranco, corredato da una bella immagine da "La fievre de Bercy". Complimenti, vecchio mio.  Giacomo

Gianfranco  lunedì 1 dicembre 2003 - 9.00.12

Grazie Giacomo,  ma questo momento di "fama" del fumetto, riflessasi anche sul nostro sito e sul sottoscritto, vorrei condividerlo con tutti coloro che mi hanno dato (e continuano) una mano per mettere assieme le informazion e le immagini che danno vita a queste nostre Pagine, oltre naturalmente a coloro che semplicemente le visitano e mi fanno sentire il loro appoggio. Grazie a tutti e speriamo che questi riflettori servano a ...(beh, sapete già cosa).  Gianfranco

Luca  martedì 2 dicembre 2003 - 16.19.33

Michel Vailant in Italia, considerazioni.     Mi complimento anch'io.....finalmente ho scoperto che i meravigliosi disegni di Graton (approposito...ho avuto l'occasione di conoscerlo) sono apprezzati e conosciuti anche in Italia...Mi spiego,.....avendo vissuto in Belgio, a Bruxelles, la lettura di MV elo scambio degli album dello stesso li era cosa assolutamente normale (per intenderci come Topolino in Italia...con la differenza che MV oltre a svolgere un ruolo "educativo" sui ragazzi fa sognare anche gli adulti). Ritengo che la lettura di MV regali delle sensazioni piacevolissime per i disegni ma soprattutto ci guidano in un modo di vivere fatto di un certo stile che ritengo straordinario...Mi complimento con il Vostro sito e sarò sicuramente attento ad ogni novita'....Sono in possesso di tutti i numeri di Michel Vaillant in francese e mi piacerebbe confrontarne con uno in versione italiana....cortesemente indicatemi una libreria nel Veneto...Grazie e buona continuazione con il sito.   Luca P

Gianfranco  martedì 2 dicembre 2003 - 21.08.37

Caro Luca,  benvenuto tra noi. Per farti un'idea delle differenze tra le edizioni italiane e quelle in ingua originale puoi andare a vedere la pagina degli errori e seguire lo speciale, che viene aggiornato a puntate, sulle vignette mancanti. Comunque, in breve, i Classici Audacia furono fedeli dal punto di vista grafico con semplificazioni ed imprecisioni nei testi, gli Albi Ardimento videro spesso dei tagli e le colorazioni si discostavano molto dalle originali, i 4 Comic Art e gli album di Alessandro sono sostanzialmente identici agli originali (gli ultimi sono stati addirittura tradotti e stampati direttamente in Belgio). Per quanto riguarda gli indirizzi di fumetterie in Veneto ti invito a visitare http://fumetti.imd.it/Fumetterie.htm dove troverai quello che cerchi.  Ciao, a risentirci. Gianfranco

Francesco  domenica 30 novembre 2003 - 1.19.43                                                           Se qualcuno puo aiutarmi...   
Ciao a tutti! Mi sono "imbattuto" per caso nel grande Michael Vaillant e mi sono subito appassionato al personaggio, così il primo passo è stata una ricerca su internet e quindi la visita al vostro bel sito. Mi piacerebbe cominciare la raccolta dei fumetti di Michael e quindi volevo chiedere: si trovano regolarmente in edicola in tutta Italia (scrivo da Catanzaro) ? Le pubblicazioni sono mensili? In quale anno è cominciata la produzione e quanti numeri sono stati pubblicati fino ad oggi? Tenete presente che dovrei cominciare da zero e non vorrei che sia troppo tardi!! Grazie a tutti per l'aiuto!  Francesco.

Giacomo  domenica 30 novembre 2003 - 21.44.18

Ciao Francesco, benvenuto tra noi. Be, nel sito di Gianfranco se cerchi bene puoi trovare già tutte le informazioni che cerchi. No, non è troppo tardi per cominciare, e no, Michel non si trova in edicola, essendo stato pubblicato negli anni '60 e '70 su riviste scomparse da anni, e volumetti spillati. E questi li puoi trovare solo dopo una discreta ricerca tra fumetterie e fiere dei fumetti. I volumi recenti usciti in Italia (credo cinque o sei in tutto, quelli AD editore) li dovresti trovare nelle librerie principali (qui da me li trovo anche lì). Quelli usciti, sempre da AD negli anni '80 li trovi SOLO nelle fumetterie che tengono numeri arretrati, ma dovresti riuscirci abbastanza facilmente. In Francia i libri (oltre 50) sono quasi tutti disponibili, ma solo in lingua originale.  Ciao, Giacomo

Giacomo  domenica 30 novembre 2003 - 21.45.59

...ups   Dimenticavo... si scrive e si legge Michel, alla francese, non Michael ;-)    Ciao, Giacomo

Gianfranco  lunedì 1 dicembre 2003 - 9.06.06

Caro Francesco,  aggiungo solo ch,e per i quattro album pubblicati da Comic Art (ed anche ovviamente per gli altri di Alessandro), puoi provare a scrivere una e-mail alla fumetteria Nonsololibri. L'indirizzo lo trovi nella pagina cerco/offro/vendo. ciao.

Peter Denimal  mercoledì 19 novembre 2003 - 16.07.12                                                           Michel Vaillant-Le Film   

Heloo to you all, as I live in France, I am enjoying thes days streets full of posters of the film, and I will be in front of the UGC cinema in Lille tonight, asking spectators what they think of it, before I go and see it soon. Any questions will be answered;    Yours, Peter Denimal

Gianfranco  mercoledì 19 novembre 2003 - 20.41.40

Ciao Peter. siamo curiosi di conoscere le reazioni degli spettatori ma, prima di tutto, la tua. Abbiamo letto che le crtiche di coloro che hanno visto l' anteprima non sono state positive ma aspettiamo una tua ''dettagliata relazione'' :-) sul reale valore di questa pellicola. Grazie. Gianfranco. ----------------------------------------------- (scusate per la traduzione che segue...)  Hello Peter, we are curious to know the reactions of the spectators but, in the first place, we want to know your reaction. We have read that the first critics of those who have seen the preview have not been positive but we wait for a your ''relationship detailed'' :-) on the real value of this film. Thank Gianfranco

mcqueen  giovedì 20 novembre 2003 - 8.06.56

Caro Gianfranco voglio solo informarti che l'interesse per il film del 'nostro' Michel cresce sempre piu'. Anche un piccolo quotidiano distribuito gratuitamente nella metropolitana di Milano, CityMilano per la precisione, dedica nel numero di oggi 20 novembre a pagina 15, un articoletto che qui ti riporto : UN FILM BASATO SUL FUMETTO DI VAILLANT Un altro personaggio dei fumetti, il pilota automobilistico Michel Vaillant, nato dalla matita di Jean Graton nel 1957, diventa protagonista di un film per il grande schermo. Prodotto da Luc Besson, "Michel Vaillant" e' stato girato durante l'ultima edizione della 24 ore di Le Mans. (ANSA)     ciao, Angelo

Gianfranco  giovedì 20 novembre 2003 - 8.59.14

Grazie della segnalazione Angelo. Speriamo solo di non rimanere delusi...

Giacomo  domenica 23 novembre 2003 - 0.14.34

Grazie Peter!! Avanti, facciamoci coraggio tutti quanti, così terribile non può essere. ...non dopo aver visto Matrix Revolution almeno ;-)   Vai Michel!!  Giacomo

Gianfranco  lunedì 1 dicembre 2003 - 9.12.25

Peter hai visto il film ? Raccontaci le tue impressioni... ---------------- Peter, you have seen the film? which have been your impressions?    Ciao. Gianfranco

Peter Denimal  lunedì 26 aprile 2004 - 12.33.06

Dear friends, it is difficult to find time to do so many things, including crossing the whole of Italy by train to Pozzallo, with stopovers inTaormina on the way to and Salerno on the way back from Malta, where we spent New-Year.Thring had never heard me speaking Italian before and said she was impressed. To write about Michel Vaillant, I prefer using English, and I would like to join an Italan translation as you do, but I do not know how. Teach me, please, and I will try and do so whenever I write on this forum. So, I enjoyed myself, and Thring too, and I would watch the film happily, as it comes close to what I would have tried to do myself if I had been asked to decide on a scenario, write a script, choose a cast, etc...Criticism goes from bad to good, but for a specialist subject facing the Xmas season films, it performed honourably, at least in its two first weeks, especially around Paris.  So, here are the news. The cast is alright, but far from perfect. Michel, J-P, Julie, Elisabeth and Cramer are fine. Henri, Yves and Payntor are all right. Steve, Joseph and Ruth are disappointing to us who have iconographic referrences. Julie looks like Gabrièle, who looks like no-one we know but falls for Michel not Steve, after Yves dies poor boy, while Françoise is absent. "C'est ma tour!", answers her English colleague to her when she fights for her reporter's pass, herself being called Latour. That would have been a great scene, for example, and just another one with Michel would have avoided an ellipse, but I understand that the film needs a single Michel, never mind a father -there is already one -who needed not be bearded-! They all play fairly well, but the script could be closer to the books, which were not consulted enough by the scriptwriter to satisfy entirely the demanding fans we are. Some scenes are brilliant and very close to what car-racing connoisseurs expect, others are a miss, and some are not there where I would expect them if they are. The scenario and its essential plot are fine, but in need of a few improvements to reach the suspense and intensity of the books. The humour is great, allows for lightness and matches the dynamic togetherness of the racing world. The Le Mans cars look the part , the rally ones not so much so, but some workshop and pit scenes, practice and press sessions -see above- are not there. We saw it at my local UGC cinema during the last of the three weeks the film was showing in the city centre, but it was still on until Xmas time at the Kinepolis outside town. Michel and some of the crew were due to come there on December 10th at the invitation of MAN Trucks for their staff and clients' end-of-year party, but the three-week long promotion had been so tiring -attending discos after the cinema- that they cancelled the last night of the tour the day before. I learnt this only when I arrived there, so instead of seeing the film again to see no-one, I spent the evening with Laurent, the driver of the MAN TGA artic which stars in the film and took the cars everywhere, and enjoyed champagne and caviar at the MAN cocktail when the film was over. Afterwards, I helped him load the cars back into the lorry, actually driving the Vaillante up the ramp ito the trailor, for which Laurent gave me a "Michel Vaillant" cap and MAN's public relation manager a 3Michel Vaillant" T-shirt, so I can tell you I am not sorry the heroes were tired. There were two TV programmes, a special magazine and many articles in thefilm and car press. A book and two discs are available. The Puma shoes of the Paris shop sold out within four weeks.  Yours,  Peter

Gianfranco  martedì 27 aprile 2004 - 18.03.32

Grazie Peter !  Ringraziamo Peter per aver ri-postato il suo intervento sul film, che era stato cancellato per problemi tecnici.  Thanks Peter !  Gianfranco

Angelo  giovedì 6 maggio 2004 - 8.14.32

L'USCITA DEL FILM   Caro Gianfranco spero di essere il primo a darti la notizia, ma anche se non lo sono fa niente e' comunque importantissimo !  Ho chiesto informazioni a 01 distribution via e-mail per sapere la data di uscita del film e mi hanno prontamente risposto ... la data fatidica e' l'11 giugno e sara' distribuito con il titolo 'Adrenalina Blu La Leggenda di Michel Vaillant'.  Spero proprio che finalmente sia la volta buona. Ciao !!! E Sempre Viva Michel !!!

Gianfranco  domenica 9 maggio 2004 - 22.14.56

Caro Angelo, anche se non sei stato il primo ti ringrazio ugualmente per l' "attaccamento" e l'impegno dimostrato alla "causa" delle nostre Pagine. Come avrai letto nell'ultimo aggiornamento, la 01 ci ha contattati per collaborare alla sua diffusione, ma, quello che è più importante, nell'occasione dell'uscita del film ho pensato che i fan italiani potrebbero incontrarsi per la prima volta. Se pensi di poter venire a Trieste l'11 giugno, dai la tua adesione nell'apposito post su questo forum. In questo modo capiremo quanti tra noi sono disponibili e si potrò pensare ad organizzare l'incontro (informale si ma pur sempre impegnativo per il sottoscritto). Ciao e, di nuovo, grazie.   Gianfranco

Angelo  lunedì 14 giugno 2004 - 9.03.38

Caro Gianfranco, finalmente il film !  E' Bellissimo ! Come dici tu c'e' qualche cosa che non e' proprio esatta (la storia tra Michel e Julie ad esmpio) ma per il resto e' fatto Molto ma Molto Bene (per ora l'ho visto solo due volte ma mi riprometto di rivederlo ancora). Consiglio Tutti i Fan di andarlo a vedere al piu' presto ma soprattutto di aspettarsi di "leggere" un albo di Michel comodamente sprofondati nella poltrona di un cinema, e' questo lo spirito con cui si deve vedere il film. Se volete vedere un film sulla 24 ore di Le Mans, in senso assoluto, e' meglio che vi affidiate a Steve McQueen.  Questo e' proprio il film per Noi Fans, tutta l'iconografia degli albi e' stata riprodotta in modo maniacale (stemmi, marchi, tute ed accessori Vaillant e Leader sono perfetti) andate a vederlo ne merita veramente la pena.    Ciao Gianfranco !!!

Gianfranco  giovedì 24 giugno 2004 - 13.24.52

Caro Angelo, anche se con grande ritardo (sono notevolmente impegnato su tutti i fronti) rispondo al tuo intervento sul film. La definizione che hai dato è la più azzeccata: la giusta predisposizione per vedere Adrenalina Blu è quella di andare a "leggere un albo di Michel Vaillant comodamente sprofondati nella poltrona di un cinema". Alla faccia dei critici che cercano "impegno" e grandi "valori artistici" dappertutto! Il film ormai è sparito dalle sale (non credo che sia rimasto per più di 7 giorni in nessun cinema italiano) ed era prevedibile. Speriamo che ne esca anche una versione DVD in italiano (per i ritardatari che se lo sono perso). Io intanto ho ordinato il doppio DVD in francese nel quale spero ci siano anche scene tagliate e altre "chicche". E poi, perchè no, auspico un sequel (ma dubito che lo faranno visto il modesto successo ottenuto anche in patria). Ciao.

Peter Denimal  martedì 24 agosto 2004 - 11.30.55

Insider information? Qui sai que... there are six cars, n°10 & n°22 in the filmed race, plus two camouflaged cars for n°8 and two cars for n°13. The race cars were on show at the Europacorp headquarters and are now on permanent display at the Le Mans ACO Museum.The four camouflaged cars are promoting the film, one pair in Asia, since the world launch in Japan in early November, the other pair in Europe since the launch in France on November 19th. This is the pair in which I sat at the Kinepolis of Lomme near Lille on Thursday, December 9th. These two n°8 & two n°13 are exactly the same and only their chassis numbers are different. The Vaillante I drove that day still has her engine, unfortunately accidentally blocked in second gear, but the Leader does not have hers, so it could be pushed and steered easily. It is probable that the Asia pair is engineless to save weight in shipping. It would be good to know what will eventually happen to them, and especially if there is a risk that the four bodyworks could be removed if not destroyed to use the chassis again. Please let us know all of further developments.   Peter Denimal

Gianfranco  venerdì 3 settembre 2004 - 22.26.10

>In order to complete your search, I can only say that, probably, true Vaillante n° 22 that has run to Le Mans, before ending in the museum of the ACO, has run still in the summer of 2003 (guided from the owner Bob Berridge). See link http://www.sportscarpros.com/donington-park-qualifying-gallery-scp/default.htm ...for example >A Vaillante n° 8 and a Leader n° 13 (auto bodies mounted on cars of smaller formula) were in Rome in june 2004 for the Italian preview of the film. Unfortunately I don't know their destiny (it can be that the two cars are the same ones that recently have been sended in China, Taiwan, Korea...).      Ciao.  Gianfranco

Peter Denimal  martedì 14 settembre 2004 - 13.31.55

Dear Giafrancoo,   thank you for your comments. Here are a few notes to complete them. As I wrote earlier on, I do not believe the pair of camouflaged cars sent to Asia last November is back in Europe, and with so many new starts in Asian and European countries simultaneously, I think the cost of shipping one pair between the two continents would be too high. If I remember well, the n°10 and n°12 were the ones shown at the premiere in Japan, and quite logically the European cars you saw in Italy were n°8 and n°22. The Donnington pictures can only be accessed through the exact URL, as the site home page does not list Donnington in its Factpoints gallery section. The car had been wrongly redecorated and bears "Michel VaillantE" for the pilot's name. Is it still like that at the Le Mans Museum?  Peter Denimal       PS: Paul Frére is wrong, it is Paul Frère!

Peter Denimal  martedì 14 settembre 2004 - 15.36.59

escuso, non è "Factpoints" , è "Focal Point", e l'entrata non è qui, è nell'index di "sportscarpro a la pagina "Archive", ultima linea, Donington FIA-SCC!     Peter Denimal

blutarsky  martedì 14 ottobre 2003 - 16.21.39                                                                                           storie brevi     
Volevo chiedere se fosse possibile lasciare online tutte le puntate delle storie brevi sin qui pubblicate.  Grazie per l'interessamento, e...avanti così!

ezio  mercoledì 15 ottobre 2003 - 0.27.28

Gianfranco,non è una risposta per l'amico, che ha lanciato la proposta; a causa di un vergognoso disservizio della Telecom sono stato per quaranta giorni privo di connessione, vorrei sapere quali storie brevi mi sono perso durante il mese di settembre. Ringrazio te o chiunque voglia rispondermi, ciao

Gianfranco  mercoledì 15 ottobre 2003 - 14.22.12

Rispondo prima all' amico Blutarsky: credo che se pubblichiamo 2-3 pagine alla volta continueremo sempre ad essere ben ''sopportati'' da Graton Editeur. Altrimenti, ritengo, che un certo fastidio potremmo darglielo visto che pubblica le storie brevi nella collana Palmeres Inedit (senza contare che qualche editore italiano potrebbe teoricamente ancora detenere i diritti). So che il sito francese le ha addirittura archiviate, e sono scaricabili intere, ma io preferisco fare così ...scusate. Dopo averle messe on-line, a puntate, già tutte una volta (quelle uscite in Italia ovviamente), da qualche aggiornamento ho iniziato daccapo. Seguo strettamente l' ordine cronologico delle uscite italiane così come elencato nelle apposite pagine ''Storie brevi''. Per quanto riguarda la richiesta dell' amico Ezio: il 14 settembre sono state pubblicate le pagine finali de ''L' ipocrita'', il 29 settembre le pagine 1 e 2 di ''Pioverà o non piovera?'' il 12 ottobre le pagine 3 e 4 di ''Pioverà o non Pioverà?''. Se avete perso qualche puntata comunque no problem ! .....c'è la posta elettronica e la mia proverbiale disponibilità .........a buon intenditor :-))) Ciao. Gianfranco

francesco  lunedì 27 ottobre 2003 - 21.56.21

ciao a tutti!!!    ho appena scoperto questo sito!!!! sono un ragazzo che una volta leggeva i giornali di suo padre, e in particolare mi esaltava questo stupendo fumetto!!!!! purtroppo o perso le storie brevi, e di quest'ultima pubblicata mi manca la pagina 2!!!!!! me le potete procurare???      ciao Francesco!!!

Gianfranco  martedì 28 ottobre 2003 - 19.18.07

Ciao Francesco,   ti ho appena scritto una e-mail che ...ti risolverà il problema.

francesco  mercoledì 29 ottobre 2003 - 21.01.17

grazie 1000!!!!!!   è troppo bello!!!!   adesso devo procurarmi un'altro po' di materiale

michele 62  venerdì 3 ottobre 2003 - 1.34.49                                                               cerco albi Vaillant e luc Orient   

ciao , sono un ragazzo di 41 anni cresciuto con il corrierino dei piccoli prima e dei ragazzi in seguito ,per caso ho trovato il vs.sito e le segnalazioni x trovare gli albi di M.Vaillant prezzo Alessandro Editore , che provvedero a comprarmi al piu ' presto , mi sarebbe anche piaciuto comprare degli albi delle storie di Luc Orient sul pianeta Terango , qualcuno di voi mi puo aiutare e darmi qualche indicazione ? grazie ,un saluto e ancora complimenti x il sito
michele 62

giacomo  martedì 7 ottobre 2003 - 17.41.13

Più facile a dirsi che a farsi...  Ciao Michele,    purtroppo gli albi di Luc Orient non sono più disponibili nemmeno in Francia, e in Italia non sono mai usciti se non alcuni di loro anni fa nei classici audacia, ma dovrei controllare. Si tratta comunque di edizioni degli anni '60, quindi da quasi 40 anni nessun volume di Luc è mai statio pubblicato in Italia. Negli anni '80 il ciclo completo apparve a puntate su lanciostory, e poi basta. Volendo cercare in rete, e se ti accontenti dei volumi in lingua originale, esistono in commercio dei volumi raccolta che contengono due episodi per uno. Il secondo e il terzo comprendono il ciclo completo del pianeta Terango. Purtroppo la serie non è mai andata oltre il terzo numero, nonostante gli altri siano annunciati da anni. I tre volumi usciti poi sono abbastanza difficili da trovare (io ho faticato parecchio), anche in rete, o si trovano le prime edizioni numerate e firmate, ma a prezzi proibitivi. Qualche anno fa uscii unma storia inedita "rendez-vous a 20H all'enfer" sempre in Francia, e con un po' di fortuna questa si riesce a trovare.

Mauro  martedì 25 novembre 2003 - 19.15.24

Puoi trovare degli albi di Luc Orient in lingua originale a Bruxelles. Laggiù ci sono decine e decine di negozi di fumetti dove si trova di tutto ed a buon mercato. Uno dei migliori si chiama Le Depot e si trova in Rue du Midi a due passi da Manneken Piss. Buona ricerca.

Giovanni  martedì 30 settembre 2003 - 0.59.41                                                                    Michel Vaillant alla Fnac   
Sabato scorso sono finalmente andato a visitare il nuovo punto vendita Fnac a Napoli. Ho trovato una sezione "fumetti francesi" e alcuni albi della Graton. Nulla, però, che già non possedessi (peccato!): LE DEFì DES REMPARTS, ROUTE DE NUIT (una riedizione che ripropone la copertina della prima edizione brossurata, quella con la Jaguar, per intenderci, non quella con i due Crs visti di spalle che intimano l'alt) e il piacevolissimo CA C'EST DU SPORT. Ho saputo però che c'è la possibilità anche di ordinare altri titoli. La cosa può interessare agli amici che risiedono vicino ad altre librerie Fnac. E' una scelta che preferisco: gli acquisti per corrispondenza li ho sempre trovati irritanti, per non parlare di quelli via web...

Gianfranco  martedì 30 settembre 2003 - 8.44.48

Giovanni grazie per la notizia !  Giusto ieri mi ha scritto il fan Stefano Naldini avvisandomi che alla Fnac di Milano si trovano alcuni album di Michel in francese. Nel prossimo aggiornamento metterò queste indicazioni anche nella apposita pagina degli "acquisti in lingua originale". Ciao.

FRANCESCO LANZETTI  mercoledì 3 dicembre 2003 - 21.44.02

Volevo avvisare i fans di Michel Vaillant di Milano e vicinanze che anche la "Libreria dell'automobile" di Corso Venezia a Milano ha molti album in vendita in francese. Non solo, Ho potuto completare tutta la mia collezione (da 1 a 65) , tutti i Palmares e i Dossier, chiedendo ai gentilissimi commessi di farli arrivare dalla Graton Editeur. Per posta sono arrivati in breve tempo. Ho anche qualche album in francese doppio che posso cedere volentieri. Ignoravo l'esistenza di questo sito perche' seguo sempre quello francese di J.P.Bordenave ma ora osservero' attentamente anche questo.
Complimenti al Sig. Castellana ! Cari saluti a tutti i fan di Michel Vaillant !   Francesco Lanzetti

Giacomo  mercoledì 10 settembre 2003 - 0.33.20                                                                       le prossime storie...   
Così adesso, grazie all'intervista di Philippe Graton, abbiamo la notizia di una grande novità: la prossima storia sarà divisa in due albi. Cosa ci dobbiamo aspettare? Praticamente tutti ci lamentiamo che col passaggio dalle 64 alle 48 tavole per albo le trame si sono semplificate parecchio, perdendo alcuni dei pregi che la serie aveva negli anni '60. Pensate sia un segnale, che si possa sperare che le storie possano tornare ad essere un po' più articolate? Philippe Graton ha dimostrato finora di saperci fare con le sceneggiature, e la qualità ne ha guadagnato parecchio. La seconda importante cosa detta nell'intervista è stata l'annuncio della realizzazione di un fumetto tratto dal film. Ecco, questo mi incuriosisce parecchio. Voi cosa ne dite?

giovanni  sabato 20 settembre 2003 - 22.56.57

La trovata di dividere una storia in due albi, per quanto a me risulta, fu lanciata proprio dalla fanzine "Fumo di China", nel corso di un'intervista a Jean Graton (Anno 1988). Graton disse che era un'idea e che ci si poteva pensare.
In linea di massima la cosa mi piace : bisognerebbe vedere però quanto tempo passa fra un album e l'altro. Da bambini già era una "tortura" aspettare una settimana per conoscere l'evolversi della vicenda che vedeva protagonista il nostro eroe. Quanto alle commisitioni film-fumetto sono sempre stato del parere che la cosa non funzioni e quindi mi lascia freddino l'iporesi del fumetto tratto dal film di Besson.

Gianfranco  domenica 21 settembre 2003 - 11.10.37

Giovanni ricordi bene, (con qualche piccola imprecisione):   > "Fumo di china" ha pubblicato, nell' ottobre 1987, una lunga intervista a Jean Graton (che potete leggere cliccando la pagina nel sommario qui a lato). Alla fine il maestro si lamentava che le 48 pagine non gli permettevano più di dare spazio alle vicende della vita famigliare di Michel e l' intervistatore gli ha proposto di diluire una storia in due album. Graton disse proprio che era una buona idea. > Quanto dovremo aspettare per leggere la seconda parte ? Secondo Bordenave (che è già in possesso del primo album e...che non mi a mandato nemmeno la foto della copertina nuova... ) dovremo attendere giugno 2004. All'epoca tra un Classico Audacia e l' altro passava almeno un mese (era mensile...) e poi non essendo tutti di Michel , salvo alcune occasioni, dovevamo comunque aspettare qualche mese.   > Il fumetto dal film ? Vediamo prima la pellicola ...che mi sembra abbia, già "di suo," più di qualche "stranezza":   Michel che flirta con Julie Wood ...Julie Wood, che nel fumetto è americana, nel film diventa irlandese. Ruth, nel fumetto si chiama Randson, nel film diventa Wong...e poi chissà ancora cosa altro ci aspetta.

Giovanni  martedì 30 settembre 2003 - 0.53.05

...è vero, la fanzine era del 1987. Quando parlo di una settimana di attesa, però, mi riferisco alle avventure pubblicate a puntate dal Corrierino (la testata grazie alla quale mi avvicinai al meraviglioso mondo di Mv).

Gianfranco  mercoledì 3 settembre 2003 - 11.01.58                                                               Pubblicità sul sito, ecc.   
Come avrete notato, in alcune pagine del sito (in particolare quella dei links e quella del forum) appaiono dei banner e dei pop-up pubblicitari. Volevo chiarire che per queste pubblicità non percepisco nemmeno una lira (...o, meglio dire, 1936,27° di Euro). Questa pubblicità è lo scotto da pagare per la fornitura dei servizi dei sondaggi, scambio banner, libro ospiti, forum, ecc. fornitici da B-Path e html.it. Non percepisco nulla, ovviamente, nemmeno da fumetterie, negozi di modellistica, riviste, case editrici, siti, ecc. segnalati nelle nostre pagine al solo fine informativo e di utilità per tutti. Il vostro web master (come dichiarato nella pagina index) ha creato queste pagine per pura passione e continua a farlo pagando di tasca sua lo spazio web (che presto sarò costretto ad "allargare") e il dominio Un tanto, non per passare da "martire" (il mio impegno è ampiamente gratificato dalle vostre visite, dai vostri apprezzamenti, dal fatto di ritrovare molti amici che hanno avuto e continuano ad avere la mia stessa passione...), ma per dissipare ogni dubbio sulla assoluta assenza di fini di lucro in questa mie, anzi NOSTRE, Pagine.   Gianfranco

Giacomo  mercoledì 3 settembre 2003 - 23.08.11

Okay.  Tranquillo Gianfranco, sono sicuro che nessuno di noi (almeno credo) ha mai pensato a qualcosa del genere. Sarai sempre nei nostri cuori, e visto che nel nostro caso ci conosciamo anche di persona, continuo a considerarti un buon amico. Anzi, se serve qualche contributo, non hai che da fare un fischio  ;-)   Ciao e grazie ancora.

Blutarsky  martedì 9 settembre 2003 - 14.15.16

Sinceramente quanto dici non fa che farti ancor + onore, ma anche se così non fosse, cioè nel caso che i banner ti procurassero qualche introito, io non ci vedrei assolutamente nulla di scandaloso. Gestire ed aggiornare un sito costa tempo e denaro, e non vedo perchè questo servizio che alla fine vien fatto alla collettività, non debba essere in qualche modo pagato. Se poi penso all'eccezionale qualità del prodotto, beh credo che chi avrebbe qualcosa da ridire farebbe meglio a navigare da qualche altra parte. Grazie sempre per il tuo impegno e lavoro!

alberto  martedì 28 ottobre 2003 - 19.58.06

gianfranco non hai bisogno di nessuna giustificazione..,. sei il top dei top, lo Shumacher dei fumetti. continua così e grazie     > ps ti è arrivato  l'Onore del samurai?  alberto

Ezio  martedì 12 agosto 2003 - 1.04.32                                                                                    Misteri e vita privata   
Sono uno di quelli che Gianfranco ha giustamente definito assidui visitatori del sito e frequentatori occasionali del forum; premetto che la mia collezione è molto meno completa di chi interviene solitamente nelle discussioni: pur amando MV quanto voi alcuni riferimenti alle storie più vecchie mi sfuggono poiché non sono (ancora?) in possesso di alcuni classici; molte volte, come voi, sono anch’io tentato di pormi interrogativi sulla vita privata dei personaggi, su certi – pochi per la verità - dettagli incongruenti, su involontarie “contraddizioni temporali” etc. Il matrimonio, il figlio, sono eventi e personalità secondari, utili a rendere il protagonista più umano e soprattutto coerente con la funzione educativa che ha sempre esercitato, io non mi porrei molte domande in merito, anzi se dovessi creare un campione “audace” o “ardimentoso” eviterei di scandagliare nella sua privacy, perderebbe di fascino. La lettura di un fumetto dovrebbe essere quanto di più rilassante e piacevole e ognuno è libero di gustarsela come preferisce, per esempio a me piace sprofondare nell’atmosfera degli episodi, capire le circostanze degli eventi, ma anche godermi la grafica e la sorpresa di qualche colpo di scena, come penso sia per tutti voi, se poi non mi tornano i conti con l’anagrafe, pazienza; a proposito, noto che parecchi fan festeggiano il compleanno in piena calda estate, io ne ho compiuti 47 il 29 luglio. Per quanto riguarda il film, azzardo un’ipotesi: deluderà qualcuno. Non per la fattura del prodotto, ma perché noi amiamo MV in quanto FUMETTO; da leggere! per le sue storie pubblicate nel corso degli anni, per le splendide tavole di Jean Graton, per la verosimiglianza dei disegni, per le scritte onomatopeiche, per il volto dei personaggi raffigurati sulla carta che un attore non potrà mai renderci. Infine, senza fare paragoni impossibili, avete visto come è stato trasformato Batman al cinema? Da Cavaliere Oscuro a ridicolo bellimbusto. Ragazzi, i fumetti bisogna continuare a leg-ger-li!  Ciao!

Paolo Niola  mercoledì 13 agosto 2003 - 19.34.28  

Cari amici,  mi aggiungo con piacere alla chiacchierata sul forum. Ho scoperto da poco il sito (frequento sistematicamente quello di Bordenave) e lo trovo molto ben fatto. Mi rincresce della cessazione delle edizioni italiane; d'altra parte confesso che seguo da sempre quelle originali, per cui non avevo presente il problema. Se siamo pochi, pazienza.. A una certa età (la nostra...) si apprezza anche il solo fatto di far parte di una élite. Approfitto per un commento sulla questione"Corrierino". Secondo me non c'è speranza: oggi un giornale così non venderebbe; piuttosto sarebbero interessanti delle ristampe anastatiche del giornale originale degli anni 60-70: sarebbero costose,ma forse la passione ci aiuterebbe ad aprire il portafogli!  Altre idee?    Cari saluti e buon lavoro al webmaster.   Paolo Niola - Asti

VINCENZO  giovedì 21 agosto 2003 - 7.54.23

Ciao Ezio,  Auguri passati , io per non smentirmi i miei li compio il 31 agosto.  Per quanto riguarda la vita privata dei nostri Eroi, serve innanzi tutto per ambientare le storie in un contesto veritiero che ci permetta di sentirei personaggi più vicini alla realtà. Concordo con te riguardo alle emozioni e sensazioni che uno prova quando s’immerge nella lettura delle avventure , riguardo alla grafica credo che sia stata la prima cosa che mi ha fatto innamorare ed apprezzare i fumetti franco-belga. Riguardo al Film non mi esprimo prima di vederlo. Per quanto riguarda l’albo in lingua originale, io sto cercando di trovarli tramite la mia fumetteria anche se credo che avrò seri problemi per capirli visto, la mia poca dimestichezza con il Francese. Propongo allora se Gianfranco è disponibile ad inserire nel sito la traduzione degli inediti .

Giacomo  giovedì 21 agosto 2003 - 23.57.41

Non disperate col francese. Io non l'ho mai studiato, ma dopo vagonate di albi francesi sfogliati (e un piccolo dizionario) adesso riesco a capire un buon 90 per cento di quello che leggo. Aggiungo un paio di considerazioni:
_Siamo più aggiornati del sito di Bordenauve ;-) _Il primo film di Batman non era poi male, e quelli degli X-Men erano formidabili..._Sempre sul film. Non disperiamo. Se non altro sarà divertente. E non potrà mai essere fedele all'originale, perchè giustamente mancheranno i VROOOOOM dietro le automobili :-) _Le ristampe anastatiche andrebbero anche bene, ma le traduzioni erano davvero terribili! _Sarò in minoranza, ma gli anni li compio in gennaio. Pazienza... auguri Ezio. 

Giovanni  domenica 3 agosto 2003 - 22.22.28                                                    Forse facciamo prima a telefonarci...   
Sono un po' amareggiato, Alessandro sospende le pubbblicazioni italiane (per me non è un problema, ho sempre letto le edizioni originali, ma insomma...), il forum langue, forse siamo davvero una piiiiiiiccola comunità di fans. Frequento diverse comunità virtuali di fan degli anni '50/'60/'70, ho fatto un po' di propaganda al sito e al forum, ma non mi pare che la cosa sia molto servita. Forse, con tutto l'apprezzamento per l'ottimo lavoro di Gianfranco, faremmo prima a telefonarci fra noi 5/6 assidui del sito e del forum e organizzare 3/4 volte l'anno una pizza (o una spaghettata, a piacere) per parlare tra noi del personaggio che ci piace tanto. E forse nemmeno il film servirà a rilanciare Michel in Italia: magari si tratterà di una pellicola che snaturerà il nostro eroe (e il clima delle sue storie) e lo ridurrà a icona buona per essere riprodotta su zainetti e altri gadget per teen-ager. Scusate lo sfogo, ma sono proprio deluso. Con simpatia

Gianfranco  lunedì 4 agosto 2003 - 21.27.30

Caro Giovanni, comprendo benissimo la tua amarezza, ma permettimi di riportare le cose alla giusta dimensione.
Sicuramente siamo una piccola comunità di fan, ma ....ci metterei una "i" sola. Non credo sia giusto misurare gli appassionati contando solo i partecipanti al forum. Se vai a vedere il forum del sito francese non troverai una valanga di interventi (anzi direi che, quasi quasi, ne avevamo più noi nel nostro vecchio forum) eppure il sito francese, a livello di visitatori ed appassionati, è indubbiamente molto "frequentato". Bene o male 10-15 sono mediamente le visite giornaliere in questi due anni e mezzo, ogni santo giorno, (minimo storico 1 massimo storico dell' altro mese 105). Non credo che, tolti i visitatori occasionali e quelli stranieri, siano sempre gli stessi 5/6 che vengono ogni giorno sul sito. Gli appassionati che mi hanno contattato sono un centinaio, tra quelli che hanno lasciato una semplice dedica nel Libro degli Ospiti e quelli che mi hanno scritto direttamente ponendomi quesiti su dove acquistare gli album o con richieste varie. Se vai a "spulciare" nelle pagine del sito vedrai inoltre che sono menzionati tutti i fan che hanno collaborato fornendo immagini, notizie, ecc. All' ultimo sondaggio hanno partecipato 36 fan. No, decisamente non sono solo 5-6 gli appassionati assidui. Solo che non tutti amano scrivere, qualcuno si accontenta di essere un semplice "lettore" e qualche altro "partecipa" solo occasionalmente quando ha tempo (magari dopo un lungo periodo di silenzio). Il nostro piccolo "manipolo di disperati" è comunque composto da persone tutte simpatiche ed intelligenti (del resto leggevano Michel Vaillant...) questo te lo posso garantire. Ti ringrazio comunque per l' impegno profuso nella diffusione delle nostre Pagine e ....non molliamo !

Giovanni  martedì 5 agosto 2003 - 10.41.47

Caro Gianfranco, ha ragione, scusa lo sfogo amareggiato. Forse un vecchio bambino che ha letto MV da piccolo e da adolescente (il 9 del mese ne compirò 45...) è affetto da troppa impazienza, vorrebbe trovarsi con altri vecchi bambini a parlare di quelle belle storie, con auto colorate, gente "pulita", buoni sentimenti, personaggi simpatici e leali, con i cattivi che soccombono e con i buoni che trionfano. Lasciamoci dunque alle spalle il cattivo umore ("cafard", in argot) e pensiamo con ottimismo a quello che si può fare per diffondere la Vaillant Mania. Ciascuno per quanto e per come può.    Con simpatia

sandro  mercoledì 6 agosto 2003 - 20.14.03

Buon compleanno a te, e anche un po' a me che il prossimo 22 ne compio 46. Non scrivo spesso, ma vi leggo ad ogni uscita e vi considero buoni amici ( non per niente condividiamo le stesse letture e gli stessi ricordi). Mi spiace non poter leggere in italiano le storie di Michel, ma non disperiamo... magari Autosprint ne pubblica una quando esce il film...(sognare non costa nulla) e poi c'e' sempre "la rivista che non c'e'", che per me e' come se uscisse ancora ogni settimana. Forse non sono cresciuto! ... ma ne sono felice. Continuate cosi' col sito, che andate bene e ancora Augurissimi. Sandro

alberto  martedì 2 settembre 2003 - 18.55.12

coraggio ragazzi. io vi ho scopero un anno fa, ho iniziat a ricomprare i vaillant e vedo che su ebay le aste siono accanite. quindi..,.però la spaghettata è una bella idea, fcciamola a prescindere, chi viene, viene. io da Roma sono diposto a prendere un aereo per venire in qualsiasi città servita da un aeroporto. ps leggete "L'elenco telefonico di Atlantide" sironi editore di Tullio Avoledo. non parla di Michel ma è dei nostri

Blutarsky  martedì 9 settembre 2003 - 14.38.08

Spesso le comunità funzionano così. Pratico il bowling agonistico da ben 26 anni, e sono assiduo frequentatore ed animatore di una mailing list italiana di questo sport. Il numero degli iscritti, è addirittura di circa cinquecento, ma coloro che realmente la fanno vivere, scrivendo ed intervenendo quasi quotidianamente, non sono + di una ventina.
So che è facile dirlo da dietro una tastiera, ma non mollare non foss'altro che per la bellezza di questo sito.

Giovanni  mercoledì 23 luglio 2003 - 1.12.51                                             Roberto Raviola (Magnus) vs. Jean Graton   
Ne avevo già parlato nel vecchio forum e ora ri-posto la questione nel nuovo. Il grande disegnatore Roberto Raviola (in arte Magnus) non amava molto disegnare le automobili e allora, specie nelle sue prime produzioni, si è ispirato (quando non le ha pedissequamente copiate) alle vetture di Jean Graton. Due esempi: nella prima storia di Kriminal (il mio eroe magnusiano preferito) - "Il Re del Delitto" (agosto 1964) - il protagonista, nelle ultime pagine, tenta di sfuggire alla polizia al volante di una decapottabile che somiglia tantissimo alla vettura privata di Michel nella storia "Un 13 in gara"; a metà circa della storia, invece, Kriminal, dopo aver commesso un delitto, si allontana a bordo di una Jaguar XK150 convertibile, ebbene il disegno della vettura è ricalcato pari pari da quello che appare sulla copertina di "Operazione Jaguar". E non basta: ho il fondato sospetto che Magnus si sia ispirato al volto di Steve Warson per delineare la fisionomia definitiva di Kriminal/Antony Logan. Nelle prime sei storie della serie, infatti, il volto di Kriminal appare ancora in via di definizione (è accaduto lo stesso anche con Diabolik): il personaggio ha i capelli biondi, ondulati, e un viso alquanto anonomo. Poi che cosa ti combinano gli sceneggiatori? Nel numero 7 Kriminal viene arrestato per caso, la polizia non conosce la sua vera identita, e il criminale viene spedito in carcere non prima di aver subito una buona rapatura a zero. Nelle storie successive riappare con un taglio a spazzola, uguale uguale a quello di Steve, a cui prende a somigliare sempre più. Sarei curioso di sapere se la mia è solo una supposizione (Magnus non può più dircelo, visto che ci ha lasciato ormai da diversi anni). I fans che cosa ne pensano?

Giacomo  venerdì 25 luglio 2003 - 0.32.20

Citazioni e buoni maestri.   Che l'auto fosse uguale ero già andato a controllare a suo tempo, ed è vero. Come dissi nel vecchio forum, motivi di velocità a cui magnus era costretto per mantenere la periodicità di Kriminal. Trovi una bell'auto in un altro fumetto? La copi, e hai una bella macchina anche nel tuo fumetto. Ogni tanto ach'io, che faccio il disegnatore di fumetti, copio qualcosa (non le auto!!) da qualche altro fumetto. Ma il giorno che qualcuno me le farà notare, fingerò di cascare dalle nuvole e dirò "Ma davvero?" In un Topolino poi ho visto la copia di un mio disegno apparso su "Zona X". Succede...Riguardo al look di Kriminal... ma sai che non hai torto? In effetti la somiglianza c'è, eccome. Può essere. A volte possiamo vedere da qualche aprte la caratterizzazione che cercavamo. Io misi il compositore Vangelis in una storia di Jonathan Steele, perchè quando vidi la sua foto mi dissi che era il volto che cercavo... e nessuno se ne accorse mai :-)

Gianfranco  mercoledì 6 agosto 2003 - 12.21.24

Un dilemma da risolvere.   Nel vecchio forum avevo già segnato l' esistenza di un fumetto in formato pocket degli anni '60-'70 nel quale era rappresentato un inseguimento all' interno di una zona portuale. Le vignette erano state "ricalcate" praticamente pari pari dall' album "Il ritorno di Warson" del 1965. Purtroppo non ricordo di più ma sono certo della sua esistenza perchè all' epoca ne rimasi colpito. Mi chiedo: e se si trattasse proprio di un Kriminal ? Basterebbe verificare gli albi da 1965 in poi. in alcune delle vignette incriminate (per confrontarle con l' album di Michel ed individuarle più facilmente) c' erano le gru portuali e delle pile di tronchi. Se Giovanni, o qualche altro fan, è in grado di verificare ....magari ne ricaviamo un interessante scoop da mettere nelle nostre Pagine.

Giovanni  giovedì 17 luglio 2003 - 0.58.58                                                                   Il mistero della prima Vaillante   
Qui ci sarebbe davvero da fare impazzire un collezionista di auto d'epoca. Qual è la prima vettura Vaillante?
Stando a quello che si legge nelle storie ce ne sarebbero almeno tre. E tutte diverse. Nella storia "I nemici di Warson" un Henri Vaillant orgoglioso papà mostra alla sua segretaria una foto in bianco e nero con un Michel bambino e un Jean Pierre adolescente che pilota "la prima Vaillante": si tratta di un cabriolet con i predellini ben evidenti (Michel ha infatti un piede appoggiato sulle pedane laterali). Nella storia breve "La prima corsa di Michel" apprendiamo, invece, che la prima Vaillante è una berlina del 1946, con carrozzeria "pontoon" (cioè senza pedane laterali). Nella storia "Des filles et des moteurs" abbiamo infine la teza "prima Vaillante": è la barchetta da corsa (vagamente ispirata alla coeva Biugatti) che Henri iscrive alla 24 ore di Le Mans e che poi riappare nel bellissimo albo n.50 "Le defì des remparts" in cui sono protagoniste tutte le vecchie Vailllante. E allora: qual è VERAMENTE la prima Vaillante?

Gianfranco  giovedì 24 luglio 2003 - 8.48.26

Le tre prime Vaillante.   Sempre attentissimo Giovanni ha individuato alcune "incongruenze" sfuggite al grande Graton. Inventiamoci noi una risposta: diciamo che tutte e tre, a loro modo, possono fregiarsi del "titolo" di prima auto Vaillante. 1) In assoluto la prima vettura, costruita nel '39 da Henri, è la barchetta di Le Mans. 2) La vettura della foto con Michel bambino che appoggia il piede sul predellino facciamo conto che sia il primo prototipo stradale in esemplare unico mai entrato in produzione...3) La prima vettura di serie commercializzata è quella dell' episodio breve "La prima corsa di Michel".    Può andare?   Ciao

Giovanni  giovedì 24 luglio 2003 - 11.13.12

Soluzione soddisfacente, caro Gianfranco e per giunta molto vicina a quella che io avevo immaginato.
Considera che per me il tema "storia della Vaillante mai raccontata" è stato sempre molto stimolante.
Pensa che da bambino, quando leggevo le primissime storie di Michel, mi divertivo a disegnare immaginarie Vaillante d'epoca. Poi, anche per deformazione professionale (lavoro in un quotidiano economico, come sai), mi interesserebbe conoscere la storia industriale della Vaillante. Per me è ASSOLUTAMENTE INVEROSIMILE che una piccola fabbrica, meglio un atelier semi-artigianale, come quello che si vede nelle tavole della "prima corsa di Michel", sia diventata, nel giro di dieci anni o poco più, il colosso industriale che si vede nelle prime dieci pagine del "Circuito del terrore" e anche in alcune tavole della 'Grande Sfida". Ma qui si va un po' troppo sullo specialistico. Sono paranoie di un super-fan. Ciao

Giovanni  giovedì 17 luglio 2003 - 0.52.05                                                                         Il mistero di Patrick Vaillant   
Questo argomento si ricollega, in qualche modo, a quello sulla vita privata di MV.Dopo tanti anni Graton si decide ad ammogliare Michel.   Poi, nella storia breve "Sa plus belle victoire", Michel diventa padre di Patrick. Ma, almeno che io ricordi, il rampollo della coppia Michel Françoise, non si è MAI visto. Non vi pare curioso? E sì che oggi il pargolo dovrebbe aver superato la ventina. E di Jean Michel, figlio di Jean Pierre, si sono avute più notizie?

Giacomo  sabato 19 luglio 2003 - 9.35.13

Ecco, questo è davvero una bella domanda... me lo sono chiesto spesso anch'io.Credo però che difficilmente il giorno che Graton padre e figlio ci mostreranno Patrick sugli albi recenti, avrà già una ventina d'anni. Scommettiamo che sarà ancora un pargolo birbante? Michel è ancora l'eroe giovane, se gli affianchi un figlio di vent'anni lo trasformi in un quarantenne e oltre. Ciao

Giovanni  lunedì 21 luglio 2003 - 11.04.17

Non c'è dubbio che far diventare padre il protagonista di un prodotto "seriale", come è una saga a fumetti, rappresenti una scelta azzardata. La paternità lega in modo evidente il personaggio allo scorrere del tempo. Graton, tuttavia, ha sempre utilizzato gli espedienti che si definiscono "del calendario bloccato" o 'del calendario rallentato". Il primo caso vale per quasi tutti i personaggi della serie: Henri esordisce come sessantenne e tale resta (oggi dovrebbe essere ultracentenario), la signora Vaillant, addirittura, è riongiovanita rispetto ai primissimi tempi. Il calendario rallentato vale per il figlio di Jean Pierre, Jean Michel, che resta adolescente, per lo stesso Jean Pierre (l'unico segno del tempo che passa è la "frezza bianca" sulle tempie che appare dalla fine degli anni '70) e per Yves Douleac (che esordisce come adolescente e che si blocca ai 25/30 anni circa). Davvero strana, ripeto, è però la trovata di creare un personaggio come Patrick e poi di nasconderlo ai lettori.

Giacomo  venerdì 25 luglio 2003 - 0.32.42

Mettiamola così: probabilmente Graton ha sottovalutato l'importanza di un figlio per Michel. Era un ottimo soggetto per un racconto breve, ma il personaggio (Patrick) rischiava davvero di "datare" il nostro campione. E così ecco che di Patrick non se ne parla più.  E sinceramente forse è meglio così. Voglio dire, se Patrick deve tornare, è meglio che lo faccia con una buona motivazione. Un'apparizione così, una tantum, alla Jonquerie, a tavola coi genitori e i nonni, non me lo vedo proprio.  Ciao

Giovanni  giovedì 17 luglio 2003 - 0.48.55                                                                La vita privata di Michel Vaillant   
Molti critici del fumetto hanno parlato di una presunta omosessualità del nostro eroe. Vero è che per i primi quindici anni della serie di fidanzate - nisba -. E anche i rapporti con Francçoise sono stati ispirati per lungo tempo alla più fiera misoginia. Di fatto ho sempre avuto la sensazione che il buon Graton abbia fatto sposare Michel proprio per mettere a tacere certi critici. La questione è aperta. Voi che cosa ne pensate?

Giacomo  venerdì 18 luglio 2003 - 21.2

Beh, credo siano problemi che la gente comincia a porsi solo negli ultimi tempi. Michel non è l'unico eroe a non avere donne fisse nelle prima avventure, se ne potrebbe fare una lista. Che dire del tenente Blueberry, che prima di Chihuahua Pearl non batte un chiodo? Tutti misogini i vecchi eroi, è la tradizione. Ai puffi occorsero anni prima che arrivasse la puffetta, e anche li le ipotesi crescevano come funghi...Credo che sia solo un caso. nel momento in cui devi raccontare avventure sportive, una fidanzata fissa diventa scomoda. Francoise entra nel momento giusto, nemmeno troppo tardi. Da ragazzina mocciosa a giornalista rampante, per finire negli ultimi tempi a fare da anonima moglie (sigh). Direi che S'è sposato al momento giusto, semplicemente.  Ciao!

Giacomo  martedì 1 luglio 2003 - 23.12.50                                                                              Il mistero Julie Wood...   
Ciao a tutti. Rinnovo una richiesta che ho già postato tempo fa nel vecchio forum. C'è nessuno che sappia dirmi qualcosa sugli albi della serie di Julie Wood? E' una serie che per un certo periodo procedette parallela a quella di Michel, ma sembra che nessuno ne parli proprio. Anche nei vari siti di michel non se ne trova traccia, e la Graton non pare intenzionata a ristamparle.   C'è qualcuno che sappia dirmi i motivi? E' così brutta? E' datata? A toccarla si prende la SARS? :-)

Gianfranco  lunedì 7 luglio 2003 - 21.56.42

Purtroppo è difficile anche trovare album acquistabili in rete ...sono tutti ...epuisé.  Segnalo solo questo link:
http://www.bdnet.com/Julie%20Woods/fiche_serie.htm     dove c'è la possibilità di visionare 5 tavole di 5 degli 8 album pubblicati nella serie.  Ciao. Gianfranco

Vincenzo  domenica 29 giugno 2003 - 8.27.30                                                                                         Cosa fare?   
Cosa possiamo fare per incentivare le uscite di Michel da parte  di A.E.?   Siamo indietro di svariati anni.......!!!!

Giacomo  domenica 29 giugno 2003 - 21.38.50

La vedo molto difficile. Se devo giudicare la popolarità di Michel dal numero di persone che postano sul forum, mi verrebbe da pensare che siamo troppo pochi...  Anche Blueberry, serie iper-popolare in francia e molto più di Michel in Italia, è ferma alla ristampa del primo numero, sempre da Alessandro Editore. E questo dall'anno scorso. Il problema è che non parliamo di pochi numeri, ma di tanti, e non tutti eccelsi come qualità. Soluzioni? Accetto suggerimenti ;-)  Ciao

Gianfranco  lunedì 7 luglio 2003 - 21.49.51

Credo che sarà già una grande conquista la continuazione della sola pubblicazione degli album nuovi.  I segnali non sono buoni e temo la risposta di Alessandro quando mi farò vivo per chiedergli se pubblicherà almeno il prossimo album n° 65 " L' epreuve". per ora ...incrociamo le dita! Gianfranco

william  mercoledì 9 luglio 2003 - 19.56.45

Forse mi attirerò le ire di molti che condividono la mia (recentemente rinata, grazie al sito di gianfranco) passione per michel ma... è veramente così importante che pubblichino le sue avventure anche da noi? Dalla situazione generazionale e dai gusti dei ragazzi di oggi in campo fumettistico mi sembra un pò un suicidio editoriale, a meno che uno non voglia fare beneficenza... Per quanto mi riguarda mi accontento delle edizioni francesi; ci terrei invece che Graton ripubblicasse almeno in Francia quei vecchi numeri che ormai sono introvabili anche là. Credo che per tornare ai tempi del corrierino (che ho vissuto e rimpiango anch'io, naturalmente...) ci sia molto lavoro da fare e non solo in campo fumettistico ma in quello più ampio del divertimento e del come passare il proprio tempo libero: evidentemente i ragazzi di oggi hanno dei gusti e delle aspirazioni lontano anni luce dai nostri di allora, ma non possiamo farne una colpa solo a loro! Ciao a tutti

Blutarsky  lunedì 28 luglio 2003 - 9.13.05

Le Vs. considerazione sono + che legittime, ma una piccola speranza forse la possiamo nutrire, dato che la Alessandro Editore ha pubblicato le ristampe di tutte le bellissime avventure del professor Mortimer, che sicuramente non è + famoso o conosciuto di Michel Vaillant. Aspettiamo e speriamo!

Gianfranco  martedì 5 agosto 2003 - 21.40.32

E' andata così...anche questa volta.   Cari amici, come avete visto non è andata come speravamo e le nostre preoccupazioni si sono avverate. Come promesso ho scritto ad Alessandro Editore chiedendo, a nome di tutti i fan, se avesse intenzione di continuare le pubblicazioni di Michel (almeno quelle dei soli album nuovi). La risposta è stata che, a causa di nuove condizioni contrattuali poste da Graton Editeur, non erano più in grado di continuare a pubblicare la serie. Non ci sentiamo di biasimare l' editore bolognese perchè, immaginiamo, le vendite di questo fumetto in Italia non concedevano troppo spazio "di manovra". Personalmente acquistavo già anche tutti gli album orginali, e continuerò a leggerlo in francese, ma ........mi mancherà tanto in italiano, come l' avevo conosciuto nel '63 (traduzioni semplificate, sbagliate, approssimative, comprese)  Sigh !

Giacomo  mercoledì 25 giugno 2003 - 9.00.04                                                                           La rivista che non c'è    
Piccola domanda che mi sta a cuore. Sentite anche voi la mancanza oggigiorno di una rivista come il vecchio "Corriere dei Ragazzi"? E con questo intendo una rivista che pubblicasse contemporaneamente fumetti italiani e francesi, divisi a puntate. Mi direte che c'è lanciostory. Si, è vero, ma io intendo una rivista che pubblicasse i personaggi popolari di una volta, non solo le serie pur bellissime di oggi, alternando personaggi relaistici, storie di FS e umoristiche.
Io ne sento la mancanza eccome. Ciao

sandro  giovedì 26 giugno 2003 - 16.42.28

Certo che ne sento la mancanza!  Anche se l'eta' (anagrafica) non c'e' più, rimane la voglia di ri-leggere le storie che mi hanno appassionato da ragazzino: Michel Vaillant, Dan Cooper, Ric Roland, Bernard Prince, Luc Orient, Poldino Spaccaferro, e poi le grandi storie di Mino Milani, di Alfredo Castelli, ecc. Sembra che il "museo del fumetto Franco Fossati" abbia in animo di provare a rifondare un nuovo Corriere dei Piccoli/Ragazzi. Secondo me il potenziale bacino di lettori esiste, purche' non si tentino le strade, a mio avviso perdenti, che hanno caratterizzato gli ultimi anni di due grandi giornali come Il Giornalino e Il Messaggero dei Ragazzi: grandi foto, iper colorati, ma poco fumetto e non di qualita' eccelsa. Spiace che il gruppo Rizzoli Corsera abbia svenduto il Corriere dei Piccoli alla Egmont, che lo ha affossato proprio seguendo la funesta strada del marketing (che con i ragazzi non ha mai dato buoni risultati).
A mio parere con i ragazzi si vince solo con la creativita' e la fantasia e soprattutto conquistandosi credibilita' e fiducia, che erano alla base del Corrierino degli anni 67/76. Io ricordo ancora con affetto Carlo Triberti e Giancarlo Francesconi, mitici direttori del CDP/CDR di quegli anni, che considero alla stregua di miei zii. Scusate la mail un po' lunga, ma di cose da ricordare e da dire su quei mitici anni ne avrei... A presto.

Gianfranco  venerdì 27 giugno 2003 - 8.33.33

Ho letto anch'io della mezza intenzione di far rinascere il "Corrierino" (o una rivista simile). Personalmente ne sarei molto felice ma, pur non essendo un esperto, mi permetto di esprimere qualche (credo fondata) perplessità: 1) Le generazioni di ragazzi che sono arrivate dopo delle nostre, pian piano, hanno visto sparire la variegata e numerosa tipologia di testate di fumetti esistente dal dopoguerra fino agli anni '70-80.  2) I fumetti sono spariti dalle edicole (salvo in pratica Topolino. i Bonelliani e qualche manga)   3) Le nuove generazioni sono ormai convinte che i fumetti siano essenzialmente i manga giapponesi.   A conferma dell' ultimo punto vi invito a digitare "fumetti" in un qualsiasi motore di ricerca e vedrete che per ogni sito dedicato ad un personaggio o autore europeo o americano troverete decine   di siti dedicati ai manga giapponesi. Un fan, se ben ricordo, aveva scritto nel veccho forum che suo figlio non apprezzava Michel Vaillant perchè c'era troppo da "leggere" e preferiva i manga perchè meno "impegnativi"
(in ogni pagina solo disegno, poco testo e molti "rumori"). I produttori della nuova rivista quindi avranno il problema di far rinascere un "nuovo gusto" nei giovani lettori ormai da anni abituati quasi esclusivamente ai fumetti o ai cartoni made in Japan. Magari (mi permetto di consigliare una strategia...) inizialmente la nuova pubblicazione dovrebbe prevedere un buon numero di pagine dedicate ai manga per poi, progressivamente, introdurre autori, personaggi e storie del resto del mondo fumettistico internazionale. Una sorta di "disintossicazione" insomma...:-) Mi sembra essenziale inoltre che l' eventuale nuova pubblicazione sia venduta anche al di fuori del mondo specialistico delle fumetterie e si trovi nelle edicole sotto casa. Che ne pensate...sono stato troppo pessimista?  (..sorry)Gianfranco

sandro  venerdì 27 giugno 2003 - 13.53.00

Spero di si!  Ovvero, spero che tu sia pessimista di natura, perchè' la crisi del Corrierino e' iniziata proprio quando il suo funesto marketing ha deciso di far pubblicare i fumetti tratti dai cartoni animati giapponesi. Per questo credo che il segnale da dare sia quello di offrire proprio tutt'altro.  Ci sentiamo...

Giacomo  martedì 1 luglio 2003 - 23.13.04

Andiamo con ordine. Sono d'accordo con Gianfranco che un'iniziativa del genere sia estremamente difficoltosa da mettere a punto. Infatti il mio era più che altro un desiderio che so che difficilmente potrebbe avverarsi. Urge una piccola correzione alla notizia data da Sandro. La rinascita del corrierino va analizzata bene. L'iniziativa si riferisce alla creazione del "Corriere dei Piccoli", e non cita mai il glorioso"Corriere dei ragazzi". E a quanto leggevo il riferimento sarebbe al corrierino classico, inteso come giornali per ragazzi, si, ma riferito sopratutto ai bambini. C'è differenza? Eccome. A Gianfranco faccio notare che difficilmente potremmo mai vedere dei fumetti manga su una rivista non-manga, per le particolari condizioni richieste dagli editori giapponesi, e all'oggettiva difficoltà a trovare un manga pubblicabile a puntate. E poi sono bloccati tutti da un paio di editori... E' vero infine che il disastro del corriere dei Piccoli cominciò quando si serializzarono serie tratte dai cartoni giapponesi, ma per la maggior parte si trattava di (terribile) materiale prodotto in Italia. Risultato? la vedo molto difficile, in tutti i sensi, ma perchè non crederci? Lanciostory pubblica fumetti francesi e argentini, che riescono a convivere tranquillamente. E una ventina di anni fa tra lui e Scorpio, pubblicarono interamente Blueberry, Bernard Prince, Comance e Luc Orient. E pure un po' di Alain Chevalier, un fratellino povero di Michel. Perchè non crederci quindi?

VINCENZO  venerdì 22 agosto 2003 - 13.04.52

Ragazzi, voglio dire la mia in questa discussione, ho letto alcune volte le testate da voi nominate e anche se trattavano fumetti graditi il solo fatto che erano poche pagine per storia, mi facevano andare in bestia. Pertanto, mio malgrado non sono riuscito ad affezionarmi a quelle testate. I fumetti manga, che odio, non solo hanno fatto chiudere Il Corriere dei Piccoli, Il Giornalino ecc.. sono stati come una bomba atomica ( si sono vendicati con ragione….)per tutto il mondo dei fumetti. Rintuzzando ogni tentativo, vedi Sergio Bonelli.. Orient Express anche Comic Art (causato anche dal bidone di Roma) ecc.… Personalmente non credo che ci possa essere spazio per una simile pubblicazione però è solo una mia convinzione. Sono forse cambiati i valori su cui credono le nuove generazioni , non so cosa dirvi…   Vincenzo da Lecce. 

Gianfranco  venerdì 20 giugno 2003 - 18.30.23                       Benvenuti nel nuovo Forum dei Fan di Michel Vaillant   
Cari amici benvenuti nel nuovo Forum dei Fan di Michel Vaillant. Le discussioni, ospitate nel vecchio inaffidabile forum, purtroppo sono andate perdute ma auspico che in questa nuova sede parteciperete con rinnovato interesse, magari partendo dai temi già trattati in passato e proponendone dei nuovi altrettanto interessanti. Lo spazio è a vostra disposizione. A voi la parola ! Gianfranco (web-master di Michel Vaillant-Le Pagine dei Fan Italiani)

Giacomo  mercoledì 25 giugno 2003 - 9.01.55

Ciao Gianfranco. Io ci sono eccome. Lieto che si sia riusciti a tornare online finalmente...Ciao

Vincenzo  domenica 29 giugno 2003 - 8.20.35

ci sono !  Ciao,ragazzi ci sono anchio. Vi seguo ogni domenica per quanto mi è possibile.

alberto guarnieri  venerdì 4 luglio 2003 - 18.38.35

vi segnalo una perla del venerdì di repubblica uscito oggi. Si parla del film su Michel come evoluzione di un telefilm (nessun accenno al fumetto) dedicato a un pilota di formula 3!!!<br>propongo poi di tenerci in contatto sul forum con un'unica area. non disperdiamo le poche forze. per quanmto riguarda il corriere dei ragazzi, MAGARI TORNASSE

Gianfranco  lunedì 7 luglio 2003 - 21.32.42

Ciao Alberto, grazie per la notizia dello strafalcione su Venerdì di Repubblica, purtroppo non l' ho più trovato in edicola altrimenti l' avrei messo su "Hanno scritto" come esempio di "impreparazione sul tema". ...alla prossima. Gianfranco

djails  mercoledì 27 agosto 2003 - 10.17.09

ciao a tutto un piccolo buongiorno di congratulazione per la vostra località che prosegue la sua evoluzione. Penso che la traduzione di Systran farà ridere ancora come me lo fa réguliérement.  a bientot   Gilles

 

____________________________________________