24/05/00 Valbasento
Monta ancor più la protesta dei lavoratori delle aziende della Valbasento. Prosegue cioè la storia infinita di una vicenda che tarda a giungere ad una qualsiasi soluzione. E' appunto il caso di dirlo dal momento che non si corre ai ripari neanche a fronte di condizioni che potrebbero favorire il rilancio dell'area. Ripari che - occorre ricordarlo - riguardano centinaia di famiglie oramai stanche di attendere il giusto riconoscimento del reinserimento nei cicli produttivi o del trattamento di mobilità. In prefettura ci sono state ore convulse nell'attesa di qualche risposta che facesse un minimo di chiarezza sulla situazione. Alla fine tutto è stato rinviato a Lunedì prossimo quando in prefettura ci sarà l'assessore regionale alle attività produttive, Sabino Altobello, insieme ai parlamentari lucani. All'incontro sono stati invitati anche i sindaci della Valbasento, oltre a quello di Matera, per cercare di sbloccare una vicenda che ha del paradossale anche perché per far fronte alle richieste dei lavoratori ci sarebbero già oltre dieci miliardi che - a quanto pare - non si riesce a mettere a disposizione solo ed esclusivamente per cavilli burocratici. Senza trascurare poi che molte delle aspettative annunciate già dallo scorso governo regionale, e che quindi dovrebbero essere sposate in pieno dal nuovo governo regionale, in quanto nulla è mutato nel quadro politico, riguardavano proprio la Valbasento come area destinata al sicuro rilancio di sviluppo industriale del territorio lucano.
 
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