| ''Occorre un quadro
legislativo rinnovato per consentire agli operatori agricoli di fare
impresa e di essere competitivi sui mercati'': lo ha detto il presidente
della Coldiretti di Basilicata, Giuseppe Ditaranto, evidenziato
gli ''effetti negativi procurati dalla carenza idrica e dai dati non
incoraggianti sui raccolti''. ''Il riconoscimento della calamita'
naturale, riferita alla siccità - ha affermato Ditaranto -
é una risposta parziale a un problema più vasto che è quello di mettere
in condizione le aziende agricole di lavorare come imprese. Vanno
accelerati i tempi per la legge di riforma sul settore primario, sulla
legge delega per il ministero delle politiche agricole e, soprattutto
- ha aggiunto - quella di orientamento che dovrà stabilire regole
e opportunità per gli operatori''. Il presidente della Coldiretti
ha anche annunciato ''l'intensificarsi di azioni sensibilizzatrici
nei confronti di parlamentari e istituzioni. |