Secondo Itinerario artistico-panoramico

Dalla piazza IV Novembre ci si può incamminare, solo a piedi, verso il

Colle dell’Immacolata.

E’ una passeggiata di circa 10 minuti. Durante il cammino, complice la differente altezza, il panorama del paese e della vallata si allarga: in basso domina il torrente, in fondo la costa, il mare e le isole Eolie.

Fregio edicola via CrucisLungo la scalinata che porta al santuario sono collocate piccole edicole con le icone della via Crucis. Al di sopra di ognuna fregi scolpiti in pietra rappresentanti animali e figure mitiche provenienti dai resti dell’antico "Castrum" (Castello) di cui, lungo il tragitto possiamo notare i ruderi della cinta muraria più interna.

Fonte di AbramoIl colle presenta, inoltre, numerose grotte: chiari resti di un vasto insediamento rupestre bizantino databile intorno all’VIII e IX sec. dopo Cristo, sorto su un sito della media età del bronzo di cui si possono ancora ammirare le tipiche tombe a fornicello artificiale.

Giunti in cima, nel pianoro circondante il santuario i resti del castello: una finestra ed una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

Veduta da "dietro" di Monforte al tramonto. Si può notare sulla destra il colle dell'Immacolata e sulla sinistra il rione Sant'AntonioQui si comprende perché il castello di Monforte avesse tanta importanza strategica. Sono, infatti, ben visibili Capo Milazzo, Capo Calavà, il castello di Rometta e monte Scuderi. Monforte si poneva, dunque, come punto di raccordo per le comunicazioni tra le varie roccaforti e per la difesa militare di Messina.

La piccola chiesetta è un’oasi di pace. Anticamente era dedicata a Maria SS. del Castello, forse perché posta all’interno del maniero. Conserva una stupenda statua marmorea dell’Immacolata opera della bottega del Laurana.