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__storia
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via Morigi 8 è una casa storica.
Sorge nell'area della città romana.Le fondamenta sono medievali; la facciata è del '700.Nella seconda metà dell'Ottocento e nel Novecento il palazzo è stato profondamente rimaneggiato e si è trasformato in una casa d'affitto per la media e la piccola borghesia ,con spazi destinati ad attività produttive al piano terra (ad esempio,negli anni '30 una fabbrica di imballaggi) - Proprietario é il Comune di Milano. Lo è diventato nel periodo fascista (1939), espropriando l'edificio a privati (la famiglia Osnago), per abbatterlo e per far passare la strada di collegamento tra via Larga e Foro Bonaparte ( il progetto faceva parte del Piano regolatore fascista che non andava per il sottile in materia di sventramento dei centri storici, a Milano come altrove) - La casa si salvò perché la guerra fece tramontare il progetto. |
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la Sovrintendenza alle Belle Arti
mise nel dopoguerra un vincolo protettivo prima sulla
facciata e poi sull'intero edificio.
-La Società SAMI,di proprietà della famiglia Radice Fossati, amministrò nel dopoguerra il palazzo sulla base di una convenzione stipulata nel periodo fascista. Alla metà degli anni '70 i Radice Fossati cercarono di appropriarsene intentando al comune una causa di usucapione. La persero (la sentenza della Cassazione è del 1980) Nel frattempo avevano mandato via tutti gli inquilini ad eccezione di due che rifiutarono di andarsene ( la Taverna Morigi e una pensione) -La casa rimase vuota e per 12 anni non venne fatta alcuna manutenzione. Il degrado arrivò ad uno stadio avanzato -Nel 1976 entrano i nuovi abitanti e incomincia l'esperienza di autogestione . |