Elenco gallerie
home page

Il nuovo Acquario

Via Giulia, 178 Roma Tel. 0668134613
ore 11,00/13,00 – 16,00/20,00 - Chiuso il lunedì mattina e festivi

20 Gennaio - 20 febbraio 2004

Federico Fellini

Disegni e Testimonianze

Trenta dei disegni di Federico Fellini, salvati e gentilmente concessi dall’amico scenografo Antonello Geleng, saranno esposti fino al 20 febbraio 2004.

L’allestimento della mostra contiene alcuni dei disegni originali (ritratti, disegni preparatori ai films e bozzetti, della sterminata produzione Felliniana) attraverso i quali il Maestro, aveva scoperto di poter dar voce ai suoi pensieri e forma alla voce. La raffigurazione cinematografica avrebbe costituito solamente un livello diverso, più elaborato, di espressione. L’allestimento comprende anche cinque dei rari e preziosi disegni/manoscritti dei suoi sogni, alcuni dei quali successivamente ispirarono e furono utilizzati da lui stesso come spunto per alcuni television commercials. Come soggetti, Fellini propose, un po’ segretamente, questi vecchi sogni, attingendo al proprio repertorio onirico. E’ noto che Fellini fissava sulla carta i suoi sogni in immagini e parole come una vera e propria scenografia e una rappresentazione della memoria. Ecco così che la mostra ci offre uno spaccato, un segmento, dello sterminato onirico del Maestro che qui è, forse, la base, la vera ispirazione dell’intera opera di Federino Fellini.

Per l’occasione, si terranno ogni martedì alle ore 18,30, conversazioni d’autore condotte da Gianfranco Angelucci, amico e collaboratore del grande regista, sull’opera grafica e l’eredità artistica di Federico Fellini.

Saranno presenti agli incontri:

  • Martedì 27 Gennaio - ore 18,30 - Costanzo Costantini: L'Inferno di Fellini (Sovera Editore)
  • Martedì 3 Febbraio - ore 18,30 - Gianna Cobelli : Innamorarsi ancora (Editore Pagine)
  • Martedì 10 Febbraio – ore 18,30 - Enzo De Castro: Fellini in cento pagine (Edizioni dell'Oleandro)
  • Martedì 17 Febbraio – ore 18,30 - Moraldo Rossi: Il Sesto Vitellone (Editrice Cineteca di Bologna)