La grande alluvione


Alle ore 3.25 del 5 novembre 1966, in località San Giovanni a circa 5 Km a Nord del centro abitato di Motta, l'argine destro del fiume Livenza cedette in seguito a una piena eccezionale, provocata dalle abbondanti piogge abbattutesi e dal forte vento di scirocco che spinse verso l'alto le acque dell'Adriatico frenando alla foce il naturale deflusso del fiume.
Dalla falla di circa 150 metri che si aprì, fuoriuscì un'enorme massa d'acqua che allagò in breve tempo le zone circostanti e, verso le ore 5 del mattino, raggiunse anche la città di Motta di Livenza, espandendosi poi ai paesi vicini. L'inondazione continuò per tutto il giorno e, in alcuni punti, il livello dell'acqua oltrepassò i tre metri di altezza.
Durante la notte, vissuta nell'angoscia e nel buio quasi assoluto per la mancanza dell'illuminazione elettrica, le operazioni di soccorso ed evacuazione delle persone rimaste isolate nelle loro abitazioni proseguirono senza sosta.
All'alba dell'indomani, lo scenario che si presentava agli occhi della popolazione era a dir poco desolante, apocalittico.
Il 7 novembre, Motta di Livenza era pressoché isolata dagli altri centri urbani, con l'acqua che non tendeva minimamente a decrescere. La situazione diventava di ora in ora sempre più drammatica : gli edifici più vecchi mostravano profonde e gravissime lesioni che facevano temere per il peggio, mentre sull'impetuosa superficie liquida, mossa da una forte corrente, scorrevano masserizie e detriti di ogni genere, carcasse putride di animali morti e larghe macchie oleose di carburanti dispersi.
Nella giornata dell' 8 novembre, migliorando le condizioni metereologiche, le acque cominciarono molto lentamente a defluire, tuttavia, per riportare alla normalità ogni cosa ci vollero ancora parecchi giorni e soltanto per Natale tutti poterono far rientro nelle proprie case, ravvivati dalla speranza di un'immediata rinascita.

 

Le immagini di quei tristi momenti

Il Municipio

Piazza Luzzatti
Municipio Ospedale L'Ospedale
Piazzale Madonna Piazzale Madonna Via Contarina Via Contarina
Duomo di San Nicolò Duomo Piazza San Rocco Piazza San Rocco

Consorzio agrario
Borgo Aleandro Borgo  Aleandro Bonifica sanitaria del territorio Bonifica sanitaria
del territorio

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(Le foto sono tratte dal libro "1966-1996 Motta e la Livenza")