La Basilica della Madonna dei Miracoli

L'alluvione del 1966


Al mattino del 6 novembre 1966, nel primo chiostro della Basilica, l'acqua aveva raggiunto il suo massimo livello : due metri e settanta centimetri. livello raggiunto dall'acqua durante l'alluvione Questa fu l'alluvione più disastrosa che la storia mottense ricordi nell'ultimo millennio.
Su una popolazione di circa 8000 persone, quelle soccorse ed evacuate furono oltre 3000, i senza tetto 1500. Le case e i negozi alluvionati 680, quelli completamente allagati 370.
Perirono annegati oltre mille capi di bestiame e altrettanti animali da cortile.
L'attività artigiana, industriale e commerciale rimase paralizzata per diverse settimane a causa dell'inagibilità dei locali, dell'inservibilità delle attrezzature e del deterioramento delle merci giacenti nelle botteghe e nei magazzini.
Non meno gravi furono le sciagure patite dai privati che, in molti casi, persero ogni loro avere.
Grandissimi furono pure i danni riportati dalla Basilica e dal Convento, alcuni oggetti e opere d'arte si rovinarono irrimediabilmente, parecchi libri e documenti custoditi nell'antica biblioteca andarono distrutti o persi.
Ci vollero quattro anni di paziente lavoro con spese ingenti per risanare e riparare i danni provocati dall’alluvione nella Basilica e nel Convento.
In questo terrificante bollettino emerse però una nota consolante : tra i Mottensi non ci fu nessuna vittima e tutti attribuirono il fatto alla miracolosa protezione della Madonna.
Dell'immane catastrofe ne rimane oggi soltanto il ricordo, ravvivato dall'eloquenza delle foto in bianco e nero dell'epoca :

La Basilica
della Madonna dei Miracoli
Basilica della Madonna dei Miracoli Interno della Basilica Interno della Basilica
Il chiostro
Resti della biblioteca
Il Chiostro La Sacrestia La Sacrestia
Il compianto Fra Erasmo

(Fai clic sulle foto per ingrandirle)

(Le foto sono tratte dal libro "1966-1996 Motta e la Livenza")