Tra il 1530 e il 1540, Jacopo Tatti detto il Sansovino realizza con estrema abilità e perizia l'ancòna marmorea dell'Altare Maggiore.
Un grandioso dossale scolpito in rilievo che fa da elemento architettonico di unione fra la navata centrale e il coro.
L'ancòna si compone di un portale su colonne composite che accoglie una grande nicchia
con la volta a botte, la cui prospettiva indirizza l'attenzione verso la raffinata griglia rettangolare in bronzo dorato del tabernacolo.
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Le ante laterali al portale risultano suddivise in quattro riquadri : due all'altezza della volta, per gli altorilievi dell'Angelo e dell'Annunziata; due sottostanti, a livello del tabernacolo, per le sculture dei Santi Francesco e Antonio.